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Eventi apocalittici sono in aumento su tutto il pianeta

Bene, siamo tornati…lo staff di apocalittici.it e’ tornato con il suo bagaglio di nozioni, conoscenze, ricordi, sensazioni, “preveggenze” e tanto altro ma soprattutto con, purtroppo, tante brutte notizie da dare. In particolare vogliamo soffermarci su quella che e’ una sensazione ormai generalizzata sui mutamenti climatici. Lungi da noi essere catastrofisti ma in sintonia con il tema principale del nostro sito ci chiediamo se non sia il caso di prepararci almeno mentalmente.

Ultimamente una serie di eventi in Sud America, Sudafrica, Brasile, Finlandia. L’acqua del mare si è ritirata in diversi luoghi del Sud America, un’enorme onda di energia che dal continente Antartico si spostava in questa regione nello stesso periodo. Dall’altra parte dell’oceano, la gente è stata testimone di enormi onde d’acqua nelle rive del Sud Africa mentre la Finlandia è stata colpita da un Uragano con categoria 1.

Energia antartide  verso sud america

Onde di energia anomale Antartide

Seguiranno una serie di articoli di approfondimento ma la sensazione di un problema generalizzato credo l’abbiate anche  voi che ci state leggendo.

Intanto che i prepper si preparino e gli scettici dormano sogni tranquilli.

A preso apocalittici

APOCALITTICI.IT siamo tornati, e stavolta sul serio!

Per qualche tempo chi digitava www.apocalittici.it si ritrovava in una vetrina di scarpe. Sì, venditori di scarpe di un noto marchio mondiale si erano impossessati di uno spazio che per mesi era stato dedicato alla divulgazione spesso ironica, sovente scientifica, a tratti fantasiosa, qualche volta addirittura giornalistica, ma soprattutto libera e incondizionata di “notizie”.

Erano i mesi che precedevano la data di tutte le date apocalittiche , quel 21 dicembre 2012 cui in tanti, da blasonati programmi  e personaggi delle televisioni generaliste ai bufalari del web passando per una variegata flora e fauna del cosiddetto mondo della cultura, hanno attinto a piene mani per quel punto di odiens, quel “click” o quella “copia” in più.

Quell’onda della “Profezia Maya” che anche noi abbiamo cavalcato con l’intento di deriderne la potenza prima ancora che si frantumasse sugli scogli della realtà.

Apocalittici.it era la tavola da surf con cui autori come Valerio Foresi, Settimo Sigillo, Escansibus, Andronico e tanti altri che potevano iscriversi e scrivere liberamente, hanno domato le tempestose onde di cazzate che in quei giorni agitavano molte coscienze.

Spesso, con i più assidui ed entusiasti, ci si trovava in chat la sera (ai tempi furoreggiava ancora messenger) a ragionare stupiti su come tante persone davano credito a un certo tipo di divulgazione restando indifferenti, ad esempio,  alla situazione che andava delineandosi in Medio Oriente: era l’alba della crisi siriana.

Presi da una sorta di euforia quasi isterica, visti i risultati del blog, immaginammo e pubblicammo anche “Apocalypse News” che definimmo chiaramente “Real Fantasy”, convinti che l’evidente ossimoro non avrebbe lasciato spazi a dubbi salvo poi restare stupiti da come quei fatti immaginari vennero seriamente presi per cronaca reale o contestati ferocemente come bufale.

La fine del mondo arrivò davvero, ma a finire fu solo il nostro blog. Ad un tratto le energie divennero insufficienti a contrastare il drammatico calo di visite che iniziò il 22 dicembre 2012. Il nostro lavoro non fu premiato, ma non da chi ci seguiva, bensì da noi stessi. Quando giunse il momento di dare il meglio, venimmo meno.

Lo Staff di Apocalittici, due amici che scrissero la bozza del blog davanti a una carbonara e un bicchiere di montepulciano d’Abruzzo nel febbraio 2012, non riuscì a mantenere vivo il fuoco che animava gli autori che quella bozza avevano fatto diventare una bella e interessante realtà. Per onestà va detto: anche per mancanza di mezzi e risorse, prima fra tutte il tempo.

Qualche tentativo di ripresa in questi anni, ma niente di “strutturato”, gocce d’acqua nel deserto e nulla più.

Poi il giorno in cui l’Apocalisse arrivò davvero: Apocalittici.it, il nostro dominio, acquistato da uno strano venditore di scarpe. La profezia maya per noi si è realizzata quando al digitare www.apocalittici.it invece del nostro blog si è aperta una pagina che vendeva scarpe da ginnastica!

Adesso, già da qualche giorno non è più così. Ci siamo ripresi ciò  che è nostro.

Giugno 2018. Apocalittici.it rinasce dalle ceneri di quelle maledette calzature e torna a volare con le ali delle “news per sopravvivere alla realtà“.

Affezionati e Affezionate,  tornate a seguirci. Abbiamo soprattutto bisogno di voi.

Sicuri sia tutto a posto?

Questo articolo nasce dal pensiero ricorrente che qualcosa nel mondo sta cambiando…in negativo naturalmente. Vi siete chiesti il perché di questa economia che fallisce a livello mondiale?

Soprattutto avete notato che eventi catastrofici dovuti alla natura sono sempre più frequenti?

La Grecia, le meteoriti che bucano la nostra atmosfera, l’ISIS, gente che ammazza senza ragioni plausibili (se mai ce ne possa essere una) ed il sempre più dilagante razzismo nato da correnti socio-politiche di gente stufa ed esploso senza che nulla sia effettivamente cambiato. Il nostro staff non vuole prendere una posizione di allarme, non progetterà come in passato metodi di sopravvivenza all’apocalisse…perché l’apocalisse è già arrivata

21 dicembre 2012, in Giappone la Fine del Mondo è arrivata già da un pezzo

Il 21 dicembre 2012 da noi arriverà tra poco, ma in Giappone la data più apocalittica di tutti i tempi è già scoccata da un pezzo. Per essere precisi, a Tokio il mondo sta finendo da già quattro ore abbondanti. Vero, non sono ancora le 11.11 da quelle parti, e già vedo quel fior di apocalittici convinti che stanno già bacchettando virtualmente le mie parole, ma…

Voglio ricordare, nel caso in cui non fosse ancora chiaro, che io sono Escansibus, il più grande numerologo del  mondo, profeta dei Power Ranger e santone delle Winks. Quindi, so già perfettamente cosa accadrà in Giappone alle ore 11.11, e posso assicurare a tutti che non ci sono Goldrake e il Grande Mazinga a combattere contro gli alieni arrivati sulla terra per colpa delle radiazioni emesse dall’allineamento Sole Centro della Galassia.

