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I Preppers, coloro che si preparano ad affrontare l’Apocalisse, in qualsiasi forma si manifesti

21 dicembre 2012 ore 11.11, appuntamento con l’Apocalisse più laica e pop della storia

21 dicembre 2012 ore 11.11. L’Apocalisse Maya ha dato all’umanità un appuntamento svizzero.

Il poker d’assi che forma l’orario pare sia l’unico dato certo. Sconosciuto resta il fuso orario di riferimento. Qualcuno guarda a Greenwich, ma, intelligentemente, qualcun’altro fa notare che all’epoca i Maya non avessero proprio idea di cosa e dove fosse Greenwich. Sconosciuto resta il mezzo con cui sarà spazzato via questo vecchio pazzo mondo. Certo, le ipotesi  abbondano. Si spazia da Nibiru, il pianeta x che si aggira per il Sistema Solare, all’allineamento galattico di Sole Terra e Centro della Galassia che dovrebbe scatenare indefiniti cataclismi. C’è chi ipotizza che a sferrare il colpo di grazia saranno addirittura gli zombie e chi invece sta aspettando gli alieni. Anche la provenienza di quest’ultimi non è scontata come sembrerebbe. Se molti guarderanno in alto non mancherà, infatti, chi li aspetterà emergere dalle viscere della terra. Non vanno dimenticati poi coloro che si stanno preparando ad un’inversione dei poli terrestri, se magnetici o geografici dipende dalle convinzioni acquisite in mesi e mesi di attesa ad infarcirsi di nozioni “non ufficiali” su internet…

Non bisogna poi dimenticare tutti coloro che, indifferentemente dalla personale convinzione sul “come” si presenterà la Fine del Mndo, hanno già trovato rifugio in uno dei tanti luoghi che saranno risparmiati dalla distruzione, zone franche a prova di apocalisse come Bugarach e Cisternino.

Insomma, è un popolo varipointo quello degli apocalittici delle 11.11 del  21 dicembre 2012. Un popolo tutto teso ad aspettare l’apocalisse più laica della storia.

Apocalisse laica, poichè le rivelazioni promesse dalle sue molteplici declinazioni offrono un quadro non in linea con dettati strettamente “religiosi”, ovviamente prendendo a riferimento l’unica religione che chi sta scrivendo quest’articolo conosce relativamente bene, quella cattolica.

Credere all’Apocalisse Maya vuol dire di fatto rinnegare la fede cattolica. Le due cose non possono coesistere. L’Apocalisse Maya non c’entra assolutamente niente con l’Apocalisse bibblica e gli sforzi per trovare dei punti di intersezione sono risibili.

Papa Benedetto XVI afferma nell’Angelus del 18 novembre:

Cari fratelli e sorelle!

In questa penultima domenica dell’anno liturgico, viene proclamata, nella redazione di San Marco, una parte del discorso di Gesù sugli ultimi tempi (cfr Mc 13,24-32). Questo discorso si trova, con alcune varianti, anche in Matteo e Luca, ed è probabilmente il testo più difficile dei Vangeli. Tale difficoltà deriva sia dal contenuto sia dal linguaggio: si parla infatti di un avvenire che supera le nostre categorie, e per questo Gesù utilizza immagini e parole riprese dall’Antico Testamento, ma soprattutto inserisce un nuovo centro, che è Lui stesso, il mistero della sua persona e della sua morte e risurrezione. Anche il brano odierno si apre con alcune immagini cosmiche di genere apocalittico: «Il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli verranno sconvolte» (v. 24-25); ma questo elemento viene relativizzato da ciò che segue: «Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria» (v. 26). Il «Figlio dell’uomo» è Gesù stesso, che collega il presente  e il futuro; le antiche parole dei profeti hanno trovato finalmente un centro nella persona del Messia nazareno: è Lui il vero avvenimento che, in mezzo agli sconvolgimenti del mondo, rimane il punto fermo e stabile.

A conferma di questo sta un’altra espressione del Vangelo di oggi. Gesù afferma: «Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno» (v. 31). In effetti, sappiamo che nella Bibbia la Parola di Dio è all’origine della creazione: tutte le creature, a partire dagli elementi cosmici – sole, luna, firmamento – obbediscono alla Parola di Dio, esistono in quanto «chiamati» da essa. Questa potenza creatrice della Parola divina si è concentrata in Gesù Cristo, Verbo fatto carne, e passa anche attraverso le sue parole umane, che sono il vero «firmamento» che orienta il pensiero e il cammino dell’uomo sulla terra. Per questo Gesù non descrive la fine del mondo, e quando usa immagini apocalittiche, non si comporta come un «veggente». Al contrario, Egli vuole sottrarre i suoi discepoli di ogni epoca alla curiosità per le date, le previsioni, e vuole invece dare loro una chiave di lettura profonda, essenziale, e soprattutto indicare la via giusta su cui camminare, oggi e domani, per entrare nella vita eterna. Tutto passa – ci ricorda il Signore –, ma la Parola di Dio non muta, e di fronte ad essa ciascuno di noi è responsabile del proprio comportamento. In base a questo saremo giudicati.

Cari amici, anche nei nostri tempi non mancano calamità naturali, e purtroppo nemmeno guerre e violenze. Anche oggi abbiamo bisogno di un fondamento stabile per la nostra vita e la nostra speranza, tanto più a causa del relativismo in cui siamo immersi. La Vergine Maria ci aiuti ad accogliere questo centro nella Persona di Cristo e nella sua Parola.

 

Lungi da me l’intenzione di fare “propaganda” religiosa, ho riportato per intero il testo dell’Angelus del papa onde evitare la decontestualizzazione dei passi sui quali voglio focalizzare l’attenzione.

“la Parola di Dio non muta, e di fronte ad essa ciascuno di noi è responsabile del proprio comportamento. In base a questo saremo giudicati”

E’ il “Giudizio” la differenza sostanziale tra Apocalisse Maya e Apocalisse Cattolica.

L’Apocalisse Maya aspettata per le 11.11 del 21 dicembre 2012 è vettore di una distruzione indiscriminata. Non esistono buoni da premiare e cattivi da condannare. Arriverà la fine e chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato.  Diversa è l’Apocalisse Cattolica in quanto alla fine di tutto garantisce il Giudizio. Tutti saranno giudicati, i vivi e i morti. Ognuno dovrà rendere conto delle proprie azioni.

Forse questo spiega il successo globale e trasversale della prima rispetto alla seconda. Se un reset deve esserci è di gran lunga più desiderabile che questo sia definitivo ed equalizzante, e non condizionato da ansie relative ad una sorta di antipatica pagella finale stilata da un essere supremo che sancisce la bocciatura o la promozione.

L’Apocalisse Maya risulta essere un’apocalisse laica perchè, nella sua accezione più popolare, appare slegata da qualsiasi “autorità” religiosa intenzionata a giudicare.

Ad ogni modo, sia che abbiamo a che fare con un’Apocalisse Laica, con un’Apocalisse Pop o, visto l’enorme successo che ha riscosso sopattutto in rete, con una I-Apocalypse, una cosa è certa:

L’Apocalisse Maya è stata, è, e sarà, una della bufale più apocalittiche della storia.


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Immaginando Fantozzi prepper.

Fortemente preoccupato per l’Apocalisse del 21 dicembre 2012, Fantozzi decise di diventare un prepper.

Abbigliamento di Fantozzi per l’Apocalisse:

– scarponi finto goretex con punta rinforzata da colata di cemento;
– cintura accessoriata rubata a cinecittà durante una comparsata a “Ursus contro Maciste”;
– salvagente a ciambella arrecante la scritta, vagamente evocativa, TITANIC;
– coltellino svizzero multiuso completo di cornetto rosso e ferro di cavallo;
– botticella da san bernardo contenete cordiale d’annata (1938)
– …e, per finire, pantalone ascellare multitasche a cromatura camaleontica che indossato dal ragioniere assumeva tragicamente il colore…MARRONE.

Non abbiamo mai ringraziato Squalo Speed, alias Sciamano Apocalitticus, per la disinteressata generosità con cui (su facebook) ci sta dando una mano e, con chicche questa storiella, spesso anche un sorriso.

Mille volte grazie dallo Staff di Apocalittici.

www.facebook.com/apocalittici

 

I Preppers, coloro che si preparano all’Apocalisse… e non solo.

Accumulano riserve di cibo, acqua, candele, pastiglie di iodio, carburanti. Passano i week-end a imparare come accendere un fuoco, sparare, o come sopravvivere in un ambiente ostile. Il loro motto è “Spera per il meglio, preparati al peggio”. Sono i “preppers”, un vero e proprio movimento culturale che negli ultimi quattro anni sembra aver attirato sempre più persone: tutte con il fermo proposito di farsi trovare preparate, nel caso che una catastrofe distrugga il mondo così come lo conosciamo.

Quello dei “survivalisti”, per la verità, è un fenomeno che si presenta a ondate, e riflette diffuse paure sociali: negli anni ’60 i timori erano legati ai “nemici” degli Stati Uniti (tipicamente identificati con etichette come comunisti o hippies) e all’inflazione dovuta alla svalutazione del dollaro, negli anni ’70 quelli dell’olocausto nucleare e della guerra fredda, negli ’80 la catastrofe ecologica, nel 2000 il millenium bug. L’attuale ondata sembra sia iniziata dal 2008, frutto non solo delle attese catastrofiste per il 21 dicembre 2012, ma anche della crisi economica e dell’impatto emotivo di alcuni disastri naturali (molti prepper americani, ad esempio, affermano di esserlo diventati dopo aver visto le immagini dell’uragano Katrina).

Ma l’attuale fenomeno prepper ha caratteristiche nuove rispetto al survivalismo degli anni ’60 e ’70, che nasceva nell’ambiente dell’estrema destra americana e esaltava il super-uomo in grado di sopravvivere nei boschi, lontano dalla collettività. Non per nulla il suo leader era Kurt Saxon, direttore del periodico “The Survivor“, con un curriculum quanto meno particolare alle spalle: prima esponente del partito nazista americano, poi di Scientology, e infine della chiesa satanica di LaVey. Nella sua rivista insegnava a fabbricare armi e a prepararsi per il tracollo della società che sarebbe sicuramente avvenuto ad opera dei nemici della patria: i comunisti e gli studenti.

I prepper attuali, invece, hanno caratteristiche molto  diverse: sono casalinghe, impiegati, piccoli negozianti; persone apparentemente integrate a livello sociale, che hanno un’attenzione alle risorse del pianeta e all’ecologismo, e che probabilmente non sarebbero  felici di essere accostate a personaggi come Kurt Saxon. Non rispondono allo stereotipo dell’uomo barbuto che vive da solo nei boschi armato di fucile; anzi, spesso hanno una famiglia che vogliono proteggere, all’insegna della massima di Régis Debray:

Bisogna essere pazzi per non prepararsi.

Del vecchio survivalismo hanno conservato solo l’uso quasi “militaresco” di abbreviazioni e acronimi. E così i prepper prevedono la TEOTWAWKI (The End of the World as We Know It, la fine del mondo per come lo conosciamo), si preparano al momento WTSHTF (When the Shit Hits the Fan, che indica l’inizio di una generica catastrofe), preannunciano una WROL (Without Rule of Law, la società priva di leggi che si instaurerebbe in seguito) e si armano di un BOB (Bug-out Bag, la borsa con il necessario per sopravvivere le prime 72 dopo un’emergenza) e di un EDC (Every Day Carry, una mini-attrezzatura da portare con sè ogni giorno).

Un fenomeno, come si evince dai termini, iniziato tra Canada e Stati Uniti, ma che a poco a poco sta varcando l’oceano per arrivare anche in Europa. E che sta generando un ricco mercato, con forum, pagine web e negozi pronti a vendere tutto quello che può servire a un prepper, dalla maschera anti-gas ai corsi di primo soccorso. Sono sorti siti di incontri personali come Survivalist Singles e Prepper Dating (non vorrete certo affrontare la fine del mondo da soli, vero?), mentre diverse case editrici si sono lanciate nell’affare pubblicando manuali dedicati alla sopravvivenza (il più diffuso sembra essere How to Survive the End of the World as We Know It, di James W. Rawles). Costco, la più importante catena di supermarket degli Stati Uniti, ha iniziato a commercializzare kit di emergenza a prezzi popolari. E a Denver in ottobre è stata allestita “Self Reliance Expo“, la prima fiera dedicata totalmente al survivalismo.

