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Margherita Hack parla di 99942 Apophis, l’asteroide che nel 2036 metterà in pericolo la Terra

Cari lettori per il 21 dicembre 2012 non è prevista alcuna Apocalisse e, se lo dice Margherita Hack, possiamo stare tutti tranquilli, però……...

Un serio pericolo per il nostro pianeta ci sarà, ma tra circa 25 anni. Un asteroide denominato 99942 Apophis, nome infausto di un Dio egizio, che significa il distruttore, intercetterà l’ orbita della Terra nel 2036 e, se dovesse cadere sul nostro pianeta, l’impatto stimato potrebbe generare un’energia pari a circa 87o megatoni, ovvero 65.500 volte la bomba atomica di Hiroshima.

Prof.ssa Hack come si può evitare l’impatto con Apophis?

“Gli esperti dell’ Agenzia Spaziale Europea (ESA) sono già al lavoro da anni e stanno studiando il modo per deviare l’asteroide. L’innovativa missione Don Quijote dell’ESA, infatti, intende dimostrare che è possibile deflettere alcuni tipi di asteroidi, utilizzando la tecnica dell’impatto cinetico, ideale secondo la maggior parte dei ricercatori, per il caso in esame di Apophis”.

Ci può illustrare gli altri studi per evitare l’impatto con Apophis?

“Esistono diversi studi e certamente la soluzione più semplice è quella di deviare la traiettoria con una testata nucleare, ma gli asteroidi possono essere formati da materiale incoerente e, nel caso dell’utilizzo di una bomba nel tentativo di neutralizzarli potrebbero invece essere trasformati in uno sciame che colpirebbe ugualmente la Terra. Per ovviare a questo rischio si potrebbe costruire un “trattore gravitazionale” (descritto nei particolari in un articolo sulla rivista Nature), consistente in una astronave teleguidata. la quale posizionandosi sul suolo di  Apophis e, tramite dei getti propulsori potrebbe deviare la rotta dell’asteroide. Questa missione è stimata in circa 12 giorni, per un costo complessivo di circa 300 milioni di dollari”.

Esistono altri pianeti vicini con le stesse caratteristiche della terra?

“Si esiste (ride) , ma a 20 anni luce dal nostro pianeta e impiegheremmo circa 2000 anni per raggiungerlo. Si chiama Gliese 581d. Bisognerebbe partire con una nave spaziale e, gli astronauti dovrebbero farsi ibernare fino al raggiungimento del pianeta….ma qui non è più scienza, ma  fantascienza”.

 

Fonte: articolo di Massimiliano Cordeddu pubblicato su ildemocratico.com – clicca QUI per accedere alla pagina che lo contiene

 

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21 dicembre 2012, i potenziali pericoli della bufala

Il mese scorso due notizie hanno fatto riflettere il mondo sui rischi del pensiero apocalittico.

La prima storia arriva dal Brasile, e ha per soggetto una setta – l’”Arca” – e il suo leader, Luis Pereira dos Santos. Circa quattro anni fa “papà Luis” era stato visitato da un angelo, che gli aveva rivelato la data dell’Armageddon: venerdì 12 ottobre 2012, alle ore 16. Da allora il profeta aveva iniziato a predicare la sua visione, convincendo diverse persone a lasciare le proprie occupazioni e a togliere i propri figli dalle scuole. Nei sobborghi della città di Teresina era stata fondata l’”Arca”, un centro dove ospitare drogati, prostitute e piccoli criminali, per cercare di redimerli prima della fine del mondo.

Il 12 ottobre di quest’anno la polizia brasiliana ha fatto irruzione nell’edificio; 113 persone si erano raccolte in quel luogo per quello che avrebbe dovuto essere un suicidio di massa. L’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di sequestrare il veleno per topi che i membri della setta si accingevano a bere, e di impedire che fossero coinvolti i 19 bambini e ragazzi presenti.

La seconda storia è più triste, e arriva dalla Repubblica Dominicana. Il 17 ottobre la polizia ha arrestato il tedesco Peter Brunck, leader spirituale dell’”Academy for future health“. L’intervento è degenerato in un conflitto a fuoco dal bilancio tragico: tre feriti tra le forze dell’ordine, e un morto tra i seguaci della setta.

La polizia ha fatto irruzione nella sede del movimento religioso, un complesso residenziale formato da venti ville e da un sistema di fortificazioni nella città turistica di Sosua, permettendo di sequestrare le armi che i membri dell’AFFH stavano ammassando: fucili M16, granate, archi da assalto professionali, giubbotti antiproiettili e veicoli blindati.

Anche in questo caso c’è di mezzo un culto apocalittico: Peter Brunk, il “maestro cosmico”, profetizzava un cambiamento catastrofico per il 21 dicembre 2012. Ci sarebbe stata un’”onda super-elettromagnetica galattica”, un’inversione dei poli terrestri, e il nostro pianeta sarebbe entrato nella “cintura fotonica” – una zona ricca di particelle di luce ad alta energia, che avrebbero letteralmente bruciato la maggior parte dell’umanità. A meno di saper controllare i propri processi fisici e mentali, ovviamente grazie alle tecniche di meditazione insegnate da Brunk. I superstiti avrebbero potuto vivere una vita nuova in una Terra nuova – possibilmente insieme agli alieni che in passato ci avevano già visitato, fondando alcune tra le nostre civiltà più antiche. Le tecniche di Brunk venivano somministrate anche per curare una miriade  di malattie diverse, comprese il cancro e la sclerosi multipla.

Non è chiaro il perché delle armi: forse per proteggere l’autonomia della setta da possibili ingerenze esterne. Grazie ai ricavi dei suoi corsi, Brunk era diventato ricco, e stando al quotidiano Spiegel godeva anche di alcuni agganci politici. Nel 2006, tuttavia, era stato vittima di un attentato, dal quale si era salvato grazie al fatto che indossava un giubbotto antiproiettile. Questo fatto potrebbe aver alimentato la sua convinzione di doversi proteggere da possibili “nemici”.

Questi episodi sono sotto indagine, e non ancora del tutto chiariti; eppure queste prime informazioni accendono una preoccupante domanda: dobbiamo forse aspettarci un aumento dei sucidi di massa, con l’avvicinarsi del 21 dicembre 2012?

Per rispondere, è utile guardare al passato: la storia recente ci ha purtroppo tramandato casi ben più gravi di culti finiti in tragedia. Nel 1993 la setta dei davidiani di David Koresh culminò con l’assedio di Waco, in cui persero la vita 76 persone; 918 seguaci del Tempio del popolo morirono nell’omicidio-suicidio del 1978 a “Jonestown“, seguendo i dettami del reverendo Jim Jones; e sono tristemente note le stragi perpetrate dal movimento religioso giapponese Aum Shinrikyo di Shoko Asahara, e i suicidi di massa di Heaven’s Gate (1997) e dell’Ordine del Tempio solare in Canada (1994).

Studiando queste tragedie, i sociologi hanno individuato alcuni tratti comuni, necessari allo sfociare della violenza: l’enfasi per un’apocalisse imminente, che appaia a tutti come inevitabile; un leader autocratico come Jim Jones, Shoko Asahara o David Koresh, che spinga a vedere le persone al di fuori della setta come un nemico da abbattere; la presenza di una pressione esterna (esercitata per ragioni politiche, teologiche, o puramente pratiche, quale ad esempio un’indagine per frode fiscale), che alimenti il senso di accerchiamento del gruppo e l’inevitabilità di un conflitto.

