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21 dicembre 2012, che fine hanno fatto i CAZZARI?

Roma sembrava una gigantesca lucertola dorata sotto i raggi del sole di questo 17 febbraio dell’anno del Signore 2014. Ho passeggiato lungo Via del Corso. Ho camminato ammirando le vetrine di Via Condotti, lasciandomi sedurre da luccichii e sfavillii. Attirato da Trinità de’ Monti sono arrivato a Piazza di Spagna e sui gradini della celeberrima scalinata mi sono riposato. Bellissime turiste giapponesi mi hanno fotografato. Le ho lasciate fare. Ho accennato loro un sorriso. Troppa luce. Troppo sole. Troppa bellezza. Nonostante questo mondo sia stato travolto dal 21 dicembre 2012!

A CAZZARI! A CAZZARIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!

Il culto del Pesce

 

Foto ritraente alcune rappresentazioni del Dio Pesce

Foto ritraente alcune rappresentazioni del Dio Pesce

 

Nonostante il titolo ambiguo, torniamo a parlare delle teorie sugli antichi alieni; sono molte le civiltà che riportano nei loro scritti informazioni verosimilmente concordi con la teoria che, visitatori extraterrestri, siano stati il cardine su cui si fondano leggende, storie legate non solo alla cultura ma altresì alla religione, di molte popolazioni che hanno vissuto sulla terra dall’alba dei secoli, in particolare quella dei Dogon.

I Dogon si trovano in Africa nel Mali, tutta la loro cultura si basa su un contatto extraterrestre avvenuto prima del 3000 a.C., con esseri provenienti da un pianeta della costellazione di Sirio. Erano a conoscenza nel dettaglio della caratteristica binaria di questo sistema, ovvero la presenza di due soli: Sirio A e Sirio B, sapevano che quest’ultima è formata da una massa incredibilmente pesante e che ruota attorno alla prima con un’orbita ellittica della durata di 50 anni, inoltre parlano di un’ulteriore stella, Sirio C non ancora confermata. La stessa Sirio B è di massa talmente piccola rispetto la sua compagna, tale da renderla indistinguibile dalla terra se non con un telescopio, e la sua scoperta risale solo alla metà del diciannovesimo secolo. I Dogon inoltre conoscevano fin dai tempi antichi, secondo le loro tradizioni, altre caratteristiche legate all’astronomia, come il fatto che la Via Lattea sia una galassia a spirale, che Saturno è circondato da un anello, che sappiamo non essere visibile ad occhio nudo, e che diversi pianeti del sistema solare avessero dei satelliti, ma sono considerazioni non del tutto dettagliate ed incomplete… sebbene si possa rimanere comunque stupiti dalla notevole conoscenza che avevano sull’argomento.

I Dogon credono in un unico dio creatore chiamato Amma che ha generato i suoi figli dalla Terra, divenuta sua sposa, questo è il Nommo, essere anfibio ermafrodita che insegna la parola ai primi esseri umani Dogon, i quali generarono ciascuno una famiglia di antenati, prima di ritornare alla Terra essi stessi come Nommo. Ogni sessant’anni i Dogon festeggiano con danze tribali i Nommo, rappresentando la perdita dell’immortalità dell’uomo attraverso la rievocazione della morte del primo antenato, il quale viene simboleggiato con il corpo di pesce.

Anche gli Egizi osservavano Sirio, su cui si basavano per il calcolo dell’arrivo delle inondazioni annuali del Nilo, che segnavano una sorta di capodanno alla fine di agosto; si pensa inoltre che abbiano in qualche modo influito sulla conoscenza astronomica dei Dogon, in quanto alcune scoperte ipotizzano che gli Egizi fossero in grado di lavorare il vetro, pertanto di costruire lenti per osservare il cielo. Ma anche loro adoravano dèi antropomorfi e il culto del sole è associato al pesce e il serpente alato era universalmente simbolo solare; gli Egizi associavano al sole il simbolismo come fonte della vita carnale, mentre al serpente quello della vita spirituale.

Ciò che stupisce maggiormente riguarderebbe invece alcune iscrizioni sumeriche e babilonesi, alcune incisioni cuneiformi e pittografiche descrivono una leggenda che parla della comparsa nel Golfo Persico di “un animale dotato di ragione, che fu chiamato Oannes”, una creatura descritta con coda di pesce, piedi palmati e voce umana che insegnò agli uomini la scrittura, le scienze e vari tipi di arte come l’architettura, tutto ciò prima del diluvio universale. Oannes trascorreva la notte in mare perché era un essere anfibio e successivamente lo raggiunsero sulla terra altre creature della sua razza.

In Mesopotamia i babilonesi adoravano Dagon, un dio pesce cui simbolo era la Mitra, un copricapo a forma di testa di pesce con la bocca aperta; la Mitra è ancora oggi utilizzata dal Papa, come frammento ereditato dal paganesimo, diffuso tra le diverse popolazioni che Roma aveva conquistato e infine unito sotto un’unica religione.
In India, il Salvatore, Vishnu nella sua prima manifestazione emerge dalla bocca di un pesce, lo ritroviamo in queste sembianze anche nel momento in cui si verifica il diluvio per guidare un arca contenente i semi del mondo… una storia già sentita.
Ad Atene Apollodoro descrive il Musarus Oannes Annedotus, “l’abominevole Oannes il repellente”  che uscendo dalle acque del mare metà uomo e metà pesce viene scambiato per un semidio che porta conoscenza.
Sebbene questa leggenda sia stata smentita, perché ritenuta infondata, piuttosto facente parte di tutti quei racconti della nascita della civiltà che erano diffusi nell’Asia Occidentale antica, risulta alquanto improbabile che le stesse leggende fossero conosciute anche in luoghi più distanti dal Mediterraneo.

I Maya adoravano un essere anfibio che chiamavano “Uaana” , letteralmente colui che risiede nell’acqua e anche il serpente dio del sole che esce dalla bocca di un drago, Quetzalcoatl, così come altre popolazioni del centro America, Hopi e Zuni che basano la loro religione sulla coltura del mais, che ne costituiva il principale alimento, quindi del sole e della terra che forniscono gli elementi in grado di garantire la loro sopravvivenza, la cosa più significativa è che riuscirono a realizzare grandi coltivazioni di mais in zone aride grazie alla scoperta casuale di alcune sorgenti perenni. Inoltre gli Hopi sono detentori dei segreti donati loro dagli dèi in funzione di una protezione e salvezza del mondo, un giorno, quando l’umanità avrà sfruttato al massimo le risorse terrestri, si rivolgerà agli Hopi chiedendo aiuto e questi saranno chiamati a curarlo. Per fare ciò hanno realizzato la ‘Pietra della Profezia’, una roccia su cui è incisa la visione di un mondo tormentato e privo di equilibrio. Lo stesso popolo Navajo, che vive ancora nelle proprie terre ancestrali, afferma che queste terre, comprese tra quattro montagne sacre e quattro grandi fiumi, siano state loro donate da ‘Esseri Sacri’, giunti dal cielo per proteggere loro e la Terra, poiché vegliassero su questo luogo sacro, all’interno di questo quadrato sacro, dove si trova il Chelly Canyon, luogo in cui si trovano le rovine degli Anasazi, letteralmente gli antichi, dove gli esseri sacri insegnarono ai Navajo come vivere secondo le indicazioni di Padre Sole e Madre Terra.

Infine anche in Giappone e Cina il drago ha un forte simbolismo, sia di carattere religioso che culturale. In entrambi i Paesi erano fonte di saggezza e potere e venivano rappresentati in zone acquatiche come spiriti dell’acqua, mentre i dragoni cinesi erano considerati benefattori, in Giappone venivano rappresentati subdoli e pericolosi. Solitamente appaiono come creature simili a serpenti e non possiedono ali ma possono volare.
Per i cinesi il drago annunciava la pioggia e distribuiva fertilità, aveva il dono della metamorfosi e dell’invisibilità, inoltre le sue apparizioni in cielo erano sfolgoranti e si riteneva potessero annidarsi ovunque, in cielo, in acqua, sulla terra e sottoterra. Negli ultimi secoli viene inoltre associato all’imperatore, diventandone simbolo emblematico, poiché egli stesso era ‘Figlio del Cielo’ simboleggiandone la funzione di armonizzare le stagioni, la vita e l’ordine dell’universo.
Per i coreani il drago provenuto dagli oceani, Imoogi, ha ricevuto in dono dal dio del Sole i suoi poteri attraverso una ragazza umana che sarebbe divenuta ella stessa un Imoogi al compimento del 17esimo compleanno; anche in questa cultura somiglia ad un serpente acquatico ed il significato della parola Imoogi è proprio ‘Grande Lucertola’.

Insomma possiamo affermare che in tutto il corso della storia il dio Sole viene spesso associato al simbolo di un pesce, di un serpente o di un drago, tutte figure anfibie e spesso descritte come esseri antropomorfi. Sono molte inoltre le leggende in cui vengono raccontati aneddoti simili, se non identici, a storie che già conosciamo, come il diluvio universale per spazzare via gli indesiderati e salvare solo alcune specie o, come succede per i Dogon, una storia in cui un Nommo sarebbe stato crocifisso o come, in alcune culture, la fecondazione della Vergine che da’ alla vita il figlio di un dio, sia stata spesso condivisa, infine l’Apocalisse, che avverrebbe alla fine di un Era di un ciclo dalla durata di 2160 anni, durante il quale la Terra transiterà attraverso un segno astrologico, per mano di un drago? Apocalisse 12:9 “E il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo: fu gettato sulla terra… “.
Sono ancora molti i segreti non svelati di questo mondo e piano piano ci avvicineremo alla conoscenza, sempre se smetteremo di ignorare ciò che ci circonda, continuando ad informarci e ad essere curiosi.

Viviate bene.

foto:
https://nwo-truthresearch.blogspot.it
fonti:
wikipedia.org
mikeplato.myblog.it/archive/2010/week06/index.html
cerchinelgrano.info/i_dogon.htm
antikitera.net
ethnos.biz
tuttocina.it

Altro che 21 dicembre 2012, ecco la vera profezia Maya

Il 21 dicembre 2012 è passato da un pezzo e il mondo ne è uscito chiaramente indenne e immodificato. In questi casi il “ve lo avevo detto” non è affatto elegante. Purtroppo io, Escansibus, il più grande numerologo del mondo, profeta in attesa di San Remo e santone della rissa televisiva, non posso esimermi dal farlo.

Quella che può sembrare una normale caduta di stile è in realtà la premessa ad una importantissima rivelazione che ho deciso di regalarvi. I tempi sono maturi affichè io possa ivelarvi la fonte delle mie certezze sul 21 dicembre 2012…

Il 21 dicembre 2012 non c’è stata nessuna Apocalisse e nessuna Fine del Mondo perchè tutti si sono concentrati sulla Profezia dei Maya, quando invece avrebbero dovuto concentrarsi sulla Profezia di Maia contenuta in questo preziosissimo documento:

httpv://www.youtube.com/watch?v=osHmkZB5rDk

Rimanendo a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento lascio alla vostra intelligenza e sensibilità l’interpretazione del messaggio di Maia.

 

L’apocalisse è cominciata

Eccoci qui, alla fine delle feste e senza che nessuna catastrofistica predizione Maya ci abbia coinvolti… almeno per ora!

Per tutti quelli convinti che sarebbe successo qualcosa e per tutti coloro che invece non ci hanno mai creduto, sappiate che la fine continua ad essere vicina e quella del calendario Maya era solo l’inizio della storia.

Molti studiosi hanno infatti ipotizzato che tra le varie culture presenti sul nostro amato pianeta prima, dell’avvento della cività, ci fosse gia un diffuso utilizzo delle scienze astronomiche che, come ormai sappiamo, hanno portato a credere che il calendario dei Maya indicasse una probabile fine di qualcosa.

In realtà, abbiamo tutti passato l’ultimo anno ad informarci a destra e a manca sul web, riguardo quelle che potevano essere le motivazioni che hanno portato questo popolo a terminare il loro calendario in una data così sfortunatamente prossima a noi umani del mondo di oggi, scoprendo che la fine del loro calendario indicava unicamente il terminarsi di un’Era, che questa conclusione sarebbe culminata con il ritorno in terra degli dèi e da li si presume l’avvento di un periodo apocalittico che avrebbe decimato la popolazione mondiale, al fine primo di riordinare il caos da noi stessi generato nei secoli, con la sovrapopolazione, lo spreco delle risorse e l’indebolimento del sistema naturale che governa Gaia, la nostra terra.

Non pensate di essere scampati al fato, in realtà la nuova Era è cominciata, anche se non abbiamo più un calendario Maya a disposizione per vederne il procedere del tempo, dobbiamo solo aprire gli occhi e la mente a tutto quello che ci circonda per cercare di captare più informazioni possibili, che ci aiutino non solo a migliorare noi stessi ma anche a vivere al meglio il tempo che ci resta perché ricordo a tutti che l’apocalisse non solo è vicina, il suo inizio è stato il 22 dicembre del 2012.