In Francia la vendita di cibi liofilizzati ha avuto un boom in pochi anni. Oltre al volume di affari, sembra essere cambiato il tipo di clientela: non più solo sportivi e viaggiatori dell’estremo, ma anche l’insospettabile casalinga che vuole farsi trovare pronta, nel caso in cui un’improvvisa catastrofe impedisca al cibo di arrivare al supermercato sotto casa. Ariane Pehrson, fondatrice del sito di vendite on line Lyophilise, riferisce che i prepper sono ormai il 40% degli acquirenti; e tra loro spiccano anche casi estremi, come quello di un signore che ha acquistato cibi liofilizzati per 30.000 euro.

Un dato analogo è quello riportato da Hugh Vail, presidente dell’American Preppers Network statunitense, secondo cui gli acquisti di attrezzature di emergenza sarebbero aumentati del 1000% negli ultimi quattro anni.

In Italia il fenomeno è presente, ma per ora non sembra aver preso piede tra il grande pubblico, anche se esistono siti internet e pagine Facebook dedicate ai prepper nostrani.

Anche il National Geographic ha dato spazio al fenomeno, con un programma televisivo in cui si seguono e si intervistano i prepper statunitensi. La serie ha avuto un certo successo (attualmente è alla seconda stagione), e in Italia è stata trasmessa con il titolo “Gli apocalittici“. Certo, quelli mostrati dal National Geographic sono i casi più adatti a uno spettacolo televisivo, e per forza di cose i più estremi: persone che dedicano al prepping ingenti risorse economiche e gran parte del proprio tempo libero, arrivando a modificare radicalmente la propria esistenza e quella delle proprie famiglie in funzione della preparazione alle catastrofi; persone come Gloria Haswell, che passa più di 50 ore alla settimana a organizzarsi, per sentirsi pronta all’eventualità di un’inversione dei poli terrestri.

Un fenomeno legato al 2012? Fino a un certo punto. Sarebbe riduttivo inquadrarlo nella sottocultura del catastrofismo Maya: non tutti i prepper credono alla fine del mondo, e non tutti coloro che credono alla fine del mondo sono prepper. Nel grande calderone ci sono persone che hanno fatto del “prepararsi alla catastrofe” un hobby a cui dedicarsi nel tempo libero, “cum grano salis”, e che  vi impiegano le stesse risorse che altri utilizzano per un qualsiasi passatempo (secondo il sociologo Bertrand Vidal, che ha studiato a fondo la “cultura apocalittica”, la maggior parte dei prepper francesi spende  tra i 300 e i 4000 euro all’anno per prepararsi a sopravvivere).

E c’è da dire che alcuni dei caposaldi dei prepper non sono altro che consigli di buon senso, a volte diffusi e sponsorizzati anche da enti pubblici; è il caso dell’INCH bag (la borsa con generi di prima necessità da tenere a casa, a portata di mano, nel caso in cui fosse necessaria una rapida evacuazione dall’edificio) adottata comunemente in Giappone per far fronte al pericolo di terremoti.

Ma sarebbe altrettanto scorretto sostenere che le ipotesi catastrofiste sul 21 dicembre 2012 non abbiano avuto un peso nella diffusione di questo movimento. Tra i prepper ci sono persone che si stanno premunendo contro rischi generici e quelli che si organizzano per far fronte a catastrofi più specifiche, come il “big one” (il Grande terremoto), una pandemia, la crisi economica o la guerra nucleare. Fra questi, prepper che paventano rischi ben più irrazionali e improbabili: l’apocalisse zombie, il “bug” del 2038, o l’avvento dei “tre giorni di buio” preannunciati da alcuni profeti. E ci sono anche persone convinte di doversi preparare al grande sconvolgimento previsto dai Maya, all’arrivo del pianeta Nibiru o della cometa Elenin, o all’inversione istantanea dei poli terrestri: tutte paure figlie della propaganda catastrofista di quest’ultimo periodo.

Da questo punto di vista, i prepper possono essere visti come la “cartina al tornasole” di timori diffusi. Le profezie del 2012 hanno generato libri, film e programmi televisivi che hanno fatto leva sulle paure più profonde delle persone, facendo apparire probabili anche eventualità letteralmente impossibili. In fin dei conti, come scrive David Ropeik, creatore e direttore dell’Improving Media Coverage of Risk:

La percezione del rischio dipende dalle emozioni.

E se si percepisce un rischio, perché non farsi trovare preparati?

 

Fonte: articolo scritto da Sofia Lincos su queryonline.it – clicca QUI per accedere alla pagina del sito che lo contiene.

 

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  • Kit per sopravvivere all’Apocalisse

 

 

Nota:

Query è il periodico del CICAP nato nel maggio del 2010 da un’idea semplice quanto efficace: la scienza che indaga i misteri. A distanza di un mese, nel giugno del 2010, questa interessante e innovativa rivista ha visto nascere anche la sua versione online: queryonline.it.

 

Angrogna come Bugarach, ma è una beffa.

Se vi dicessero che 20 mila tedeschi stanno per trasferirsi, tutti in una volta, in un piccolo borgo

Veduta di Angrogna

della Val Pellice e se voi lì abitaste, come reagireste? Se lo è chiesto ed è andato a verificare con mano Jacopo Morini, Iena già componente dei Bugs e dal 23 ottobre in onda su La3 (canale 143 di Sky) con il suo nuovo programma «2012 prima di morire», accanto a Frank Matano: «Offriremo un supporto ironico nel cammino verso la fine del mondo».

Parrucca in testa e improbabile accento tedesco, il nostro si è presentato ad Angrogna, una manciata di case arrampicate sui monti e abitate da 885 anime (secondo Wikipedia), perché questo paesino, o meglio una sua frazione, Pradeltorno, è stato indicato come uno dei due luoghi destinati a essere risparmiati dalla distruzione del mondo, che arriverà il 21 dicembre prossimo, almeno secondo la profezia Maya. E figuriamoci se un mattacchione come Morini poteva farsi sfuggire l’opportunità di tirare uno scherzo non a una sola vittima, ma a un’intera comunità. «Navigando su Internet sono incappato in questa storia – racconta -, Pradeltorno e Bugarach, sui Pirenei francesi, verranno risparmiati dall’Apocalisse. Ho letto che in quel piccolo villaggio hanno inziato a trasferirsi pseudosantoni provenienti da tutto il mondo e che diversi stranieri hanno cominciato a comprare terreni per trasferircisi. Risultato: i prezzi sono aumentati e i locali, prevalentemente allevatori e pastori, hanno iniziato a protestare. In Val Pellice però nulla di questo è successo».

Lo Jacopo in versione tedesca ha iniziato, a luglio, ad andare più volte ad Angrogna per intervistare sindaco a abitanti sulla loro disponibilità a ospitare i «cercatori di salvezza». Quindi ha confezionato un falso telegiornale e domenica è tornato in paese per farlo vedere alle povere vittime: vi veniva annunciato l’imminente arrivo di 20 mila tedeschi, con file chilometriche di automezzi al Gottardo. «A quel punto il sindaco ha iniziato seriamente a preoccuparsi – ci anticipa Morini -. Mi diceva: «Ma qui possiamo ospitare forse un centinaio di persone, non di più. Dovrò chiedere soccorso all’intera Val Pellice». Io, intanto andavo in giro per il paese a chiedere un tetto e un letto per i tedeschi. Pur essendo molto ospitali, sono una bella comunità valdese, non è che fossero proprio entusiasti – ridacchia -. Dopo alcune ore ho svelato che era uno scherzo. Hanno tirato un bel sospiro di sollievo». Insomma, i pradeltornesi possono tornare ad essere risparmiati dalla fine del mondo in santa pace.

 

Fonte: articolo firmato da Roberto Pavanello pubblicato su La Sampa – clicca QUI per accedere al sito e usufruire di tutti gli approfondimenti a disposizione

Marco Crotta, prepper italiano, risponde ad Aldo Grasso

Segue la lettera aperta con cui Marco Crotta, prepper italiano responsabile del sito www.prepper.it, risponde al commento sulla serie televisiva “Gli Apocalittici” di National Geographic che  Aldo Grasso, noto giornalista e critico televisivo, ha pubblicato sul Corriere (e che ho riportato all’attenzione di Apocalittici.it).

 

Gentilissimo Aldo Grasso

 Le scrivo in merito al suo ultimo articolo apparso oggi sulle pagine del Corriere della Sera / Spettacoli “Gli apocalittici: pazzi che divertono“.

Mi scuso se mi presento con una lettera aperta, ma non ho trovato modo di risponderle sulle pagine del sito del Corriere, non essendo prevista una funzione di feedback o commento, cosa a cui la rete, grazie al cielo, ci ha ormai abituato…

 Sono Marco Crotta, responsabile del sito www.prepper.it, e credo di aver sdoganato la “sub-cultura” del prepping in Italia. Non più tardi di martedì 25/9 lo stesso Corriere, nella cronaca di Milano, mi aveva concesso un piccolo spazio sullo stesso tema. Spero ora vorrà concedermi un umile ma, a mio avviso, legittimo diritto di replica.

Devo dire che non sono in disaccordo con lei, anzi. Ho più volte cercato di prendere le distanze con atteggiamenti esagerati come quelli presentati nella serie americana del National Geographic. Devo dire che è stato più difficile del previsto perché i suoi colleghi, che mi hanno intervistato e filmato, hanno più volte cercato di farmi dire e farmi fare appunto cose “da pazzi”: maschere anti gas, calarsi con le funi dai palazzi e via dicendo. E’ stato mio lo sforzo di riportare gli argomenti sul piano reale eliminando frottole tanto sensazionali quanto vendibili.

Siamo italiani, abbiamo cultura e storia, e non siamo portati per quel tipo di esagerazioni. Laddove gli americani temono per il loro futuro a causa delle antiche profezie o di improbabili cataclismi di ogni genere, gli Italiani vedono il loro futuro minacciato dalla situazione economica, politica ed ecologica. Se gli americani hanno paura della fine del mondo, molti Italiani hanno paura della fine del mese. E dove i sostenitori del secondo emendamento cercano di assicurare la loro sopravvivenza con armi e munizioni, noi che nel DNA abbiamo l’arte dell’arrangiarsi pensiamo ad imparare nuovi mestieri, a studiare nuovi metodi per risparmiare e per provvedere alle necessità delle nostre famiglie.

Insomma, se le sue considerazioni si limitano a quanto rappresentato in TV per la serie d’oltre oceano, sono d’accordo con Lei, ma la prego di non voler banalizzare e generalizzare, nè di tirare in mezzo i prepper italiani.

Giustamente Lei è (anche) un critico televisivo, e deve considerare il fenomeno così come viene messo in onda. Ma se ci fermiamo un momento e cerchiamo di andare un po’ più in profondità, credo ci si spegnerà il sorriso. Perché il prepping sta prendendo piede in Italia? Perché ci sono così tantti “pazzi” in questo mondo? Provo a darle la mia risposta: perché “il futuro non è più quello di una volta“, e le prospettive sono decisamente fumose se non preoccupanti. La generazione che è stata defraudata delle sue prospettive cerca risposte nelle istituzioni e nella politica, ma queste rispose, le rare volte in cui arrivano, sono a dir poco deludenti. Trovo normale allora che si provi a trovare le risposte da sè, a cercare di provvedere a sè stessi una volta che ci si trova abbandonati e senza prospettive. Rispetto a tutto questo il prepping ovviamente non è una risposta, però non si può negare che sia il sintomo di un bisogno che non viene soddisfatto e nè trova risposte. E mi permetta di dirle che in qusto non trovo nulla di comico.

Ma torniamo alla serie TV. A questo punto, dato quello che è stato mandato in onda (e, mi creda, il bello deve ancora venire!) mi rimane una speranza: essere riuscito a marcare le differenze ed aver dimostrato che i prepper italiani sono solo persone che hanno fatto propria la saggezza dei nostri nonni, che hanno imparato a risparmiare, ad essere previdenti, a prendersi cura della famiglia pensando al domani, e che sanno farsi carico di queste responsabilità, e anche di quelle che spetterebbero alle istituzioni.

 

La ringrazio molto. Cordialmente

Marco Crotta. www.prepper.it

 

PS: no, io non sopravvierò alla fine del mondo, che cmq non ci sarà.

Gli apocalittici, i preppers, e un dubbio.