Cosa possiamo quindi aspettarci con l’avvicinarsi del 21 dicembre 2012? Il rischio che qualche movimento religioso apocalittico sfoci in un suicidio di massa non può essere del tutto escluso.

In diversi stati la polizia locale guarda con preoccupazione allo svilupparsi di culti come quello di Alan John Miller, un australiano convinto di essere la reincarnazione di Gesù Cristo, fondatore della comunità della “Divina verità” a Wilkesdale (stando alle sue profezie, l’unica zona dell’Australia che si salverà dai terremoti e dalle inondazioni del 21 dicembre 2012, trasformandosi un paradiso tropicale).

Il ruolo delle forze dell’ordine in questi frangenti è quanto mai delicato, perchè il rischio è proprio quello di alimentare quel “senso di accerchiamento” del gruppo necessario allo scoppio della violenza. E’ ormai appurato che probabilmente l’assedio di Waco non ci sarebbe stato, senza l’approccio inutilmente aggressivo dell’FBI.

Tuttavia la probabilità di simili situazioni sembra abbastanza bassa. Ne è convinto, ad esempio, lo studioso di religioni Egil Asprem:

E’ sempre stato chiaro che la mitologia del 2012, come ogni altra mitologia apocalittica, contiene i prerequisiti teologici per questi eventi. Comunque, dal momento che la cultura dell’occulto contemporanea in cui l’apocalitticismo del 2012 è in generale prodotto, distribuito e consumato è piuttosto amorfa, debole nel formare istituzioni stabili, e ampiamente mediata dalla cultura popolare, dai forum online, ecc…, piuttosto che costituita da gruppi reali e con forti legami sociali, la minaccia di attrarre simultaneamente gli altri fattori apparentemente richiesti per la violenza rimane relativamente bassa.

Non resta che sperare che Asprem abbia ragione.

 

Fonte: articolo pubblicato da Sofia Lincos il 06.11.2012 su queryonline.it – clicca QUI per accedere alla pagina del sito che lo contiene

 

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Italia e Svizzera vietano il vaccino antinfluenzale della Novartis

Tra le controversie politiche, il governo italiano ha scelto la strada, la scorsa settimana, di sospendere le vendite del vaccino antinfluenzale dopo che la sua qualità e sicurezza è stata messa in discussione.

Vaccino

La Novartis AG ha comunicato alle autorità italiane e svizzere che i suoi prodotti sono sicuri, anche se i campioni contengono accumulo di particelle. Tuttavia il Ministro della Sanità italiano ha bandito le 488.000 dosi in questione, menzionando la mancanza di Novartis nel procurare adeguate informazioni per garantire la vendita in sicurezza del vaccino.

L’istituto di ispezione svizzero Swissmedic ha seguito l’esempio italiano e per ogni evenienza ha stoppato la distribuzione dei vaccini. La Novartis ha la sua base operativa a Basel, in Svizzera.

Non è stata riportata alcuna malattia, un risultato molto diverso rispetto agli steroidi contaminati da funghi che hanno diffuso la meningite per gli Stati Uniti.

RITARDO NELLA COMUNICAZIONE ALLE AUTORITÀ

Il Ministro della Sanità italiano, Renato Balduzzi, ha incontrato l’esecutivo della Novartis, alla fine della scorsa settimana, per discutere del ritardo della comunicazione alle autorità competenti da parte della compagnia (Novartis conosceva il problema già ai primi di giugno). La compagnia ha detto in un comunicato che le particelle possono presentarsi nei vaccini e che “sono sicuri che non ci sia alcun impatto sulla sicurezza e sull’efficacia dei loro vaccini”.

Questo, va detto, ha lo stesso sapore della fiducia che la Monsanto dice di avere sulla sicurezza dei suoi erbicidi 2,4-D e 2,4,5-T (metà della ricetta dell’Agent Orange), e del suo grano geneticamente modificato. Ci si chiede perché, allora, hanno pagato 93 milioni di dollari per un patteggiamento del la causa contro i residenti di Nitro, West Virginia, per inquinamento da diossina e lesioni correlate. Uno scienziato in biotecnologie recentemente ha detto che la capacità che gli OGM hanno di causare problemi di fertilità sono incredibili. Alcune compagnie semplicemente vedono il mondo in termini di dollari.

PERICOLO INNATO DEI VACCINI

Il rovescio della medaglia di molti vaccini, comunque, è semplicemente questo: in realtà non funzionano. The Lancet ha pubblicato uno studio eseguito su 13.095 adulti non vaccinati, solo il 2,7% dei quali ha sviluppato l’influenza comparato con l’1,2% di quelli che invece erano vaccinati. L’efficacia del vaccino antinfluenzale è stato di un misero 1,5%.

Nel frattempo c’è da dire che anche solo basse dosi di vitamina D, quelle che provengono dal sole, dalla dieta o da integratori, riduce il rischio di contrarre l’influenza di un 42% secondo uno studio giapponese che coinvolge 430 bambini. Inoltre la vitamina D in quantità moderate non ha alcuno degli orribili effetti collaterali che spesso si verificano dopo la vaccinazione, incluse, ma non solo: le infiammazioni connesse al diabete di tipo due, malattie autoimmuni, e a una malattia nervosa mortale conosciuta come Sindrome di Guillain-Barré.

FONTE: PakalertPress

Allarme tsunami alle Hawaii dopo lo spaventoso terremoto in Canada

E’ stato violentissimo il terremoto che ha colpito la costa occidentale del Canada.  taun comunicato Il Ptwc, Centro allerta tsunami del Pacifico, avverte che dalla scossa di magnitudo 7.7  “è  stato generato uno tsunami potenzialmente distruttivo per le coste di tutte le isole dello Stato delle Hawaii. Sono necessarie azioni urgenti per mettere in sicurezza le persone e le proprietà“.

L’arrivo della prima onda anomala alle Hawaii è previsto per le 22:28 ora locale, le 9:28 in Italia.

L’allerta tsunami alle Hawaii è stata revocata alle ore 01.00,le 13.00 in Italia


Cecità Relativa

Dimenticate quello che credete di sapere … viviamo di fatto in un mondo diverso da ciò che siamo abituati a credere.

Mi spiego meglio.
Noi siamo mammiferi della razza umana, esseri senzienti dotati di organi sensoriali che ci collegano al mondo che ci circonda, che ne interpretano i segnali in impulsi elettrici che la nostra mente decodifica come suoni, colori, odori, gusti e sensazioni tattili.
Ma di questo si tratta, di interpretazioni della nostra mente.

 

 

Fin da bambini ci viene insegnato quello che è possibile e quello che è  impossibile. E noi che siamo avidi di conoscenza nei primi anni di vita, strutturiamo la nostra mente in compartimenti stagni, andando a mettere ogni cosa nel proprio cassetto: possibile, impossibile, reale, immaginario e cosi’ via.

Ma …. se per esercizio decidessimo di ripartire da capo? Cosa otterremmo?

In questo esercizio intellettuale, proveremo a separare quello che è effettivamente reale dai costrutti.

Cominciamo dalla vista, la nostra finestra sul mondo.
Quello che concepite della vista è fondamentalmente errato.

Prima di tutto chiedetevi una cosa, dove risiede la vista?
Non negli occhi …. gli occhi sono unicamente organi sensoriali e come tali non interpretano i segnali che ricevono, ma li inoltrano, tramite il sistema nervoso, al cervello.
Quindi possiamo affermare che noi “vediamo” con il cervello.
Ma quello che ci circonda è infinitamente più ampio del nostro spettro visivo.
Se andiamo a considerare tutte le onde e le frequenze presenti attorno a noi, possiamo affermare di fatto, che siamo quasi ciechi.