Riguardo al titolo… siamo in piena vigilia apocalittica e, alla stregua di blasonate trasmissioni, ho voluto fare un po’ il furbo anche io… chi ha orecchi per intendere, intenda.

httpv://www.youtube.com/watch?v=0NdNyGY3-Rw

 

 

21 dicembre 2012, tranquillizzare non speculare sulla paura

buongiorno a tutti..sapete cosa vi dico?
che vi ringrazio per quello che scrivete in quanto tranquillizzate le persone su questa fobia crescente del 21/12…io ho 2 ragazzi di 8 e 14 anni che sono terrorizzati da questi messaggi negativi, non riescono neppure a godersi l’arrivo del Natale tanto sentono intorno a loro negatività!!! la tv si sta sbizzarendo e non parliamo del web! l’ultima su facebook e la notizia dei 3 giorni di buio che avvolgeranno il mondo…ma si insomma ora basta! perchè non fanno una bella trasmissione che dica: ragazzi tutti tranquilli, non succede nulla. Grazie e buon natale a tutti

L’e-mail che la sig.ra Maria Pia ha indirizzato ad Apocalittici.it  è il monito più autorevole ed elegante che si possa fare a chi, ormai da anni, sta letteralmente “speculando” e “lucrando” irresponsabilmente sulla paura. 21 dicembre 2012 non è la data dell’Apocalisse, ma un marchio a disposizione di chiunque, facendo leva su una sensazionalità spiccia da bancarella, voglia battere un minimo di cassa, dal produttore di colossal cinematografici al semplice autore dell’ultimo blog dedicato all’Apocalisse dei Maya ed affini.

Una bella trasmissione per dire “ragazzi tutti tranquilli, non succede nulla” è andata in onda su Rai Uno il 24 giugno 2010. Si tratta di Superquark, la nota trasmissione condotta dal grande Piero Angela:

httpv://www.youtube.com/watch?v=oOJijmDgcOc

 

bisognerebbe riproporla.

Un saluto particolare va ai  figli della sig.ra Maria Pia cui, il nostro Escansibus, indirizza il seguente pensiero:

 

Ciao ragazzi,

se non mi conoscente io sono Escansibus. Sono una specie di Henry Potter, solo un po’ più vecchio e bruttarello. Vi voglio dire una cosa importante: l’unico pericolo che correte il 21 dicembre 2012 è… la carie!

E sì, proprio così, avete capito benissimo. Più si avvicina il Natale e più le scorpacciate di dolci aumentano. Torrone (io sono ghiotto di quello bianco ricoperto al cioccolato) panettone, pandoro, e tutte quelle leccornie che ci preparano le nostre mamme, ci fanno venire l’acquolina in bocca solo a pensarci e più se ne granocchiano più viene voglia di sgranocchiarne. Ma poi, diciamo la verità, chi è che ha voglia di lavarsi i denti? Io certamente no, infatti a differenza di Henry Potter sono anche un po’ sdentato. Voi invece?

Sicuramente siete più bravi e intelligenti di me e, oltre a non credere alla Fine del Mondo, al 21dicembre 2012, e a tutte le altre CAVOLATE, vi lavate i denti tre volte al giorno con spazzolino, dentifricio, filo interdentale e colluttorio.

Lasciate che la vostra fantasia renda unico e magico il Natale che sta arrivando e che la vostra intelligenza non permetta mai agli sciocchi di farvi smettere di sorridere.

Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo,

Escansibus e tutto lo Staff di Apocalittici.

 

 

 

21 dicembre 2012, questo giorno comunque lascerà il segno

Caro Escansibus
pseudonimo di chi rappresenti o rappresentate, so che non darete spazio a questo mio post come non l’avete fatto alcuni giorni fa ma l’importante so che almeno voi lo leggerete. Questa rubrica da spazio solo agli scettici che scherniscono a chi crede al 21.12. Tra sei giorni arriverà la data fatidica e magari non succerà niente di gravissimo ma non dormiate troppo sugli allori. Voi figli dell’epoca dell’oblio, nati in un epoca di pace e prosperità con un senso di immortalità, sicuri che niente e nessuno potrà mai toccarvi. I Maya non hanno mai parlato di fine del mondo ma di grande cambiamento. Le date da voi riportate recentemente non hanno niente a che vedere con l’Apocalisse, ne la fine del mondo ne tantomeno il precisissimo popolo Maya, ma sono frutto della fantasia dei catastrofisti deviati (senza offesa s’intende) come voi scettici. Il 21 dicembre è ben altra cosa e ve ne accorgerete.