Lo so, sono Escansibus, il più grande numerologo del mondo, profeta per corrispondenza e santone in attesa di impiego…eppure sono attanagliato dali preppers che si preparano ad affrontare la Fine del Mondo hanno fatto scorte di carta igienica? dubbio. Le notti sono insonni da quando non riesco a rispondere a una domanda:

ma i preppers che hanno stipato nei bunker tonnellate e tonnelate di cibo per non farsi trovare impreparati dall’Apocalisse…

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VI PREGO, VOTATE PER AIUTARMI A TROVARE UNA RISPOSTA

Marco Crotta, prepper milanese nel cast de “Gli Apocalittici”

C’è anche un milanese tra i protagonisti di Gli Apocalittici, il programma del National geographic channel in onda da ieri su Sky. Lo show racconta la vita dei prepper americani, persone convinte che un cataclisma stia per distruggere il mondo. Guerra nucleare, collasso economico, disastro naturale: loro si preparano a qualsiasi scenario. Costruiscono bunker, fanno scorta di cibo e armi. E da pochi mesi sono sbarcati anche in Italia: il milanese Marco Crotta, consulente informatico di 40 anni, ha creato il sito italiano del movimento (www.prepper.it). Insieme ad altri connazionali comparirà nell’ultima puntata dello show, in tivù a novembre.

Ma niente apocalisse imminente, profezia Maya o invasione degli Ufo. «I prepper italiani sono molto più concreti di quelli Usa – mette subito in chiaro Marco -. Noi non crediamo alla fine del mondo. Semplicemente, ci prepariamo ad affrontare ogni tipo di emergenza: dall’alluvione al terremoto, dal blackout alle tensioni sociali». I prepper made in Italy sono degli esperti di sopravvivenza: cercano di conoscere al meglio l’ambiente in cui vivono per sapere dove scappare, dove rifugiarsi, come scovare oggetti utili in caso di pericolo.

Per Marco il luogo di riferimento è Milano. Proprio qui ha girato le scene del programma televisivo, immaginando negozi chiusi, benzina finita ed elettricità fuori uso. Davanti alle telecamere ha assemblato un fornelletto con uno scolaposate e qualche pezzo di legno. Ha ricavato un caricabatterie da un pannello solare trovato nell’immondizia. Il suo segreto? «So dove recuperare quello che mi serve. Per esempio, frugo nei cestini attorno alle chiese per procurarmi la cera da usare come combustibile», spiega. In città Marco ha anche un paio di box in cui tiene scorte di cibo.

Che altro fa un prepper? «Si prepara: l’espressione viene dal verbo inglese to prepare. Io ho imparato lavori manuali e tecniche di sopravvivenza, alcune le ho apprese dai clochard quando facevo il volontario per i Guardian angels». Per esempio, come costruire un rifugio all’addiaccio: doppio strato di cartone sul fondo, fondamentale per isolarsi dal freddo. Coperte e sacchi a pelo sopra, per tenere caldo il corpo. Marco ha cominciato a riflettere sulle emergenze cinque anni fa: «Vedevo attorno a me un mondo del lavoro sempre più precario, risorse naturali sempre più scarse. Allora mi sono detto: visto che non posso fare molto per cambiare le cose, penso a come tutelarmi nel caso dovessero precipitare». Viene da chiedersi se una vita così non sia da paranoici. «No, direi più da consapevoli. Noi prepper non viviamo in attesa del peggio, ci prepariamo e basta. L’obiettivo è essere autosufficienti in situazioni non ordinarie».

Sarà. Di certo l’interesse per il movimento cresce: a fine mese Marco terrà una lezione per un gruppo di terremotati emiliani. «Dirò che la solita regola di nascondersi sotto il tavolo e di stare vicino alle pareti portanti non vale più. Oggi le case non hanno né mobili né muri massicci». Ah! «Che si aspettava? Io parlo di cose serie, non sono mica americano».

 

Fonte: articolo firmato da Alessandra Dal Monte e pubblicato sul Corriere.it. Clicca QUI per per accedere al sito e fruire di tutti gli approfondimenti a disposizione

 

 

Birra e Coca-Cola resistono all’Apocalisse Nucleare

Operation Teapot,  questo è il nome di una serie di test nucleari (40 esplosioni) condotte tra il febbraio e il maggio del 1955 in una cosiddetta “zona di esclusione” desertica nello stato del Nevada (USA). Da questi test, effettuati per rilevare gli effetti di una pioggia radioattiva sugli esseri umani inseriti in contesti di normale quotidianità, è venuto fuori un risultato sorprendente: «Le bibite analcoliche in commercio e la birra in bottiglia o in lattina sono scampate alla potente onda d’urto persino ad una distanza di soli 390 metri dal centro dell’esplosione». In altre parole i sopravissuti all’inferno nucleare possono tranquillamente dissetarsi con birra e bibite analcoliche.

Immaginiamo gli effetti della notizia sugli “acquisti” dei preppers, gli Apocalittici che si stanno preparando ad affrontare quella che ritengono essere l’imminente Fine del Mondo con lo scopo di sopravvivere. Sugli scaffali dei bunker, che prolificano soprattutto in vista del 21 dicembre 2012, probabilmente lo spazio riservato a birra e bibite in lattine aumenterà considerevolmente.

A questo punto io, Escansibus, il più grande numerologo del mondo e profeta part-time profetizzo: ” Stiano attenti coloro che scamperanno all’Apocalisse poichè dovranno fare i conti con nemici ben più temibili: cirrosi epatica e diabete alimentare“.

Il pensiero di Escansibus è rivolto anche  alla svolta boliviana che in nome di una nuova “Cultura della Vita” ha deciso di mettere al bando la Coca-Cola dal 21 dicembre 2012. A meno che non hanno intenzione di fare test atomici sul Willkaparu e sul  Mocochinchi, fossi in loro… Ma non posso interferire!

Gli apocalittici arrivano in televisione

Gli Apocalittici, quelli veri, costruiscono rifugi anti-atomici (alcuni particolarmente eccentrici), si esercitano alla guerriglia e alla sopravvivenza in situazioni limite, preparandosi a sopravvivere alla Fine del Mondo. Noi abbiamo imparato a chiamarli preppers, coloro che si “preparano” all’Apocalisse che sentono sempre più vicina. 

Gli Apocalittici è il  titolo dellaserie tv realizzata da National Geographic che andrà in onda alle ore 20:55 di ogni lunedì dal 24 settembre 2012  su National Geographic Channel (403 sky). La puntata speciale dedicata agli Apocalittici italiani è prevista a fine novembre.

Nibiru, la posizione ufficiale della NASA.

Manca una settimana al 27 settembre 2012, giorno in cui è previsto l’inserimento di Nibiru tra il Sole e la Terra con conseguenze catastrofiche per il nostro pianeta. E’ il caso di chiarire di cosa si tratta e per farlo ci affidiamo alla posizione ufficiale della NASA  pubblicata  sul sito ufficiale del Nasa Astrobiology Institute tradotto e pubblicato sulla nota rivista Focus nel giugno 2009 da Paolo Attivissimo. L’articolo, dal titolo  “Nibiru and Doomsday 2012: Questions and Answers“, è firmato da David Morrison, Senior Scientist del Nasa Astrobiology Institute (NAI). Riporta le risposte, dettagliate ed argomentate, ad una lista delle venti domande più frequenti su Nibiru e l’Apocalisse 2012 organizzata in successione logica…

 

Segue la versione originale in inglese di David Morrison a sua volta seguita dalla traduzione italiana curata da Paolo Attivissimo.

 

 

Nibiru and Doomsday 2012: Questions and Answers

Stories about the fictional planet Nibiru and predictions of doomsday in December 2012 have blossomed on the Internet. There are more than 300 books listed on Amazon.com dealing with the 2012 doomsday. “Ask an Astrobiologist” has received thousands of questions about Nibiru and 2012, with more than 500 answers posted. Following is a list of the most popular “Twenty Questions” organized in a logical succession and answered in some detail.

In addition to my responses, here are some other good resources

1. What is the origin of the prediction that the world will end in December 2012?

The story started with claims that Nibiru, a supposed planet discovered by the Sumerians, is headed toward Earth. Zecharia Sitchin, who wrote fiction about the ancient Mesopotamian civilization of Sumer, claimed in several books (e.g., “The Twelfth Planet”, published in 1976) that he had found and translated Sumerian documents that identify the planet Nibiru, orbiting the Sun every 3600 years. These Sumerian fables include stories of “ancient astronauts” visiting Earth from a civilization of aliens called the Anunnaki https://www.sitchiniswrong.com/. Sitchin suggested a return of Nibiru and the Anunnaki sometime this century. Then Nancy Lieder, a self-declared psychic who claims she is channeling aliens, wrote on her website Zetatalk that the inhabitants of a fictional planet around the star Zeta Reticuli warned her that the Earth was in danger from Planet X or Nibiru https://www.badastronomy.com/bad/misc/planetx/. This catastrophe was initially predicted for May 2003, but when nothing happened the doomsday date was moved forward to December 2012. Then these two fables were linked to the end of the Mayan calendar long-count at the winter solstice in 2012 – hence the predicted doomsday date on December 21, 2012.

2. The Sumerians were the first great civilization, and they made many accurate astronomical predictions, including the existence of the planets Uranus, Neptune and Pluto. So why should we not believe their predictions about Nibiru?

Nibiru is a name in Babylonian astrology sometimes associated with the god Marduk. Nibiru appears as a minor character in the Babylonian creation poem Enuma Elish as recorded in the library of Assurbanipal, King of Assyria (668-627 BCE). Sumer flourished much earlier, from about the 23rd century to the 17th century BCE. The claims that Nibiru is a planet and was known to the Sumerians are contradicted by scholars who (unlike Zecharia Sitchin) actually study and translate the written records of ancient Mesopotamia. Sumer was indeed a great civilization, important for the development of agriculture, water management, urban life, and especially writing. However, they left very few records dealing with astronomy. Certainly they did not know about the existence of Uranus, Neptune or Pluto. They also had no understanding that the planets orbited the Sun, an idea that first developed in ancient Greece two millennia after the end of Sumer. Claims that Sumerians had a sophisticated astronomy, or that they had a planet named Nibiru, are the product of Sitchin’s imagination.

3. How can you deny the existence of Nibiru when discovered it in 1983 and the story appeared in leading newspapers? At that time you called it Planet X, and later it was named Xena or Eris.

IRAS (the NASA Infrared Astronomy Satellite, which carried out a sky survey for 10 months in 1983) discovered many infrared sources, but none of them was Nibiru or Planet X or any other objects in the outer solar system spider.ipac.caltech.edu/staff/tchester/iras/no_tenth_planet_yet.html. Briefly, IRAS cataloged 350,000 infrared sources, and initially many of these sources were unidentified (which was the point, of course, of making such a survey). All of these observations have been followed up by subsequent studies with more powerful instruments both on the ground and in space. The rumor about a “tenth planet” erupted in 1984 after a scientific paper was published in Astrophysical Journal Letters titled “Unidentified point sources in the IRAS minisurvey”, which discussed several infrared sources with “no counterparts”. But these “mystery objects” were subsequently found to be distant galaxies (except one, which was a wisp of “infrared cirrus”), as published in 1987. No IRAS source has ever turned out to be a planet. A good discussion of this whole issue is to be found on Phil Plait’s website www.badastronomy.com/bad/misc/planetx/science.html#iras. The bottom line is that NASA astronomers never discovered or announced a planet. To an astronomer, persistent claims about a planet that is “nearby” but “invisible” are just plain silly.

4. Maybe we should be asking about Planet X or Eris, not Nibiru. And what about the giant planet Tyche?

“Planet X” is an oxymoron when applied to a real object. The term has been used by astronomers over the past century for a possible or suspected object. Once the object is found, it is given a real name, as was done with Pluto and Eris, both of which were at some time referred to as Planet X. If a new object turns out to be not real, or not a planet, then you won’t hear about it again. If it is real, it is not called Planet X. Eris is one of several dwarf planets in the outer solar system, found by astronomers using conventional ground-based telescopes. All of the dwarf planets are on orbits that will never bring them near Earth. Like Pluto, Eris is smaller than our Moon. It is very far away, and its orbit never brings it within 4 billion miles. Tyche, in contrast, is supposed to be a giant planet (with several times the mass of Jupiter) in the far outer solar system https://en.wikipedia.org/wiki/Tyche_). It was suggested in 1999 from an analysis of the orbits of comets. It has never been seen or detected, and most astronomers do not believe it exists. It if were real, even at a very great distance from the Sun, it should have been picked up in recent infrared sky surveys such as WISE https://en.wikipedia.org/wiki/Wide-field_Infrared_Survey_Explorer. Even if such an object exists, it can have no effect on the planets or their orbits.