Se osservate queste immagini capirete meglio quello di cui sto parlando.

Lo spettro di frequenze della “luce visibile” è di fatto limitato alle frequenze che vanno dagli infrarossi agli ultravioletti.
Considerate che alcuni animali hanno uno spettro visivo più ampio del nostro, comprensivo delle frequenze infrarosse (serpenti) o ultravioletti (api)
Viene da chiedersi se effettivamente la fuori ci sia solo quello che i nostri occhi possono percepire.

Alcuni teorici dei complotti, affermano che in questo modo è possibile spiegare fenomeni come l’apparizione di fantasmi dal nulla, o la comparsa e improvvisa scomparsa di ufo nel cielo.

La spiegazione dei teorici è questa.

Tali esseri vivrebbero in un campo di frequenze differente dal nostro e potrebbero fisicamente essere qui con noi ora senza che ci venga data possibilità di vederli, se non nel caso in cui essi attraversino il nostro spettro di frequenze visibili.

Con questo non voglio cambiare il modo che avete di vedere il mondo.

Solo cominciate a considerare ciò che vi circonda per quello che veramente è: una variegata infinità di dati su differenti frequenze, che noi possiamo captare solo in parte e che ci descrivono una realtà limitata ai nostri sensi.

Vostro Clod.

 

“La cosa più nobile che lo spirito umano possa fare a questo mondo è vedere qualcosa, e dire in modo diretto quello che ha visto. Ci sono centinaia di persone che sanno parlare per una sola che sa pensare; ma migliaia sanno pensare per una che sa vedere. Vedere chiaramente è al contempo poesia, profezia e religione.”

[Jhon Ruskin]

 

Avvistamento UFO negli Stati Uniti

La WYMT-TV, filiale della CBS, riporta i commenti dell’astronomo dilettante che ha catturato le immagini ed un video di un oggetto tuttora non identificato, meglio conosciuto come UFO.

Un oggetto avvistato nel cielo da diverse persone nei pressi di Pike County, la scorsa settimana, non è ancora stato identificato. Un astronomo locale è riuscito a catturare l’oggetto con immagini e un video attraverso il suo telescopio.

UFO Kentucky

Nessuno sembra sapere.

“Non era niente che io potessi riconoscere. Definitivamente non un aeroplano, e mai ho visto un elicottero che somigliasse a quella cosa”, ha detto Allen Epling.

Avvistamenti dell’oggetto sono stati riportati in Kentucky, Virginia, Tennessee, tuttavia questo risulta ancora da identificare.

Epling ha detto che nonostante la sua esperienza in astronomia, era diverso da qualsiasi cosa egli avesse mai visto.

“Sembrava come due lampadine fluorescenti, fianco a fianco, parallele, brillando molto intensamente. Diventavano così luminose che sembravano unirsi, e tu potevi vederlo molto chiaramente ad occhio nudo. Poi si oscuravano fino a diventare quasi invisibili”, ha detto.

Ancora più strano, l’oggetto non si muoveva. È rimasto sospeso nella stessa area per più di due ore.

“Non capisco come potesse restare lassù nello stesso posto. Non c’era segno di eliche o di sistemi di propulsione. Nessun gas che uscisse”, ha detto Epling.

La polizia della zona ha detto di aver ricevuto una manciata di chiamate a proposito dell’oggetto, ma non sono riusciti a localizzarlo.

Funzionari dell’aeroporto hanno riferito di non aver nessuna registrazione di velivoli in passaggio sopra l’area in quel momento.

Epling ha detto che la sua ipotesi migliore è che si trattasse di qualche specie di pallone aerostatico, ma la sua ricerca non ha mai osservato niente di simile.

Oltretutto, ha riferito che l’oggetto doveva trovarsi ad un altitudine di 100.000 piedi (35.000 metri, ndt).

“Che è contraddittorio, se è un pallone. Come può mantenere la sua struttura a quella altitudine?”, ha detto.

Così che per il momento l’oggetto rimane non identificato, meglio detto un UFO.

Epling ha messo il suo video su YouTube. Ha avuto più di 30.000 visite.

FONTE: WYMT-TV, reporter Whitney Burks

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Morti da bevande energetiche, la Monster sotto accusa

La Food and Drug Administration ha dichiarato lunedì che si stanno esaminando i rapporti riguardanti dieci morti che possono essere associate con la bevanda energetica Monster della Monster Beverage’s Corp.

 

La Monster è stata citata in giudizio dalla famiglia di una ragazza quattordicenne del Maryland che è morta, per complicazioni cardiache, 24 ore dopo aver bevuto due lattine della loro bevanda energetica Monster.

La Monster ha dichiarato di non credere che le sue bevande “siano in alcun modo responsabili” della morte della ragazza.

Il mercato delle bevande energetiche è dominato dalla Monster e dall’australiana Red Bull, ma include anche prodotti della Coca-Cola Co e della PepsiCo.

La causa in questione, e i rapporti di altre morti che possono essere associate con le bevande energetiche, dimostra i problemi di sicurezza che circondano le bevande ad alto contenuto di caffeina che sono specialmente popolari tra i giovani, e potrebbero anche incoraggiare le critiche verso l’industria, incluse quelle di due senatori e dell’Attorney General di New York.

“Non penso che stiano per vietare le bevande energetiche”, ha detto l’analista di Morningstar Thomas Mullarkey. “La questione ruota intorno al costituire una maggiore regolamentazione al riguardo”.

Questo potrebbe significare requisiti di etichettatura più estesi o restrizioni sull’età, ha detto Mullarkey. Ha detto anche che le notizie negative hanno fatto la Monster un obbiettivo meno attraente per un’eventuale acquisizione in borsa.

“Questo riduce veramente le probabilità che la coca-Cola voglia acquistare la Monster”, ha dichiarato Mullarkey. Alcune fonti in aprile avevano riferito a Reuters che le due compagnie avevano discusso di un possibile accordo non più di un anno fa.

PROBLEMI NON NUOVI

La famiglia di Anais Fournier ha citato la Monster venerdì per non aver messo in guardia a proposito dei pericoli del prodotto.

L’accusa, depositata presso la California Superior Court di Riverside, afferma che dopo aver bevuto due lattine di Monster Energy, in giorni consecutivi, la Fournier ha subito un attacco cardiaco, è stata messa in coma farmacologico ed è morta sei giorni dopo, il 23 dicembre 2011.

È stato dichiarato che la Fournier sia morta per “un’aritmia cardiaca dovuta alla tossicità della caffeina” che ha complicato una preesistente condizione critica di una valvola del cuore relazionata ad un disturbo chiamato Ehlers-Danlos.

Le due lattine insieme contengono 480 milligrammi di caffeina, l’equivalente di 14 latine di Coca-Cola, secondo quanto riferito.

“la Monster è a conoscenza di ogni fatalità imputata alle sue bevande”, ha dichiarato la compagnia in un comunicato, aggiungendo che intende difendersi vigorosamente contro le accuse.

Lunedì il portavoce della FDA, Chelly Burgess, ha detto che l’agenzia ha ricevuto rapporti informativi di cinque morti e un attacco cardiaco che possono essere associati con la bevanda energetica Monster a partire dal 2009 fino al giugno di quest’anno.

La FDA ha affermato che è suo dovere investigare ogni rapporto di lesioni o morti che riceve. Le denunce che finiscono nel database degli episodi negativi della FDA non confermano di per sé il rischio di un determinato prodotto.