Basti pensare alla catena di suicidi annunciate, isterie di massa, prelievi massicci dalle banche da parte della gente (informatevi su quanta gente sta vuotande le banche). Come già scritto questo giorno comunque lascerà il segno. In quel giorno basterà niente per seminare il panico: una bufera di neve, un tornado, un temporale che faccia saltare la corrente. E poi anche se non dovesse succedere niente la fine di questo mondo come lo conosciamo è prossima. Tutti gli esageti del passato, vissuti in epoche e luoghi diversi concordano con lo stesso denominatore comune. Guerre, catastrofi naturali, fame, malattie, tragedie cosmiche e non stiamo vivendo in un epoca d’oro come quella in cui siamo nati (almeno noi adulti). Il mondo è nel caos. Sono tutte stronzate? lo vedremo presto, forse già il 21 che potrebbe essere l’inizio della fine di quest’epoca.
So a che voi fa ridere e compassione chi come me crede alle profezie e gente come Malachia, monaca di Dresda, monaco Basilio, profeti biblici e Nostradamus. Eppure proprio queste persone iluminati da qualche forza misteriosa videro centinaia di anni fa quello che sta avvenendo ora. Oggi i tempi sono maturi. Il mondo si consumerà lentamente con mille tribolazioni. Arriverà l’era di pace ma solo con un castigo senza precedenti. Ormai è veramente questione di poco. Forse già al 21. Nessuno puo’ dirlo con esatezza quando inizieranno i casini come nessuno puo’ dire quando inizierà la terza guerra mondiale o arriverà la fine del mondo, ma quello che posso dire è che non passerà ancora molto. Forse un anno al massimo. Probabilmente in maggio giugno del prossimo anno. Mi spieghi Escansibus chiaroveggente di cazz… eh volevo dire di alto potere extraesensoriale come sia possibile che un monaco nel 1200 abbia indovinato con delle metafore i nomi dei futuri 117 papi fino alla fine di Cristianesimo ovvero entro il seggio tenuto da Benedetto XIV? O come Nostradamus abbia previsto cinque secoli fa un guerra in Medioriente voluta dall’Iran che sta arrivando o come cactus abbia fatto a dare i nomi di personaggi di rilievo attualmente in vita coinvolti in quella che sarà veramente l’Apocalisse e non il 21 dic: come Obama, Assad, il cardinale Bertone..??? non arrovellarti troppo il cervello…sono sicuro che non riusciresti o parleresti per luoghi comuni come fanno tutti gli scettici mediamente ateo/comunisti. Ricordati tra qualche, ma non molto, tempo di questo ke ho scritto e spera tanto che io mi sbagli e che qualcuno venga a cambiarci il futuro scuro e inquietante che si prospetta.
Un buon Natale

(commento di Eddy all’articolo Sopravvissuti al 12.12.12 e al 13.12.12. Adesso tocca al 21.12.2012)

Caro Eddy

probabilmente mi hai preso per uno del CICAP, ma io non lo sono. Io sono Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, profeta con il colesterolo a 180 e santone dei fermenti lattici. Non so se Malachia, Basilio e Nostradamus vantassero all’eposa simili referenze, ma cazz…emh, premesse a parte, io non spero che tu ti sbagli. Io so che tu ti sbagli.

Adesso puoi scegliere solo tra due cose: credermi o essere scettico.

Ci tengo comunque a dirti che ho apprezzato il tono del tuo intervento e, cosa che ti sorprenderà, anche i suoi contenuti che ritengo stimolanti per un dibattito da svolgere durante questa settimana di attesa.

Saluti,

Escansibus.

 

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21 dicembre 2012, i sondaggi di Apocalittici.it

Scivola la sabbia nella clessidra e il 21 dicembre 2012 è sempre più vicino. Notizie e profezie di ogni genere impazzano nella rete, i più importanti canali televisivi dedicano interi programmi all’evento…, insomma più la faidica data si avvicina più non si sente parlare d’altro.

Chi è stufo di ascoltare soltanto può iniziare a dire la sua nei sondaggi che seguono, bastano un paio di click

 

Per chi volesse dire altro è a disposizione lo spazio riservato ai commenti.

 

 

Cosa succederà il 21 dicembre 2012?

Cosa succederà il 21 dicembre 2012?

Con l’approssimarsi della data più apocalittica di inizio millennio la domanda diventa sempre più incalzante e con essa  la voglia di avere risposte. Probabilmente quella del 21 dicembre 2012 è l’apocalisse annunciata più famosa e popolare di tutti i tempi. Soprattutto grazie alla rete, quella che viene definita l’apocalisse maya, ha raggiunto milioni di persone e conquistato l’attenzione dei media. Le testate più blasonate  e i canali televisivi più seguiti hanno dato ampio spazio e visibilità , e continueranno a farlo con un sensibile crescendo “in questi pochi giorni che restano” con tanto di rubriche, trasmissioni dedicate ed approfondimenti, a quella che passerà alla storia coma la bufala più apocalittica di tutti i tempi.

L’apocalisse del 21 dicembre 2012 basa la sua origine sull’errata convinzione che il calendario maya finisca i suoi giorni proprio in quella data. Errata convinzione che con il passare del  tempo è diventata  un potente polo di attrazione  per tutta una serie di miti, leggende e castronerie. ha acquisito  una sua “credibilità“. Ecco che Nibiru e la Cometa Elenin, alieni e zombie,  capovolgimenti dei poli terrestri ed esplosioni solari, inseme ad allineamenti planetari, reali  (come quello del 6 giugno 2012 che ha visto Venere frapporsi tra la Terra e il Sole) o del tutto immaginari (come il prossimo allineamento del prossimo 13 dicembre che dovrebbe vedere sulla stessa asse Sole Terra e Centro della Galassia) hanno fornito ottimi ingredienti al polpettone apocalittico che ha finito con l’acqisire una certa “credibilità” presso una generazione in evidente crisi.

Oggi quando si parla di crisi l’associazione è immediata con un’altra parola anch’essa sempre più intrisa di signifati e presagi apocalittici: economia.

La galoppante e irrisolta crisi economica ha creato l’humus ideale affinchè una bufala confezionata ad arte possa crescere rigogliosa. Quando un sistema va in loop o si inceppa la soluzione più veloce, sicuramente non la migliore, è resettare. Probabilmente è in questa voglia di resettare che trova senso tutta quest’attenzione verso l’apocalisse maya che, per i meno catastrofisti, offrirebbe semplicemente l’occasione di passare, in modo del tutto indolore, ad una nuova era. Ma questo è un discorso che rischia di risolversi in psicologia spiccia o, ancor peggio, in un’analisi sociologica grossolana e inutile. Meglio è tornare repentinamente al punto di partenza: cosa succederà il 21 dicembre 2012?

La domanda è chiara e netta e pretende una risposta altrettanto netta, senza ragionamenti e analisi che, pur impegnandosi a fondo, non la cambierebbero di una virgola.

Il 21 dicembre 2012 succederà quello che è sempre successo per ogni apocalisse annunciata: assolutamente nulla.