5. Do you deny that built a South Pole Telescope to track Nibiru? Why else would they build a telescope at the South Pole? And wasn’t built as part of a defense against Nibiru?

There is a telescope at the South Pole, but it was not built by NASA and is not used to study Nibiru. The South Pole Telescope was supported by the National Science Foundation, and it is a radio telescope, not an optical instrument. It cannot take images or photos. You can look it up on Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/South_Pole_Telescope. The Antarctic is a great place for astronomical infrared and short-wave-radio observations, and it also has the advantage that objects can be observed continuously without the interference of the day-night cycle. I should add that it is impossible to imagine a geometry in which an object can be seen only from the South Pole. Even if it were due south of the Earth, it could be seen from the entire southern hemisphere. As to HAARP, that is a favorite subject on conspiracy theory websites. HAARP is an upper atmosphere research instrument operated by the University of Alaska and primarily funded by the U.S. Defense Department https://en.wikipedia.org/wiki/High_Frequency_Active_Auroral_Research_Program. The woo-woo crowd seems to think it was built to cause earthquakes. It has nothing to do with Nibiru or 2012.

6. There are many photos and videos of Nibiru on the Internet. Isn’t that proof that it exists?

Many of the photos and videos on the Internet that were taken two or three years ago were of some feature near the Sun (apparently supporting the claim that Nibiru was hiding behind the Sun). These are actually false images of the Sun caused by internal reflections in the lens, often called lens flare. You can identify them easily by the fact that they appear diametrically opposite the real solar image, as if reflected across the center of the image. This is especially obvious in videos, where as the camera moves, the false image dances about always exactly opposite the real image. Similar lens flare is a source of many UFO photos taken at night with strong light sources such as streetlights in the frame. I am surprised that people don’t recognize this common photo artifact. There are also photos showing something nearly as large and bright as the Sun (a “second sun”). This is a crazy idea; if there were a second sun every one could see it (and we would be getting very hot!). It amazes me that people will go on at great length about a second sun without stepping outside and looking for themselves. If you can’t see it yourself with your own eyes, it doesn’t exist!
One widely reported telescopic photo www.greatdreams.com/nibiru-possible.jpg shows two views of an expanding gas cloud far beyond the solar system, which is not moving; you can see this from the fact that the stars are the same in both pictures. A sharp-eyed reader of this website identified these photos as a light shell around the star V838 Mon. Wikipedia has a nice write-up and a beautiful photo of it from Hubble https://en.wikipedia.org/wiki/V838_Monocerotis. Another high school student was initially impressed by posted images of a red blob that were said to be of Nibiru, until he found that he could easily duplicate the photo using Photoshop. Other people see the bright planets Venus and Jupiter in the sky and think they are Nibiru. Do they think they have discovered something new that no one else is seeing? There are more than 100,000 amateur astronomers from all over the world. They are constantly watching the sky, and not one of them has reported seeing Nibiru or any other rogue object.

7. Can you explain the fact that the area at (5h 53m 27s, -6 10’ 58”) has been blackened out in Google Sky and Microsoft Telescope? People suggest that these have been blackened out because those are the co-ordinates where Nibiru is located at present.

Several people have asked me about this blank rectangle in Orion in Google Sky, or another similar blank in Virgo https://www.2012hoax.org/google-sky. Google Sky and other Internet maps are compilations of astronomical photos of the sky. Many of them are photos taken more than 50 years ago in the Palomar Sky Survey; others are more recent from the Sloan Digital Survey. The problem is that many people think Google sky is a live view of the sky today. They write to me about searching Google Sky for Nibiru or other rogue objects, but even if these were real they would not be visible in these old data. The entire premise that Google Sky can be used to find images of Nibiru, or that blanks indicate that the authorities are hiding important images of Nibiru, is wrong.

8. If the government knew about Nibiru, wouldn’t they keep it a secret to avoid panic? Isn’t it the government’s job to keep the population at ease?

There are many objectives of government, but they do not include keeping the population at ease. My experience is that sometimes parts of the government do just the opposite, as in the frequent references to various terrorist threats or warnings about driving accidents on long holiday weekends, which are no more dangerous than any other time. There is a long history of associating bad things with political opponents (older readers will remember the “missile gap” in the 1960 election, younger ones will note the many current references to who is or is not keeping the U.S. safe from terrorists). Further, social scientists have pointed out that many of our concepts of public panic are the product of Hollywood, while in the real world people have a good record of helping each other in a time of danger. I think everyone also recognizes that keeping bad news secret usually backfires, making the issue even worse when the facts finally come out. In the case of Nibiru, these facts would have come out years ago, if it were real.
If Nibiru were real, it would be tracked by thousands of astronomers, amateurs as well a professional. These astronomers are spread all over the world. I know the astronomy community, and these scientists would not keep a secret even if ordered to. It is also worth remembering that most astronomers in the U.S. work for universities, and that academic organizations, not the government, run most of the big telescopes. Even the Hubble Space Telescope is operated by a consortium of universities. NASA and the government get most of their information from these outside astronomers, not the other way around.

9. Why does the Mayan calendar say the world will end in 2012? I have heard that they have been pretty accurate in the past with other planetary predictions. How can you be sure you know more than they did?

Calendars exist for keeping track of the passage of time, not for predicting the future. The Mayan astronomers were clever, and they developed a very complex calendar. Ancient calendars are interesting to historians, but they cannot match the ability we have today to keep track of time, or the precision of the calendars currently in use. The main point, however, is that calendars, whether contemporary or ancient, cannot predict the future of our planet or warn of things to happen on a specific date such as 2012. To further complicate matters, scholars do not agree on when the Mayan calendar long-count turns over. There is no agreed-upon synchronization between the Mayan calendar and ours, which was imported much later from Europe. This supposedly key date in the Mayan calendar may have already happened, or it may lie decades in the future.

10. What is the polar shift theory? Is it true that the Earth’s crust does a 180-degree rotation around the core in a matter of days if not hours? Does this have something to do to do with our solar system dipping beneath the galactic equator?

A reversal in the rotation of Earth is impossible. It has never happened and never will. There are slow movements of the continents (for example Antarctica was near the equator hundreds of millions of years ago), but that is irrelevant to claims of reversal of the rotational poles. However, many of the disaster websites pull a bait-and-shift to fool people. They claim a relationship between the rotation and the magnetic polarity of Earth, which does change irregularly with a magnetic reversal taking place every 400,000 years on average. As far as we know, such a magnetic reversal doesn’t cause any harm to life on Earth. A magnetic reversal is unlikely to happen in the next few millennia, anyway. But they falsely claim that a magnetic reversal is coming in 2012 and that this is the same as, or will trigger, a reversal of rotational poles. The bottom line is: (a) Rotation direction and magnetic polarity are not related. (b) There is no reason to expect a reversal of magnetic polarity any time soon, or to anticipate any bad effects on life when it does eventually happen. © A sudden shift in rotational pole with disastrous consequences is impossible. Also, none of this has anything to do with the galactic equator or any of the other nonsense about alignments that appears on many of the conspiracy theory websites.

11. When most of the planets align in 2012 and planet Earth is in the center of the Milky Way, what will the effects of this be on planet Earth? Could it cause a pole shift, and if so what could we expect?

There is no planet alignment in 2012 or any other time in the next several years. In fact, in late 2012 the planets are scattered all over the sky! As to the Earth being in the center of the Milky Way, I don’t know what this phrase means. If you are referring to the Milky Way Galaxy, we are rather far toward the edge of this spiral galaxy, some 30,000 light years from the center. We circle the galactic center in a period of 225-250 million years, always keeping approximately the same distance. Concerning a pole shift, I also don’t know what this means. If it means some sudden change in the position of the rotation axis of the Earth, then that is impossible, as noted in the answer to Question 10. What many websites do discuss is the alignment of the Earth and Sun with the center of the Milky Way in the constellation of Sagittarius. This happens every December, with no bad consequences, and there is no reason to expect 2012 to be different from any other year.

12. When the Sun and the Earth line up on the galactic plane at the same time with the black hole being in the center couldn’t that cause something to happen, due to the fact that the black hole has such a strong gravitational pull.

There is a giant black hole in the center of our Milky Way galaxy, and like any concentration of mass it exerts gravitational force on the rest of the Galaxy. However, the galactic center is very far away, approximately 30,000 light years, so it has negligible effects on the solar system or the Earth. There are no special forces from the galactic plane or the galactic center. The only important force that acts on the Earth is the gravitation of the Sun and Moon. As far as the influence of the galactic plane, there is nothing special about this location. The last time the Earth was in the galactic plane was several million years ago. Claims that we are about to cross the galactic plane are untrue.
There is a widespread misunderstanding about the gravitational influence of another object on the Earth or other planets, whether it is a distant black hole or a nearby rogue planet. One sees claims often that some object, like Nibiru or Comet Elenin, will cause a pole shift or trigger earthquakes, but that is not the way it works. The only effect of an external gravitational pull is to change the orbits of planets. If there were a massive intruder like Nibiru, it would be altering the orbits of the Earth and other planets, something astronomers would measure immediately. What it won’t do is shift the rotational pole or cause earthquakes or other geological events.

13. I have heard that the Earth’s magnetic field will flip in 2012 just when the strongest level of solar storms in history is predicted to take place. Will this kill us or destroy our civilization?

Near solar maximum (which happens every 11 years approximately), there are many more sunspots, solar flares and coronal mass ejections than near solar minimum. Flares and mass ejections are no danger for humans or other life on Earth. They could endanger astronauts in deep space or on the Moon, and this is something that NASA must learn to deal with, but it is not a problem for you or me. Large outbursts can interrupt radio transmission, cause bright displays of the aurora (Northern and Southern Lights), and damage the electronics of some satellites in space. Today many satellites are designed to protect against this possibility, for example by switching off some of their more delicate circuits and going into a “safe” mode for a few hours. In extreme cases solar activity can also disrupt electrical transmissions on the ground, possibly leading to electrical blackouts, but this is rare.
The last solar maximum occurred in 2001, but the subsequent solar minimum was unusual, with a period of a couple of years with almost no sunspots or other solar activity. Scientists now guess that the next maximum will in 2013 not 2012. However, the details of the solar cycle remain basically unpredictable.
You are correct that the Earth’s magnetic field protects us by creating a large region in space, called the Earth’s magnetosphere, within which most of the material ejected from the Sun is captured or deflected, but there is no reason to expect a reversal of magnetic polarity any time soon. These magnetic reversals happen only once in 400,000 years on average.

14. I am confused about a report on the Fox News website that in 2012 a “Powerful Solar Storm Could Shut Down U.S. for Months”. They referred to a report from the National Academy of Sciences. If nothing is going to happen as a result of the event in 2012, why would allow such nonsense to be reported?

NASA requested this study of heliophysics by the National Research Council. It had nothing to do with 2012. As you note, this report includes a worst-case analysis of what could happen if there were a repetition of the biggest solar storm ever recorded (in 1859). The problem is the way such information can be used out of context. There is no reason to expect such a large solar storm in the near future, certainly not in 2012 specifically. Your reference to “the event in 2012” illustrates this problem. There is no prediction of an “event in 2012”. We don’t even expect the next solar maximum will take place in that year. The whole 2012 disaster scenario is a hoax, partly fueled by the Hollywood science-fiction disaster film “2012”, in which the Earth is nearly destroyed as the result of some sort of undefined solar outburst. I hope that most people are able to distinguish Hollywood film plots from reality. And as a matter of interest, the film “2012” was conceived and written without any reference to the 2012 date. The name was added later to take advantage of growing public concern about this year.

15. All my school friends are telling me that we are all going to die in the year 2012 due to a meteor hitting earth. Is this true?

Your friends are wrong. The Earth has always been subject to impacts by comets and asteroids, although big hits are very rare. The last big impact was 65 million years ago, and that led to the extinction of the dinosaurs. Today NASA astronomers are carrying out a survey called the Spaceguard Survey to find any large near-Earth asteroids long before they hit. We have already determined that there are no threatening asteroids as large as the one that killed the dinosaurs. All this work is done openly with the discoveries posted every day on the NASA NEO Program Office website https://neo.jpl.nasa.gov, so you can see for yourself that nothing is predicted to hit in 2012.

16. There are many reports of shifts in the Earth’s axis (pole shifts). In 2010 several U.S. airports had to be realigned because the directions had shifted. The sun appeared two days early in Greenland this year, and many people say the positions of sunrise and sunset are different from any time it the paste. Fox news recently reported that a pole shift was to blame for the geese flying east. Are these warnings of coming disaster in 2012?