Viviate bene.

21 dicembre 2012, questo giorno comunque lascerà il segno

Caro Escansibus
pseudonimo di chi rappresenti o rappresentate, so che non darete spazio a questo mio post come non l’avete fatto alcuni giorni fa ma l’importante so che almeno voi lo leggerete. Questa rubrica da spazio solo agli scettici che scherniscono a chi crede al 21.12. Tra sei giorni arriverà la data fatidica e magari non succerà niente di gravissimo ma non dormiate troppo sugli allori. Voi figli dell’epoca dell’oblio, nati in un epoca di pace e prosperità con un senso di immortalità, sicuri che niente e nessuno potrà mai toccarvi. I Maya non hanno mai parlato di fine del mondo ma di grande cambiamento. Le date da voi riportate recentemente non hanno niente a che vedere con l’Apocalisse, ne la fine del mondo ne tantomeno il precisissimo popolo Maya, ma sono frutto della fantasia dei catastrofisti deviati (senza offesa s’intende) come voi scettici. Il 21 dicembre è ben altra cosa e ve ne accorgerete.

Basti pensare alla catena di suicidi annunciate, isterie di massa, prelievi massicci dalle banche da parte della gente (informatevi su quanta gente sta vuotande le banche). Come già scritto questo giorno comunque lascerà il segno. In quel giorno basterà niente per seminare il panico: una bufera di neve, un tornado, un temporale che faccia saltare la corrente. E poi anche se non dovesse succedere niente la fine di questo mondo come lo conosciamo è prossima. Tutti gli esageti del passato, vissuti in epoche e luoghi diversi concordano con lo stesso denominatore comune. Guerre, catastrofi naturali, fame, malattie, tragedie cosmiche e non stiamo vivendo in un epoca d’oro come quella in cui siamo nati (almeno noi adulti). Il mondo è nel caos. Sono tutte stronzate? lo vedremo presto, forse già il 21 che potrebbe essere l’inizio della fine di quest’epoca.
So a che voi fa ridere e compassione chi come me crede alle profezie e gente come Malachia, monaca di Dresda, monaco Basilio, profeti biblici e Nostradamus. Eppure proprio queste persone iluminati da qualche forza misteriosa videro centinaia di anni fa quello che sta avvenendo ora. Oggi i tempi sono maturi. Il mondo si consumerà lentamente con mille tribolazioni. Arriverà l’era di pace ma solo con un castigo senza precedenti. Ormai è veramente questione di poco. Forse già al 21. Nessuno puo’ dirlo con esatezza quando inizieranno i casini come nessuno puo’ dire quando inizierà la terza guerra mondiale o arriverà la fine del mondo, ma quello che posso dire è che non passerà ancora molto. Forse un anno al massimo. Probabilmente in maggio giugno del prossimo anno. Mi spieghi Escansibus chiaroveggente di cazz… eh volevo dire di alto potere extraesensoriale come sia possibile che un monaco nel 1200 abbia indovinato con delle metafore i nomi dei futuri 117 papi fino alla fine di Cristianesimo ovvero entro il seggio tenuto da Benedetto XIV? O come Nostradamus abbia previsto cinque secoli fa un guerra in Medioriente voluta dall’Iran che sta arrivando o come cactus abbia fatto a dare i nomi di personaggi di rilievo attualmente in vita coinvolti in quella che sarà veramente l’Apocalisse e non il 21 dic: come Obama, Assad, il cardinale Bertone..??? non arrovellarti troppo il cervello…sono sicuro che non riusciresti o parleresti per luoghi comuni come fanno tutti gli scettici mediamente ateo/comunisti. Ricordati tra qualche, ma non molto, tempo di questo ke ho scritto e spera tanto che io mi sbagli e che qualcuno venga a cambiarci il futuro scuro e inquietante che si prospetta.
Un buon Natale

(commento di Eddy all’articolo Sopravvissuti al 12.12.12 e al 13.12.12. Adesso tocca al 21.12.2012)

Caro Eddy

probabilmente mi hai preso per uno del CICAP, ma io non lo sono. Io sono Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, profeta con il colesterolo a 180 e santone dei fermenti lattici. Non so se Malachia, Basilio e Nostradamus vantassero all’eposa simili referenze, ma cazz…emh, premesse a parte, io non spero che tu ti sbagli. Io so che tu ti sbagli.

Adesso puoi scegliere solo tra due cose: credermi o essere scettico.

Ci tengo comunque a dirti che ho apprezzato il tono del tuo intervento e, cosa che ti sorprenderà, anche i suoi contenuti che ritengo stimolanti per un dibattito da svolgere durante questa settimana di attesa.

Saluti,

Escansibus.

 

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Sopravvissuti al 12.12.12 e al 13.12.12. Adesso tocca al 21.12.2012

Questo vecchio pazzo mando ha passato indenne molte date apocalittiche:

adesso tocca alla data più apocalittica di tutte, il 21 dicembre 2012.

Questo vecchio pazzo mondo passerà indenne anche l’Apocalisse Maya che, seppur ampiamente profetizzata, annunciata, spettacolarizzata, sfruttata e (addirittura) desiderata, puntualmente non si verificherà. E’ stato così per innumerevoli altre apocalissi prima di lei e sarà così per innumerevoli altre che verranno dopo.

Morto un papa se ne fa un altro” recita il detto e si adatta benissimo anche alle profezie apocalittiche, soprattutto a quelle che verranno a partire dall’alba del 22 dicembre 2012.

 

Bugarach si prepara all’Apocalisse Maya

Il 21 dicembre 2012 è sempre più vicino, l’ansia cresce, e molti cercano rifugio in un luogo speciale.

Bugarach, montagna di pech, salvarsi dall'apocalisse

Bugarach è un ridente paesino di duecento abitanti ai piedi del monte Pech nella Francia pre-pirenaica. Da tempo il piccolo abitato è considerato un luogo esoterico e molte sono le leggende che lo riguardano, in particolare quelle legate al Santo Graal. Ma è la profezia dell’apocalisse maya del 21 dicembre 2012 che ha portato Bugarach e i suoi pastori agli onori delle cronache mondiali.

Tra molti di coloro che sono convinti che il 21 dicembre 2012 il mondo cesserà di esistere si è radicata la convinzione che solo Bugarach sarà risparmiata dalla distruzione.

Detta così sembrerebbe una bufala come tante senonchè da due anni a questa parte questa convinzione ha fatto come la palla di neve che diventa valanga e quello che era un tranquillo paesino di pastori ed agricoltori si è trasformato in un covo di ciarlatani ed affaristi pronti a sfruttare credulità e dabbenaggine di chi pensa davvero che procurarsi un posto a Bugarach equivale a salvarsi dall’apocalisse maya.

In altre parole Bugarach si è trasformata in un far west di speculatori e imbroglioni pronti ad  affittare 4 camere a 1.500 euro al giorno o ad “offrire” un terreno per piazzare una tenda a 450 euro al giorno o una ben più confortevole “casa fine del mondo” a prezzi che variano da 1.500 a 2.000 euro a settimana. Non basta, c’è addirittura chi vende pietre di Bugarach in rete come amuleti portafortuna o, e qui ci sarebbe quasi da togliersi il cappello per la “sottile” ironia,  acqua di Bugarach come rimedio miracoloso contro le emorroidi. E in questo Far West i pollastri da spennare aumentano di giorno in giorno.

Le autorità locali sono preoccupate dall’afflusso di gente che aumenta con l’approssimarsi del 21 dicembre e sono già iniziati i preparativi per la gestione di quella che rischia di diventare una vera e propria emergenza. Ad oggi, 8 dicembre,  risulta che:

  • sono stati mobilitati un centinaio di gendarmi e pompieri, che  probabilmente aumenteranno all’aumentare del flusso di gente;
  • l’accesso al pizzo di Bugarach e a i suoi sotterranei sarà vietato dal 19 al 23 dicembre

 

 

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21 dicembre 2012, è il caso di pensare ad un’altra apocalisse

L’ 8 dicembre per i cattolici ricorre l’Immacolata Concezione, ossia la celebrazione della nascita della Donna senza Peccato Originale. La festività, che per ragioni liturgiche viene confusa con l’Annunciazione,  apre ufficialmente la “preparazione” al Natale, la festa della Natività del 25 dicembre.

A differenza di tutti gli altri anni questo Natale è preceduto dalla data apocalittica per antonomasia, il 21 dicembre 2012.

Il 21 dicembre 2012 segna il solstizio d’inverno, ossia la notte più lunga dell’anno. Su tutto l’emisfero boreale il Sole sembrerà arrendersi ad una notte interminabile. E’ invece proprio quello l’esatto momento in cui invece di morire inizierà a ri-nascere. Attimo dopo attimo, minuto dopo minuto, già dal 22 dicembre le tenebre inizieranno ad indietreggiare cedendo sempre più “tempo” alla ri-nascita della luce. Ri-Nascita che il 25 dicembre inizierà ad essere chiara e “festeggiata”, come lo sarà appena sei giorni dopo, il 1 gennaio, con l’avvento del nuovo anno.

E’ stato sempre così. Lo è stato nell’età dell’oro, del ferro e del bronzo. Lo è stato per le civiltà matriarcali e per quelle patriarcali, per le grandi civiltà politeiste e per le altrettanto grandi civiltà monoteiste. E’ stato sempre così. E continuerà ad esserlo poichè

IL 21 dicembre 2012 NON CI SARA’ NESSUNA APOCALISSE, NON FINIRA’ IL MONDO E NON INIZIERA’ NESSUNA NUOVA ERA

Parola di Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, profeta ghiotto di panettone classico (quello con i canditi), e santone del torrone duro alle mandorle o nocciole ricoperto di cioccolato fondente, che coglie l’occasione di questa festività per augurarvi BUONE FESTE!

E’ il caso che tutti coloro che sono convinti del contrario inizino seriamente a pensare ad un’altra Apocalisse

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APOCALYPSE NEWS

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21.12.2012, tutte le profezie sbagliate sulla Fine del Mondo dagli assiri ai giorni nostri

Fine Del Mondo, Armageddon, end of the World, Apocalypse? Sembrerebbe a prima vista roba da profeti, o almeno da scienziati viste le cause, che sono in genere religiose o astro-meteo-telluriche. Invece no, la fine del mondo è materia da archivisti, sono infatti centinaia e centinaia gli annunci della catastrofe finale per i motivi più disparati. Temi ricorrenti: la fine del tempo e il ritorno di Cristo sulla Terra, l’avvento dell’anticristo e, in tempi di scienza e tecnologia come i nostri, asteroidi assassini, pianeti vaganti, terremoti, fiammate mortali dal nostro povero Sole e così via.

«La società è degenerata talmente in questi tempi, la ruberia e la corruzione dilagano e i segni della fine sono dappertutto». Sembra cronaca dei nostri giorni, ma sono parole scritte su una tavoletta assira di gesso del 2800 avanti Cristo. E’ la prima testimonianza che il problema è vecchio e ricorrente: il degrado della società aumenta e si teme che questo comporti la “fine del mondo“.

Che ci debba essere, prima o poi, lo dicono le religioni e anche la scienza. Senza scomodare quel libro tanto seducente quanto complicato che è L’Apocalisse di Giovanni, prendiamo rispettosamente i Vangeli e troviamo che il Figlio dell’Uomo ritornerà alla fine del tempo e verrà il suo Regno, Matteo 16:28. La scienza, più prosaicamente, ci dice che anche se la razza umana riuscirà a sopravvivere a asteroidi, esplosioni stellari e soprattutto a se stessa, fra soli 4,5 miliardi di anni un Sole vecchio e malato si dilaterà ingoiando il nostro altrettanto vetusto pianeta Terra.

 

Numeri e Presagi

Ma catastrofisti e profeti della sfortuna cosmica da sempre la pensano diversamente. Già i Romani credevano che, avendo Romolo visto 12 aquile durante la fondazione di Roma, la capitale latina non sarebbe sopravvissuta oltre 120 anni dalla fondazione, quindi capolinea al 634 prima di Cristo.

I numeri, legati alla magia, al culto divinatorio, alla lettura segreta ebraica della Bibbia, stiamo parlando di sette e/o di svitati, hanno grande importanza per la fine del mondo, in antico soprattutto. Il mondo doveva finire nel 500 dopo Cristo per vari profeti, come Sesto Julio Africano. Perché ? Semplice, secondo loro era ovvio che non potesse durare più di 6.000 anni dalla data della Creazione da loro calcolata, una semplice addizione ed ecco uscire il 500 DC . Conto sbagliato evidentemente, ma importante dato che da quel momento ogni anno secolare diventa pieno di predizioni per terribili avvenimenti. Nel 500 però non succede niente e il nostro Sesto Julio Africano, grande venditore oltre che profeta, sposta la data all’800.