E succederà un’altra cosa che è sempre successa ad ogni apocalisse annunciata e mai arrivata: si inizierà a parlare della prossima apocalisse che sicuramente arricerà il…..

Già esistono due date accreditate, aprile 2036 e 2060, ma sono troppo lontane e presto ne uscirà fuori qualcuna più immediata. Da queste parti abbiamo già qualche indizio…

 

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21 dicembre 2012, profezia sul giorno dopo

Sul 21 dicembre 2012 ho detto tutto. Ho detto cosa accadrà, come accadrà e quando accadrà. Sul 21 dicembre 2012 non ho altro da aggiungere.

Mezzanotte passata da pochi minuti e il 2 dicembre ha iniziato a muovere  le lancette. Una domanda invade i pensieri del numerologo più grande di tutti i tempi, del profeta senza glutine, del santone ricco di omega 3:

cosa accadrà il 22 dicembre 2012 agli orfani dell’Apocalisse annunciata?

Devo concentrare tutte le mie energie per la mia pre-visione. Verso nel calice dello sciamano il denso elisir rosso di Valpolicella, e al terzo calice le prime immagini iniziano ad apparire nitide:

  • “I maya non si sono sbagliati, sono sbagliate le interpretazioni, in realtà il lungo computo….”
  • “La profezia del calendario maya non indicava la Fine del Mondo in senso materiale, ma in senso spirituale, infatti da ieri il mondo non è più lo stesso poichè è percorso da nuove energie che invisibili lo attraversano….”
  • “Il 21 dicembre 2012 sono sbarcati gli alieni a Bahia, ma non li ha visti nessuno, perchè loro sono Esseri di Luce Bianca e si rendono visibili solo a coloro che hanno raggiunto il loro livello di purezza….”
  • “Ieri non doveva arrivare l’Apocalisse, ma nascere l’Anticristo, e infatti è nato a Gorgonzola e si chiama Luigi Cifero…, ma ci vorranno 33 anni prima che possa prendere coscienza della propria identità, quindi….”
  • “Apocalittici di tutto il mondo non abbassate la guardia, l’errore è stato commesso per colpa del calendario gregoriano la cui imprecisione ha fatto slittare la data dell’apocalisse al 21 gennaio 2013….”
  • “Grazie all’intervento del nostro gruppo di preghiera il mondo è stato graziato e il 21 dicembre 2012 tutta l’umanita è stata risparmiata. Potete ringraziarci con un’offerta spontanea di 500 euro al ccp 46664…..”
  • “Noi non ci siamo chiusi nel bunker  per proteggerci dalla fine del mondo del 21 dicembre 2012 alla quale non abbiamo mai creduto. La nostra era solo un’esercitazione….”
  • “Ho speso 350.000 euro per questo monolocale di mxxxx a Bugarach, mi dite adesso cosa ci faccio……?”
  • “Almeno con la scusa che doveva arrivare la Fine del Mondo gli sfizi me li sono tolti tutti….”
  • “E adesso si ricomincia con la dieta, che pxxxx….”
  • “Fortuna che non ho dato retta a quell’idiota del mio collega, e nn mi sono licenziato….”
  • “Purtroppo mi tocca continuare la mia vita da precario….”
  • “Poveri politici italiani, adesso non hanno più speranze e gli tocca proprio di affrontarle queste elezioni politiche 2013…”
  • “Non è arrivata l’Apocalisse, e che sarà mai, non è mica finito il mondo!”
  • ….

L’elisir ha finito il suo effetto. C’è bisogno di altre sorsate, ma…. anche io, Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, profeta della porta accanto e unico santone abbonato a Novella 2000, al sesto calice di elisir rischio di scrivire cazz…emh, grandi verità cui non siete ancora pronti.

 

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Margherita Hack, la star del Pisa Book Festival

Pisa Book Festival: grande successo per l’incontro con Margherita Hack

Ieri (25 novembre 2012) accoglienza da stadio e pubblico record per Margherita Hack, dove l’astrofisica ha presentato il suo libro ‘Io credo. Dialogo tra un’atea e un preté (Nuova dimensione). L’auditorium del Palacongressi era gremito da centinaia di spettatori e per questo gli organizzatori hanno deciso di raddoppiare l’incontro con la Hack e riproporlo anche oggi alle 10. In sala, Margherita Hack e don Pierluigi Di Piazza, si sono confrontati sui grandi temi della vita e della scienza, ma anche sull’attualità politica.

“Dio è un’invenzione – ha detto l’astrofisica – perché sappiamo tutto sull’evoluzione dell’universo, ma non sappiamo perché l’universo esiste ed è un dato di fatto che qualcuno deve spiegarsi con la fede”. Per Di Piazza, prete di frontiera da vent’anni a contatto con i diseredati ma anche animatore culturale, dice che il trascendente non è uguale per tutti: “Io – ha spiegato il sacerdote – mi sento laico, umile, credente e anche prete. Sono invece ateo rispetto a un certo Dio, quello dei razzisti e di chi lo usa per fare le guerre”.

Al centro del dibattito anche il testamento biologico. “Io spero – ha detto Margherita Hack – che sia lasciata a una persona la libertà di decidere della propria vita”. E Di Piazza, un po’ a sorpresa, ha difeso la battaglia di Peppino Englaro: “Quella vicenda è la storia di un amore di un padre verso la figlia. Un Paese civile deve rispettare le persone che hanno fatto tutti i passaggi alla luce del sole prima di arrivare alla decisione estrema. Dio ci ha dato la vita ma anche la responsabilità per decidere”.

L’astrofisica ha auspicato un Paese che nel futuro immediato sappia destinare più fondi per la ricerca e la cultura e che riduca la burocrazia e le ruberie, mentre il sacerdote non ha risparmiato critiche al Governo Monti: “Da un esecutivo tecnico, in questo momento di difficoltà economiche, mi sarei aspettato un’immediata riduzione delle spese per gli armamenti e invece non l’ha fatto”. “E poi a che servono quei soldi? – ha replicato con battuta pronta la Hack – Per fare la guerra a chi? La verita è che Gesù è stato il primo socialista della storia, che si occupato prima dei popoli e poi di se stesso”.