When people make claims about pole shifts, you need to ask if they are talking about the rotational pole or the magnetic pole. The directions North and South (and also East and West) are defined by the rotation of the Earth. The North Pole on Earth is the projection of the axis around which the Earth rotates, and east is defined as the direction toward which the earth rotates. All this was known before Earth’s magnetic field was discovered or magnetic compasses were invented. The magnetic poles are not in the same place as the rotational poles, and they move around on the surface. A compass therefore does not point to true north. This drifting of the magnetic poles required the renaming (not the reorientation) of several runways at small airports that still use magnetic headings. If the magnetic poles moved a large amount, or even if the magnetic field reversed, we would have to recalibrate the directions on our magnetic compasses, but everything else would stay the same. GPS systems would not be affected. The Sun would still rise in the same place in the East.
The other stories deal with the rotation axis, which is very stable. The supposed early sunrise in Greenland and many other claims that the Sun is rising or setting in different locations are rampant on the Internet. Think about it. If there were any shift in the Earth’s rotational axis, it would be instantly detected. All the computer drives on telescopes around the world, and all of our GPS systems, depend on a stable rotation of the Earth. If it slipped even a tiny amount, telescopes wouldn’t be able to point, planes would be crashing because of incorrect GPS readings, and it would be the biggest news story of the century. These claims on obscure Internet sites are obviously wrong.

17. Comet Elenin was widely believed to be a threat when it passed by in September-October 2011. Some people on the Internet said it was on the same orbit as Nibiru, or that Nibiru was moving with it or hidden behind it. What happened to Comet Elenin?

Comet Elenin attracted a great deal of attention from pseudo-scientists and conspiracy theorists. Discovered in December 2010, it was a small long-period comet, less than 4 km in diameter, that fell apart when it got close to the Sun. Yet during the months leading up to perihelion, the attention of many of the true believers in doomsday 2012 shifted their attention to this little comet, claiming that it endangered the Earth. The first crazy rumor was that it was not really discovered by Russian astronomer Leonid Elenin. but that the name Elenin stood for ELE=Extinction Level Event and NIN=Nibiru Is Near. Then websites announced that it triggered the giant Japanese earthquake and tsunami in March, and therefore it must be extremely massive – perhaps not a comet at all but something like a brown dwarf. Of course, scientists knew Elenin was a comet and not a massive object like a brown dwarf. First, Elenin fits the definition of a comet: It was a solar system object with an elongated (eccentric) orbit that was outgassing a tenuous atmosphere (coma) and tail as it approached the Sun. Comets are defined operationally by the presence of the visible coma and tail. Second, Elenin could not possibly be a massive object like a brown dwarf. If it were, it would not have a coma or tail, since the gas cannot escape from an object with substantial gravity. In addition, if it were massive we would by then have experienced its gravitational influence on the orbits of the planets, especially Mars and Earth (See Question 12). Finally, if it were a brown dwarf it would have been easily detected in various previous astronomical surveys, even when it was still in the far outer solar system.
During the summer of 2011, Elenin remained faint, and conspiracy websites accused NASA of a cover-up (not knowing, apparently, that it is the amateur astronomy community, not NASA, who photograph faint comets and measure their positions). Meanwhile, it was widely predicted on the Internet that Elenin would do terrible damage to the Earth when it came close in late September. (The fact is that it never came closer than a hundred times the distance to the Moon.) The usual claims were made about triggering pole shifts and huge earthquakes, this time predicted for September 26. In addition, it was claimed on many Internet sites that the comet was so large that it would block out the Sun for the three days of September 26, 27, and 28, 2011. They also said that the U.S. Military would be on full alert and that all the U.S. government leaders would be taking shelter in the (fictional) bunkers under the Denver airport. In fact, Elenin was so small that it had begun to break apart by mid-September, as it neared the Sun, and of course nothing happened on September 26-27-28. Some conspiracy sites continued to claim that the comet was accompanied by a giant invisible object and that these disasters could happen any day. Others said the comet never existed but was a false rumor spread by the government to distract attention from Nibiru. This may be a preview of what we can expect in December 2012, when many conspiracy nuts will likely continue to claim that Nibiru will destroy the Earth right up to (or beyond) December 21.

18. If Nibiru is not real, then why are all these terrible things happening in 2012? There must be some explanation for the earthquakes, floods, storms, solar outbursts, and rising temperatures our planet is experiencing.

Over the four years that I have been answering questions on this topic, each of the predicted 2012 disasters has been shown to be wrong. Nibiru (or any other rogue planet) obviously does not exist, since if it were real we could see it and feel the effects of its gravity. You could not hide it from the more than 10,000 professional and 100,000 amateur astronomers. And there will be no planet alignment in 2012 — that is a plain lie. The Earth’s magnetic flied is not headed for a reversal, while large shifts in the rotational pole are impossible. Solar activity is below normal, and the next solar maximum will not happen until 2013. Although we had one exceptionally large earthquake in Japan this year, overall there has been no increase in earthquakes worldwide. It is interesting how many people who write to me don’t seem to realize that astronomers and space scientists and geologists are constantly monitoring and recording what happens to the Earth, and any deviation would be immediately detected. The one real change is global warming, as is well documented by science. That helps explain the increase in storms and floods. And we know the cause, which is the rising concentration of carbon dioxide in the atmosphere. All we are left with for 2012 is a vague concern about the roll-over in the Mayan calendar, and scholars can’t even agree on what year that happens. Doomsday is not real, but people’s fear promoted by countless websites and YouTube videos is unfortunately very real, and especially harmful for children.

19. Can you prove to me that Nibiru is a hoax? There are so many reports that something terrible will happen in 2012. I need proof because the government and are keeping so much from us.

Yes I can prove it. Remember what Nibiru is said to be: a planet as large as the Earth on an eccentric 3600-year orbit around the Sun that threatens to collide or come close to the Earth in December 2012. If it existed, it would by now (early 2012) be visible to everyone in the night sky. Obviously it is not there. You can’t hide a planet that is due here in less than a year. Further, a real planet would have sufficient mass to perturb the orbits of Mars and the Earth. Some people talk about an external object changing the tilt of the Earth’s axis or triggering earthquakes, which is silly, but its gravity would be distorting planetary orbits if it were real. One way we would know this is from the daily communication links between the Earth and several spacecraft orbiting Mars and operating on its surface. The radio signals measure the precise distance and relative speed between the two planets, and any deviation would be immediately recognized. Finally, we also know that no planet has been regularly passing thorough the inner solar system. It there had been such interlopers, the Moon would have been stripped from the Earth and the orbits of the inner planets would have high eccentricity and inclination. Not only does Nibiru not exist now, we can be sure that no rogue planets have been entering the inner solar system over the past million years.
You don’t need to take my word for it. Just use common sense. Have you seen Nibiru? In 2008 many websites said it would be visible to the naked eye in spring 2009. If a large planet or brown dwarf were headed for the inner solar system in 2012, it would already be tracked by hundreds of thousands of astronomers, professional and amateur, all over the world. Do you know any amateur astronomers who are watching it? Have you seen any photos or discussion of it in the big popular astronomy magazines like Sky & Telescope? Just think about it. No one could hide Nibiru if it existed.

20. If Nibiru is a hoax, why doesn’t issue a denial? How can you permit these lies to circulate and frighten people? Why doesn’t the U.S. government do something about it!

If you go to the NASA home page, nasa.gov, you will see many stories that expose the Nibiru-2012 hoax. Try searching nasa.gov under “Nibiru” or “2012”. There is not much more that NASA can do. These hoaxes have nothing to do with NASA and are not based on NASA data, so we as an agency are not directly involved. But scientists, both within NASA and outside, recognize that this hoax with its effort to frighten people is a distraction from more important science concerns, such as global warming and loss of biological diversity. We worry about the effect of this fear on impressionable children. But we live in a country where there is freedom of speech, and that includes freedom to lie. You should be glad there are no censors. But if you will just use common sense I am sure you can recognize the lies. You can find a good summary of the scientific position on 2012 doomsday at https://2012hoax.org.

 

 

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Traduzione in italiano a cura di Paolo Attivissimo con sua breve introduzione

 

La Nasa e il pianeta Nibiru

La Nasa nasconde le prove dell’esistenza del pianeta Nibiru? Esiste un complotto per non salvare la Terra dall’apocalisse. Ecco la posizione ufficiale dell’agenzia spaziale statunitense.

David Morrison, Senior Scientist del NAI (Nasa Astrobiology Institute). Traduzione a cura di Paolo Attivissimo

Su Internet prosperano storie riguardanti l’immaginario pianeta Nibiru e le previsioni della fine del mondo a dicembre del 2012. In questo momento (giugno 2009) su Amazon.com ci sono oltre 175 libri che riguardano la fine del mondo nel 2012. Man mano che si diffonde questa bufala viene proposto un numero crescente di scenari di catastrofe. La rubrica Ask an Astrobiologist [“Chiedilo a un astrobiologo”] ha ricevuto quasi mille domande a proposito di Nibiru e sono state pubblicate oltre 200 risposte. Molte delle nuove domande sono simili a quelle alle quali è già stata data risposta. Quella che segue è una lista delle venti domande più frequenti, organizzata in successione logica, con le relative risposte dettagliate.

Oltre alle mie risposte, ci sono delle altre risorse valide [in inglese, N.d.R.]:

1. Qual è l’origine della previsione che il mondo finirà a dicembre del 2012?
La storia è cominciata con alcune asserzioni secondo le quali Nibiru, un presunto pianeta scoperto dai sumeri, sarebbe diretto verso la Terra. Zecharia Sitchin, che scrive romanzi ambientati intorno all’antica civiltà mesopotamica della Sumeria, ha asserito in vari libri (per esempio The Twelfth Planet [Il Dodicesimo Pianeta], pubblicato nel 1976) di aver trovato e tradotto documenti sumeri che identificano il pianeta Nibiru, che orbiterebbe intorno al Sole ogni 3600 anni. Queste favole sumere includono storie di “antichi astronauti” che avrebbero visitato la Terra, provenendo da una civiltà aliena chiamata Annunaki.

Successivamente Nancy Lieder, una sedicente sensitiva che afferma di veicolare messaggi degli alieni, scrisse sul proprio sito Zetatalk che gli abitanti di un immaginario pianeta della stella Zeta Reticuli l’avevano avvisata che la Terra era in pericolo a causa del Pianeta X o Nibiru. Questa catastrofe fu prevista inizialmente per il maggio del 2003, ma quando non accadde nulla la data della fine del mondo fu spostata al dicembre del 2012.

Queste due favole sono state collegate solo di recente alla fine del Computo Lungo (Long Count) dei Maya in corrispondenza del solstizio d’inverno del 2012. Da qui nasce la data prevista della fine del mondo, ossia il 21 dicembre 2012.

 

2. I sumeri furono la prima grande civiltà e fecero molte previsioni astronomiche precise, compresa l’esistenza dei pianeti Urano, Nettuno e Plutone. Perché non dovremmo credere alle loro previsioni riguardanti Nibiru?
Nibiru è un nome dell’astrologia babilonese, talvolta associato al dio Marduk. Compare come personaggio secondario nel poema Enuma Elish, dedicato alla creazione, secondo quanto registrato presso la biblioteca del re assiro Assurbanipal (668-627 AC)
La Sumeria prosperò molto tempo prima, all’incirca dal 23° al 17° secolo AC. Le asserzioni secondo le quali Nibiru sarebbe un pianeta e sarebbe stato conosciuto dai sumeri sono contraddette dagli studiosi che (a differenza di Zecharia Sitchin), studiano e traducono gli scritti dell’antica Mesopotamia.

La Sumeria fu in effetti una grande civiltà, importante per lo sviluppo dell’agricoltura, della gestione dell’acqua, della vita urbana e in particolare della scrittura. Tuttavia lasciò pochissimi scritti riguardanti l’astronomia. Di certo i sumeri non conoscevano l’esistenza di Urano, Nettuno o Plutone. Non sapevano che i pianeti orbitavano intorno al Sole: un concetto che emerse per la prima volta nell’antica Grecia, duemila anni dopo la fine dei sumeri. Le affermazioni che i sumeri avevano un’astronomia sofisticata o che avevano un dio chiamato Nibiru sono un prodotto della fantasia di Sitchin.