Nell’anno 1000 si aspetta il ritorno in terra di Gesù Cristo, con conseguente “fine dei tempi“, ma l’appuntamento va a vuoto. Uno scaltro personaggio, un certo monaco Glaber, sposta la data al 1033, contando anche gli anni spesi dal Salvatore in Terra, ma non gli va bene egualmente.

 

Profezie d’alto bordo

Ma non si pensi che le profezie un tanto al chilo siano solo opera di furbastri o baggiani. Innocenzo III, un grande Papa, stabilisce che 666 anni dopo la nascita dell’Islam il mondo finirà, quindi nel 1284, che l’umanità però passa in scioltezza, nonostante sia stato introdotto il demoniaco e apocalittico 666, la Bestia.

Un pittore come Sandro Botticelli poi, mica uno qualunque, scrive in un’epigrafe della sua stupefacente Natività mistica che entro 3 anni e mezzo da quel giorno il povero mondo finirà. Si ispirava probabilmente alle idee del domenicano Savonarola, figura di monaco fiorentino non del tutto ottimista, che forse scambiò la sua fine, sul rogo per eresia, con quella del mondo intero. Si cimentano infiniti preti ma anche vescovi, tutti a puntare sulla data giusta per farla finita e perfino l’eretico Martin Lutero, senza troppa originalità mette noiosamente la fine del mondo al 1600, anno secolare.

Ma il colpo di genio l’ha il grande filosofo Tommaso Campanella. Scrive che il Sole, nel 1603, avrebbe fatto a pezzi la Terra in un urto cosmico. Poche spiegazioni su come sarebbe avvenuto, ma siamo solo 7 anni prima delle scoperte astronomiche di Galileo e si pensa ancora che la Terra sia il centro dell’Universo e il Sole gli stia “sopra” e quindi possa caderci addosso. Una fisica elementare, ma Campanella riusciva evidentemente meglio in filosofia. Con lui comunque inizia la lunga serie delle fini dal mondo come “castigo dal cielo”.

Non restano immuni dalla tentazione di puntare sul giorno giusto neppure i grandi e gli eroi: Cristoforo Colombo, sì proprio lui, fa quattro conti e non ha dubbi: il mondo finirà nel 1658, ben dopo la sua morte, a scanso di equivoci. Perché ? Ovvio, mica può andare oltre i 7000 anni dalla creazione, calcolata di nuovo ovviamente. Più bravo come navigatore.
Non tutti sono fortunati come Colombo, che cercava le Indie e ha scoperto l’America- Johan Jacob, profeta tedesco, pensa che Gesù Cristo tornerà per la fine del mondo direttamente in USA, nel 1694, convince un bel po’ di gente e organizza il viaggio dalla Germania, ma muore prima della partenza. Una bella sfortuna. Saltando parecchi anni e catastrofi annunciate e mai realizzatesi, arriviamo al Natale 1814, quando Joanna Southcott prevede la nascita del nuovo Cristo, che lei immacolata porta in grembo. Niente da fare, anzi muore lei a Natale e le fanno perfino l’autopsia, ma non risulta incinta. Stupore nei seguaci e record dela predizione peggiore.
Il XX secolo

Inizia male il 1900, con cento e passa russi che si suicidano, convinti che il mondo finirà entro la mezzanotte del Capodanno. Cambia un po’ più avanti, nel 1910 quando passa la cometa di Halley: il 18 maggio è l’ultimo giorno dell’umanità secondo molti, dato che la cometa impatta sulla Terra. Secondo altri emana veleni contro i quali scaltri imbonitori vendono pillole che salvano dalle esalazioni mortifere del corpo celeste. Un solo dollaro per sopravvivere è un affare, non si sa mai. Però l’umanità sembra avere imparato che se proprio la fine del mondo ci deve essere tanto vale godersela e non fare penitenza o vendere i propri beni alla Chiesa per guadagnarsi un posto in Paradiso. Balli, cotillon soprattutto a Parigi, Ville Lumière in crescita e già culla della Belle Epoque. Abbiamo poi messaggi di catastrofi celesti scritti nelle piramidi egizie, 1911, tempeste terribili, 1954, e in varie date allineamenti planetari fasulli, dato che i pianeti non si allineano mai veramente ma solo apparentemente. Insomma le profezie sul disastro finale, aumentano a dismisura man mano che arriviamo ai nostri giorni, complici i mezzi di comunicazione sempre più rapidi e le paure collettive sembrano scaricarsi sui media e oggi sulla Rete.

 

1981, sono quattro le maggiori fini del mondo previste, pericolo scampato, mentre nel 1987, 17 agosto, 144.000 persone che seguono un santone New Age stanno in preghiera in varie parti del mondo. Non si sa quale divinità li abbia ascoltati ma madre natura soprassiede anche questa volta e ci salva, loro dicono grazie alle preghiere della “armonia cosmica”.
Comete, di nuovo Nibiru e inizia il business

Nel 1986-87 il ritorno della cometa di Halley, che arriva dalle parti della Terra ogni 76 anni, porta con sé questa volta profezie di sventura, ignorate alla grande dalla maggior parte della popolazione mondiale. Ma dietro alla cometa, che ovviamente cadrà sulla Terra facendola a pezzi, viaggia un UFO nascosto, un po’ come il perfido pianeta Nibiru. Ma qui c’è poco a scherzare purtroppo, ci sono infatti suicidi in massa fra gli adepti di sette in USA, temono un’ invasione aliena. E dire che per la prima volta, nella storia dell’umanità, proprio in quei giorni vediamo la “faccia” vera di una cometa, grazie alla sonda spaziale europea Giotto. In quella avventura gli strumenti italiani montati a bordo sono determinanti per farci vedere che si tratta di un “sasso” di 8 chilometri ricoperto di un impasto di polvere e ghiacci di vari elementi.

I media evolvono e i profeti pensano al portafoglio, vanno in TV, profetizzano e consigliano i loro libri, sempre buoni per sapere in anticipo se e come finiremo arrosti o se esploderemo con la Terra. Oggi come oggi poi anche il Web, con centinaia di siti che inventano la fine del mondo a ogni piè sospinto, diventa fonte di paura per chi si lascia abbindolare e guadagno, con la pubblicità a pagamento, per chi campa in questo modo. Purtroppo sono molti i bambini e ragazzi che restano presi nella rete delle bufale che “fanno paura”, suffragate spesso da trasmissioni TV. E gli adulti dimenticano troppo spesso che la TV per un bambino è un mezzo “autorevole”.

 

Cambia secolo e millennio

Il 1999, anno dell’eclissi di Sole in Europa e del cambiamento di data millenaria sui computer, che doveva creare disastri alla mezzanotte del 31 dicembre, abbonda di ritorni sia di Cristo che dell’anticristo, di pianeti vaganti e asteroidi, di invasioni di Israele da parte delle forze del male, che invariabilmente vengono da Est. Non mancano anche preti e predicatori che vanno ai talk show USA dicendo di conoscere il terzo segreto di Fatima, ovviamente svelato nei loro libri. Anno difficile, sbaglia perfino Nostradamus, che per il Luglio 1999 prevede che il terribile “re dei Mongoli” verrà resuscitato dalla morte grazie a un corpo celeste caduto sulla Terra , quartina X-72 per gli amanti della precisione. Purtroppo anche il grande veggente che ha predetto di tutto, e furbamente anche il contrario di tutto, sbaglia e ci tocca sopravvivere al millennio.

Particolarmente bene lo passano gli editori di libri, chi fa film su Armaggedon e le grandi case di software che si fanno pagare bene la patch per il “buco del millennio“. Ci casca anche Paco Rabanne, proprio lui chi l’avrebbe detto, il sarto noto in tutto il mondo che “vede” un mezzo spaziale russo, una MIR, cadere su Parigi l’11 agosto di quell’anno. Pazienza, i suoi vestiti sono molto belli egualmente.

 

L’anno record per le profezie sbagliate

Nel 2000, nonostante gli Acquariani, entusiasti individui della New Age, si sgolino per convincerci che siamo entrati nell’età della pace cosmica, non solo Al Qaeda prepara l’attacco alle torri gemelle dell’anno successivo, che nessun profeta o astrologo prevede, ma ci sono guerre dappertutto e ben 45 previsioni di fine del mondo. Purtroppo l’ascendente dei predicatori sembra una costante globalizzata e in crescita quanto l’uso dei jeans e le disgrazie diventano pesanti: il 31 dicembre 2000, in Uganda, 600 adepti della setta del “ritorno dei 10 comandamenti ” si chiudono in una chiesa e si danno fuoco da soli.
A questo punto sorvoliamo perché siamo tornati all’inizio e in questi ultimi 12 anni ritroviamo ancora, con noia crescente, il ritorno del figlio di Dio, asteroidi, UFO, alieni, pianeti vaganti in barba a quei fessi degli astronomi. Insomma il racconto stanca, non possiamo proprio dire che sia stimolante, anzi, diciamolo pure, non è certo la fine del mondo.

 

Fonte:  brano tratto dall’articolo scritto da Leopoldo Berlacchio pubblicato su ilsole24ore.com

 

 

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Asteroide del 21/12, l’ultima mutazione della leggenda del pianeta Nibiru

Attualmente, come ci ha rivelato la bufala-trabocchetto, questa si galattica, in cui è caduto un importante telegiornale nazionale l’altra sera, va di moda l’asteroide del 21/12. Secondo dei buontemponi made in USA, spacciatisi per la CNN ma in modo molto grossolano, un asteroide grande come il Texas, quindi venti volte buone l’Italia, ci cadrebbe addosso e farebbe a pezzi entro un mese. Probabilità dell’impatto: 30%. Lo scoop era evidentemente così ghiotto e la voglia di darlo in anteprima anche in Italia deve essere stata incontenibile. Bastava però chiedere non diciamo a uno specialista ma solo a una persona che avesse preso sette in matematica alle scuole superiori per sapere che un asteroide del genere si vedrebbe a occhio nudo, basta fare due conti come dal vecchio salumiere. Ma insomma si può sbagliare.

Nibiru, il pianeta killer, una bufala vintage
Questa dell’asteroide grande come il Texas peraltro sarebbe l’ultima mutazione della leggenda del pianeta Nibiru, ospite d’onore di siti Web catastrofisti e programmi TV-spazzatura trasmessi con nomi diversi, oltre che da noi, in tutto il mondo cosiddetto civile. Una storia che in effetti ha più di 100 anni: Nibiru, malefico, sarebbe un pianeta nascosto, sempre opposto alla Terra rispetto al Sole e quindi per noi invisibile. Il nostro doppio cattivo insomma, Freud impazzirebbe di gioia per analizzare questa teoria strampalata. Ma perché è cattivo questo fantapianeta? Non si sa come, a un certo punto, si muoverebbe come avesse potenti retrorazzi e verrebbe contro la Terra, ovviamente facendola a pezzi.
Bisogna dire che c’è un po’ di confusione perché secondo altri Nibiru sarebbe dalle parti di Saturno e comunque starebbe egualmente per venirci addosso facendosi beffe delle leggi secondo cui si muovono tutti gli altri miliardi di pianeti nell’Universo. In queste ultime versioni, ammantate addirittura di pareri “scientifici”, si tramuta in asteroide e, potete star tranquilli, diventerà presto una cometa, ovviamente pericolosa. Poco importa se una cometa va sugli 8 km di diametro e un pianeta piccolo almeno sui 5.000, chi ci vuol credere ci crede, contro ogni evidenza.

 

Fonte:  brano tratto dall’articolo scritto da Leopoldo Berlacchio pubblicato su ilsole24ore.com

 

 

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Immaginando Fantozzi prepper.

Fortemente preoccupato per l’Apocalisse del 21 dicembre 2012, Fantozzi decise di diventare un prepper.

Abbigliamento di Fantozzi per l’Apocalisse:

– scarponi finto goretex con punta rinforzata da colata di cemento;
– cintura accessoriata rubata a cinecittà durante una comparsata a “Ursus contro Maciste”;
– salvagente a ciambella arrecante la scritta, vagamente evocativa, TITANIC;
– coltellino svizzero multiuso completo di cornetto rosso e ferro di cavallo;
– botticella da san bernardo contenete cordiale d’annata (1938)
– …e, per finire, pantalone ascellare multitasche a cromatura camaleontica che indossato dal ragioniere assumeva tragicamente il colore…MARRONE.

Non abbiamo mai ringraziato Squalo Speed, alias Sciamano Apocalitticus, per la disinteressata generosità con cui (su facebook) ci sta dando una mano e, con chicche questa storiella, spesso anche un sorriso.