 

Fonte: www.pisatoday.it

 

 

Immaginando Fantozzi prepper.

Fortemente preoccupato per l’Apocalisse del 21 dicembre 2012, Fantozzi decise di diventare un prepper.

Abbigliamento di Fantozzi per l’Apocalisse:

– scarponi finto goretex con punta rinforzata da colata di cemento;
– cintura accessoriata rubata a cinecittà durante una comparsata a “Ursus contro Maciste”;
– salvagente a ciambella arrecante la scritta, vagamente evocativa, TITANIC;
– coltellino svizzero multiuso completo di cornetto rosso e ferro di cavallo;
– botticella da san bernardo contenete cordiale d’annata (1938)
– …e, per finire, pantalone ascellare multitasche a cromatura camaleontica che indossato dal ragioniere assumeva tragicamente il colore…MARRONE.

Non abbiamo mai ringraziato Squalo Speed, alias Sciamano Apocalitticus, per la disinteressata generosità con cui (su facebook) ci sta dando una mano e, con chicche questa storiella, spesso anche un sorriso.

Mille volte grazie dallo Staff di Apocalittici.

www.facebook.com/apocalittici

 

Eclissi totale di sole in Australia, lettera di un aborigeno

Tra poche ore  un’eclissi totale di sole oscurerà il Queensland nella lontana Australia. Il fenomeno si verificherà alle ore 06.35 del 14 novembre 2012,  ossia alle nostre 21.35 di oggi, 13 novembre 2012. Sono le 19.27 e ho poco più di due ore per rispondere alla alla drammatica e-mail che mi ha scritto un collega sciamano di quelle terre remote.

grande mestro, profeta, santone Escansibus…

io essere Mai Calvo, sciamano della tribu degli Pel Irs Uti. Grande Capo mia tribù Folto di Pelo ha me convocato per farmi domanda su sole che fa nero. Io previsto da tempo questo accadimento con mio calculo, ma Grande Capo Folto di Pelo ha chiesto me significazione perchè preoccuposo di sogno che fatto sua sposa. Mai Depilata, grande capa bellissima sposa di grande capo, ha fatto strano sogno su sole nero. Lei sognato che Sacro Canguro portava lei dentro suo marsupio e saltava alto fino a sole nero che lei toccava e sole nero cadeva sopra testa di Folto di Pelo. Io, grande sciamano, non ho ancora trovato significazione e chiedo aiuto te grande profetico di venire in mio aiuto, anche perchè manca poco a sole nero. Io aspettare tua lettera elettrica qui in unica casa con scatola che scrive un po’ lontana da villaggio di tribù. Spero tu aiuta me prestoso.

 

Grande sciamano Mai Calvo,

è con profondo rispetto e colmo di gratitudine che rispondo alle domande che mi ponete. Vista l’urgenza evito ulteriori convenevoli e vado dritto al dunque:

Voi, grande sciamano, mi chiedete il significato del sogno di Mai Depilata, sposa del grande capo  Folto di Pelo. Ebbene, eccolo.

Mai Depilata ha sognato di trovarsi all’interno del marsupio del Canguro Sacro che saltava fino a farle toccare il Sole Nero il quale, appena veniva toccato, cadeva sulla testa di Mai Calvo.  Il Sole Nero è presagio di eventi terribili e funesti che riguardano non solo  il grande capo Folto di Pelo e tutta la tribù che egli rappresenta, ma tutto lo splendido continente che vi accoglie, e tutto il mondo che contiene il vostro continente. Ma non stiamo qui a farci lezioni di geografia spiccia. Mai Depilata tocca il sole nero e questo cade sulla testa di Mai Calvo. Questo sta a significare che solo Mai Calvo può preservare il vostro continente dall’evento funesto, ma anche che Mai Depilata non si fa gli affari suoi. Perchè, grande sciamano, mi si perdoni la confidenza ma se la sposa di Folto di Pelo il ditino lo teneva al posto suo il Sole Nero se ne stava buono dove stava aspettando di tornare giallo. Ma il tempo stringe e voi avete bisogno di una soluzione per evitare la tragedia che incombe. La soluzione affinchè il sole nero non distrugga il mondo è questa:

prendete cinque barbieri e cinque parrucchiere; che ognun barbiere porti con se un paio di forbici e un rasoio, e ognuna parrucchiera porti con se un paio di forbici e ceretta quanto basta; radunate tutti gli abitanti e le abitanti della tua tribù che ancora hanno mantenuta integra la loro verginità (sperate che siano pochi) intorno al sacro falò che già arde; fate rapare i vergini e depilare le vergini; infine date una bella rapata e sbarbata a Folto di Pelo e, visto che ci siete, anche voi datevi una bella spelazzata. Folto di Pelo deve essere rapato a zero con tanto di pelo e contropelo. Dovrà avere la capoccia tamente lucida da poter riflettere il primo spicchio di sole giallo quando il disco nero inizierà a far passare di nuovo la luce. Quel primo raggio di luce riflesso dalla capoccia lucida di Folto di Pelo sarà il simbolo della salvezza e di una nuova allenza tra voi e l’astro divino. Comunque, mi raccomando, dite a Mai Depilata che la prossima volta prima di andare a coricarsi di fianco al grande capo Folto di Pelo… fumi qualcos’altro.

Ecco grande sciamano Mai Calvo, questa è la cazz…emh, è ciò che dovete fare affinchè il cattivo presagio del sogno, letale per il mondo intero, non si avveri.

Andate, fate presto. Umilmente al vostro servizio,

 

Escansibus.

 

 

I Preppers, coloro che si preparano all’Apocalisse… e non solo.

Accumulano riserve di cibo, acqua, candele, pastiglie di iodio, carburanti. Passano i week-end a imparare come accendere un fuoco, sparare, o come sopravvivere in un ambiente ostile. Il loro motto è “Spera per il meglio, preparati al peggio”. Sono i “preppers”, un vero e proprio movimento culturale che negli ultimi quattro anni sembra aver attirato sempre più persone: tutte con il fermo proposito di farsi trovare preparate, nel caso che una catastrofe distrugga il mondo così come lo conosciamo.