 

3. Come potete negare l’esistenza di Nibiru, visto che è stato scoperto nel 1983 e la notizia è apparsa sui principali quotidiani? All’epoca lo avete chiamato Pianeta X, poi Xena o Eris.
IRAS (l’Infrared Astronomy Satellite della NASA, che effettuò un censimento del cielo per dieci mesi nel 1983) scoprì numerose sorgenti infrarosse, ma nessuna di esse era Nibiru o il Pianeta X o altri oggetti nella zona esterna del sistema solare. C’è una buona discussione del Caltech in proposito.

In sintesi, IRAS catalogò 350.000 sorgenti infrarosse, e inizialmente molte di queste sorgenti non furono identificate (ed è proprio per questo motivo che si faceva il censimento). Tutte queste osservazioni sono state approfondite da studi successivi, con strumenti più potenti a terra e nello spazio.

La diceria di un “decimo pianeta” esplose nel 1984, quando la rivista Astrophysical Journal Letters pubblicò un articolo scientifico, intitolato Unidentified Point Sources in the IRAS Minisurvey [Sorgenti puntiformi non identificate nel mini-censimento IRAS”], che parlava di varie sorgenti infrarosse senza controparte. Ma successivamente si scoprì che questi “oggetti misteriosi” erano galassie lontane (tranne uno, che era uno sbuffo di un “cirro infrarosso”), secondo quanto pubblicato nel 1987.

Nessuna sorgente IRAS è mai risultata essere un pianeta. C’è una buona discussione di tutta la questione presso il sito di Phil Plait. Per farla breve: Nibiru è un mito privo di qualunque fondamento di fatto. Per un astronomo, le asserzioni persistenti a proposito di un pianeta che sarebbe “vicino” ma “invisibile” sono semplicemente stupide.

 

4. Forse dovremmo chiedere del Pianeta X o di Eris, anziché di Nibiru. Perché l’orbita di Eris viene tenuta segreta?
Il termine “Pianeta X” è un ossimoro se lo si applica a un oggetto reale. Il termine è stato usato dagli astronomi nel corso del secolo scorso per indicare un qualunque oggetto possibile o di cui si sospettava l’esistenza. Una volta trovato l’oggetto, gli si assegna un nome, come fu fatto con Plutone ed Eris, che per qualche tempo furono indicati chiamandoli “Pianeta X”. Se emerge che un oggetto nuovo non è reale o non è un pianeta, non ne sentirete più parlare. Se è reale, non si chiama “Pianeta X”.

Eris è uno dei tanti pianeti nani scoperti di recente dagli astronomi nel sistema solare esterno. Tutti sono su orbite normali, che non li porteranno mai vicino alla Terra. Come Plutone, anche Eris è più piccolo della nostra Luna. E’ molto lontano e la sua orbita non lo porta mai a meno di circa 6,4 miliardi di chilometri da noi. Non c’è alcun segreto a proposito di Eris e la sua orbita, come si può verificare usando Google o consultando la Wikipedia.

 

5. Negate di aver costruito un telescopio al polo sud per inseguire Nibiru? Per quale altro motivo servirebbe costruire un telescopio al polo sud?
Un telescopio al polo sud esiste, ma non è stato costruito dalla NASA e non viene usato per studiare Nibiru. Il South Pole Telescope è finanziato dalla National Science Foundation, ed è un radiotelescopio, non uno strumento ottico. Non è in grado di acquisire immagini o scattare foto. Si può consultare su Wikipedia. L’Antartide è un luogo magnifico per le osservazioni astronomiche nell’infrarosso e nelle onde corte radio ed ha anche il vantaggio che si possono osservare gli oggetti in modo continuo, senza l’interferenza del circolo del giorno e della notte.

Vorrei aggiungere che è impossibile immaginare una geometria in cui un oggetto sarebbe visibile soltanto dal polo sud. Anche se si trovasse proprio a sud della Terra, sarebbe visibile dall’intero emisfero sud.

 

6. Ci sono molte foto e molti video di Nibiru su Internet. Non sono una prova della sua esistenza?
La maggior parte delle foto e dei video su Internet mostra qualcosa nelle vicinanze del Sole e sembra avvalorare la tesi che Nibiru sia rimasto nascosto dietro al Sole per vari anni. In realtà si tratta di false immagini del Sole, prodotte da riflessi interni nell’obiettivo, spesso noti come lens flare. Si possono identificare facilmente perché sono diametralmente opposte all’immagine reale del Sole, come se fossero riflesse passando per il centro dell’immagine.

Questo fenomeno è particolarmente evidente nei video, in cui quando si sposta la videocamera l’immagine falsa balla e sta sempre esattamente opposta all’immagine reale. Un riflesso analogo è la causa di molte foto di UFO scattate di notte, quando nell’inquadratura ci sono fonti luminose intense, come per esempio i lampioni.

Sono sorpreso che la gente non riconosca questo artefatto fotografico molto comune, e sono stupito che queste foto, che mostrano qualcosa di grande e luminoso quasi quanto il Sole (un “secondo sole”), siano accettate tanto quanto le affermazioni di alcuni siti che Nibiru sarebbe troppo fioco per essere visto o fotografato se non si ricorre a un telescopio molto grande.

C’è un’immagine telescopica molto diffusa (vedi la foto qui sopra) che mostra due viste di una nube di gas in espansione molto lontano dal sistema solare. La nube non si sposta: lo si nota dal fatto che le stelle sono identiche nelle due immagini. Un lettore attento di questo sito ha identificato queste immagini: mostrano il guscio di gas intorno alla stella V838 Mon. La Wikipedia la descrive molto bene e ne mostra una bellissima foto scattata dal telescopio spaziale Hubble.

Uno altro studente delle scuole superiori è rimasto colpito inizialmente dalle immagini pubblicate di una macchia rossa che si diceva essere Nibiru. Poi scoprì, nel corso di Photoshop che seguiva, come fare esattamente questo genere di immagini dal nulla.

Un video pubblicato nell’estate del 2008 su Youtube mostra un uomo nella propria cucina mentre asserisce che uno degli oggetti scoperti da un telescopio a raggi X della NASA è Nibiru. Quali sono le sue prove? Siccome quest’immagine a raggi X in falso colore pubblicata dalla NASA è blu, deve trattarsi in realtà di un pianeta vicino che ha un oceano. La cosa sarebbe esilarante, se non venisse sfruttata per spaventare la gente.

7. Potete spiegare come mai l’area che si trova a 5h53m26s, -6 10′ 58” è oscurata in Google Sky e in Microsoft Telescope? La gente insinua che sia oscurata perché quelle sono le coordinate dove si trova adesso Nibiru.
Molte persone mi hanno chiesto di questo rettangolo nero nella costellazione di Orione in Google Sky, che mostra immagini tratte dal censimento astronomico Sloan Digital Survey. Non può essere un “nascondiglio” di Nibiru perché è una parte di cielo che si vede praticamente da qualunque luogo della Terra ed era visibile nell’inverno del 2007-2008, quando iniziò il clamore intorno a Nibiru. Ma questo smentirebbe che Nibiru si nasconda dietro il Sole o che sia visibile solo dall’emisfero sud.

Però ero troppo curioso a proposito di questo rettangolo nero, così ho chiesto a un amico che è uno degli scienziati che lavora per Google. Mi ha risposto che ha “trovato che i dati mancanti sono dovuti a un errore di elaborazione nel programma di collage delle immagini usato per presentare le immagini dello Sloan Survey. Il team mi assicura che nella prossima tornata verrà sistemato!”.

8. Ma se il governo sapesse di Nibiru, non lo terrebbero segreto per evitare il panico? Non è uno dei compiti del governo tenere calma la popolazione?
Il governo ha molti obiettivi, ma non quello di tenere calma la popolazione. In base alla mia esperienza, talvolta alcune parti del governo fanno proprio il contrario, per esempio con i frequenti riferimenti alle minacce terroristiche o con i moniti sugli incidenti nei fine settimana lunghi, che non sono più pericolosi di altri periodi. C’è una lunga casistica storica di tentativi di associare le cose sgradevoli agli avversari politici (i lettori più anziani ricorderanno il “divario missilistico” [“missile gap” in originale] delle elezioni statunitensi del 1960; quelli più giovani noteranno le frequenti allusioni di oggi a chi stia proteggendo o meno gli Stati Uniti dai terroristi).

Inoltre chi si occupa di scienze sociali ha notato che molti dei nostri concetti di panico pubblico sono un prodotto di Hollywood, mentre nella realtà la gente ha dimostrato di aiutarsi a vicenda nei momenti di pericolo. Credo inoltre che tutti si rendano conto che tenere segrete le cattive notizie è un autogol, perché peggiora la questione quando alla fine saltano fuori i fatti. E nel caso di Nibiru, questi fatti verrebbero a galla davvero molto presto.

Anche se lo volesse, il governo non potrebbe tenere segreto Nibiru. Se fosse reale, verrebbe seguito da migliaia di astronomi, sia professionisti sia amatoriali. Questi astronomi sono ovunque nel mondo. Conosco la comunità degli astronomi: sono scienziati che non manterrebbero un segreto neanche se glielo ordinassero. È semplicemente impossibile nascondere un pianeta che si avvicina al sistema solare interno!

9. Perché il calendario Maya dice che il mondo finirà nel 2012? Ho sentito che sono stati piuttosto precisi in passato con le loro altre previsioni planetarie. Come potete essere sicuri di saperne più di loro?
I calendari esistono per tenere traccia del passare del tempo, non per prevedere il futuro. Gli astronomi Maya erano bravi e svilupparono un calendario molto complesso. I calendari antichi sono interessanti per gli storici, ma non possono competere con la capacità che abbiamo oggi di tenere traccia del tempo o con la precisione dei calendari che usiamo adesso.

Il concetto principale, però, è che i calendari, che siano contemporanei o antichi, non possono predire il futuro del nostro pianeta o avvisarci di cosa succederà in una data specifica come il 2012.

Vorrei far notare che il mio calendario sulla scrivania finisce molto prima, il 31 dicembre 2009, eppure non interpreto questo fatto come una previsione dell’Armageddon. È semplicemente l’inizio di un nuovo anno.

10. Che cos’è la teoria dello spostamento dei poli? È vero che la crosta terrestre ruota di 180 gradi intorno al nucleo in pochi giorni o poche ore? C’entra qualcosa con la discesa del nostro sistema solare sotto l’equatore galattico?
Un’inversione della rotazione della Terra è impossibile. Non è mai avvenuta e non avverrà mai. Esistono lenti movimenti dei continenti (per esempio, l’Antartide era vicina all’equatore centinaia di milioni di anni fa), ma non c’entra nulla con le asserzioni di inversione dei poli di rotazione.

Tuttavia, molti dei siti che teorizzano disastri ingannano la gente partendo con un fatto reale e sostituendolo poi con una falsità. Asseriscono che ci sia un legame fra la rotazione terrestre e la polarità magnetica della Terra, che in effetti cambia a periodi irregolari e s’inverte in media ogni 400.000 anni. Per quel che ne sappiamo, tali inversioni magnetiche non danneggiano in alcun modo la vita sulla Terra. È comunque estremamente improbabile che un’inversione magnetica avvenga nei prossimi millenni. Ciononostante, questi siti affermano che un’inversione magnetica arriverà presto (nel 2012) e che questo equivalga, o scateni, un’inversione dei poli di rotazione.

Per farla breve: a) non c’è alcun legame fra il senso di rotazione e la polarità magnetica; b) non c’è alcun motivo per attendersi prossimamente un’inversione di polarità magnetica o di prevedere effetti deleteri sulle forme di vita qualora avvenisse; c) una variazione improvvisa del polo di rotazione, con conseguenze disastrose, è impossibile.

Inoltre nulla di tutto questo ha a che fare in alcun modo con l’equatore galattico o con qualunque altra assurdità riguardante gli allineamenti che viene pubblicata in molti dei siti complottisti.

 

11. Quando la maggior parte dei pianeti si allineerà nel 2012 e il pianeta Terra sarà al centro della Via Lattea, quali saranno gli effetti sulla Terra? Potrebbe causarsi uno spostamento dei poli? E in tal caso, cosa potremmo aspettarci?
Non c’è nessun allineamento planetario nel 2012 o in qualunque altro momento nei prossimi decenni. Per quanto riguarda la Terra che si troverebbe al centro della Via Lattea, non so cosa possa voler dire questa frase. Se si riferisce alla galassia della Via Lattea, ci troviamo verso il bordo di questa galassia a spirale, a circa 30.000 anni luce dal centro. Giriamo intorno al centro galattico in 225-250 milioni di anni, mantenendo sempre grosso modo la stessa distanza.