Mille volte grazie dallo Staff di Apocalittici.

www.facebook.com/apocalittici

 

Margherita Hack parla di 99942 Apophis, l’asteroide che nel 2036 metterà in pericolo la Terra

Cari lettori per il 21 dicembre 2012 non è prevista alcuna Apocalisse e, se lo dice Margherita Hack, possiamo stare tutti tranquilli, però……...

Un serio pericolo per il nostro pianeta ci sarà, ma tra circa 25 anni. Un asteroide denominato 99942 Apophis, nome infausto di un Dio egizio, che significa il distruttore, intercetterà l’ orbita della Terra nel 2036 e, se dovesse cadere sul nostro pianeta, l’impatto stimato potrebbe generare un’energia pari a circa 87o megatoni, ovvero 65.500 volte la bomba atomica di Hiroshima.

Prof.ssa Hack come si può evitare l’impatto con Apophis?

“Gli esperti dell’ Agenzia Spaziale Europea (ESA) sono già al lavoro da anni e stanno studiando il modo per deviare l’asteroide. L’innovativa missione Don Quijote dell’ESA, infatti, intende dimostrare che è possibile deflettere alcuni tipi di asteroidi, utilizzando la tecnica dell’impatto cinetico, ideale secondo la maggior parte dei ricercatori, per il caso in esame di Apophis”.

Ci può illustrare gli altri studi per evitare l’impatto con Apophis?

“Esistono diversi studi e certamente la soluzione più semplice è quella di deviare la traiettoria con una testata nucleare, ma gli asteroidi possono essere formati da materiale incoerente e, nel caso dell’utilizzo di una bomba nel tentativo di neutralizzarli potrebbero invece essere trasformati in uno sciame che colpirebbe ugualmente la Terra. Per ovviare a questo rischio si potrebbe costruire un “trattore gravitazionale” (descritto nei particolari in un articolo sulla rivista Nature), consistente in una astronave teleguidata. la quale posizionandosi sul suolo di  Apophis e, tramite dei getti propulsori potrebbe deviare la rotta dell’asteroide. Questa missione è stimata in circa 12 giorni, per un costo complessivo di circa 300 milioni di dollari”.

Esistono altri pianeti vicini con le stesse caratteristiche della terra?

“Si esiste (ride) , ma a 20 anni luce dal nostro pianeta e impiegheremmo circa 2000 anni per raggiungerlo. Si chiama Gliese 581d. Bisognerebbe partire con una nave spaziale e, gli astronauti dovrebbero farsi ibernare fino al raggiungimento del pianeta….ma qui non è più scienza, ma  fantascienza”.

 

Fonte: articolo di Massimiliano Cordeddu pubblicato su ildemocratico.com – clicca QUI per accedere alla pagina che lo contiene

 

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Eclissi totale di sole in Australia, lettera di un aborigeno

Tra poche ore  un’eclissi totale di sole oscurerà il Queensland nella lontana Australia. Il fenomeno si verificherà alle ore 06.35 del 14 novembre 2012,  ossia alle nostre 21.35 di oggi, 13 novembre 2012. Sono le 19.27 e ho poco più di due ore per rispondere alla alla drammatica e-mail che mi ha scritto un collega sciamano di quelle terre remote.

grande mestro, profeta, santone Escansibus…

io essere Mai Calvo, sciamano della tribu degli Pel Irs Uti. Grande Capo mia tribù Folto di Pelo ha me convocato per farmi domanda su sole che fa nero. Io previsto da tempo questo accadimento con mio calculo, ma Grande Capo Folto di Pelo ha chiesto me significazione perchè preoccuposo di sogno che fatto sua sposa. Mai Depilata, grande capa bellissima sposa di grande capo, ha fatto strano sogno su sole nero. Lei sognato che Sacro Canguro portava lei dentro suo marsupio e saltava alto fino a sole nero che lei toccava e sole nero cadeva sopra testa di Folto di Pelo. Io, grande sciamano, non ho ancora trovato significazione e chiedo aiuto te grande profetico di venire in mio aiuto, anche perchè manca poco a sole nero. Io aspettare tua lettera elettrica qui in unica casa con scatola che scrive un po’ lontana da villaggio di tribù. Spero tu aiuta me prestoso.

 

Grande sciamano Mai Calvo,

è con profondo rispetto e colmo di gratitudine che rispondo alle domande che mi ponete. Vista l’urgenza evito ulteriori convenevoli e vado dritto al dunque:

Voi, grande sciamano, mi chiedete il significato del sogno di Mai Depilata, sposa del grande capo  Folto di Pelo. Ebbene, eccolo.

Mai Depilata ha sognato di trovarsi all’interno del marsupio del Canguro Sacro che saltava fino a farle toccare il Sole Nero il quale, appena veniva toccato, cadeva sulla testa di Mai Calvo.  Il Sole Nero è presagio di eventi terribili e funesti che riguardano non solo  il grande capo Folto di Pelo e tutta la tribù che egli rappresenta, ma tutto lo splendido continente che vi accoglie, e tutto il mondo che contiene il vostro continente. Ma non stiamo qui a farci lezioni di geografia spiccia. Mai Depilata tocca il sole nero e questo cade sulla testa di Mai Calvo. Questo sta a significare che solo Mai Calvo può preservare il vostro continente dall’evento funesto, ma anche che Mai Depilata non si fa gli affari suoi. Perchè, grande sciamano, mi si perdoni la confidenza ma se la sposa di Folto di Pelo il ditino lo teneva al posto suo il Sole Nero se ne stava buono dove stava aspettando di tornare giallo. Ma il tempo stringe e voi avete bisogno di una soluzione per evitare la tragedia che incombe. La soluzione affinchè il sole nero non distrugga il mondo è questa:

prendete cinque barbieri e cinque parrucchiere; che ognun barbiere porti con se un paio di forbici e un rasoio, e ognuna parrucchiera porti con se un paio di forbici e ceretta quanto basta; radunate tutti gli abitanti e le abitanti della tua tribù che ancora hanno mantenuta integra la loro verginità (sperate che siano pochi) intorno al sacro falò che già arde; fate rapare i vergini e depilare le vergini; infine date una bella rapata e sbarbata a Folto di Pelo e, visto che ci siete, anche voi datevi una bella spelazzata. Folto di Pelo deve essere rapato a zero con tanto di pelo e contropelo. Dovrà avere la capoccia tamente lucida da poter riflettere il primo spicchio di sole giallo quando il disco nero inizierà a far passare di nuovo la luce. Quel primo raggio di luce riflesso dalla capoccia lucida di Folto di Pelo sarà il simbolo della salvezza e di una nuova allenza tra voi e l’astro divino. Comunque, mi raccomando, dite a Mai Depilata che la prossima volta prima di andare a coricarsi di fianco al grande capo Folto di Pelo… fumi qualcos’altro.

Ecco grande sciamano Mai Calvo, questa è la cazz…emh, è ciò che dovete fare affinchè il cattivo presagio del sogno, letale per il mondo intero, non si avveri.

Andate, fate presto. Umilmente al vostro servizio,

 

Escansibus.

 

 

I Preppers, coloro che si preparano all’Apocalisse… e non solo.

Accumulano riserve di cibo, acqua, candele, pastiglie di iodio, carburanti. Passano i week-end a imparare come accendere un fuoco, sparare, o come sopravvivere in un ambiente ostile. Il loro motto è “Spera per il meglio, preparati al peggio”. Sono i “preppers”, un vero e proprio movimento culturale che negli ultimi quattro anni sembra aver attirato sempre più persone: tutte con il fermo proposito di farsi trovare preparate, nel caso che una catastrofe distrugga il mondo così come lo conosciamo.

Quello dei “survivalisti”, per la verità, è un fenomeno che si presenta a ondate, e riflette diffuse paure sociali: negli anni ’60 i timori erano legati ai “nemici” degli Stati Uniti (tipicamente identificati con etichette come comunisti o hippies) e all’inflazione dovuta alla svalutazione del dollaro, negli anni ’70 quelli dell’olocausto nucleare e della guerra fredda, negli ’80 la catastrofe ecologica, nel 2000 il millenium bug. L’attuale ondata sembra sia iniziata dal 2008, frutto non solo delle attese catastrofiste per il 21 dicembre 2012, ma anche della crisi economica e dell’impatto emotivo di alcuni disastri naturali (molti prepper americani, ad esempio, affermano di esserlo diventati dopo aver visto le immagini dell’uragano Katrina).

Ma l’attuale fenomeno prepper ha caratteristiche nuove rispetto al survivalismo degli anni ’60 e ’70, che nasceva nell’ambiente dell’estrema destra americana e esaltava il super-uomo in grado di sopravvivere nei boschi, lontano dalla collettività. Non per nulla il suo leader era Kurt Saxon, direttore del periodico “The Survivor“, con un curriculum quanto meno particolare alle spalle: prima esponente del partito nazista americano, poi di Scientology, e infine della chiesa satanica di LaVey. Nella sua rivista insegnava a fabbricare armi e a prepararsi per il tracollo della società che sarebbe sicuramente avvenuto ad opera dei nemici della patria: i comunisti e gli studenti.

I prepper attuali, invece, hanno caratteristiche molto  diverse: sono casalinghe, impiegati, piccoli negozianti; persone apparentemente integrate a livello sociale, che hanno un’attenzione alle risorse del pianeta e all’ecologismo, e che probabilmente non sarebbero  felici di essere accostate a personaggi come Kurt Saxon. Non rispondono allo stereotipo dell’uomo barbuto che vive da solo nei boschi armato di fucile; anzi, spesso hanno una famiglia che vogliono proteggere, all’insegna della massima di Régis Debray:

Bisogna essere pazzi per non prepararsi.

Del vecchio survivalismo hanno conservato solo l’uso quasi “militaresco” di abbreviazioni e acronimi. E così i prepper prevedono la TEOTWAWKI (The End of the World as We Know It, la fine del mondo per come lo conosciamo), si preparano al momento WTSHTF (When the Shit Hits the Fan, che indica l’inizio di una generica catastrofe), preannunciano una WROL (Without Rule of Law, la società priva di leggi che si instaurerebbe in seguito) e si armano di un BOB (Bug-out Bag, la borsa con il necessario per sopravvivere le prime 72 dopo un’emergenza) e di un EDC (Every Day Carry, una mini-attrezzatura da portare con sè ogni giorno).

Un fenomeno, come si evince dai termini, iniziato tra Canada e Stati Uniti, ma che a poco a poco sta varcando l’oceano per arrivare anche in Europa. E che sta generando un ricco mercato, con forum, pagine web e negozi pronti a vendere tutto quello che può servire a un prepper, dalla maschera anti-gas ai corsi di primo soccorso. Sono sorti siti di incontri personali come Survivalist Singles e Prepper Dating (non vorrete certo affrontare la fine del mondo da soli, vero?), mentre diverse case editrici si sono lanciate nell’affare pubblicando manuali dedicati alla sopravvivenza (il più diffuso sembra essere How to Survive the End of the World as We Know It, di James W. Rawles). Costco, la più importante catena di supermarket degli Stati Uniti, ha iniziato a commercializzare kit di emergenza a prezzi popolari. E a Denver in ottobre è stata allestita “Self Reliance Expo“, la prima fiera dedicata totalmente al survivalismo.

In Francia la vendita di cibi liofilizzati ha avuto un boom in pochi anni. Oltre al volume di affari, sembra essere cambiato il tipo di clientela: non più solo sportivi e viaggiatori dell’estremo, ma anche l’insospettabile casalinga che vuole farsi trovare pronta, nel caso in cui un’improvvisa catastrofe impedisca al cibo di arrivare al supermercato sotto casa. Ariane Pehrson, fondatrice del sito di vendite on line Lyophilise, riferisce che i prepper sono ormai il 40% degli acquirenti; e tra loro spiccano anche casi estremi, come quello di un signore che ha acquistato cibi liofilizzati per 30.000 euro.

Un dato analogo è quello riportato da Hugh Vail, presidente dell’American Preppers Network statunitense, secondo cui gli acquisti di attrezzature di emergenza sarebbero aumentati del 1000% negli ultimi quattro anni.

In Italia il fenomeno è presente, ma per ora non sembra aver preso piede tra il grande pubblico, anche se esistono siti internet e pagine Facebook dedicate ai prepper nostrani.

Anche il National Geographic ha dato spazio al fenomeno, con un programma televisivo in cui si seguono e si intervistano i prepper statunitensi. La serie ha avuto un certo successo (attualmente è alla seconda stagione), e in Italia è stata trasmessa con il titolo “Gli apocalittici“. Certo, quelli mostrati dal National Geographic sono i casi più adatti a uno spettacolo televisivo, e per forza di cose i più estremi: persone che dedicano al prepping ingenti risorse economiche e gran parte del proprio tempo libero, arrivando a modificare radicalmente la propria esistenza e quella delle proprie famiglie in funzione della preparazione alle catastrofi; persone come Gloria Haswell, che passa più di 50 ore alla settimana a organizzarsi, per sentirsi pronta all’eventualità di un’inversione dei poli terrestri.