Burgess ha detto che i produttori sono tenuti a presentare qualsiasi rapporto di episodi negativi gravi alla FDA entro 15 giorni dopo averli ricevuti, e che sono responsabili anche di fornire qualsiasi informazione connessa all’evento che sia ritenuta utile per fare luce sulla loro causa.

Il mese scorso i senatori Dick Durbin dell’Illinois e Richard Blumenthal del Connecticut hanno inviato una lettera alla FDA, chiedendo di investigare l’interazione degli ingredienti delle bevande energetiche e gli effetti della caffeina sui bambini e sugli adolescenti. La lettera seguiva una richiesta simile, sempre di Durbin, dell’aprile scorso.

In luglio, l’Attorney General di New York, Eric Schneiderman, ha emesso mandati di comparizione verso tre produttori di bevande energetiche: Monster, PepsiCo e Living Essentials LLC; chiedendo informazioni sul marketing delle aziende e sulle pratiche pubblicitarie. PepsiCo produce la bevanda energizzante AMP, mentre Living Essentials produce la 5-Hour Energy.

La combinazione di caffeina e alcool è salita alla ribalta due anni fa quando un gruppo di studenti universitari furono ricoverati in ospedale per intossicazione da alcool dopo aver bevuto bevande energetiche alcoliche come la Four Loko. Il produttore della Four Loko successivamente rimosse la caffeina dal suo prodotto.

La Monster è la leader tra le bevande energetiche per volume di vendite con circa il 39% del mercato americano, ma l’australiana Red Bull possiede il più alto fatturato grazie al suo prezzo.

Le bevande energetiche della Monster sono vendute negli Stati Uniti e in Europa, e la compagnia sta per lanciarle in Ecuador, Hong Kong, Giappone, Macao e Slovenia. La compagnia ha anche annunciato nuovi lanci previsti per il prossimo anno.

FONTE: REUTERS

L’Uragano Sandy ha lasciato la Giamaica

Questo mercoledì, mentre attraversava la Giamaica, l’Uragano Sandy ha distrutto baraccopoli, bloccato viaggiatori e abbattuto linee elettriche con le sue forti piogge e le raffiche di vento, adesso è approdato a Cuba.

I morti provocati da Sandy sono almeno due. Un uomo anziano è stato ucciso da un masso che è rotolato da una collina ed è caduto sulla sua casa di legno, ha riferito la polizia; mentre, in precedenza, una donna di Haiti è stata portata via da un fiume d’acqua che stava cercando di attraversare.

Secondo i bollettini del National Hurricane Center di Miami, in quel momento, i venti toccavano una velocità massima di 150 km/h, ma le previsioni degli esperti indicavano già la possibilità che l’uragano si sarebbe trasformato in categoria 2, con venti fino a 170 km/h, prima di arrivare a Cuba, e così è stato non appena il ciclone, nel mare aperto tra le due isole, ha potuto trovare forza.

L’uragano si sposta verso nord ad una velocità di 20 km/h.

In alcune città del sud della Giamaica, alcuni coccodrilli sono stati catturati dopo che le acque torrenziali li avevano trascinati fuori dai loro nascondigli e sparsi nei centri abitati privi di luce elettrica in mezzo agli abitanti, secondo quanto raccontano gli stessi.

L’occhio dell’uragano ha attraversato la Giamaica durante la sera uscendo dall’isola verso nord nei pressi della città di Port Antonio, secondo i meteorologi, ma i venti e le piogge hanno continuato a imperversare anche nella notte.

Sandy è il primo grande uragano che attraversava la Giamaica dopo Gilbert, 24 anni fa, e le autorità non abituate e timorose hanno deciso di chiudere gli aeroporti internazionali dell’isola e ordinato un coprifuoco di 48 ore nelle città più importanti per allontanare la gente dalle strade e scoraggiare i saccheggi. Le navi da crociera hanno cambiato i loro itinerari per evitare la tempesta che si è abbattuta a solo 8 km dalla capitale Kingston. Gli smottamenti e le piene improvvise sono state una grave minaccia per questa isola tropicale, di 2,7 milioni di persone, composta da infrastrutture fatiscenti e una ragnatela di baraccopoli costruite sugli argini e lungo i ripidi canaloni che portano l’acqua al mare.

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Sandy minaccia Cuba e la Giamaica

21 dicembre 2012, Maya, Apocalisse e Fine del Mondo: tutte le profezie di Escansibus

Gli apocalittici eventi previsti per il 21 dicembre 2012 sono alle porte, il conto alla rovescia verso la data più apocalittica di tutti i tempi è agli sgoccioli. Più la sabbia nella parte superiore della clessidra diminuisce, più aumentano le ansie e le paure. Cosa accadrà veramente il 21 dicembre 2012? Sarà davvero la Fine del Mondo? Si abbatterà sul genere umano l’apocalisse con terribili catastrofi, o non succederà assolutamente nulla? Queste sono solo alcune delle domande che affiorano sempre più spesso anche nei pensieri dei più scettici. Noi abbiamo l’onore di avere ad Apocalittici.it chi ha saputo, sa e saprà rispondere a tutte le vostre domande sul 21 dicembre 2012: Escansibus, il più grande numerologo del mondo, profeta ecosostenibile e santone a impatto zero.  Troverete tutte le risposte che cercate e tutte le certezze che bramate in questa antologia che racchiude tutte le sue più importanti profezie…

 

 

APOCALYPSE NEWS

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Peggiora la situazione in Medio-Oriente, tensione tra Siria e Libano

Spari di arma da fuoco sono stati esplosi oggi (20 ottobre 2012) dalla Siria in Libano, a pochi passi dalla frontiera, contro dei civili libanesi sunniti che manifestavano per l’uccisione a Beirut del generale Wissam al Hasan 1, sunnita e capo dell’intelligence. Un attentato che ieri ha fatto tornare il terrore nelle strade della capitale libanese. E la tensione sale, mentre l’opposizione libanese anti-siriana ha fatto appello alla popolazione perché domani partecipi in massa ai funerali del generale ucciso – che aveva di recente scoperto i dettagli di un piano siriano per destabilizzare il Libano – dando vita a “una giornata di collera contro il macellaio Bashar al Assad”, il presidente siriano accusato dall’opposizione di essere il mandante dell’assassinio.

Primo ministro Miqati: “Legami con la Siria”.Per il primo ministro libanese Najib Miqati “è fuori dubbio che ci sia un legame tra l’uccisione ieri del generale Wissam al Hasan” e “l’arresto nei mesi scorsi dell’ex ministro Michel Samaha”, reo confesso di aver pianificato per conto di Damasco attentati in Libano contro personalità anti-siriane. Dopo l’attentato, Miqati ha offerto le dimissioni respinte però dal presidente Michael Suleiman. Intanto, al Hasan verrà sepolto accanto al suo mentore, l’ex premier e poi capo dell’opposizione anti-siriana Rafiq al-Hariri, sunnita moderato come lui, anch’egli assassinato in circostanze analoghe il 14 febbraio 2005. 

Beirut, domani in piazza contro il regime siriano. In un comunicato l’opposizione libanese, riunita nella coalizione 14 marzo, invita la popolazione a scendere a Piazza dei Martiri a Beirut domani per manifestare la propria opposizione al regime siriano che, afferma, “vuole esportare il sangue e la distruzione verso la nostra patria, il Libano”.

Nella nota si chiedono ancora le dimissioni del governo libanese, che l’opposizione accusa di “applicare le politiche del regime criminale siriano e dei suoi alleati regionali e locali”. Un apparente riferimento all’Iran e al movimento sciita libanese Hezbollah, che fa parte dell’esecutivo. La coalizione del 14 marzo chiede infine alla Lega Araba e alle Nazioni Unite di “prendere tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza del Libano e la protezione del suo popolo”.