Per quanto riguarda lo spostamento dei poli, non so cosa si possa intendere con questa frase. Se si intende un cambiamento improvviso della posizione dei poli (ossia dell’asse di rotazione della Terra), questo è impossibile, come notato nella risposta alla domanda numero 10. Molti siti parlano dell’allineamento della Terra e del Sole con il centro della Via Lattea, nella costellazione del Sagittario: questo avviene ogni dicembre senza alcuna conseguenza avversa, e non c’è motivo di aspettarsi che il 2012 sia diverso da qualunque altro anno.

12. Quando il Sole e la Terra si allineano sul piano galattico mentre c’è il buco nero al centro, non potrebbe succedere qualcosa perché il buco nero ha un’attrazione gravitazionale così forte?
C’è un grande buco nero al centro della nostra galassia, la Via Lattea, e come qualunque altra concentrazione di massa esercita una forza gravitazionale sul resto della galassia. Tuttavia il centro della galassia è molto lontano, a circa 30.000 anni luce, per cui ha effetti trascurabili sul sistema solare o sulla Terra. Non esistono forze speciali provenienti dal piano galattico o dal centro galattico. L’unica forza importante che agisce sulla Terra è la gravità del Sole e della Luna.

In quanto all’influenza del piano galattico, non c’è niente di speciale che riguardi quella posizione. L’ultima volta che la Terra si è trovata nel piano galattico risale a vari milioni di anni fa. Le asserzioni secondo le quali stiamo per attraversare il piano galattico sono false.

13. Ho paura che la Terra entrerà nella Fessura Oscura [“Dark Rift” in originale] nella Via Lattea. Questo che cosa causerà? La Terra verrà inghiottita?
La “Fessura Oscura” è un nome comune che indica le grandi nubi disperse di polvere che si trovano nel braccio interno della Via Lattea e che bloccano la nostra visuale del centro galattico. Tutta la paura dell'”allineamento galattico” è una pazzia. A fine dicembre, il Sole è sempre puntato all’incirca nella direzione del centro della galassia, se visto dalla Terra, e allora?

A quanto pare, i truffatori che cercano di farvi paura hanno deciso di usare queste frasi senza senso, che parlano di “allineamenti” e di “fessura oscura” e di “cintura fotonica” proprio perché il pubblico non le capisce.

Purtroppo non c’è alcuna legge che vieti di dire bugie su Internet o altrove, tranne che in tribunale. Per quanto riguarda la sicurezza della Terra, le minacce importanti vengono dal riscaldamento globale e dalla perdita di diversità biologica, e forse prima o poi dalla collisione con un asteroide o una cometa, non dalle asserzioni pseudoscientifiche sul 2012.

14. Ho sentito che il campo magnetico terrestre si invertirà nel 2012, proprio mentre avrà luogo il massimo livello storico di tempeste solari. Questo ci ucciderà, o distruggerà la nostra civiltà?
In prossimità dei picchi di attività solare (che avvengono ogni 11 anni circa) ci sono molte più eruzioni solari ed eiezioni di massa coronale che in corrispondenza dei minimi. Questi fenomeni non sono un pericolo per gli esseri umani o le altre forme di vita sulla Terra. Potrebbero mettere in pericolo degli astronauti nello spazio profondo o sulla Luna, e questa è una cosa che la Nasa deve imparare a gestire, ma non è un problema per me o per voi. I grandi fenomeni solari possono interrompere le trasmissioni radio, causare aurore boreali o australi molti luminose e danneggiare i componenti elettronici di alcuni satelliti nello spazio. Oggi molti satelliti sono progettati per gestire quest’eventualità, per esempio spegnendo alcuni dei propri circuiti più delicati e ponendosi in modalità “protetta” per qualche ora. Nei casi più estremi, l’attività solare può interferire nella distribuzione elettrica al suolo ed eventualmente causare blackout, ma si tratta di un caso raro.

L’ultimo picco solare è avvenuto nel 2001, per cui il prossimo era previsto per il 2012 circa, 11 anni dopo. Ma il minimo di attività solare più recente è stato insolito, con un paio d’anni praticamente senza macchie solari o altre indicazioni di attività solare, per cui gli scienziati oggi presumono che il prossimo picco verrà ritardato, forse al 2013. Ma i dettagli del ciclo solare restano sostanzialmente imprevedibili.

È esatto che il campo magnetico terrestre ci protegge creando un’ampia zona dello spazio, chiamata magnetosfera terrestre, dentro la quale gran parte del materiale emesso dal Sole viene catturato o deviato, ma non c’è ragione di aspettarsi un’inversione di polarità magnetica prossimamente. Queste inversioni avvengono mediamente solo una volta ogni 400.000 anni.

15. Sono confuso per via di un servizio sul sito di Fox News che dice che nel 2012 una “Potente tempesta solare potrebbe paralizzare gli USA per mesi”. Cita un rapporto della National Academy of Sciences commissionato e pagato dal National Research Council. Se non succederà nulla per via dell’evento nel 2012, perché si permette di pubblicare simili stupidaggini?
La Nasa è soddisfatta del rapporto sulla fisica solare del National Research Council. Come notato nella domanda, il rapporto include un’analisi del caso peggiore di quello che potrebbe succedere oggi se si ripetesse la peggiore tempesta solare mai documentata (nel 1859). Il problema sta nel modo in cui tali informazioni possono essere usate fuori dal loro contesto.

Non c’è nessun motivo di attendersi una grande tempesta solare del genere nel prossimo futuro e certamente non specificamente nel 2012. Il riferimento all'”evento nel 2012″ è un esempio di questo problema. Non c’è nessuna previsione di un “evento nel 2012”. Non sappiamo neanche se in quell’anno si verificherà il prossimo picco di attività solare. Tutto lo scenario di disastri nel 2012 è una bufala alimentata da pubblicità per il film catastrofico 2012. Posso soltanto sperare che la maggior parte della gente sappia distinguere un copione di film di Hollywood dalla realtà.

16. Tutti i miei compagni di scuola mi dicono che moriremo tutti nel 2012 perché una meteora colpirà la Terra. È vero?
I tuoi amici si sbagliano. La Terra è da sempre bersaglio di impatti di comete e asteroidi, anche se i grandi impatti sono molto rari. L’ultimo grande impatto è avvenuto 65 milioni di anni fa, causando l’estinzione dei dinosauri. Oggi gli astronomi della NASA svolgono una ricognizione del cielo, chiamata Spaceguard Survey, per trovare eventuali grandi asteroidi vicini alla Terra molto tempo prima che la colpiscano. Abbiamo già concluso che non ci sono asteroidi pericolosi grandi come quello che uccise i dinosauri. Tutto questo lavoro viene svolto apertamente e le scoperte vengono pubblicate ogni giorni sul sito del NEO Program Office della NASA, per cui puoi vedere direttamente che non ci sono impatti previsti per il 2012.

17. Se Nibiru è una bufala, come mai la Nasa non pubblica una smentita? Come potete permettere che queste storie circolino e spaventino la gente? Perché il governo USA non fa qualcosa?
Se si va alla pagina principale del sito della NASA, Nasa.gov, si troveranno molti articoli che smontano la bufala di Nibiru e del 2012. Provate a cercare nel sito le parole “Nibiru” e “2012”. La NASA non può fare molto di più. Queste bufale non hanno niente a che fare con la NASA e non si basano su dati NASA: per cui noi, come agenzia, non siamo coinvolti direttamente.

Tuttavia gli scienziati, sia della NASA sia esterni all’ente, si rendono conto che questa bufala, con il suo tentativo di spaventare la gente, distrae dai problemi scientifici più importanti, come il riscaldamento globale e la perdita di biodiversità. Viviamo in un paese nel quale vige la libertà d’espressione, e questo include anche la libertà di mentire. Dovreste essere contenti che non ci sono censori. Ma se usate il buon senso, sono sicuro che capirete che si tratta di menzogne. Man mano che ci avviciniamo al 2012, le menzogne diverranno ancora più evidenti.

18. Potete dimostrarmi che Nibiru è una bufala? Ci sono così tanti articoli che dicono che nel 2012 succederà qualcosa di terribile. Ho bisogno di prove, perché il governo ci nasconde tante cose.
Non è logico chiedere prove che la fine del mondo nel 2012 è una bufala. Dovreste rivolgere le vostre domande ai sostenitori della fine del mondo, chiedendo che dimostrino che quello che dicono è vero; non dovreste chiedere alla NASA di dimostrare che è falso.

Se qualcuno su Internet affermasse che a Cleveland gironzolano elefanti viola alti diciotto metri, ci si aspetterebbe che la NASA dimostrasse che è falso? L’onere della prova spetta a chi fa affermazioni stravaganti. Ricordate il detto, spesso citato, di Carl Sagan: affermazioni straordinarie richiedono livelli straordinari di prova per essere credute.

Tuttavia credo che gli astronomi siano giunti a un punto nel quale possiamo proporre argomentazioni molto robuste per affermare che Nibiru non esiste. Un pianeta grande (o una nana bruna) che fosse nel nostro sistema solare sarebbe stata nota agli astronomi per molti anni, sia indirettamente, tramite le sue perturbazioni gravitazionali su altri oggetti, sia grazie al rilevamento diretto nell’infrarosso. La sonda IRAS (Infrared Astronomy Satellite) della NASA svolse il primo censimento di tutto il cielo nel 1983 e molti altri censimenti successivi avrebbero visto Nibiru, se ci fosse stato. Inoltre, se una grande massa attraversasse il sistema solare interno ogni 3600 anni, ne noteremmo gli effetti distruttivi sulle orbite dei pianeti interni. Ma non lo notiamo.

Non credetemi sulla parola. Usate semplicemente il buon senso. Avete visto Nibiru? Nel 2008 molti siti Web dicevano che sarebbe stato visibile a occhio nudo nella primavera del 2009. Se ci fosse un pianeta grande o una nana bruna diretta verso il sistema solare interno nel 2012, sarebbe già seguita da centinaia di migliaia di astronomi professionisti e dilettanti in tutto il mondo. Conoscete qualche astronomo dilettante che lo vede? Ne avete visto immagini o discussioni nelle riviste di astronomia più importanti e seguite, come Sky and Telescope? Pensateci. Nessuno potrebbe nascondere Nibiru, se esistesse.

19. Che dire delle pubblicità inquietanti per il nuovo film 2012? Ci dicono di consultare questi siti Internet per verificare il pericolo della fine del mondo.
Le asserzioni pseudoscientifiche riguardanti Nibiru e la fine del mondo nel 2012, insieme alla sfiducia verso il governo, vengono amplificate dalla pubblicità per il nuovo film della Columbia Pictures, intitolato 2012, che uscirà a novembre 2009. Il trailer del film, visibile nei cinema e sul loro sito Web, mostra un’onda di marea che scavalca l’Himalaya e offre solo queste parole: “Come farebbero i governi del nostro pianeta a preparare sei miliardi di persone per la fine del mondo? (lunga pausa) Non lo farebbero. (lunga pausa). Scoprite la Verità. Cercate 2012 su Google”.

La campagna pubblicitaria del film include la creazione di un falso sito scientifico (Institute For Human Continuity) che è interamente fittizio. Secondo questo sito, l’IHC sarebbe dedicato alla ricerca scientifica e alla preparazione del pubblico. La sua missione sarebbe la sopravvivenza dell’umanità.

Il sito spiega che l’Istituto fu fondato nel 1978 da leader internazionali di governi, di aziende e del mondo scientifico. Dice che nel 2004 gli scienziati dell’IHC hanno confermato con una certezza del 94% che il mondo verrà distrutto nel 2012. Il sito incoraggia la gente a registrarsi per partecipare a una lotteria per selezionare coloro che verranno salvati. Una collega ha inviato il nome del proprio gatto ed è stato accettato. Ho scoperto da Wikipedia che creare questo genere di falso sito è una nuova tecnica pubblicitaria chiamata “marketing virale” per analogia con i virus informatici.

20. È possibile che l’afflusso di domande che descrivi faccia parte di qualche campagna promozionale per un libro o un film, nella speranza che la quantità di smentite venga interpretata come “prova” che esiste un complotto?
Me lo chiedo anch’io tutti i giorni, dato che il volume di mail che ricevo a proposito di Nibiru (insieme ai vari allineamenti e spostamenti dei poli) continua a crescere: ora sono più di 20 mail la settimana. È chiaro che si possono fare soldi sulle paure della gente a proposito della fine del mondo imminente. Parte di questo clamore è, a quanto pare, pubblicità per il film catastrofico fantascientifico 2012 (vedi domanda 19). Molti siti Web vendono libri e nastri che riguardano Nibiru e persino “kit di sopravvivenza”.