Quello dei “survivalisti”, per la verità, è un fenomeno che si presenta a ondate, e riflette diffuse paure sociali: negli anni ’60 i timori erano legati ai “nemici” degli Stati Uniti (tipicamente identificati con etichette come comunisti o hippies) e all’inflazione dovuta alla svalutazione del dollaro, negli anni ’70 quelli dell’olocausto nucleare e della guerra fredda, negli ’80 la catastrofe ecologica, nel 2000 il millenium bug. L’attuale ondata sembra sia iniziata dal 2008, frutto non solo delle attese catastrofiste per il 21 dicembre 2012, ma anche della crisi economica e dell’impatto emotivo di alcuni disastri naturali (molti prepper americani, ad esempio, affermano di esserlo diventati dopo aver visto le immagini dell’uragano Katrina).

Ma l’attuale fenomeno prepper ha caratteristiche nuove rispetto al survivalismo degli anni ’60 e ’70, che nasceva nell’ambiente dell’estrema destra americana e esaltava il super-uomo in grado di sopravvivere nei boschi, lontano dalla collettività. Non per nulla il suo leader era Kurt Saxon, direttore del periodico “The Survivor“, con un curriculum quanto meno particolare alle spalle: prima esponente del partito nazista americano, poi di Scientology, e infine della chiesa satanica di LaVey. Nella sua rivista insegnava a fabbricare armi e a prepararsi per il tracollo della società che sarebbe sicuramente avvenuto ad opera dei nemici della patria: i comunisti e gli studenti.

I prepper attuali, invece, hanno caratteristiche molto  diverse: sono casalinghe, impiegati, piccoli negozianti; persone apparentemente integrate a livello sociale, che hanno un’attenzione alle risorse del pianeta e all’ecologismo, e che probabilmente non sarebbero  felici di essere accostate a personaggi come Kurt Saxon. Non rispondono allo stereotipo dell’uomo barbuto che vive da solo nei boschi armato di fucile; anzi, spesso hanno una famiglia che vogliono proteggere, all’insegna della massima di Régis Debray:

Bisogna essere pazzi per non prepararsi.

Del vecchio survivalismo hanno conservato solo l’uso quasi “militaresco” di abbreviazioni e acronimi. E così i prepper prevedono la TEOTWAWKI (The End of the World as We Know It, la fine del mondo per come lo conosciamo), si preparano al momento WTSHTF (When the Shit Hits the Fan, che indica l’inizio di una generica catastrofe), preannunciano una WROL (Without Rule of Law, la società priva di leggi che si instaurerebbe in seguito) e si armano di un BOB (Bug-out Bag, la borsa con il necessario per sopravvivere le prime 72 dopo un’emergenza) e di un EDC (Every Day Carry, una mini-attrezzatura da portare con sè ogni giorno).

Un fenomeno, come si evince dai termini, iniziato tra Canada e Stati Uniti, ma che a poco a poco sta varcando l’oceano per arrivare anche in Europa. E che sta generando un ricco mercato, con forum, pagine web e negozi pronti a vendere tutto quello che può servire a un prepper, dalla maschera anti-gas ai corsi di primo soccorso. Sono sorti siti di incontri personali come Survivalist Singles e Prepper Dating (non vorrete certo affrontare la fine del mondo da soli, vero?), mentre diverse case editrici si sono lanciate nell’affare pubblicando manuali dedicati alla sopravvivenza (il più diffuso sembra essere How to Survive the End of the World as We Know It, di James W. Rawles). Costco, la più importante catena di supermarket degli Stati Uniti, ha iniziato a commercializzare kit di emergenza a prezzi popolari. E a Denver in ottobre è stata allestita “Self Reliance Expo“, la prima fiera dedicata totalmente al survivalismo.

In Francia la vendita di cibi liofilizzati ha avuto un boom in pochi anni. Oltre al volume di affari, sembra essere cambiato il tipo di clientela: non più solo sportivi e viaggiatori dell’estremo, ma anche l’insospettabile casalinga che vuole farsi trovare pronta, nel caso in cui un’improvvisa catastrofe impedisca al cibo di arrivare al supermercato sotto casa. Ariane Pehrson, fondatrice del sito di vendite on line Lyophilise, riferisce che i prepper sono ormai il 40% degli acquirenti; e tra loro spiccano anche casi estremi, come quello di un signore che ha acquistato cibi liofilizzati per 30.000 euro.

Un dato analogo è quello riportato da Hugh Vail, presidente dell’American Preppers Network statunitense, secondo cui gli acquisti di attrezzature di emergenza sarebbero aumentati del 1000% negli ultimi quattro anni.

In Italia il fenomeno è presente, ma per ora non sembra aver preso piede tra il grande pubblico, anche se esistono siti internet e pagine Facebook dedicate ai prepper nostrani.

Anche il National Geographic ha dato spazio al fenomeno, con un programma televisivo in cui si seguono e si intervistano i prepper statunitensi. La serie ha avuto un certo successo (attualmente è alla seconda stagione), e in Italia è stata trasmessa con il titolo “Gli apocalittici“. Certo, quelli mostrati dal National Geographic sono i casi più adatti a uno spettacolo televisivo, e per forza di cose i più estremi: persone che dedicano al prepping ingenti risorse economiche e gran parte del proprio tempo libero, arrivando a modificare radicalmente la propria esistenza e quella delle proprie famiglie in funzione della preparazione alle catastrofi; persone come Gloria Haswell, che passa più di 50 ore alla settimana a organizzarsi, per sentirsi pronta all’eventualità di un’inversione dei poli terrestri.