Un fenomeno legato al 2012? Fino a un certo punto. Sarebbe riduttivo inquadrarlo nella sottocultura del catastrofismo Maya: non tutti i prepper credono alla fine del mondo, e non tutti coloro che credono alla fine del mondo sono prepper. Nel grande calderone ci sono persone che hanno fatto del “prepararsi alla catastrofe” un hobby a cui dedicarsi nel tempo libero, “cum grano salis”, e che  vi impiegano le stesse risorse che altri utilizzano per un qualsiasi passatempo (secondo il sociologo Bertrand Vidal, che ha studiato a fondo la “cultura apocalittica”, la maggior parte dei prepper francesi spende  tra i 300 e i 4000 euro all’anno per prepararsi a sopravvivere).

E c’è da dire che alcuni dei caposaldi dei prepper non sono altro che consigli di buon senso, a volte diffusi e sponsorizzati anche da enti pubblici; è il caso dell’INCH bag (la borsa con generi di prima necessità da tenere a casa, a portata di mano, nel caso in cui fosse necessaria una rapida evacuazione dall’edificio) adottata comunemente in Giappone per far fronte al pericolo di terremoti.

Ma sarebbe altrettanto scorretto sostenere che le ipotesi catastrofiste sul 21 dicembre 2012 non abbiano avuto un peso nella diffusione di questo movimento. Tra i prepper ci sono persone che si stanno premunendo contro rischi generici e quelli che si organizzano per far fronte a catastrofi più specifiche, come il “big one” (il Grande terremoto), una pandemia, la crisi economica o la guerra nucleare. Fra questi, prepper che paventano rischi ben più irrazionali e improbabili: l’apocalisse zombie, il “bug” del 2038, o l’avvento dei “tre giorni di buio” preannunciati da alcuni profeti. E ci sono anche persone convinte di doversi preparare al grande sconvolgimento previsto dai Maya, all’arrivo del pianeta Nibiru o della cometa Elenin, o all’inversione istantanea dei poli terrestri: tutte paure figlie della propaganda catastrofista di quest’ultimo periodo.

Da questo punto di vista, i prepper possono essere visti come la “cartina al tornasole” di timori diffusi. Le profezie del 2012 hanno generato libri, film e programmi televisivi che hanno fatto leva sulle paure più profonde delle persone, facendo apparire probabili anche eventualità letteralmente impossibili. In fin dei conti, come scrive David Ropeik, creatore e direttore dell’Improving Media Coverage of Risk:

La percezione del rischio dipende dalle emozioni.

E se si percepisce un rischio, perché non farsi trovare preparati?

 

Fonte: articolo scritto da Sofia Lincos su queryonline.it – clicca QUI per accedere alla pagina del sito che lo contiene.

 

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  • Kit per sopravvivere all’Apocalisse

 

 

Nota:

Query è il periodico del CICAP nato nel maggio del 2010 da un’idea semplice quanto efficace: la scienza che indaga i misteri. A distanza di un mese, nel giugno del 2010, questa interessante e innovativa rivista ha visto nascere anche la sua versione online: queryonline.it.

 

2012 fine del mondo? No, fine della Lancia.

Premesso che qui su Apocalittici.it consigliamo sempre l’acquisto di una bicicletta resta sempre il fatto che la realtà è un mondo dove il mezzo di locomozione preferito dagli esseri umani è l’automobile. Dalla “carozza” che si muoveva da sola “senza cavalli” di strada ne è stata fatta. L’automobile ha attraversato i decenni del secolo scorso rinnovandosi e reinventadosi di anno in anno, e deve continuare a farlo all’insegna dell’ecosostenibilità nei decenni che rappresentano l’alba di questo nuovo millennio. In questo articolo, però,  voglio mettere da parte, non senza fatica, tutte le mie velleità ambientaliste, per tornare a guardare questo “oggetto” con gli occhi di quando ero bambino…

Lancia Delta HF Integrale 16v guidata da Miki Biasion

Sono stato bambino negli anni in cui Miki Biason vinceva tutto, ma la vera protagoniste delle gare non era il pilota. Era lei. La Lancia Delta HF Integrale.

In quegli anni mia madre, cattolica praticante, ogni domenica mi portava con lei a messa e io ero forse l’unico bambino contento di andarci. La chiesa era quella di un piccolo paese con la sua piazza e i suoi due bar dove le musiche di un flipper e un vedeogame facevano da sottofondo musicale al chiacchiericcio rumoroso del tressette, della passatella, e della morra.

A messa finita tutti i miei amici scappavano dalle madri per cambiare cinquecentolire di carta in sonanti centolire da investire in tre cannoncini al gioco del momento. Io preferivo il flipper, ma non correvo nel bar. Avevo altro da fare.

Parcheggiata in piazza dava bella e fiera mostra di sé una Lancia Delta HF integrale. E io non vedevo l’ora di attaccare il muso al suo finestrino per “guardarla dentro”. I sedili, il quadro, il cambio, tutto dentro quel sogno faceva vibrare le mie fantasie da pilota di rally. Non ho mai conosciuto il proprietario e per me era come se non lo avesse. Era come se ogni domenica la “mia” Lancia indossasse il suo vestito bianco per me. Per il nostro appuntamento. Ed era sempre puntuale.

Non era difficile per un bambino immaginare che una “macchina” potesse avere un cuore quando uno degli appuntamenti più attesi della televisione erano le repliche del disneyano  Herbie, il maggiolino tutto matto. E guarda caso nell’episodio dal titolo Herbie al rally di Montecarlo di chi va ad innamorarsi il magico maggiolino, tra Porsche, Ferrari e bolidi “femminili” varie? Di una Lancia. Non poteva essere altrimenti. Una splendida Lancia Beta Montecarlo.

httpv://www.youtube.com/watch?v=Co4waygzQLg

A questo punto è facile immaginare lo schiaffo dato a quel bambino affacciato al finestrino da queste parole:

Alfa e Maserati hanno grandi potenzialita. Lancia, dobbiamo essere onesti, ha un appeal limitato… Non ci si può illudere di ricreare la storica immagine della Lancia

Parole pronunciate da Sergio Marchionne, certamente estrapolate da un contesto la cui lettura integrale non varia minimamente il loro significato.

Non ci si può illudere di ricreare la storica immagine della Lancia soprattutto quando ci si è spesi con così costante dedidozione e abnegazione per distruggerla. Nessun marchio sarebbe sopravvissuto dopo i micidiali ganci al mento assestati dalla realizzazione della “Nuova Ypsilon” e della “Nuova Thema”.

Vincenzo Lancia inorridirebbe nel vedere il suo cognome, il suo marchio impresso su vetture del genere, distanti anni luce dalla filosofia che hanno fatto grande agli occhi del mondo la sua idea.

 

Nel mondo di Sergio Marchionne l’ “Idea” è una macchina da lasciare invenduta nei concessionari, Firenze è una povera piccola città, e Lancia  è un marchio senza appeal e chi sostiene il cotrario è un anti-italiano…

Il Presidente della Repubblica Azeglio Ciampi sulla Lancia Flaminia

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sulla Lancia Flaminia

 

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21.12.2012, la strada dell’Anticristo

Il 21 dicembre 2012 è la data che tutti, dagli apocalittici più convinti agli scettici più irremovibili, aspettano. Tutto sembra partito dalla profezia del calendario Maya, ma questa è stata solo il mezzo più facile e accessibile per far conoscere all’umanità  parte della verità sui terribili momenti che l’aspettano.

La profezia del calendario Maya e tutte le storie ad essa connesse, la più famosa delle quali è l’esistenza del pianeta Nibiru, si sono rivelate utilissime ai pochi custodi della verità che, per diversi motivi, hanno preferito tacere le cazz…emh, le notizie più terribili.

I più attenti avranno già notato come in tutte le divulgazioni relative all’attesa Apocalisse del 21 dicembre 2012 raramente si prende a riferimento il testo apocalittico più noto. Il testo grazie al quale indichiamo con “Apocalisse” quanto dovrà accadere. Mi riferisco all’Apocalisse di Giovanni o, se preferite, al Libro della Rivelazione.

Vi siete mai chiesti perchè pensando al 21 dicembre 2012 si da più credito ad un calendario maya che ad un testo bibblico? Possibile che il calendario di una civiltà scomparsa (che, come fanno notare gli scettici più agguerriti, a dispetto delle capacità di veggenza che la società odierna le riconosce, non è stata in grado di prevedere e prevenire la propria fine) sia preso più in considerazione di un libro sacro tuttora riferimento delle religioni cristiane di tutto il mondo?

Chi ha seguito le mie cazz… emh, rivelazioni su Apocalittici.it possiede già parte della risposta.

Nella mia trilogia numerologica:

ho ampiamente svelato i segreti che si celano nella combinazione di numeri relativa alla data del 21.12.2012.

Tutte le analisi da me effettuate, che  concordano nell’affermare che il 21 dicembre 2012 l’umanità vedrà confermata la profezia della fine e le terribili sciagure che ne conseguiranno, hanno un numero che fa da comun denominatore:

666

Ecco la cazz…emh, ecco cosa vi stanno tacendo i custodi della verità:

il 21 dicembre 2012 è il giorno in cui l’Anticristo, aiutato da un’altra Bestia, metterà il mondo sottosopra e inizierà a seviziare tutto il genere umano.

 

Per preservarvi dall’orrore i “custodi della verità” hanno scelto scientemente di tenervi il più nascosta possibile  la più terribile.

Avrò io operato il giusto rivelandovi ciò che non doveva essere rivelato? Sono profeta e conosco la risposta a questa domanda, voi no. Non siete profeti. Quindi non la conoscete. Ma non è questa la cosa importante, poichè la cosa veramente importante è quanto di nuovo sto per rivelarvi.

Io, Escansibus, profeta bianco che più bianco non si può, santone senza macchia e senza strap, metto al corrente voi, uomini umani e donne umane di Apocalittici.it , di quello che fino ad ora solo a me è stato dato sapere.

Non solo io, anche altri prima di me vi avevano detto che l’Anticristo sarebbe venuto sulla terra a portare pianto e stridore di denti, ma nessuno fino ad ora vi ha mai detto da dove l’immondo sarebbe venuto.

Spetta a me, Escansibus, farmi carico dell’enorme e sovrumano peso della responsabilità di farlo, poichè io e solo io sono  conoscenza della cazz… emh, di quanto sto per rivelarvi.

Il 21 dicembre 2012 l’Anticristo verrà sulla Terra per metterla sottosopra invertendone i poli e provocando catastrofi inimmaginabili, e per farlo ha scelto una strada, la SR 666, ed esattamente il km 4.

Prima eravate a conoscenza di CHI sarebbe arrivato e di QUANDO sarebbe arrivato. Adesso, grazie a me, siete anche a conoscenza dell’ultima grandissima cazz…emh, verità:

DA DOVE ARRIVERA’.


Profezie mai avverate. Lista aggiornata.

In un mio precedente articolo avevo riportato la lista di alcune delle più famose  profezie mai avverate secondo un video pubblicato dalla nota rivista Focus.

Questa è la lista aggiornata:

 

L’arca di Elio Bianco;

–  L’anno 1000;

– Il buco nero del CERN;

 – Le profezie di Nostradamus;

 – L’apocalisse secondo i Testimoni di Geova;

Allineamento Sole Venere Terra del 6 giugno 2012

Posizionamento tra la Terra e il Sole di Nibiru del 27 settembre 2012

 Apocalisse Maya 21 dicembre 2012

11 dicembre 2013 ore 14.15 (11.12.13 h: 14.15)

22 febbraio 2014, Apocalisse Vichinga

Cerchi nel grano, a Poirino svelato il segreto.

I cerchi nel grano, o circle crops,  da tempo appassionano ed entusiasmano ufologi, apocalittici, sensitivi, e sedicenti esperti di varia natura  i quali fanno a gara nell’esibire l’interpretazione più arguta dei complicati e spettacolari pittogrammi che tanta farina tolgono ai mulini. Il 19 giugno 2011 Poirino, un ridente paesino in provincia di Torino, è salito agli onori della cronaca per un incredibile quanto misterioso cerchio nel grano che la maggioranza dei suddetti personaggi hanno immediatamente stabilito essere opera di tale EA/ENKI, abitante del pianeta Nibiru. Non sono mancati collegamenti alla Profezia dei Maya e, ovviamente, al 21 dicembre 2012, alla Fine del Mondo e all’Apocalisse. Ma il segreto che nasconde il cerchio nel grano di Poirino è davvero “apocalittico“, nel senso di incredibilmente “rivelatorio“…

 

Francesco Grassi, ingegnere elettronico e sperimentatore del CICAP, ha rivelato al XII Convegno Nazionale del Comitato che si è chiuso ieri a Volterra, di avere realizzato il famoso cerchio nel grano di Poirino 2011, conosciuto in tutto il mondo come il cerchio di Enki Ea, perché si credeva contenesse un messaggio lasciato dall’extraterrestre il cui nome è legato anche alla profezia della fine del mondo nel 2012. Nella notte fra il 18 e il 19 giugno 2011 Grassi, insieme ad altri sei ricercatori del CICAP, ha creato questa formazione con lo scopo di studiare le reazioni degli appassionati di cerchi nel grano ad una serie di indizi, in parte voluti, in parte casuali, presenti nel disegno.