Rimane tesa la situazione anche fra Siria e Turchia. Dal 3 ottobre scorso, quando salve di artiglieria siriane uccisero cinque persone 2 e ne ferirono tredici nel villaggio di Akcakale, la Turchia ha sparato complessivamente 87 colpi di rappresaglia per le violazioni del proprio territorio da parte delle truppe lealiste di Damasco, che a loro volta hanno sparato in tutto 27 proietti oltre confine, diciotto sullo stesso distretto di Akcakale, che dista dalla frontiera appena un chilometro, nella provincia sud-orientale di Sanliurfa; e nove nella provincia di Hatay, che si estende più a ovest

 

Fonte: Repubblica.it

Gli anticipi di Serie A che si giocheranno il 21 dicembre 2012, in piena Apocalisse

L’Apocalisse Maya non ferma il campionato di calcio e venerdì 21 dicembre 2012  saranno giocati due anticipi di Serie A.

 

 

Ecco i match che saranno disputati in piena apocalisse nella giornata più apocalittica di tutti i tempi.

  • ore 18.00 Pescara-Catania
  • ore 20.45 Cagliari-Juventus

 

13 dicembre 2012, allineamento Sole Terra Centro della Galassia

Il 13 dicembre 2012 la Terra si troverà il perfetto allineamento con il Sole e il Centro della Galassia. Le ipotesi più catastrofiste afermano che il nostro pianeta non riuscirà a resistere alla somma dell’attrazione gravitazionale del Sole  e del Centro della Galassia, costituito da un enorme Buco Nero. In pratica queste due forze si contenderanno la Terra e gli esiti saranno disastrosi. Qualcuno arriva addirittura ad affermare che il pianeta si squarcerà in due. Altri, più cauti, insistono sul fatto che Sole e Centro della Galassia se la giocheranno a Tressette.

 

Ed è su quest’assurda affermazione che intervengo io, Escansibus, il più grande numerologo degli ultimi cinque minuti, il profeta apocalittico molto apo e poco calittico, il santone cui nessuna banca concederà mai un mutuo.

E’ mia premura tranquillizzare tutti coloro che mi seguono. Durante il loro allineamento con la Terra, Sole e Centro della Galassia non si giocheranno il nostro pianeta a Tressette! E che queste parole risuonino vigorose ai quattro venti affinchè possano essere udite negli angoli più remoti di questo povero mondo.

La mia certezza si basa su un fatto semplice quanto oggettivo. Non bisogna essere un santone laureato per sapere che il Centro della Galassia non sa giocare al Tressette! Sa giocare solo a Scopa e ad Asso Pigliatutto. E’ chiaro che con uno così il Sole, inguaribile biscazziere di professione, nemmeno ci si spreca.

I miei poteri fuori dal comune mi fanno sparare cazz… emh, mi fanno notare che rimane la questione delle forze di gravità che squarceranno il pianeta.

La situazione, in effetti, resta delicata, e alla sua comprensione dedicherò i miei prossimi studi.

 

Profezie mai avverate. Lista aggiornata.

In un mio precedente articolo avevo riportato la lista di alcune delle più famose  profezie mai avverate secondo un video pubblicato dalla nota rivista Focus.

Questa è la lista aggiornata:

 

L’arca di Elio Bianco;

–  L’anno 1000;

– Il buco nero del CERN;

 – Le profezie di Nostradamus;

 – L’apocalisse secondo i Testimoni di Geova;

Allineamento Sole Venere Terra del 6 giugno 2012

Posizionamento tra la Terra e il Sole di Nibiru del 27 settembre 2012

 Apocalisse Maya 21 dicembre 2012

11 dicembre 2013 ore 14.15 (11.12.13 h: 14.15)

22 febbraio 2014, Apocalisse Vichinga

Crisi dei missili di Cuba, 50 anni fa il Mondo si affacciò alla soglia dell’Apocalisse

Alle 19.00 del 22 ottobre 1962, ora di Washington D.C., i programmi delle principali stazioni televisive americane si interruppero per mandare in onda un annuncio speciale da parte del trentacinquesimo presidente degli Stati Uniti, John Fitzgerald Kennedy. In circa diciassette minuti, di fronte al crescente stupore dei suoi concittadini, Kennedy rivelò che gli Stati Uniti avevano scoperto che l’Unione Sovietica stava installando segretamente nell’isola di Cuba basi missilistiche in grado di lanciare missili con testate nucleari sul territorio americano. Un mondo ancora stordito dall’onda lunga delle bombe di Hiroshima e Nagasaki si trovò di fronte alla concreta possibilità di un conflitto nucleare tra le due Superpotenze che dalla fine della guerra si erano rese protagoniste di un’estenuante competizione per l’egemonia mondiale.

httpv://www.youtube.com/watch?v=P7YkJxQT_0Y

Il 14 ottobre 1962, con il  volo sull’isola di Cuba effettuato dall’aereo-spia U-2 pilotato dal maggiore Richard Heyser, si apre “ufficialmente” la Crisi di Cuba. Le foto scattate ad alta quota dal velivolo furono immediatamente inviate al National Photographic Interpretation Center, dove furono messe a confronto con i dati raccolti e forniti dalla CIA nei mesi precedenti. Da questo raffronto fu possibile stabile nel giro di poche ore che gli impianti fotografati dall’U-2 erano ranpe di lancio per missili a raggio medio e intermedio in via di allestimento.

Il fatto rimase segreto fino all’annuncio televisivo di Kennedy e da quel momento in poi il mondo dovette assistere ad un’escalation della tensione i cui esiti non escludevano gli scenari più apocalittici. USA e URSS poggiavano i gomiti sull’isola di Cuba per sfidarsi in un braccio di ferro di portata mondiale. Se gli USA non potevano sopportare la minaccia di missili a testata nucleare sovietici a Cuba, per i sovietici erano inaccettabili gli arsenali di missili Jupiter dislocati il Turchia e in Italia. Se gli USA trovavano intollerabile l’officina socialista cubana a un passo da casa loro, per i sovietici lo era altrettanto la vetrina capitalista di Berlino Ovest.

Nikita Krusciev e J.F. Kennedy giocarono la più pericolosa partita a scacchi mai giocata sul mondo. Una partita a scacchi anomala poichè lo scopo non era vincere o perdere, ma la salvezza dell’intera scacchiera con tutti i pezzi sopra. Lo spettro di una guerra nucleare aleggiò su un mondo inconsapevole fino agli ultimi sei drammatici giorni. Il 28 ottobre 1962, dopo giorni di intensa e frenetica attività militare e diplomatica fu, quasi miracolosamente, la diplomazia a mostrarsi risolutiva. Quel giorno le navi sovietiche dirette verso Cuba, decise a sfidare la “quarantena” americana, invertirono la loro rotta. USA e URSS trovarono un accordo in base al quale la prima si impegnava  a smantellare i missili Jupiter in Turchia e a non interferire nella politica interna cubana per rovesciarne il regime, e la seconda si impegnò a rinunciare all’installazione di missili a Cuba e a smantellare le rampe esistenti.

In quell’ottobre di mezzo secolo fa il mondo si  è trovato ad un passo dall’Apocalisse, così vicino da poterla guardare negli occhi. Miliardi erano le vittime stimate solo per l’inizio di un conflitto impossibile da immaginare. Eppure, tutto questo orrore e la possibilità di vederlo concretizzato non è bastato. A cinquanta anni da quei drammatici giorni gli arsenali nucleari nel mondo sono aumentati e la potenza distruttiva degli ordigni stipati è cresciuta esponenzialmente.

