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21 dicembre 2012

Il 21 dicembre 2012 inizia a soffiare il suo vento apocalittico da est, una tormenta mediatica che così come si sta scatenando è destinata ad esaurirsi nel soffio esile del nulla.

Il Calendario Maya conta i suoi ultimi minuti per poi semplicemente voltare pagina, come tutti i calendari del mondo da quando l’umanità ha iniziato a contare il tempo.

Che faranno i tromboni dell’Apocalisse quando tutto sarà passato? Dopo le ventiquattro 11.11 che si susseguiranno fusoorario per fuso orario ? Semplice, annunceranno un’altra apocalisse.

21 dicembre 2012. Quanta energia sprecata dietro al nulla. E anche io, Escansibus, il più grande numerologo del mondo, profeta wireless e santone bluetooth, mi sono lasciato trascinare nel circo. Il circo apocalittico mi ha ingoiato al punto che sono finito a scrivere su un blog che si chiama Apocalittici.

E’ su Apocalittici che ho iniziato a sparar cazz…emh,  che sono diventato il più grande numerologo del mondo. Su questo blog ho iniziato a profetizzare e il mondo mi è testimone se ci ho azzeccato. Non ne ho sbagliata una. Dalla mancata apocalisse del 6 giugno 2012 alla vittoria di Obama alle ultime elezioni. Da tutte cazz…emh, le peripezie di Nibiru, alle ultime clamorose spettacolari rivelazioni sul 21 dicembre 2012.

Il 21 dicembre 2012! Che farò da domani, anzi, da dopodomani?

Già conosco la risposta, so’ profeta mica miccette e miniciccioli. Che fanno i comici quando Berlusconi si dimette? Aspettano che Berlusconi ritorni. Così faro io. Aspetto che un 21 dicembre 2012 ritorni. Già ce ne sono un paio in lista. Non si chiameranno 21 dicembre 2012, si chiameranno in un altro modo. E va bene, non avranno nemmeno tutti questi riflettori puntati. Vorrà dire che mi arrangerò con quello che passa il convento per sparar cazz…emh, per le mie profezie. Del resto….

…anche di Berlusconi ce n’ uno solo. O no?

 

21 dicembre 2012, in Giappone la Fine del Mondo è arrivata già da un pezzo

Il 21 dicembre 2012 da noi arriverà tra poco, ma in Giappone la data più apocalittica di tutti i tempi è già scoccata da un pezzo. Per essere precisi, a Tokio il mondo sta finendo da già quattro ore abbondanti. Vero, non sono ancora le 11.11 da quelle parti, e già vedo quel fior di apocalittici convinti che stanno già bacchettando virtualmente le mie parole, ma…

Voglio ricordare, nel caso in cui non fosse ancora chiaro, che io sono Escansibus, il più grande numerologo del  mondo, profeta dei Power Ranger e santone delle Winks. Quindi, so già perfettamente cosa accadrà in Giappone alle ore 11.11, e posso assicurare a tutti che non ci sono Goldrake e il Grande Mazinga a combattere contro gli alieni arrivati sulla terra per colpa delle radiazioni emesse dall’allineamento Sole Centro della Galassia.

Riguardo al titolo… siamo in piena vigilia apocalittica e, alla stregua di blasonate trasmissioni, ho voluto fare un po’ il furbo anche io… chi ha orecchi per intendere, intenda.

httpv://www.youtube.com/watch?v=0NdNyGY3-Rw

 

 

21 dicembre 2012, misteri, paure e guadagni apocalittici

Il 21 dicembre 2012 è ormai solo questione di ore. Alle 11.11, di chissà quale fuso orario, scoccherà l’epilogo di un evento mediatico confezionato ad arte, e spesso irresponsabilmente, che diventerà sicuramente oggetto di studio e discussione negli anni a venire.

In questo momento ci sembra doveroso dare voce ad Azzurra, una ragazza di 15 anni che ha commentato l’articolo dal titolo “21 dicembre 2012, tranquillizzare non speculare sulla paura” denunciando cristallinamente un disagio sul quale tutti coloro che hanno contribuito a costruire la bufala più grande di questo inizio millennio dovrebbero, quanto meno, interrogarsi e riflettere.