L’esperimento è pienamente riuscito, infatti nessuno si è interrogato sull’origine del cerchio. In compenso in tutto il mondo sono fiorite le interpretazioni sui presunti messaggi che sarebbero contenuti nella formazione. Qualcuno ha suggerito dei collegamenti con il surriscaldamento globale, altri hanno collegato il numero dei ciuffi di vegetazione non abbattuti con le coordinate geografiche di una località somala afflitta dal problema della siccità. Qualcuno ha persino visto nel disegno una rappresentazione simbolica delle costellazioni. “Credo che questo esperimento dimostri bene il processo di costruzione della credenza circa l’origine non umana dei cerchi nel grano. Da questo punto di vista, l’esperimento continua” ha detto Grassi concludendo il suo intervento e invitando tutti a confrontare le interpretazioni passate e future del cerchio di Poirino 2011.

Tutti i dettagli sulla vicenda sono raccontati da Francesco Grassi nel libro Cerchi nel grano: Tracce d’intelligenza (STES Editore) in imminente uscita. Il sito dell’autore è www.francescograssi.com.

(fonte: CICAP)

 

Insomma, con buona pace di EA/ENKI, il cerchio nel grano di Poirino altro non è che un esperimento del CICAP, e più precisamente di Francesco Grassi. La sua realizzazione è servita a confezionare una gradita sorpresa per il  XII convegno nazionale del comitato, ed è stata ampiamente documentata nel libro “Cerchi nel grano: tracce di intelligenza“, scritto da Francesco Grassi e presto disponibile nelle librerie.

Seguendo il suggerimento dell’ing. Grassi la rivelazione risulta ancora più divertente se riletta alla luce di quanto ufologi, apocalittici, sensitivi, e sedicenti esperti di varia natura hanno affermato sul cerchio di Poirino, sulla loro origine e sui messaggi che contengono. A tal proposito ho selezionato tre video ed ho eseguito un’operazione semplicissima. Ho trascritto integralmente i messaggi contenuti nel video che, spogliati delle immagini e delle musiche vagamente suggestive, sono apparsi per quello che sono: un accozzaglia di frasi che, invece di colmare lacune di conoscenza, rivelano soltanto tragiche lacune di grammatica.

 

httpv://www.youtube.com/watch?v=n_SE7Tozq4o&feature=related

Questo video presenta semplicemente il cerchio.

 

httpv://www.youtube.com/watch?v=nrpPQOby_6E&feature=related

Questo video risulta essere ben più interessante del primo, poichè è attraverso di esso che “Ninki 777” ci spiega come sono andate le cose nel seguente modo:

Circa 5000 anni fa uomini molto simili a noi scesero sulla Terra… arrivarono da un pianeta enorme molto distante dalla Terra… NIBIRU. Uno di loro EA/ENKI decise di creare l’attuale razza umana: avevano bisogno di aiuto… grazie a lui sorsero le prime civiltà… e grazie a lui Noè e parte dell’umanità si salvò dal Diluvio Universale ma loro avevano una longevità eccezionale: potevano vivere migliaia di anni questo perchè il loro pianeta ha un orbita di 3600 anni. Quindi un loro anno equivale a 3600 dei nostri. Sono forse loro che vogliono comunicare con noi attraverso i cerchi nel grano? E’ possibile visto che appare il nome di EA/ENKI. Il cerchio di Porino (TO) del 20 luglio 2011 sembra voler indicare non solo il nome di EA/ENKIma anche alcune costellazioni. 23 cerchi intorno alle punte e 27 all’interno. Vuole forse indicare i 23° e 27′ dell’asse terrestre?

 

httpv://www.youtube.com/watch?v=HXx-WaQLk14&feature=related

L’autore del terzo e ultimo video non lascia spazio a dubbi (del resto ha le sue fonti) e per rivelare la sua “sconcertante” verità  si serve di una sintassi “tendenzialmente” più attenta e di un lessico “tendenzialmente”più tecnico (in entrambi i casi “tendenzialemte” sta per “il ragazzo si è applicato ma…).

A Poirino a pochi chilometri da Torino è comparso uno spettacolare cerchio nel grano, un eptagramma di circa 40 metri. Un episodio avvenuto nella notte tra il 20 e il 21 giugno, in corrispondenza con l’inizio del soslstizio d’estate. Un fenomeno simile si era registrato l’anno scorso e aveva suscitato molto clamore per la bellezza dell’opera. A prima vista il cerchio sembra ancora migliore di quello del 2010, che era riuscito a competere per bellezza con i crops inglesi più elaborati. Secondo i miei contatti, i Fratelli del Cosmo hanno voluto indicare la rosa dei ventia 7 punte indicando che tutto ciò che è legato al clima sta mutando e la bussola magnetica del pianeta si è ormai direzionata verso un altro polo. Se guardate bene in effetti il pittogramma centrale assomiglia alla famosa rosa dei ventiche di norma parte da una serie di raggi a 4 punte per indicare i principali venti direzionali. Vi sono anche rose dei venti a 8 punte, ma occorre considerare che questa rosa dei venti realizzata dai Fratelli ne ha sette. E’ forse probabile che avendo sette punte questo pittogramma che senza ombra di dubbio parla dei nostri venti sia stato realizzato dai nostri Fratelli delle Pleiadi? Probabilmente sì, ma questa è solo una mia interpretazione secondo ciò che io conosco con ciò non vorrei influenzare le altre ipotesi di altricommenti su altri siti ma per me non vi è ombra di dubbio. Il pittogramma indica una rosa dei venti di origine pleiadiana“.

Amir di Maya

 

Che dire… caro Amir di Maya, forse è il caso di cambiare contatti.

 

Quanto avete letto e visto è sufficiente ad evitarmi una noiosa coclusione  per questo lungo discorso sui cerchi nel grano lasciando spazio ai doverosi complimenti all’ing.  Francesco Grassi per la sua divertente e interessante iniziativa.

 

Vespa Velutina, dall’oriente pericolo mortale per le Api

Quando si pensa alla Fine del Mondo o all’Apocalisse l’immaginazione visualizza immediatamente scene titaniche di catastrofi planetarie, guerre atomiche, pandemie falcidianti,  invasioni aliene, castighi divini…, e chi più ne ha più ne metta. Risulta difficile  immaginare che la questione “Fine del Mondo” potrebbe risolversi in un modo decisamente meno spettacolare, lento e quasi invisibile, ma tremendamente efficace.

Fu Albert Einstein ad affermare che:  “se l’ape scomparisse dalla terra all’umanità resterebbero quattro anni di vita; niente più api, niente più impollinazione, niente piante, niente alberi, niente esseri umani”.

Questo minuscolo insetto, famoso per la sua laboriosità e  per la sua evoluta organizzazione sociale, indispensabile all’intero ecosistema senza la quale è condannato  a fine certa, corre un pericolo mortale.

Le api, già decimate dall’esposizione agli antiparassitaridovranno fare i conti con la vespa velutina (vespa velutina nigrithorax), detta anche calabrone asiatico, che tra gli insetti di cui si nutre annovera anche loro.

Il temibile insetto, molto aggressivo nei confronti dell’uomo, è  originario del sud-est asiatico (Cina, India, Indocina e Giava).

Scoperta in Francia nel 2004 e da poche settimane in Spagna,  la vespa velutina è  attesa anche in Italia dove, al momento, non è ancora arrivata. Gli studiosi pensano sia solo questione di tempo. Piero Genovesi dell’ISPRA ha già denunciato la mancanza di un adeguato sistema di allerta per far fronte all’imminente pericolo.

 

Gli Apocalittici – Primo Episodio

Il primo episodio de “Gli Apocalittici“, la serie che segue le storie delle persone che si preparano alla Fine del Mondo. In onda su  National Geographic Channel (403 Sky) ogni lunedì alle 20.55.

CLICCA SULL’IMMAGINE PER VEDERE IL PRIMO EPISODIO DELLA SERIE

Marco Crotta, prepper milanese nel cast de “Gli Apocalittici”

C’è anche un milanese tra i protagonisti di Gli Apocalittici, il programma del National geographic channel in onda da ieri su Sky. Lo show racconta la vita dei prepper americani, persone convinte che un cataclisma stia per distruggere il mondo. Guerra nucleare, collasso economico, disastro naturale: loro si preparano a qualsiasi scenario. Costruiscono bunker, fanno scorta di cibo e armi. E da pochi mesi sono sbarcati anche in Italia: il milanese Marco Crotta, consulente informatico di 40 anni, ha creato il sito italiano del movimento (www.prepper.it). Insieme ad altri connazionali comparirà nell’ultima puntata dello show, in tivù a novembre.

Ma niente apocalisse imminente, profezia Maya o invasione degli Ufo. «I prepper italiani sono molto più concreti di quelli Usa – mette subito in chiaro Marco -. Noi non crediamo alla fine del mondo. Semplicemente, ci prepariamo ad affrontare ogni tipo di emergenza: dall’alluvione al terremoto, dal blackout alle tensioni sociali». I prepper made in Italy sono degli esperti di sopravvivenza: cercano di conoscere al meglio l’ambiente in cui vivono per sapere dove scappare, dove rifugiarsi, come scovare oggetti utili in caso di pericolo.

Per Marco il luogo di riferimento è Milano. Proprio qui ha girato le scene del programma televisivo, immaginando negozi chiusi, benzina finita ed elettricità fuori uso. Davanti alle telecamere ha assemblato un fornelletto con uno scolaposate e qualche pezzo di legno. Ha ricavato un caricabatterie da un pannello solare trovato nell’immondizia. Il suo segreto? «So dove recuperare quello che mi serve. Per esempio, frugo nei cestini attorno alle chiese per procurarmi la cera da usare come combustibile», spiega. In città Marco ha anche un paio di box in cui tiene scorte di cibo.

Che altro fa un prepper? «Si prepara: l’espressione viene dal verbo inglese to prepare. Io ho imparato lavori manuali e tecniche di sopravvivenza, alcune le ho apprese dai clochard quando facevo il volontario per i Guardian angels». Per esempio, come costruire un rifugio all’addiaccio: doppio strato di cartone sul fondo, fondamentale per isolarsi dal freddo. Coperte e sacchi a pelo sopra, per tenere caldo il corpo. Marco ha cominciato a riflettere sulle emergenze cinque anni fa: «Vedevo attorno a me un mondo del lavoro sempre più precario, risorse naturali sempre più scarse. Allora mi sono detto: visto che non posso fare molto per cambiare le cose, penso a come tutelarmi nel caso dovessero precipitare». Viene da chiedersi se una vita così non sia da paranoici. «No, direi più da consapevoli. Noi prepper non viviamo in attesa del peggio, ci prepariamo e basta. L’obiettivo è essere autosufficienti in situazioni non ordinarie».

Sarà. Di certo l’interesse per il movimento cresce: a fine mese Marco terrà una lezione per un gruppo di terremotati emiliani. «Dirò che la solita regola di nascondersi sotto il tavolo e di stare vicino alle pareti portanti non vale più. Oggi le case non hanno né mobili né muri massicci». Ah! «Che si aspettava? Io parlo di cose serie, non sono mica americano».

 

Fonte: articolo firmato da Alessandra Dal Monte e pubblicato sul Corriere.it. Clicca QUI per per accedere al sito e fruire di tutti gli approfondimenti a disposizione

 

 

Contesa tra Cina e Giappone per le isole Senkaku

 

Ultimi aggiornamenti della contesa tra Cina e Giappone per le isole Senkaku/Dyaoyu.

Jin Baisong, Chinese Accademy of International Trade, ha suggerito al governo cinese di effettuare un attacco ai bond giapponesi per mettere in ginocchio il paese finché questo non si deciderà a cambiare idea sulla nazionalizzazione delle isole Senkaku/Dyaoyu (La Cina è il maggior creditore del Giappone con 230 miliardi di dollari di bond detenuti).

Questa provocazione segue l’avvertimento del generale Xu Caihou, China’s Central Military Commission, rivolta a i militari cinesi di tenersi pronti per possibili scontri; e l’ingresso nelle acque delle isole contese da parte di sei navi di pattuglia della repubblica popolare contraria alla nazionalizzazione delle isole.