 

IL DISARMO NUCLEARE DISARMA L’APOCALISSE

 

Fonti:

  • “I missili di ottobre” di Leopoldo Nuti, edizioni LED;
  • “Storia delle relazioni internazionali” di Ennio Di Nolfo, edizioni Laterza.

 

 

Angrogna come Bugarach, ma è una beffa.

Se vi dicessero che 20 mila tedeschi stanno per trasferirsi, tutti in una volta, in un piccolo borgo

Veduta di Angrogna

della Val Pellice e se voi lì abitaste, come reagireste? Se lo è chiesto ed è andato a verificare con mano Jacopo Morini, Iena già componente dei Bugs e dal 23 ottobre in onda su La3 (canale 143 di Sky) con il suo nuovo programma «2012 prima di morire», accanto a Frank Matano: «Offriremo un supporto ironico nel cammino verso la fine del mondo».

Parrucca in testa e improbabile accento tedesco, il nostro si è presentato ad Angrogna, una manciata di case arrampicate sui monti e abitate da 885 anime (secondo Wikipedia), perché questo paesino, o meglio una sua frazione, Pradeltorno, è stato indicato come uno dei due luoghi destinati a essere risparmiati dalla distruzione del mondo, che arriverà il 21 dicembre prossimo, almeno secondo la profezia Maya. E figuriamoci se un mattacchione come Morini poteva farsi sfuggire l’opportunità di tirare uno scherzo non a una sola vittima, ma a un’intera comunità. «Navigando su Internet sono incappato in questa storia – racconta -, Pradeltorno e Bugarach, sui Pirenei francesi, verranno risparmiati dall’Apocalisse. Ho letto che in quel piccolo villaggio hanno inziato a trasferirsi pseudosantoni provenienti da tutto il mondo e che diversi stranieri hanno cominciato a comprare terreni per trasferircisi. Risultato: i prezzi sono aumentati e i locali, prevalentemente allevatori e pastori, hanno iniziato a protestare. In Val Pellice però nulla di questo è successo».

Lo Jacopo in versione tedesca ha iniziato, a luglio, ad andare più volte ad Angrogna per intervistare sindaco a abitanti sulla loro disponibilità a ospitare i «cercatori di salvezza». Quindi ha confezionato un falso telegiornale e domenica è tornato in paese per farlo vedere alle povere vittime: vi veniva annunciato l’imminente arrivo di 20 mila tedeschi, con file chilometriche di automezzi al Gottardo. «A quel punto il sindaco ha iniziato seriamente a preoccuparsi – ci anticipa Morini -. Mi diceva: «Ma qui possiamo ospitare forse un centinaio di persone, non di più. Dovrò chiedere soccorso all’intera Val Pellice». Io, intanto andavo in giro per il paese a chiedere un tetto e un letto per i tedeschi. Pur essendo molto ospitali, sono una bella comunità valdese, non è che fossero proprio entusiasti – ridacchia -. Dopo alcune ore ho svelato che era uno scherzo. Hanno tirato un bel sospiro di sollievo». Insomma, i pradeltornesi possono tornare ad essere risparmiati dalla fine del mondo in santa pace.

 

Fonte: articolo firmato da Roberto Pavanello pubblicato su La Sampa – clicca QUI per accedere al sito e usufruire di tutti gli approfondimenti a disposizione

Lettera aperta di Ugo Foscolo a Sergio Marchionne

…ove dorme il furor d'inclite gesta
e sien ministri al vivere civile
l'opulenza e il tremore, inutil pompa
e inaugurate immagini dell'Orco
sorgon cippi e marmorei monumenti.
Già il dotto e il ricco ed il patrizio vulgo,
decoro e mente al bello italo regno,
nelle adulate reggie ha sepoltura
già vivo, e i stemmi unica laude. A noi
morte apparecchi riposato albergo,
ove una volta la fortuna cessi
dalle vendette, e l'amistà raccolga
non di tesori eredità, ma caldi
sensi e di liberal carme l'esempio.
     A egregie cose il forte animo accendono
l'urne de' forti, o Pindemonte; e bella
e santa fanno al peregrin la terra
che le ricetta. Io quando il monumento
vidi ove posa il corpo di quel grande
che temprando lo scettro a' regnatori
gli allòr ne sfronda, ed alle genti svela
di che lagrime grondi e di che sangue;
e l'arca di colui che nuovo Olimpo
alzò in Roma a' Celesti; e di chi vide
sotto l'etereo padiglion rotarsi
piú mondi, e il Sole irradïarli immoto,
onde all'Anglo che tanta ala vi stese
sgombrò primo le vie del firmamento:
– Te beata, gridai, per le felici
aure pregne di vita, e pe' lavacri
che da' suoi gioghi a te versa Apennino!
Lieta dell'aer tuo veste la Luna
di luce limpidissima i tuoi colli
per vendemmia festanti, e le convalli
popolate di case e d'oliveti
mille di fiori al ciel mandano incensi:
e tu prima, Firenze, udivi il carme
che allegrò l'ira al Ghibellin fuggiasco,
e tu i cari parenti e l'idïoma
désti a quel dolce di Calliope labbro
che Amore in Grecia nudo e nudo in Roma
d'un velo candidissimo adornando,
rendea nel grembo a Venere Celeste;
ma piú beata che in un tempio accolte
serbi l'itale glorie, uniche forse
da che le mal vietate Alpi e l'alterna
onnipotenza delle umane sorti
armi e sostanze t' invadeano ed are
e patria e, tranne la memoria, tutto.
Che ove speme di gloria agli animosi
intelletti rifulga ed all'Italia,
quindi trarrem gli auspici. E a questi marmi
venne spesso Vittorio ad ispirarsi.
Irato a' patrii Numi, errava muto
ove Arno è piú deserto, i campi e il cielo
desïoso mirando; e poi che nullo
vivente aspetto gli molcea la cura,
qui posava l'austero; e avea sul volto
il pallor della morte e la speranza.
Con questi grandi abita eterno: e l'ossa
fremono amor di patria. Ah sí! da quella
religïosa pace un Nume parla:
e nutria contro a' Persi in Maratona
ove Atene sacrò tombe a' suoi prodi,
la virtú greca e l'ira. Il navigante
che veleggiò quel mar sotto l'Eubea,
vedea per l'ampia oscurità scintille
balenar d'elmi e di cozzanti brandi,
fumar le pire igneo vapor, corrusche
d'armi ferree vedea larve guerriere
cercar la pugna; e all'orror de' notturni
silenzi si spandea lungo ne' campi
di falangi un tumulto e un suon di tube
e un incalzar di cavalli accorrenti
scalpitanti su gli elmi a' moribondi,
e pianto, ed inni, e delle Parche il canto.
    

 

Cerchi nel grano, a Poirino svelato il segreto.