Un fenomeno legato al 2012? Fino a un certo punto. Sarebbe riduttivo inquadrarlo nella sottocultura del catastrofismo Maya: non tutti i prepper credono alla fine del mondo, e non tutti coloro che credono alla fine del mondo sono prepper. Nel grande calderone ci sono persone che hanno fatto del “prepararsi alla catastrofe” un hobby a cui dedicarsi nel tempo libero, “cum grano salis”, e che  vi impiegano le stesse risorse che altri utilizzano per un qualsiasi passatempo (secondo il sociologo Bertrand Vidal, che ha studiato a fondo la “cultura apocalittica”, la maggior parte dei prepper francesi spende  tra i 300 e i 4000 euro all’anno per prepararsi a sopravvivere).

E c’è da dire che alcuni dei caposaldi dei prepper non sono altro che consigli di buon senso, a volte diffusi e sponsorizzati anche da enti pubblici; è il caso dell’INCH bag (la borsa con generi di prima necessità da tenere a casa, a portata di mano, nel caso in cui fosse necessaria una rapida evacuazione dall’edificio) adottata comunemente in Giappone per far fronte al pericolo di terremoti.

Ma sarebbe altrettanto scorretto sostenere che le ipotesi catastrofiste sul 21 dicembre 2012 non abbiano avuto un peso nella diffusione di questo movimento. Tra i prepper ci sono persone che si stanno premunendo contro rischi generici e quelli che si organizzano per far fronte a catastrofi più specifiche, come il “big one” (il Grande terremoto), una pandemia, la crisi economica o la guerra nucleare. Fra questi, prepper che paventano rischi ben più irrazionali e improbabili: l’apocalisse zombie, il “bug” del 2038, o l’avvento dei “tre giorni di buio” preannunciati da alcuni profeti. E ci sono anche persone convinte di doversi preparare al grande sconvolgimento previsto dai Maya, all’arrivo del pianeta Nibiru o della cometa Elenin, o all’inversione istantanea dei poli terrestri: tutte paure figlie della propaganda catastrofista di quest’ultimo periodo.

Da questo punto di vista, i prepper possono essere visti come la “cartina al tornasole” di timori diffusi. Le profezie del 2012 hanno generato libri, film e programmi televisivi che hanno fatto leva sulle paure più profonde delle persone, facendo apparire probabili anche eventualità letteralmente impossibili. In fin dei conti, come scrive David Ropeik, creatore e direttore dell’Improving Media Coverage of Risk:

La percezione del rischio dipende dalle emozioni.

E se si percepisce un rischio, perché non farsi trovare preparati?

 

Fonte: articolo scritto da Sofia Lincos su queryonline.it – clicca QUI per accedere alla pagina del sito che lo contiene.

 

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  • Kit per sopravvivere all’Apocalisse

 

 

Nota:

Query è il periodico del CICAP nato nel maggio del 2010 da un’idea semplice quanto efficace: la scienza che indaga i misteri. A distanza di un mese, nel giugno del 2010, questa interessante e innovativa rivista ha visto nascere anche la sua versione online: queryonline.it.

 

Vince Obama.

E’ stata la notte di Barack Obama che stravince facendo suo il secondo mandato di quattro anni. Il Wall Street Journal titola secco “Obama sconfigge Romney”. Determinanti  Florida e Ohio.

Gli stretti margini della differenza di voti in Ohio sono stati analizzati dagli strateghi repubblicani per capire se esistessero gli estremi per una richiesta di nuovo conteggio o per ricorsi in tribunale.La questione è stata, però, chiusa dalla telefonata di rito di Romney che ha dichiarato: “Prego per il suo successo alla guida del Paese“. Un indice di spiccata maturità democratica e un esempio di correttezza istituzionale nei cui confronti certa politica dovrebbe togliersi il cappello.

Lo Staff di Apocalittici aggiunge la sua voce, ancora insignificante, al coro delle congratulazioni al presidente Obama augurandogli un semplice e significativo

Buon Lavoro

 

Election Day USA 2012

Apocalittici.it segue con grande attenzione le elezioni più importanti del mondo. Barack Obama sarà ancora inquilino alla Casa Bianca o  dovrà cedere il posto al repubblicano Mitt Romney?

Il presidente in carica Barack Obama in Iowa, nell’ultimo appuntamento elettorale della campagna, ha risposto “dobbiamo finire il lavoro” a Mitt Romney che da Manchester, in New Hampshire, ha chiuso la sua campagna elettorale mandandogli a dire “da domani è un nuovo inizio“.

seguono gli orari di chiusura dei seggi dei vari Stati e i possibili effetti dei risultati sul risultato finale…


  • ore 19.00, chiudono i seggi in Virginia. Lo stato, che conta 13 Grandi Elettori, potrebbe fare da prima cartina al tornasole stabilendo se ci troveremo di fronte ad un risultato chiaro o se tra i due candidati sarà battaglia all’ultimo voto.
  • ore 19,30 chiudono i seggi dell’Ohio. Questo stato conta 18 Grandi Elettori ed è  cruciale per entrambi i candidati . Vincere qui equivale a mettere una seria ipoteca sulla poltrona in Casa Bianca. In pratica se Obama vincesse in Ohio potrebbe permettersi sonore sconfitte in Colorado, in Virginia e in Florida, senza compromettere la vittoria.
  • ore 20.00 chiudono i seggi in Florida, che conta 29 Grandi Elettori, New Hampshire e Pennsylvania.
  • ore 21 si chiudono i seggi in Colorado e Wisconsin, che valgono complessivamente 19 Grandi Elettori. Secondo gli esperti del New York Times se un candidato si aggiudicasse entrambi gli Stati spalancherebbe la sua porta della Casa Bianca.
  • alle ore 21.00 chiudono i seggi In Iowa.

 

Approfondimenti:

Come funzionano le elezioni negli Stati Uniti d’America: il sistema elettorale

I Grandi Elettori

 

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DIRETTA SULL’ELECTION DAY

Repubblica

SkyTg24

New York Times

Obama vs Romney, chi vincerà le elezioni presidenziali USA?

Durante i tre confronti televisivi previsti prima delle elezioni i due candidati alla presidenza degli Stati Uniti d’America, Barack Obama e Mitt Romney, lo sfidante, se le sono date di santa ragione. La campagna elettorale entra nel vivo e si preannuncia senza esclusione di colpi.

Secondo voi chi vincerà le elezioni presidenziali USA del 2012?