Sono una ragazza di 15 anni che è terrorizzata da questa storia..insomma non fanno altro che allarmarci.Mia madre mi ha detto che è stata prevista più volte la fine del mondo ma non è mai successo nulla,io peró penso che i grandi film,programmi e libri scritti e mandati in onda in questi 2 anni non si siano mai visti,per questo la mia paura aumenta sempre di più.Per esempio ieri su history è iniziato un programma chiamato “l’ultima settimana” e giovedi sera su mistero ci sarà una puntata speciale riguardo la fine del mondo…io non so più cosa e a chi credere…per favore aiutatemi a capire qualcosa e soprattutto a capire perchè trasmettono tutti questi programmi riguardo l’apocalisse se (come dite voi e molti altri scienziati) non accadrà nulla

 

Chi mi segue sa che non è nel mio stile citare me stesso, ma in questo caso darò voce alla risposta che ho dato ad Azzurra nella speranza che possa ulteriormente  “rassicurarla”.

 

Ciao Azzurra,

non hai bisogno del nostro aiuto, te la stai cavando benissimo da sola. E’ evidente che hai già risposto da sola alla tua domanda e che cerchi una semplice conferma.

Ti confermo che il 21 dicembre 2012 è una bufala colossale e tale resta, anche se da un po’ di tempo a questa parte “grandi film,programmi e libri” non sembrano parlare d’altro.

E’ necessario fare una distinzione tra “corretta divulgazione scientifica” e “divulgazione sensazionalistica”.

La prima, seppur mooooolto più interessante, può risultare (soprattutto per i ragazzi e le ragazze della tua età) un po’ pesante e noiosa , in quanto una “conoscenza della realtà” è divugata solo se “oggettiva, affidabile, verificabile e condivisibile” (è il cosiddetto metodo scientifico, e ciò richiede da parte di chi ne usufruisce una certa “preparazione”, ossia “studio”.

La seconda, invece, è interessata solo a far spettacolo e a “piacere” a quanta più gente possibile, così, in barba al metodo scientifico, si vendono più libri, si fanno più ascolti (e quindi si guadagna con la pubblicità), si fanno film spettacolari che incassano tanto. La qualità dell’informazione (in questo caso semplice ed accessibile) è del tutto secondaria rispetto al primo obiettivo: IL GUADAGNO.

Il 21 dicembre 2012, con tutte le fandonie che lo riguardano, si presta benissimo a questo tipo di divulgazione e, a differenza delle altre “Apocalissi” predette e mai avvenute che lo hanno preceduto, ha trovato in internet una grandiosa cassa di risonanza dove ognuno, con molta facilità, ha potuto metterci del suo, in termini di fantasia,incompetenza, immaginazione, convinzioni strampalate etc. etc…

Quindi, Azzurra, tua mamma ha ragione, e non basta il tormentone mediatico a contraddirla.

Non pretendo che il nostro blog rientri nella “buona divulgazione” (chissà, forse possiamo definirci “aspiranti alla buona divulgazione con un pizzico di ironia”?), ma negli indirizzi che seguono puoi trovarne delle ottime espressioni , valide, interessanti e per nulla noiose:

Sono certo che la tua curiosità saprà guidarti nel riconoscere e nell’acquisire le informazioni corrette che, vedrai, sapranno rassenerarti dandoti mezzi e conoscenze per non permettere a paure confezionate ad arte da ciarlatani e imbonitori da quattro soldi di condizionare anche un solo minuto delle tue giornate.

Buon Natale Azzurra, e buon Felice Anno Nuovo e… buone vacanze!

 

Nel caso in cui non sono bastate le mie parole a rassicurare Azzurra e quanti come lei hanno le stesse paure, non posso far altro che affidarmi al nostro Escansibus.

 

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21 dicembre 2012, la vigilia

21 dicembre 2012, mancano meno di 24 ore alle ore 11.11, l’ora X. Almeno alla nostra ora X, quella del nostro fuso orario. Perchè di ore X ce ne saranno almeno 24, una per fuso, sempre che la prevista inclinazione dell’asse terrestre o il capovolgimento dei poli magnetici, non ne aggiunga qualcun’altro.