È molto triste con così tanti problemi veri (come il riscaldamento globale e i collassi finanziari) la gente venga imbrogliata da queste bugie. Nel capitolo finale di un nuovo libro di astronomia, The Hunt for Planet X di Govert Shilling, si dice: “C’è molto lavoro per i sbufalatori – per gli archeologi e gli astronomi che esaminano attentamente con occhio scettico la marea montante di scemenze su Nibiru e spiegano con precisione scientifica cosa c’è che non quadra nella favoletta cosmica. Avranno da fare per i prossimi anni. E il 22 dicembre 2012 circolerà una nuova storia improbabile e pseudoscientifica e tutto il circo riprenderà da capo. Perché non importa quanti nuovi corpi celesti vengono scoperti nel nostro sistema solare: ci sarà sempre bisogno di un misterioso Pianeta X.”

 

21 dicembre 2012, incubo di una notte di mezzo inverno

Per chi non avesse mai letto, o visto, Sogno di una notte di mezza estate basti sapere che alla fine della commedia Puck, un folletto dispettoso, entra in scena avvisando il pubblico che, se lo spettacolo non dovesse esser stato di suo gradimento, può far finta di aver dormito, poichè non si è trattato nient’altro che di un sogno. Bacco scalda questo secondo fine settimana settembrino e mancano poco più di 100 giorni al 21 dicembre 2012, la giornata in cui gli apocalittici del pianeta aspetteranno con ansia che si alzi il sipario sull’Apocalisse. Sappiamo anche l’ora esatta dell’inizio dello spettacolo, le 11.11 ora di Greenwich.

Da autoeletto numerologo più grande di tutti i tempi non posso fare a meno di notare che sommamdo le cifre della fatidica ora x, 11.11, otteniamo il numero 4. Ma rimandiamo ad un altro momento l’analisi numerologica che state bramando… e torniamo all’inizio dello spettacolo apocalittico.

Alle 11.11 ora di Greenwich esatte e spaccate si alzerà il sipario sullo spettacolo più spettacolare di tutti i tempi. Già immagino la fremente attesa di apocalittici, preppers, profeti, maghi, santoni, di quelli che “non è vero, ma ci credo” e di quelli che “non ci credo, ma è vero“….

Nella mia immaginazione, che inizia ad assomigliare ad una profezia:

  • scattano le 11.12: l’allineamento Sole Terra Centro della Galassia è perfetto, ma non succede niente;
  • ecco le 11.13: milioni di nasi puntati su nel cielo iniziano ad abbassarsi. Allo stesso modo, milioni di nasi che aspettavano l’evento apparire dalle viscere della terra iniziano ad alzarsi;
  • sono le 11.14: milioni di nasi puntano nelle infinite direzioni senza meta, senza sapere dove cercare.
  • scattano le 11.15: inizia a circolare il sospetto che forse a Greenwich non hanno un orologio tanto preciso come dicono;
  • arrivano le 11.16, impietose:  l’etere è invasa dai primi sms “qui non è ancora successo niente“.
  • sono le 11.17: in Italia qualcuno che mi ha letto si convince che io, il più grande numerologo di tutti i tempi, non capisco niente perchè è 17 il numero della disgrazia quindi, per forza di cose, devono essere  le 11.17 l’ora esatta dell’Apocalisse e si mette la testa tra le mani mentre grida si salvi chi può…;
  • ma arrivano le 11.18: nei social network più in voga circola la nuova verità, l’Apocalisse avverrà entro la mezzanotte.

L’Apocalisse arriverà entro la mezzanotte. Non poteva essere altrimenti. E tutti si convinceranno quasi rispondendo ad un automatismo naturale che l’Apocalisse arriverà a mezzanotte del 21 dicembre 2012.

La nuova certezza romperà, però, tutti i sincronismi. Gli orologi, prima tutti regolati sull’ora di Greenwich, torneranno al proprio fuso. Così ci saranno tante mezzanotti e ogni fuso orario di questo mondo che deve finire avrà la sua meritata vigilia. Ogni apocalittico di ogni nazione  potrà prepararsi a vivere il suo incubo di una notte di mezzo inverno.

Non chiedete troppo alla mia veggenza, non posso sapere come milioni di persone decideranno di passare la vigilia dell’apocalisse, ma posso sapere cosa accadrà negli ultimi minuti del lungo computo del calendario maya:

  • sono le 23.58 in Italia: ci sono già state un po’ di mezzanotti sparse per il mondo e non è successo niente. Ovvio che la mezzanotte giusta è quella italiana. Alcuni nasi puntano in su, alcuni in giù, altri altrove. Non è chiaro da dove, ma l’Apocalisse arriverà;
  • le 23.59: qualcuno ha visto qualcosa. Anche qualcun’altro. Qualcun altro ancora dice che in Francia è crollata la Tour Eiffel. Qualcun altro dice che non è vero e che, invece, ha letto un tweet che dice che è  crollato il Colosseo a Roma come dice la famosa profezia. Qualcun altro legge lo stesso tweet e retweetta che è impossibile perchè lui ha davanti agli occhi proprio il Colosseo e che, anche se un po’ acciaccato dal tempo e dallo smog, è ancora in piedi e fa la sua porca figura…
  • mentre tutti sono impegnati a comunicarsi, in un modo o nell’altro, quello che non sta succedendo, nonostante i vari conti alla rovescia, in molti non si accorgono che la mezzanotte è passata da 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16,17, 18 (e anche questo 17 ce lo siamo tolto dai cogl…), 19, 20, 21, 22, 23…….

Albeggia il 22 dicembre 2012, l’incubo di una notte di mezzo inverno è ormai alle spalle, e il sole splende ancora sulle sciagure umane. Soprattutto su quelle di un Roberto Giacobbo che non riesce a darsi pace e che ripete a se stesso: “Io l’avevo detto che non sarebbe successo niente, l’avevo detto, l’avevo dettooooooooo…..“.

Il sole si alza dall’orizzonte e inizia a calare il sipario su quella che non è stata l’ultima notte mentre Puck sussurra ad un Roberto Giacobbo sempre più disperato:

Se noi ombre vi siamo dispiaciuti, immaginate come se veduti ci aveste in sogno, e come una visione di fantasia la nostra apparizione“.

 

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Gli Apocalittici su national geographic

Serie TV – Gli apocalittici – National Geographic

 

Il giorno 24 Settembre alle ore 20.55 iniziera sul canale del National Geographic la serie televisiva dedicata agli apocalittici. Verranno raccolte testimonianze di persone che si preparano all’avvento dell’apocalisse cercando di sfuggire, aggirare, prepararsi ad ogni tipo di evento. Consigliamo vivamente di seguirla e di tenere come riferimento il nostro blog per le vostre testimonianze utilizzando la nostra Pagina dedicata alle comunicazioni per National Geographic.

Di seguito la trama della serie TV:

L’espressione “apocalisse” o “fine del mondo” nell’immaginario popolare è associata all’idea di un evento talmente catastrofico da comportare la conclusione definitiva della civiltà umana per come la conosciamo. Tuttavia ci sono persone fermamente intenzionate a vendere cara la pelle, e che giorno dopo giorno si stanno preparando con ogni mezzo per resistere a un’eventuale catastrofe di proporzioni escatologiche.

Benvenuti nel mondo degli Apocalittici, gente peraltro comune che ha deciso di organizzarsi per sopravvivere a ogni tipo di evento razionalmente prevedibile e potenzialmente disastroso per l’umanità: che si tratti di terremoto, incidente nucleare, collasso economico, crisi energetica o attentato terroristico.

Spinti da credenze e motivazioni di volta in volta razionali o bizzarre, i cosiddetti “preppers” non esitano davanti a nulla pur di attrezzarsi per fronteggiare qualunque incerto della vita. Ma tutti questi sforzi hanno una reale ragione di essere? E fino a che punto possono offrire una protezione efficace in caso le cose volgano al peggio?

Con l’aiuto dei suoi esperti National Geographic Channel ci accompagna in un appassionante viaggio di esplorazione tra le “roccaforti” degli Apocalittici che metterà a confronto rischi e benefici delle varie strategie adottate.

 

Queste le programmazioni:
Lunedì 24 settembre ore 15.44 – Presentazione
Lunedì 24 settembre ore 20.55 – Armati per la fine del mondo
Lunedì 24 settembre ore 21.55 – I profeti dell’apocalisse
Martedì 25 settembre ore 00.50 – Armati per la fine del mondo

Apocalisse 2012, dalla paura qualche buona idea in termini di gestione delle risorse.

L’irrazionalità della paura dell’Apocalisse  genera “razionalità” in termini di gestione delle risorse domestiche.

Nella prima parte del video  una “normale” e “pacifica” famiglia americana è certa di dover affrontare terribili conseguenze a seguito delle emissione di massa coronale del 2012-2013, il risultato è un’economia domestica che presenta alcuni aspetti davvero interessanti. Nella  seconda parte una piccola, ma un po’ troppo  “agguerrita”, comunità  di “preppers”  si prepara ad affrontare  quello che ritiene essere l’imminente collasso economico mondiale.

httpv://www.youtube.com/watch?v=2oMF4V5T1Zc

Bunker con sala della fertilità per sopravvivere al 21 dicembre 2012 e superare l’Apocalisse

La Pink Visual, casa di produzione di film per adulti, ha ideato la costruzione di un Sexy Bunker, ma c’è chi preferisce la definizione di Porn Bunker, dove un manipolo di sexy-preppers potrà sperare di sopravvivere all’Apocalisse del 21 dicembre 2012 I prescelti sono costituiti dallo staff della casa produttrice e dalle loro famiglie cui si aggiungeranno “performers, business partners, e fans“. Nel bunker la P.V. continuerà a produrre i suoi video per adulti senza farsi mancare proprio niente in termini di lusso e comodità, nemmeno una confortevole “sala della fertilità” dove assicurare la riproduzione della specie. Purtroppo per la focosa comunità nel caso in cui sopravvia al fatidico 21.12.2012 resta sempre il pericolo di fare la fine di Sodoma e Gomorra.

 

 

Apocalisse rimandata al prossimo allineamento del 6 giugno 1 Miliardo d.C.

I ricercatori dello Space Telescope Science Institute di Baltimora con l’aiuto del supertelescopio spaziale Hubble, autentica star di questo inizio millennio, esaminando i movimenti di Andromeda, sono riusciti a stabilire che si sta avvicinando alla Via Lattea alla velocità di oltre 400.000 Km/h.

Telescopio spaziale Hubble

Hubble, il telescopio spaziale

Secondo i ricercatori a questa velocità Andromeda impiegherà  approssimativamente 4 miliardi di anni prima di scontrarsi con la nostra galassia, ma non è questo il problema. L’aumento delle radiazioni solari, infatti, renderà la Terra inabitabile già tra un miliardo di anni, sicchè al galattico appuntamento con Andromeda difficilmente il genere umano potrà avere un posto in prima fila.

L’unica speranza per godersi lo spettacolo restano i Preppers, ossia coloro che si stanno preparando all’Apocalisse.

In un miliardo d’anni vien facile immaginare che saranno moltissimi gli appuntamenti certi cui l’Apocalisse, puntualmente, darà buca.

Nel frattempo i Preppers, che di buca in buca non si scoraggeranno mai, potranno certamente affinare le loro conoscenze, competenze  e tecnologie, arrivando a un punto di preparazione tale che quando,  al prossimo allineamento Sole Venere Terra del 6 giugno dell’anno 1 miliardo e 2012, arriveranno le radiazioni solari  tutto il genere umano se ne starà in spiaggia a prendere beato la tintarella.

 

 

 

I “Preppers”, quelli che si preparano ad affrontare l’Apocalisse

Negli Stati Uniti, in Canada, in Australia e in altre parti del mondo, Italia compresa, esiste un gruppo di persone che si stanno preparando ad affrontare l’Apocalisse: the Preppers (cliccando troverete la traduzione di un interessante articolo sull’argomento  tratto dal sito  thestar.com).

Per chi volesse saperne di più risulterà molto utile una visita sul sito dei preppers statunitensi  e sul sito dei preppers italiani.

Proprio in quest’ultimo si trova una definizione decisamente più interessante e costruttiva di “prepper” che sembra mettere da parte l’Apocalisse tout-court e concentrarsi più sulla possibilità di un realistico  “cambiamento radicale” cui, indifferentemente dalle cause che lo provocano, sarebbe meglio “essere preparati”.