Il Segretario della Difesa americano Leon Panetta chiama alla calma i due stati e si dichiara neutrale, mentre Kurt Campbell, Assistant Secretary of State for East Asian and Pacific Affairs, ha ricordato che le isole sono incluse nel patto di difesa reciproca tra Usa e Giappone.

La Cina accusa gli Stati Uniti per le esercitazioni di questi giorni nelle isole Tinian e per gli investimenti e incoraggiamenti nei confronti della difesa del Giappone accusato infatti di voler costruire nelle isole una base per la difesa da missili balistici.

Il People’s Daily, giornale di propaganda del Partito Comunista Cinese, riporta l’ammonimento di Zhang Zhaozhong, professore militare del PLA National Defense University: “esercitazioni militari tra USA e Giappone ci sono tutti gli anni, ma questa è la prima volta che le esercitazioni si sono focalizzate sull’invasione di isole”.

Zhan Zhaozhong si era già messo in evidenza, nel novembre del 2011, per aver dichiarato che la Cina non avrebbe esitato ad allearsi con l’Iran in caso di attacco, e successivamente, all’inizio di quest’anno, per aver annunciato che avrebbe usato pescherecci caricati di esplosivo in attacchi suicida contro il nuovo cacciatorpediniere della Difesa USA per la strategia nel pacifico.

In mezzo a queste manovre politico/militari alcuni dissidenti cinesi iniziano ad affermare che la Repubblica Popolare stia dietro l’organizzazione di alcune delle proteste susseguitesi in questi giorni.

PER APPROFONDIRE:

*Le pagine qui elencate sono anche le fonti del presente articolo.

 

La Fine del Mondo c’è già stata il 17 luglio 1994

Non bisogna aspettare il 21 dicembre 2012. Togliete quel ridicolo conto alla rovescia verso l’Apocalisse che conta inutilmente i secondi che mancano ad una data inutile. Io, Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, veggente part-time e profeta a tempo perso, vi rivelo la più grande verità mai rivelata fino a questo momento: La Fine del Mondo c’è già stata e noi stiamo vivendo una vita non reale. Il mondo così come lo conosciamo ha smesso di esistere il 17 luglio 1994.

 

Sì avete letto bene. La Fine del Mondo, l’Apocalisse che tutti aspettano, sulla quale è stato sprecato un oceano di inchiostro per scrivere milioni di libri destinati alla spazzatura,  ci ha già travolto il 17 luglio 1994, nell’istante esatto in cui tutto il mondo fu convinto che  Roberto Baggio sbagliò quel rigore.

Ecco, è arrivato il momento in cui vi svelerò quanto è tenuto segreto negli archivi più segreti del mondo: Baggio non sbagliò.

Quel pallone entrò. Ma un Superessere sfondò lo stargate dimensionale proprio in quel preciso istante creando un passaggio che risucchiò tutto l’universo conosciuto. A noi, ignari mortali, rimase solo un barlume di coscienza per vedere il pallone che sembrò deviare magicamente la traiettoria volando sopra la traversa. Quel pallone in realtà entrò.

Fu la potentissima attrazione gravitazionale creata dal passaggio dimensionale del Superessere che creò l‘illusione del rigore sbagliato. Da allora non esistiamo più. Il genere umano è stato tutto risucchiato nella superdimensione e le nostre entità sono mantenute attive in una realtà artificiale creata dal Superessere.  I miei poteri non sono ancora sufficienti a spiegare perchè il Superessere ci mantiene in questo stato. Di una cosa, però sono certo: egli nutre un odio particolare per il popolo italiano che tormenta, di tanto in tanto, riaprendo nella loro memoria  il file del rigore sbagliato.

Fin qui i miei poteri mi concedono di sapere. Per ora.

Nibiru, la posizione ufficiale della NASA.

Manca una settimana al 27 settembre 2012, giorno in cui è previsto l’inserimento di Nibiru tra il Sole e la Terra con conseguenze catastrofiche per il nostro pianeta. E’ il caso di chiarire di cosa si tratta e per farlo ci affidiamo alla posizione ufficiale della NASA  pubblicata  sul sito ufficiale del Nasa Astrobiology Institute tradotto e pubblicato sulla nota rivista Focus nel giugno 2009 da Paolo Attivissimo. L’articolo, dal titolo  “Nibiru and Doomsday 2012: Questions and Answers“, è firmato da David Morrison, Senior Scientist del Nasa Astrobiology Institute (NAI). Riporta le risposte, dettagliate ed argomentate, ad una lista delle venti domande più frequenti su Nibiru e l’Apocalisse 2012 organizzata in successione logica…

 

Segue la versione originale in inglese di David Morrison a sua volta seguita dalla traduzione italiana curata da Paolo Attivissimo.

 

 

Nibiru and Doomsday 2012: Questions and Answers

Stories about the fictional planet Nibiru and predictions of doomsday in December 2012 have blossomed on the Internet. There are more than 300 books listed on Amazon.com dealing with the 2012 doomsday. “Ask an Astrobiologist” has received thousands of questions about Nibiru and 2012, with more than 500 answers posted. Following is a list of the most popular “Twenty Questions” organized in a logical succession and answered in some detail.

In addition to my responses, here are some other good resources

1. What is the origin of the prediction that the world will end in December 2012?

The story started with claims that Nibiru, a supposed planet discovered by the Sumerians, is headed toward Earth. Zecharia Sitchin, who wrote fiction about the ancient Mesopotamian civilization of Sumer, claimed in several books (e.g., “The Twelfth Planet”, published in 1976) that he had found and translated Sumerian documents that identify the planet Nibiru, orbiting the Sun every 3600 years. These Sumerian fables include stories of “ancient astronauts” visiting Earth from a civilization of aliens called the Anunnaki https://www.sitchiniswrong.com/. Sitchin suggested a return of Nibiru and the Anunnaki sometime this century. Then Nancy Lieder, a self-declared psychic who claims she is channeling aliens, wrote on her website Zetatalk that the inhabitants of a fictional planet around the star Zeta Reticuli warned her that the Earth was in danger from Planet X or Nibiru https://www.badastronomy.com/bad/misc/planetx/. This catastrophe was initially predicted for May 2003, but when nothing happened the doomsday date was moved forward to December 2012. Then these two fables were linked to the end of the Mayan calendar long-count at the winter solstice in 2012 – hence the predicted doomsday date on December 21, 2012.

2. The Sumerians were the first great civilization, and they made many accurate astronomical predictions, including the existence of the planets Uranus, Neptune and Pluto. So why should we not believe their predictions about Nibiru?

Nibiru is a name in Babylonian astrology sometimes associated with the god Marduk. Nibiru appears as a minor character in the Babylonian creation poem Enuma Elish as recorded in the library of Assurbanipal, King of Assyria (668-627 BCE). Sumer flourished much earlier, from about the 23rd century to the 17th century BCE. The claims that Nibiru is a planet and was known to the Sumerians are contradicted by scholars who (unlike Zecharia Sitchin) actually study and translate the written records of ancient Mesopotamia. Sumer was indeed a great civilization, important for the development of agriculture, water management, urban life, and especially writing. However, they left very few records dealing with astronomy. Certainly they did not know about the existence of Uranus, Neptune or Pluto. They also had no understanding that the planets orbited the Sun, an idea that first developed in ancient Greece two millennia after the end of Sumer. Claims that Sumerians had a sophisticated astronomy, or that they had a planet named Nibiru, are the product of Sitchin’s imagination.

3. How can you deny the existence of Nibiru when discovered it in 1983 and the story appeared in leading newspapers? At that time you called it Planet X, and later it was named Xena or Eris.

IRAS (the NASA Infrared Astronomy Satellite, which carried out a sky survey for 10 months in 1983) discovered many infrared sources, but none of them was Nibiru or Planet X or any other objects in the outer solar system spider.ipac.caltech.edu/staff/tchester/iras/no_tenth_planet_yet.html. Briefly, IRAS cataloged 350,000 infrared sources, and initially many of these sources were unidentified (which was the point, of course, of making such a survey). All of these observations have been followed up by subsequent studies with more powerful instruments both on the ground and in space. The rumor about a “tenth planet” erupted in 1984 after a scientific paper was published in Astrophysical Journal Letters titled “Unidentified point sources in the IRAS minisurvey”, which discussed several infrared sources with “no counterparts”. But these “mystery objects” were subsequently found to be distant galaxies (except one, which was a wisp of “infrared cirrus”), as published in 1987. No IRAS source has ever turned out to be a planet. A good discussion of this whole issue is to be found on Phil Plait’s website www.badastronomy.com/bad/misc/planetx/science.html#iras. The bottom line is that NASA astronomers never discovered or announced a planet. To an astronomer, persistent claims about a planet that is “nearby” but “invisible” are just plain silly.

4. Maybe we should be asking about Planet X or Eris, not Nibiru. And what about the giant planet Tyche?

“Planet X” is an oxymoron when applied to a real object. The term has been used by astronomers over the past century for a possible or suspected object. Once the object is found, it is given a real name, as was done with Pluto and Eris, both of which were at some time referred to as Planet X. If a new object turns out to be not real, or not a planet, then you won’t hear about it again. If it is real, it is not called Planet X. Eris is one of several dwarf planets in the outer solar system, found by astronomers using conventional ground-based telescopes. All of the dwarf planets are on orbits that will never bring them near Earth. Like Pluto, Eris is smaller than our Moon. It is very far away, and its orbit never brings it within 4 billion miles. Tyche, in contrast, is supposed to be a giant planet (with several times the mass of Jupiter) in the far outer solar system https://en.wikipedia.org/wiki/Tyche_). It was suggested in 1999 from an analysis of the orbits of comets. It has never been seen or detected, and most astronomers do not believe it exists. It if were real, even at a very great distance from the Sun, it should have been picked up in recent infrared sky surveys such as WISE https://en.wikipedia.org/wiki/Wide-field_Infrared_Survey_Explorer. Even if such an object exists, it can have no effect on the planets or their orbits.

5. Do you deny that built a South Pole Telescope to track Nibiru? Why else would they build a telescope at the South Pole? And wasn’t built as part of a defense against Nibiru?

There is a telescope at the South Pole, but it was not built by NASA and is not used to study Nibiru. The South Pole Telescope was supported by the National Science Foundation, and it is a radio telescope, not an optical instrument. It cannot take images or photos. You can look it up on Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/South_Pole_Telescope. The Antarctic is a great place for astronomical infrared and short-wave-radio observations, and it also has the advantage that objects can be observed continuously without the interference of the day-night cycle. I should add that it is impossible to imagine a geometry in which an object can be seen only from the South Pole. Even if it were due south of the Earth, it could be seen from the entire southern hemisphere. As to HAARP, that is a favorite subject on conspiracy theory websites. HAARP is an upper atmosphere research instrument operated by the University of Alaska and primarily funded by the U.S. Defense Department https://en.wikipedia.org/wiki/High_Frequency_Active_Auroral_Research_Program. The woo-woo crowd seems to think it was built to cause earthquakes. It has nothing to do with Nibiru or 2012.

6. There are many photos and videos of Nibiru on the Internet. Isn’t that proof that it exists?

Many of the photos and videos on the Internet that were taken two or three years ago were of some feature near the Sun (apparently supporting the claim that Nibiru was hiding behind the Sun). These are actually false images of the Sun caused by internal reflections in the lens, often called lens flare. You can identify them easily by the fact that they appear diametrically opposite the real solar image, as if reflected across the center of the image. This is especially obvious in videos, where as the camera moves, the false image dances about always exactly opposite the real image. Similar lens flare is a source of many UFO photos taken at night with strong light sources such as streetlights in the frame. I am surprised that people don’t recognize this common photo artifact. There are also photos showing something nearly as large and bright as the Sun (a “second sun”). This is a crazy idea; if there were a second sun every one could see it (and we would be getting very hot!). It amazes me that people will go on at great length about a second sun without stepping outside and looking for themselves. If you can’t see it yourself with your own eyes, it doesn’t exist!
One widely reported telescopic photo www.greatdreams.com/nibiru-possible.jpg shows two views of an expanding gas cloud far beyond the solar system, which is not moving; you can see this from the fact that the stars are the same in both pictures. A sharp-eyed reader of this website identified these photos as a light shell around the star V838 Mon. Wikipedia has a nice write-up and a beautiful photo of it from Hubble https://en.wikipedia.org/wiki/V838_Monocerotis. Another high school student was initially impressed by posted images of a red blob that were said to be of Nibiru, until he found that he could easily duplicate the photo using Photoshop. Other people see the bright planets Venus and Jupiter in the sky and think they are Nibiru. Do they think they have discovered something new that no one else is seeing? There are more than 100,000 amateur astronomers from all over the world. They are constantly watching the sky, and not one of them has reported seeing Nibiru or any other rogue object.