Cosa accadrà esattamente durante la giornata di domani l’ho ampiamente predetto. Vero è che non mi sono interrogato solo marginalmente su quella che, forse, è la cosa più importante relativamente ad un evento atteso: la vigilia…20.12.2012 vigilia apocalisse maya

E’ nella vigilia che si consuma la vera emozione. Chiunque di noi abbia conseguito almeno la licenza elementare non può non richiamare alla mente il ricordo del sabato del villaggio di Giacomo Leopardi:

La donzelletta vien dalla campagna
in sul calar del sole,
col suo fascio dell’erba; e reca in mano
un mazzolin di rose e viole,
onde, siccome suole, ornare ella si appresta
dimani, al dí di festa, il petto e il crine

Certo, in questo caso l’attesa è quella di un dì di festa e non del giorno della Fine del Mondo, ma poco cambia, anzi.

Preso atto che domani, 21 dicembre 2012, non ci sarà nessuna Fine del Mondo, nessun inizio di una Nuova Era, nessun sbarco degli alieni, nessun impatto con Nibiru….e niente di niente di tutte le cazz…,emh di tutto quello che si sono inventati fino ad adesso e che potranno inventarsi nelle prossime ore, possiamo tranquillamente affermare che questo 20 dicembre 2012 è la vigilia dell’ennesima apocalisse mancata e, come tale, può essere festeggiata da tutti coloro che qualche timore se l’erano fatto venire.

Voglio dire, se io avessi dato per certo che domani ci fosse stata la Fine del Mondo e, ad un tratto, arrivasse non un pinco pallino qualunque, ma nientepopodimeno che Escansibus, il più grande numerologo del mondo, profeta del pane fresco appena sfornato e santone della mortadella appena iniziata (sto giusto addentando adesso questo panino apocalittico…e vi ricordo che l’invidia è un peccato capitale), dicendomi: “Tranquillo, uomo, domani non è l’ultimo giorno, ma tanti e tanti ne avrai ancora davanti…vuoi un po’ di pane e mortazza?“…. beh, se succedesse una cosa del genere, come minimo innanzitutto accetterei il panino, poi una bella birrozza e daje a festeggiare!

Quindi, amici ed amiche, abbiate fiducia nel vostro Escansibus:

non importa se con pane e mortadella, con caviale e champagne, con una giornata di shopping o una passeggiata in riva al mare… passate questa vigilia del 21 dicembre 2012, e poi anche il 21 dicembre 2012, e il 22 dicembre 2012, e il 23 dicembre 2012… come se fossero giorni qualunque perchè tali sono.

Diversi sono il 24 dicembre 2012 e il 25 dicembre 2012, ma questo lo sapete già e per questo vi auguro di passarli nei modi più meravigliosi che immaginate…

AUGURI,

NATALIZIAMENTE VOSTRO,

ESCANSIBUS

httpv://www.youtube.com/watch?v=z8Vfp48laS8

21 dicembre 2012 ore 11.11, appuntamento con l’Apocalisse più laica e pop della storia

21 dicembre 2012 ore 11.11. L’Apocalisse Maya ha dato all’umanità un appuntamento svizzero.

Il poker d’assi che forma l’orario pare sia l’unico dato certo. Sconosciuto resta il fuso orario di riferimento. Qualcuno guarda a Greenwich, ma, intelligentemente, qualcun’altro fa notare che all’epoca i Maya non avessero proprio idea di cosa e dove fosse Greenwich. Sconosciuto resta il mezzo con cui sarà spazzato via questo vecchio pazzo mondo. Certo, le ipotesi  abbondano. Si spazia da Nibiru, il pianeta x che si aggira per il Sistema Solare, all’allineamento galattico di Sole Terra e Centro della Galassia che dovrebbe scatenare indefiniti cataclismi. C’è chi ipotizza che a sferrare il colpo di grazia saranno addirittura gli zombie e chi invece sta aspettando gli alieni. Anche la provenienza di quest’ultimi non è scontata come sembrerebbe. Se molti guarderanno in alto non mancherà, infatti, chi li aspetterà emergere dalle viscere della terra. Non vanno dimenticati poi coloro che si stanno preparando ad un’inversione dei poli terrestri, se magnetici o geografici dipende dalle convinzioni acquisite in mesi e mesi di attesa ad infarcirsi di nozioni “non ufficiali” su internet…

Non bisogna poi dimenticare tutti coloro che, indifferentemente dalla personale convinzione sul “come” si presenterà la Fine del Mndo, hanno già trovato rifugio in uno dei tanti luoghi che saranno risparmiati dalla distruzione, zone franche a prova di apocalisse come Bugarach e Cisternino.

Insomma, è un popolo varipointo quello degli apocalittici delle 11.11 del  21 dicembre 2012. Un popolo tutto teso ad aspettare l’apocalisse più laica della storia.