I cerchi nel grano, o circle crops,  da tempo appassionano ed entusiasmano ufologi, apocalittici, sensitivi, e sedicenti esperti di varia natura  i quali fanno a gara nell’esibire l’interpretazione più arguta dei complicati e spettacolari pittogrammi che tanta farina tolgono ai mulini. Il 19 giugno 2011 Poirino, un ridente paesino in provincia di Torino, è salito agli onori della cronaca per un incredibile quanto misterioso cerchio nel grano che la maggioranza dei suddetti personaggi hanno immediatamente stabilito essere opera di tale EA/ENKI, abitante del pianeta Nibiru. Non sono mancati collegamenti alla Profezia dei Maya e, ovviamente, al 21 dicembre 2012, alla Fine del Mondo e all’Apocalisse. Ma il segreto che nasconde il cerchio nel grano di Poirino è davvero “apocalittico“, nel senso di incredibilmente “rivelatorio“…

 

Francesco Grassi, ingegnere elettronico e sperimentatore del CICAP, ha rivelato al XII Convegno Nazionale del Comitato che si è chiuso ieri a Volterra, di avere realizzato il famoso cerchio nel grano di Poirino 2011, conosciuto in tutto il mondo come il cerchio di Enki Ea, perché si credeva contenesse un messaggio lasciato dall’extraterrestre il cui nome è legato anche alla profezia della fine del mondo nel 2012. Nella notte fra il 18 e il 19 giugno 2011 Grassi, insieme ad altri sei ricercatori del CICAP, ha creato questa formazione con lo scopo di studiare le reazioni degli appassionati di cerchi nel grano ad una serie di indizi, in parte voluti, in parte casuali, presenti nel disegno.

L’esperimento è pienamente riuscito, infatti nessuno si è interrogato sull’origine del cerchio. In compenso in tutto il mondo sono fiorite le interpretazioni sui presunti messaggi che sarebbero contenuti nella formazione. Qualcuno ha suggerito dei collegamenti con il surriscaldamento globale, altri hanno collegato il numero dei ciuffi di vegetazione non abbattuti con le coordinate geografiche di una località somala afflitta dal problema della siccità. Qualcuno ha persino visto nel disegno una rappresentazione simbolica delle costellazioni. “Credo che questo esperimento dimostri bene il processo di costruzione della credenza circa l’origine non umana dei cerchi nel grano. Da questo punto di vista, l’esperimento continua” ha detto Grassi concludendo il suo intervento e invitando tutti a confrontare le interpretazioni passate e future del cerchio di Poirino 2011.

Tutti i dettagli sulla vicenda sono raccontati da Francesco Grassi nel libro Cerchi nel grano: Tracce d’intelligenza (STES Editore) in imminente uscita. Il sito dell’autore è www.francescograssi.com.

(fonte: CICAP)

 

Insomma, con buona pace di EA/ENKI, il cerchio nel grano di Poirino altro non è che un esperimento del CICAP, e più precisamente di Francesco Grassi. La sua realizzazione è servita a confezionare una gradita sorpresa per il  XII convegno nazionale del comitato, ed è stata ampiamente documentata nel libro “Cerchi nel grano: tracce di intelligenza“, scritto da Francesco Grassi e presto disponibile nelle librerie.

Seguendo il suggerimento dell’ing. Grassi la rivelazione risulta ancora più divertente se riletta alla luce di quanto ufologi, apocalittici, sensitivi, e sedicenti esperti di varia natura hanno affermato sul cerchio di Poirino, sulla loro origine e sui messaggi che contengono. A tal proposito ho selezionato tre video ed ho eseguito un’operazione semplicissima. Ho trascritto integralmente i messaggi contenuti nel video che, spogliati delle immagini e delle musiche vagamente suggestive, sono apparsi per quello che sono: un accozzaglia di frasi che, invece di colmare lacune di conoscenza, rivelano soltanto tragiche lacune di grammatica.

 

httpv://www.youtube.com/watch?v=n_SE7Tozq4o&feature=related

Questo video presenta semplicemente il cerchio.

 

httpv://www.youtube.com/watch?v=nrpPQOby_6E&feature=related

Questo video risulta essere ben più interessante del primo, poichè è attraverso di esso che “Ninki 777” ci spiega come sono andate le cose nel seguente modo:

Circa 5000 anni fa uomini molto simili a noi scesero sulla Terra… arrivarono da un pianeta enorme molto distante dalla Terra… NIBIRU. Uno di loro EA/ENKI decise di creare l’attuale razza umana: avevano bisogno di aiuto… grazie a lui sorsero le prime civiltà… e grazie a lui Noè e parte dell’umanità si salvò dal Diluvio Universale ma loro avevano una longevità eccezionale: potevano vivere migliaia di anni questo perchè il loro pianeta ha un orbita di 3600 anni. Quindi un loro anno equivale a 3600 dei nostri. Sono forse loro che vogliono comunicare con noi attraverso i cerchi nel grano? E’ possibile visto che appare il nome di EA/ENKI. Il cerchio di Porino (TO) del 20 luglio 2011 sembra voler indicare non solo il nome di EA/ENKIma anche alcune costellazioni. 23 cerchi intorno alle punte e 27 all’interno. Vuole forse indicare i 23° e 27′ dell’asse terrestre?

 

httpv://www.youtube.com/watch?v=HXx-WaQLk14&feature=related

L’autore del terzo e ultimo video non lascia spazio a dubbi (del resto ha le sue fonti) e per rivelare la sua “sconcertante” verità  si serve di una sintassi “tendenzialmente” più attenta e di un lessico “tendenzialmente”più tecnico (in entrambi i casi “tendenzialemte” sta per “il ragazzo si è applicato ma…).

A Poirino a pochi chilometri da Torino è comparso uno spettacolare cerchio nel grano, un eptagramma di circa 40 metri. Un episodio avvenuto nella notte tra il 20 e il 21 giugno, in corrispondenza con l’inizio del soslstizio d’estate. Un fenomeno simile si era registrato l’anno scorso e aveva suscitato molto clamore per la bellezza dell’opera. A prima vista il cerchio sembra ancora migliore di quello del 2010, che era riuscito a competere per bellezza con i crops inglesi più elaborati. Secondo i miei contatti, i Fratelli del Cosmo hanno voluto indicare la rosa dei ventia 7 punte indicando che tutto ciò che è legato al clima sta mutando e la bussola magnetica del pianeta si è ormai direzionata verso un altro polo. Se guardate bene in effetti il pittogramma centrale assomiglia alla famosa rosa dei ventiche di norma parte da una serie di raggi a 4 punte per indicare i principali venti direzionali. Vi sono anche rose dei venti a 8 punte, ma occorre considerare che questa rosa dei venti realizzata dai Fratelli ne ha sette. E’ forse probabile che avendo sette punte questo pittogramma che senza ombra di dubbio parla dei nostri venti sia stato realizzato dai nostri Fratelli delle Pleiadi? Probabilmente sì, ma questa è solo una mia interpretazione secondo ciò che io conosco con ciò non vorrei influenzare le altre ipotesi di altricommenti su altri siti ma per me non vi è ombra di dubbio. Il pittogramma indica una rosa dei venti di origine pleiadiana“.

Amir di Maya

 

Che dire… caro Amir di Maya, forse è il caso di cambiare contatti.

 

Quanto avete letto e visto è sufficiente ad evitarmi una noiosa coclusione  per questo lungo discorso sui cerchi nel grano lasciando spazio ai doverosi complimenti all’ing.  Francesco Grassi per la sua divertente e interessante iniziativa.

 

Il mondo è in pericolo.

La Fine del Mondo è alle porte. Questo gli apocalittici lo sanno e molti tra loro si stanno preparando da tempo all’appuntamento imminente. L’umanità percepisce il pericolo, lo sente. Povera creatura che è l’Uomo, circondato, schiacciato dal mistero. Misteriose sono le sue origini. E altrettanto misteriosa è la sua “fine”. Strana creatura che è l’Uomo. Vittima di se stesso e del suo ingegno che lo glorifica e lo condanna. Misera creatura che è l’Uomo, dominatore assoluto di un pianeta, eppure tanto fragile da poter essere sterminato da cataclismi titanici o da esseri viventi microscopici.