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Femminicidio

L’ultimo episodio di cronaca nera che ha visto ancora una volta una donna uccisa da un uomo, o sarebbe meglio dire una femmina uccisa da un maschio, è quello che ha visto soccombere una giovane diciassettenne palermitana sotto le coltellate destinate alla sorella. Carmela ha difeso con il suo corpo sua sorella, rimasta gravemente ferita che era entrata nelle mire omicide del suo ex fidanzato

E’ una triste storia che tutti conosciamo. E’ la storia del coraggioso atto di amore  di Carmela.  E’ la storia dell’ insulza codardia di un esemplare maschio di animale umano meschino e non evoluto. E’ la storia di un femminicidio. Un’altro. L’ennesimo.

La violenza, sempre più “domestica“, che sfocia in femminicidio e in infanticidio è da considerarsi principalmente un atto di viltà in quanto  originata anche, se non soprattutto, dalla semplice differenza di forza fisica che la rende “facile” (in genere è l’uomo che “picchia” la donna, e sono gli adulti che “picchiano” i bambini).

 

Lo Staff di Apocalittici esprime sdegno e proclama la sua ferma e condanna per questo tipo di violenza.

FEMMINICIDIO: LO SPECIALE DI REPUBBLICA.IT

 

 

 

 

21 dicembre 2012, Maya, Apocalisse e Fine del Mondo: tutte le profezie di Escansibus

Gli apocalittici eventi previsti per il 21 dicembre 2012 sono alle porte, il conto alla rovescia verso la data più apocalittica di tutti i tempi è agli sgoccioli. Più la sabbia nella parte superiore della clessidra diminuisce, più aumentano le ansie e le paure. Cosa accadrà veramente il 21 dicembre 2012? Sarà davvero la Fine del Mondo? Si abbatterà sul genere umano l’apocalisse con terribili catastrofi, o non succederà assolutamente nulla? Queste sono solo alcune delle domande che affiorano sempre più spesso anche nei pensieri dei più scettici. Noi abbiamo l’onore di avere ad Apocalittici.it chi ha saputo, sa e saprà rispondere a tutte le vostre domande sul 21 dicembre 2012: Escansibus, il più grande numerologo del mondo, profeta ecosostenibile e santone a impatto zero.  Troverete tutte le risposte che cercate e tutte le certezze che bramate in questa antologia che racchiude tutte le sue più importanti profezie…

 

 

APOCALYPSE NEWS

clicca sull’immagine per seguire gli apocalittici eventi della Science-Fiction

 

Obama Vs Romney – secondo round.

Non c’è bisogno di entrare nel merito dei contenuti di quello che sarà il secondo round della sfida tra Barack Obama e Mitt Romney per la Casa Bianca. Quello che interessa è prendere coscienza che l’esito delle elezioni del 6 novembre 2012 stenderà ampia ala sulle sorti del mondo. Gli indirizzi politici del Presidente degli Stati Uniti d’America,  in termini di politica interna ed estera, determinano gli scenari economici e politici internazionali. Allo stato dei fatti gli USA interpretano ancora, dopo la caduta dell’URSS di venti anni fa, il ruolo di unica superpotenza globale (continua la lettura per accedere alla diretta streaming del dibattito).

Nonostante l’impetuosa crescita dell’ultimo decennio e il riconoscimento mondiale del suo ruolo di attore importantissimo nelle dinamiche mondiali, la Cina è ancora ben distante dal poter competere con gli Stati Uniti. L’Unione Europea, che pure nell’insieme avrebbe i mezzi per riuscire a proporsi quale polo di potere concorrente sulla scacchiera internazionale, vede questa possibilità azzerata dalla mancanza concreta di istituzioni in grado di dare un reale indirizzo politico unico alla comunità.

Senza nascondere le evidenti contraddizioni del modello occidentale in termini di distribuzione e allocazione delle risorse mondiali, spesso a scapito delle aree meno sviluppate del pianeta, è nel miglioramento di questo modello, nella limatura dei suoi difetti, che vanno cercati i mezzi per far fronte alle future sfide globali. Sovrappopolazione, impoverimento delle risorse, impatto ambientale delle attività umane, sono solo le più importanti. A dimostrazione di ciò vale molto l’esempio europeo. L’assegnazione del criticato premio Nobel per la Pace all’Unione Europea  ha avuto il pregio di sottolineare quella che potrebbe sembrare un’ovvietà, ossia che il perdurare della pace tra le nazioni europee, in particolare tra Francia e Germania, ha evitato al mondo il rischio di un’altra guerra di dimensioni globali.

Di questo modello, fortemente capace di autocritica e di rinnovamento, gli Stati Uniti d’America sono gli attori principali. Per questo motivo Apocalittici.it ancora una volta punter i suoi riflettori su coloro che ambiscono a guidarli per i prossimi quattro anni.

CLICCA SULL’IMMAGINE PER SEGUIRE IL CONFRONTO IN DIRETTA STREAMING

 

 

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Per chi non lo sapesse Apocalisse vuol dire Rivelazione.

Era il 5 ottobre 1962 quando quattro ragazzi di Leverpool,  John Lennon, Paul McCartney, George Harrison , Ringo Starr,  “rivelarono” al mondo il loro primo 45 giri che suonava così:

httpv://www.youtube.com/watch?v=x_e8YAvo690

Obama Vs Romney, chi ha vinto il primo confronto?

E’ indubbio che l’esito dell’elezione presidenziale degli USA “stenderà tanta ala” sui destini del mondo intero. Nel cuore della notte i due candidati alla presidenza, Barack Obama, presidente in carica, e Mitt Romney, lo sfidante, si sono confrontati nel primo dei tre confronti televisivi previsti prima delle elezioni. Tutte le principali testate delle nazioni del mondo dedicano il titolone in prima pagina all’evento. Tele/Radiogiornali non parlano d’altro. Tutti noi prima ancora di aver mandato giù il primo caffè della giornata ci siamo fatti già un’opinione sull’esito del confronto. Ad Apocalittici siamo curiosi di conoscere la vostra opinione. Secondo voi…

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