Apocalisse laica, poichè le rivelazioni promesse dalle sue molteplici declinazioni offrono un quadro non in linea con dettati strettamente “religiosi”, ovviamente prendendo a riferimento l’unica religione che chi sta scrivendo quest’articolo conosce relativamente bene, quella cattolica.

Credere all’Apocalisse Maya vuol dire di fatto rinnegare la fede cattolica. Le due cose non possono coesistere. L’Apocalisse Maya non c’entra assolutamente niente con l’Apocalisse bibblica e gli sforzi per trovare dei punti di intersezione sono risibili.

Papa Benedetto XVI afferma nell’Angelus del 18 novembre:

Cari fratelli e sorelle!

In questa penultima domenica dell’anno liturgico, viene proclamata, nella redazione di San Marco, una parte del discorso di Gesù sugli ultimi tempi (cfr Mc 13,24-32). Questo discorso si trova, con alcune varianti, anche in Matteo e Luca, ed è probabilmente il testo più difficile dei Vangeli. Tale difficoltà deriva sia dal contenuto sia dal linguaggio: si parla infatti di un avvenire che supera le nostre categorie, e per questo Gesù utilizza immagini e parole riprese dall’Antico Testamento, ma soprattutto inserisce un nuovo centro, che è Lui stesso, il mistero della sua persona e della sua morte e risurrezione. Anche il brano odierno si apre con alcune immagini cosmiche di genere apocalittico: «Il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli verranno sconvolte» (v. 24-25); ma questo elemento viene relativizzato da ciò che segue: «Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria» (v. 26). Il «Figlio dell’uomo» è Gesù stesso, che collega il presente  e il futuro; le antiche parole dei profeti hanno trovato finalmente un centro nella persona del Messia nazareno: è Lui il vero avvenimento che, in mezzo agli sconvolgimenti del mondo, rimane il punto fermo e stabile.

A conferma di questo sta un’altra espressione del Vangelo di oggi. Gesù afferma: «Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno» (v. 31). In effetti, sappiamo che nella Bibbia la Parola di Dio è all’origine della creazione: tutte le creature, a partire dagli elementi cosmici – sole, luna, firmamento – obbediscono alla Parola di Dio, esistono in quanto «chiamati» da essa. Questa potenza creatrice della Parola divina si è concentrata in Gesù Cristo, Verbo fatto carne, e passa anche attraverso le sue parole umane, che sono il vero «firmamento» che orienta il pensiero e il cammino dell’uomo sulla terra. Per questo Gesù non descrive la fine del mondo, e quando usa immagini apocalittiche, non si comporta come un «veggente». Al contrario, Egli vuole sottrarre i suoi discepoli di ogni epoca alla curiosità per le date, le previsioni, e vuole invece dare loro una chiave di lettura profonda, essenziale, e soprattutto indicare la via giusta su cui camminare, oggi e domani, per entrare nella vita eterna. Tutto passa – ci ricorda il Signore –, ma la Parola di Dio non muta, e di fronte ad essa ciascuno di noi è responsabile del proprio comportamento. In base a questo saremo giudicati.

Cari amici, anche nei nostri tempi non mancano calamità naturali, e purtroppo nemmeno guerre e violenze. Anche oggi abbiamo bisogno di un fondamento stabile per la nostra vita e la nostra speranza, tanto più a causa del relativismo in cui siamo immersi. La Vergine Maria ci aiuti ad accogliere questo centro nella Persona di Cristo e nella sua Parola.

 

Lungi da me l’intenzione di fare “propaganda” religiosa, ho riportato per intero il testo dell’Angelus del papa onde evitare la decontestualizzazione dei passi sui quali voglio focalizzare l’attenzione.

“la Parola di Dio non muta, e di fronte ad essa ciascuno di noi è responsabile del proprio comportamento. In base a questo saremo giudicati”

E’ il “Giudizio” la differenza sostanziale tra Apocalisse Maya e Apocalisse Cattolica.

L’Apocalisse Maya aspettata per le 11.11 del 21 dicembre 2012 è vettore di una distruzione indiscriminata. Non esistono buoni da premiare e cattivi da condannare. Arriverà la fine e chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato.  Diversa è l’Apocalisse Cattolica in quanto alla fine di tutto garantisce il Giudizio. Tutti saranno giudicati, i vivi e i morti. Ognuno dovrà rendere conto delle proprie azioni.