Religione, letteratura e cinematografia hanno condizionato irrimediabilmente la paura ancestrale della Fine del Mondo facendo guardare dalla parte sbagliata. Uomini e Donne di questo Tempo, diffidate di tutto ciò in cui vi hanno fatto credere! Non dall’alto dei cieli o dai profondi abissi, non da meteore o da virus, ma da un laboratorio viene il pericolo per il mondo intero. Un piccolo, insignificante laboratorio di un sobborgo di una città di cui non posso rivelare il nome, dove due esseri repellenti ogni notte tramano la nostra condanna. E di tutto questo io, Escansibus, ho prove inconfutabili…

 

…che qui non esito a mostrarvi.

 

httpv://www.youtube.com/watch?v=lvYifWZLvu8

 

SIETE CONVINTI ADESSO?

Vespa Velutina, dall’oriente pericolo mortale per le Api

Quando si pensa alla Fine del Mondo o all’Apocalisse l’immaginazione visualizza immediatamente scene titaniche di catastrofi planetarie, guerre atomiche, pandemie falcidianti,  invasioni aliene, castighi divini…, e chi più ne ha più ne metta. Risulta difficile  immaginare che la questione “Fine del Mondo” potrebbe risolversi in un modo decisamente meno spettacolare, lento e quasi invisibile, ma tremendamente efficace.

Fu Albert Einstein ad affermare che:  “se l’ape scomparisse dalla terra all’umanità resterebbero quattro anni di vita; niente più api, niente più impollinazione, niente piante, niente alberi, niente esseri umani”.

Questo minuscolo insetto, famoso per la sua laboriosità e  per la sua evoluta organizzazione sociale, indispensabile all’intero ecosistema senza la quale è condannato  a fine certa, corre un pericolo mortale.

Le api, già decimate dall’esposizione agli antiparassitaridovranno fare i conti con la vespa velutina (vespa velutina nigrithorax), detta anche calabrone asiatico, che tra gli insetti di cui si nutre annovera anche loro.

Il temibile insetto, molto aggressivo nei confronti dell’uomo, è  originario del sud-est asiatico (Cina, India, Indocina e Giava).

Scoperta in Francia nel 2004 e da poche settimane in Spagna,  la vespa velutina è  attesa anche in Italia dove, al momento, non è ancora arrivata. Gli studiosi pensano sia solo questione di tempo. Piero Genovesi dell’ISPRA ha già denunciato la mancanza di un adeguato sistema di allerta per far fronte all’imminente pericolo.

 

In poche ore due terremoti: uno in Piemonte e uno in Emilia Romagna

Il primo terremoto, magnitudo 3,9 della scala Ritcher, è avvenuto in provincia di Cuneo alle ore 11:21. L’epicentro è stato registrato a Sampeyre, comune del Cuneese, a 10,2 km di profondità.

Il secondo terremoto, magnitudo 4,5, è stato rilevato nella valle del Trebbia in provincia di Piacenza alle ore 16:40. L’epicentro è stato situato a 32 km di profondità presso Bettola ma è stato avvertito anche a Genova e Milano.

In Piemonte sono state evacuate alcune scuole per alcuni minuti ma non sono state denunciati danni a persone o cose.

Anche in Emilia Romagna non risultano segnalazioni di danni.

Gli apocalittici, i preppers, e un dubbio.

Lo so, sono Escansibus, il più grande numerologo del mondo, profeta per corrispondenza e santone in attesa di impiego…eppure sono attanagliato dali preppers che si preparano ad affrontare la Fine del Mondo hanno fatto scorte di carta igienica? dubbio. Le notti sono insonni da quando non riesco a rispondere a una domanda:

ma i preppers che hanno stipato nei bunker tonnellate e tonnelate di cibo per non farsi trovare impreparati dall’Apocalisse…

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La miseria della Zona Euro non è mai stata così alta

Mentre il Misery Index dell’Iran raggiunge livelli eccezionali e quello degli USA ha toccato il massimo lo scorso ottobre, la miseria in Europa continua a salire a causa dei problemi politici ed economici. Come nota SocGen la miseria nel Regno Unito è tornata a livelli alti ed il Misery Index della Zona Euro non è mai stato così alto. Questi indici chiaramente riflettono il deterioramento economico dei maggiori dieci paesi con particolari e poco sorprendenti deboli performance da parte di Grecia e Spagna che guidano la salita dell’indice europeo. Viste le previsioni di recessione attese per il prossimo anno per alcuni paesi, le prospettive di questo indicatore sono tuttavia peggiori.

Euro-Zona: Misery Index record. La situazione nell’Euro-Zona è peggiorata durante l’estate: il tasso di disoccupazione ha raggiunto il record di 11,4% in agosto, mentre l’inflazione annua sale dal 2,4% al 2,6% portando il Misery Index al suo record (14%). Con una prospettiva di disoccupazione particolarmente nera l’indicatore non pare poter cambiare direzione facilmente.

L’US Misery Index: sotto osservazione. La discesa da 8,3% a 8,1% del tasso di disoccupazione di agosto non è stata sufficiente per compensare l’aumento dell’inflazione (dal 1,4% al 1,7%). Come risultato l’US Misery Index è cresciuto lievemente. Sebbene la disoccupazione americana sia molto meno preoccupante di quella europea, rimane comunque un fattore di rischio per quanto concerne le prospettive del Misery Index.

Il Misery Index del Regno Unito punta al nord. Pur essendo in possesso dei soli dati di luglio, si può prevedere, in attesa dei prossimi, che la disoccupazione e l’inflazione deterioreranno l’indice come previsto nel grafico.

 

Spagna e Grecia: Misery Indices convergenti. L’indice di miseria della Spagna ha superato quello della Grecia nel secondo quadrimestre e ora è circa il doppio di quello della zona Euro (25,93% contro 13,7%). Con tassi di disoccupazione del 24% in entrambi i paesi è chiaro da dove derivino le loro performance. L’inflazione annua dei due paesi è più soddisfacente con un 1,3% contro un 2,4% della zona Euro (dati di giugno), ma sfortunatamente i continui piani di austerità influiranno negativamente sulla domanda interna e quindi sulla disoccupazione portando il Misery Index a livelli più elevati.

Gli Apocalittici – Primo Episodio

Il primo episodio de “Gli Apocalittici“, la serie che segue le storie delle persone che si preparano alla Fine del Mondo. In onda su  National Geographic Channel (403 Sky) ogni lunedì alle 20.55.

CLICCA SULL’IMMAGINE PER VEDERE IL PRIMO EPISODIO DELLA SERIE

Terremoto di magnitudo 7,1 in Colombia

Un terremoto di magnitudo 7,1 si è verificato domenica nel sud della Colombia.

Il terremoto ha colpito alle 11:31 di domenica a 62 km a sud dalla città di Popayán ed è stato percepito a Bogotá, la capitale, così come in 10 delle 32 regioni della Colombia.

 

La USGS afferma che l’epicentro è stato registrato ad una profondità di 162,1 Km.

Il terremoto è il più potente dopo quello di magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia nel 2004 secondo il Colombia’s Geological Service.

Il capo della sicurezza Edith Cabeza del dipartimento di Cauca di cui Popayán è il capoluogo, ha dichiarato che la “Città Bianca” e i suoi 270.000 abitanti non hanno subito danni.

Popayán è reduce da un terremoto che nel marzo 1983 aveva fortemente danneggiato la città uccidendo 250 abitanti.

Foto e fonte articolo a questo link