Forse questo spiega il successo globale e trasversale della prima rispetto alla seconda. Se un reset deve esserci è di gran lunga più desiderabile che questo sia definitivo ed equalizzante, e non condizionato da ansie relative ad una sorta di antipatica pagella finale stilata da un essere supremo che sancisce la bocciatura o la promozione.

L’Apocalisse Maya risulta essere un’apocalisse laica perchè, nella sua accezione più popolare, appare slegata da qualsiasi “autorità” religiosa intenzionata a giudicare.

Ad ogni modo, sia che abbiamo a che fare con un’Apocalisse Laica, con un’Apocalisse Pop o, visto l’enorme successo che ha riscosso sopattutto in rete, con una I-Apocalypse, una cosa è certa:

L’Apocalisse Maya è stata, è, e sarà, una della bufale più apocalittiche della storia.


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21 dicembre 2012 e allineamento galattico

Il 21 dicembre 2012, esattamente alle ore 11.11 di Greenwich,  l’allineamento galattico Sole Terra Centro della Galassia, iniziato lo scorso 13 dicembre, raggiungerà la sua apocalittica perfezione e, secondo i bene informati, sarà la Fine.

I segnali devastanti dell’allineamento li abbiamo visti tutti. Nel cielo stellato della notte di Santa Lucia risplendevano non una, ma due lune e poi, terremoti, maremoti, eruzioni vulcaniche, tempeste, bombe a mano, tricchetracche, raudi e miniciccioli, inversione dei poli magnetici, inversione dei poli geografici, inversione delle polo (sì, le caramelle col buco)… la Fine del Mondo in diretta video.

L’abbiamo vista tutti e siamo pietrificati dalla paura, o no? O non è successo niente e ce ne stiamo tutti tranquilli, chi più chi meno, spaparanzati in una domenica natalizia, tra un Inter che perde, un governo che cade, e un alieno che torna?

httpv://www.youtube.com/watch?v=H-QN6yJ0iXw

Ma si sa come vanno le cose quando si tratta di astronomia e di calcoli astronomici.

Gli astronomi sono distratti, hanno la testa fra le stelle per definizione, è normale che non si accorgono del pandemonio che proprio adesso si sta scatenando tra un Sole che esplode, e raggi cosmici che arrivano dal buco nero al centro della galassia, e Nibiru che svolazza un po’ a dritta un po’ a manca…emh, scusate ma dimenticavo che Nibiru dopo la prodezza della nostra Hillary non è più un problema.

I calcoli astronomici, fatti dagli astronomi con la testa fra le stelle, viene da se che sono sempre sballati, quindi la questione allineamento galattico che inizia il 13 dicembre per poi raggiungere la perfezione il 21 dicembre è sicuramente soggetta ad approssimazioni che vanno dall’anno al millennio, a seconda delle cazz…, emh delle esigenze di questo o quel profeta, questo o quel santone, questo o quel vattelapesca.

Io, Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, santone del congiuntivo e profeta del gerundio, più volte ho elargito conoscenza e sapere sulle questioni:

– 21 dicembre 2012

– allineamento Sole Terra Centro della Galassia

– Nibiru

e tutto questo sapere è a vostra disposizione, basta cliccare nei seguenti articoli:

 

 

 

 

21 dicembre 2012, incubo di una notte di mezzo inverno

Per chi non avesse mai letto, o visto, Sogno di una notte di mezza estate basti sapere che alla fine della commedia Puck, un folletto dispettoso, entra in scena avvisando il pubblico che, se lo spettacolo non dovesse esser stato di suo gradimento, può far finta di aver dormito, poichè non si è trattato nient’altro che di un sogno. Bacco scalda questo secondo fine settimana settembrino e mancano poco più di 100 giorni al 21 dicembre 2012, la giornata in cui gli apocalittici del pianeta aspetteranno con ansia che si alzi il sipario sull’Apocalisse. Sappiamo anche l’ora esatta dell’inizio dello spettacolo, le 11.11 ora di Greenwich.

Da autoeletto numerologo più grande di tutti i tempi non posso fare a meno di notare che sommamdo le cifre della fatidica ora x, 11.11, otteniamo il numero 4. Ma rimandiamo ad un altro momento l’analisi numerologica che state bramando… e torniamo all’inizio dello spettacolo apocalittico.

Alle 11.11 ora di Greenwich esatte e spaccate si alzerà il sipario sullo spettacolo più spettacolare di tutti i tempi. Già immagino la fremente attesa di apocalittici, preppers, profeti, maghi, santoni, di quelli che “non è vero, ma ci credo” e di quelli che “non ci credo, ma è vero“….

Nella mia immaginazione, che inizia ad assomigliare ad una profezia:

  • scattano le 11.12: l’allineamento Sole Terra Centro della Galassia è perfetto, ma non succede niente;
  • ecco le 11.13: milioni di nasi puntati su nel cielo iniziano ad abbassarsi. Allo stesso modo, milioni di nasi che aspettavano l’evento apparire dalle viscere della terra iniziano ad alzarsi;
  • sono le 11.14: milioni di nasi puntano nelle infinite direzioni senza meta, senza sapere dove cercare.
  • scattano le 11.15: inizia a circolare il sospetto che forse a Greenwich non hanno un orologio tanto preciso come dicono;
  • arrivano le 11.16, impietose:  l’etere è invasa dai primi sms “qui non è ancora successo niente“.
  • sono le 11.17: in Italia qualcuno che mi ha letto si convince che io, il più grande numerologo di tutti i tempi, non capisco niente perchè è 17 il numero della disgrazia quindi, per forza di cose, devono essere  le 11.17 l’ora esatta dell’Apocalisse e si mette la testa tra le mani mentre grida si salvi chi può…;
  • ma arrivano le 11.18: nei social network più in voga circola la nuova verità, l’Apocalisse avverrà entro la mezzanotte.

L’Apocalisse arriverà entro la mezzanotte. Non poteva essere altrimenti. E tutti si convinceranno quasi rispondendo ad un automatismo naturale che l’Apocalisse arriverà a mezzanotte del 21 dicembre 2012.

La nuova certezza romperà, però, tutti i sincronismi. Gli orologi, prima tutti regolati sull’ora di Greenwich, torneranno al proprio fuso. Così ci saranno tante mezzanotti e ogni fuso orario di questo mondo che deve finire avrà la sua meritata vigilia. Ogni apocalittico di ogni nazione  potrà prepararsi a vivere il suo incubo di una notte di mezzo inverno.

Non chiedete troppo alla mia veggenza, non posso sapere come milioni di persone decideranno di passare la vigilia dell’apocalisse, ma posso sapere cosa accadrà negli ultimi minuti del lungo computo del calendario maya:

  • sono le 23.58 in Italia: ci sono già state un po’ di mezzanotti sparse per il mondo e non è successo niente. Ovvio che la mezzanotte giusta è quella italiana. Alcuni nasi puntano in su, alcuni in giù, altri altrove. Non è chiaro da dove, ma l’Apocalisse arriverà;
  • le 23.59: qualcuno ha visto qualcosa. Anche qualcun’altro. Qualcun altro ancora dice che in Francia è crollata la Tour Eiffel. Qualcun altro dice che non è vero e che, invece, ha letto un tweet che dice che è  crollato il Colosseo a Roma come dice la famosa profezia. Qualcun altro legge lo stesso tweet e retweetta che è impossibile perchè lui ha davanti agli occhi proprio il Colosseo e che, anche se un po’ acciaccato dal tempo e dallo smog, è ancora in piedi e fa la sua porca figura…
  • mentre tutti sono impegnati a comunicarsi, in un modo o nell’altro, quello che non sta succedendo, nonostante i vari conti alla rovescia, in molti non si accorgono che la mezzanotte è passata da 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16,17, 18 (e anche questo 17 ce lo siamo tolto dai cogl…), 19, 20, 21, 22, 23…….

Albeggia il 22 dicembre 2012, l’incubo di una notte di mezzo inverno è ormai alle spalle, e il sole splende ancora sulle sciagure umane. Soprattutto su quelle di un Roberto Giacobbo che non riesce a darsi pace e che ripete a se stesso: “Io l’avevo detto che non sarebbe successo niente, l’avevo detto, l’avevo dettooooooooo…..“.

Il sole si alza dall’orizzonte e inizia a calare il sipario su quella che non è stata l’ultima notte mentre Puck sussurra ad un Roberto Giacobbo sempre più disperato:

Se noi ombre vi siamo dispiaciuti, immaginate come se veduti ci aveste in sogno, e come una visione di fantasia la nostra apparizione“.

 

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