7. Can you explain the fact that the area at (5h 53m 27s, -6 10’ 58”) has been blackened out in Google Sky and Microsoft Telescope? People suggest that these have been blackened out because those are the co-ordinates where Nibiru is located at present.

Several people have asked me about this blank rectangle in Orion in Google Sky, or another similar blank in Virgo https://www.2012hoax.org/google-sky. Google Sky and other Internet maps are compilations of astronomical photos of the sky. Many of them are photos taken more than 50 years ago in the Palomar Sky Survey; others are more recent from the Sloan Digital Survey. The problem is that many people think Google sky is a live view of the sky today. They write to me about searching Google Sky for Nibiru or other rogue objects, but even if these were real they would not be visible in these old data. The entire premise that Google Sky can be used to find images of Nibiru, or that blanks indicate that the authorities are hiding important images of Nibiru, is wrong.

8. If the government knew about Nibiru, wouldn’t they keep it a secret to avoid panic? Isn’t it the government’s job to keep the population at ease?

There are many objectives of government, but they do not include keeping the population at ease. My experience is that sometimes parts of the government do just the opposite, as in the frequent references to various terrorist threats or warnings about driving accidents on long holiday weekends, which are no more dangerous than any other time. There is a long history of associating bad things with political opponents (older readers will remember the “missile gap” in the 1960 election, younger ones will note the many current references to who is or is not keeping the U.S. safe from terrorists). Further, social scientists have pointed out that many of our concepts of public panic are the product of Hollywood, while in the real world people have a good record of helping each other in a time of danger. I think everyone also recognizes that keeping bad news secret usually backfires, making the issue even worse when the facts finally come out. In the case of Nibiru, these facts would have come out years ago, if it were real.
If Nibiru were real, it would be tracked by thousands of astronomers, amateurs as well a professional. These astronomers are spread all over the world. I know the astronomy community, and these scientists would not keep a secret even if ordered to. It is also worth remembering that most astronomers in the U.S. work for universities, and that academic organizations, not the government, run most of the big telescopes. Even the Hubble Space Telescope is operated by a consortium of universities. NASA and the government get most of their information from these outside astronomers, not the other way around.

9. Why does the Mayan calendar say the world will end in 2012? I have heard that they have been pretty accurate in the past with other planetary predictions. How can you be sure you know more than they did?

Calendars exist for keeping track of the passage of time, not for predicting the future. The Mayan astronomers were clever, and they developed a very complex calendar. Ancient calendars are interesting to historians, but they cannot match the ability we have today to keep track of time, or the precision of the calendars currently in use. The main point, however, is that calendars, whether contemporary or ancient, cannot predict the future of our planet or warn of things to happen on a specific date such as 2012. To further complicate matters, scholars do not agree on when the Mayan calendar long-count turns over. There is no agreed-upon synchronization between the Mayan calendar and ours, which was imported much later from Europe. This supposedly key date in the Mayan calendar may have already happened, or it may lie decades in the future.

10. What is the polar shift theory? Is it true that the Earth’s crust does a 180-degree rotation around the core in a matter of days if not hours? Does this have something to do to do with our solar system dipping beneath the galactic equator?

A reversal in the rotation of Earth is impossible. It has never happened and never will. There are slow movements of the continents (for example Antarctica was near the equator hundreds of millions of years ago), but that is irrelevant to claims of reversal of the rotational poles. However, many of the disaster websites pull a bait-and-shift to fool people. They claim a relationship between the rotation and the magnetic polarity of Earth, which does change irregularly with a magnetic reversal taking place every 400,000 years on average. As far as we know, such a magnetic reversal doesn’t cause any harm to life on Earth. A magnetic reversal is unlikely to happen in the next few millennia, anyway. But they falsely claim that a magnetic reversal is coming in 2012 and that this is the same as, or will trigger, a reversal of rotational poles. The bottom line is: (a) Rotation direction and magnetic polarity are not related. (b) There is no reason to expect a reversal of magnetic polarity any time soon, or to anticipate any bad effects on life when it does eventually happen. © A sudden shift in rotational pole with disastrous consequences is impossible. Also, none of this has anything to do with the galactic equator or any of the other nonsense about alignments that appears on many of the conspiracy theory websites.

11. When most of the planets align in 2012 and planet Earth is in the center of the Milky Way, what will the effects of this be on planet Earth? Could it cause a pole shift, and if so what could we expect?

There is no planet alignment in 2012 or any other time in the next several years. In fact, in late 2012 the planets are scattered all over the sky! As to the Earth being in the center of the Milky Way, I don’t know what this phrase means. If you are referring to the Milky Way Galaxy, we are rather far toward the edge of this spiral galaxy, some 30,000 light years from the center. We circle the galactic center in a period of 225-250 million years, always keeping approximately the same distance. Concerning a pole shift, I also don’t know what this means. If it means some sudden change in the position of the rotation axis of the Earth, then that is impossible, as noted in the answer to Question 10. What many websites do discuss is the alignment of the Earth and Sun with the center of the Milky Way in the constellation of Sagittarius. This happens every December, with no bad consequences, and there is no reason to expect 2012 to be different from any other year.

12. When the Sun and the Earth line up on the galactic plane at the same time with the black hole being in the center couldn’t that cause something to happen, due to the fact that the black hole has such a strong gravitational pull.

There is a giant black hole in the center of our Milky Way galaxy, and like any concentration of mass it exerts gravitational force on the rest of the Galaxy. However, the galactic center is very far away, approximately 30,000 light years, so it has negligible effects on the solar system or the Earth. There are no special forces from the galactic plane or the galactic center. The only important force that acts on the Earth is the gravitation of the Sun and Moon. As far as the influence of the galactic plane, there is nothing special about this location. The last time the Earth was in the galactic plane was several million years ago. Claims that we are about to cross the galactic plane are untrue.
There is a widespread misunderstanding about the gravitational influence of another object on the Earth or other planets, whether it is a distant black hole or a nearby rogue planet. One sees claims often that some object, like Nibiru or Comet Elenin, will cause a pole shift or trigger earthquakes, but that is not the way it works. The only effect of an external gravitational pull is to change the orbits of planets. If there were a massive intruder like Nibiru, it would be altering the orbits of the Earth and other planets, something astronomers would measure immediately. What it won’t do is shift the rotational pole or cause earthquakes or other geological events.

13. I have heard that the Earth’s magnetic field will flip in 2012 just when the strongest level of solar storms in history is predicted to take place. Will this kill us or destroy our civilization?

Near solar maximum (which happens every 11 years approximately), there are many more sunspots, solar flares and coronal mass ejections than near solar minimum. Flares and mass ejections are no danger for humans or other life on Earth. They could endanger astronauts in deep space or on the Moon, and this is something that NASA must learn to deal with, but it is not a problem for you or me. Large outbursts can interrupt radio transmission, cause bright displays of the aurora (Northern and Southern Lights), and damage the electronics of some satellites in space. Today many satellites are designed to protect against this possibility, for example by switching off some of their more delicate circuits and going into a “safe” mode for a few hours. In extreme cases solar activity can also disrupt electrical transmissions on the ground, possibly leading to electrical blackouts, but this is rare.
The last solar maximum occurred in 2001, but the subsequent solar minimum was unusual, with a period of a couple of years with almost no sunspots or other solar activity. Scientists now guess that the next maximum will in 2013 not 2012. However, the details of the solar cycle remain basically unpredictable.
You are correct that the Earth’s magnetic field protects us by creating a large region in space, called the Earth’s magnetosphere, within which most of the material ejected from the Sun is captured or deflected, but there is no reason to expect a reversal of magnetic polarity any time soon. These magnetic reversals happen only once in 400,000 years on average.

14. I am confused about a report on the Fox News website that in 2012 a “Powerful Solar Storm Could Shut Down U.S. for Months”. They referred to a report from the National Academy of Sciences. If nothing is going to happen as a result of the event in 2012, why would allow such nonsense to be reported?

NASA requested this study of heliophysics by the National Research Council. It had nothing to do with 2012. As you note, this report includes a worst-case analysis of what could happen if there were a repetition of the biggest solar storm ever recorded (in 1859). The problem is the way such information can be used out of context. There is no reason to expect such a large solar storm in the near future, certainly not in 2012 specifically. Your reference to “the event in 2012” illustrates this problem. There is no prediction of an “event in 2012”. We don’t even expect the next solar maximum will take place in that year. The whole 2012 disaster scenario is a hoax, partly fueled by the Hollywood science-fiction disaster film “2012”, in which the Earth is nearly destroyed as the result of some sort of undefined solar outburst. I hope that most people are able to distinguish Hollywood film plots from reality. And as a matter of interest, the film “2012” was conceived and written without any reference to the 2012 date. The name was added later to take advantage of growing public concern about this year.

15. All my school friends are telling me that we are all going to die in the year 2012 due to a meteor hitting earth. Is this true?

Your friends are wrong. The Earth has always been subject to impacts by comets and asteroids, although big hits are very rare. The last big impact was 65 million years ago, and that led to the extinction of the dinosaurs. Today NASA astronomers are carrying out a survey called the Spaceguard Survey to find any large near-Earth asteroids long before they hit. We have already determined that there are no threatening asteroids as large as the one that killed the dinosaurs. All this work is done openly with the discoveries posted every day on the NASA NEO Program Office website https://neo.jpl.nasa.gov, so you can see for yourself that nothing is predicted to hit in 2012.

16. There are many reports of shifts in the Earth’s axis (pole shifts). In 2010 several U.S. airports had to be realigned because the directions had shifted. The sun appeared two days early in Greenland this year, and many people say the positions of sunrise and sunset are different from any time it the paste. Fox news recently reported that a pole shift was to blame for the geese flying east. Are these warnings of coming disaster in 2012?

When people make claims about pole shifts, you need to ask if they are talking about the rotational pole or the magnetic pole. The directions North and South (and also East and West) are defined by the rotation of the Earth. The North Pole on Earth is the projection of the axis around which the Earth rotates, and east is defined as the direction toward which the earth rotates. All this was known before Earth’s magnetic field was discovered or magnetic compasses were invented. The magnetic poles are not in the same place as the rotational poles, and they move around on the surface. A compass therefore does not point to true north. This drifting of the magnetic poles required the renaming (not the reorientation) of several runways at small airports that still use magnetic headings. If the magnetic poles moved a large amount, or even if the magnetic field reversed, we would have to recalibrate the directions on our magnetic compasses, but everything else would stay the same. GPS systems would not be affected. The Sun would still rise in the same place in the East.
The other stories deal with the rotation axis, which is very stable. The supposed early sunrise in Greenland and many other claims that the Sun is rising or setting in different locations are rampant on the Internet. Think about it. If there were any shift in the Earth’s rotational axis, it would be instantly detected. All the computer drives on telescopes around the world, and all of our GPS systems, depend on a stable rotation of the Earth. If it slipped even a tiny amount, telescopes wouldn’t be able to point, planes would be crashing because of incorrect GPS readings, and it would be the biggest news story of the century. These claims on obscure Internet sites are obviously wrong.

17. Comet Elenin was widely believed to be a threat when it passed by in September-October 2011. Some people on the Internet said it was on the same orbit as Nibiru, or that Nibiru was moving with it or hidden behind it. What happened to Comet Elenin?

Comet Elenin attracted a great deal of attention from pseudo-scientists and conspiracy theorists. Discovered in December 2010, it was a small long-period comet, less than 4 km in diameter, that fell apart when it got close to the Sun. Yet during the months leading up to perihelion, the attention of many of the true believers in doomsday 2012 shifted their attention to this little comet, claiming that it endangered the Earth. The first crazy rumor was that it was not really discovered by Russian astronomer Leonid Elenin. but that the name Elenin stood for ELE=Extinction Level Event and NIN=Nibiru Is Near. Then websites announced that it triggered the giant Japanese earthquake and tsunami in March, and therefore it must be extremely massive – perhaps not a comet at all but something like a brown dwarf. Of course, scientists knew Elenin was a comet and not a massive object like a brown dwarf. First, Elenin fits the definition of a comet: It was a solar system object with an elongated (eccentric) orbit that was outgassing a tenuous atmosphere (coma) and tail as it approached the Sun. Comets are defined operationally by the presence of the visible coma and tail. Second, Elenin could not possibly be a massive object like a brown dwarf. If it were, it would not have a coma or tail, since the gas cannot escape from an object with substantial gravity. In addition, if it were massive we would by then have experienced its gravitational influence on the orbits of the planets, especially Mars and Earth (See Question 12). Finally, if it were a brown dwarf it would have been easily detected in various previous astronomical surveys, even when it was still in the far outer solar system.
During the summer of 2011, Elenin remained faint, and conspiracy websites accused NASA of a cover-up (not knowing, apparently, that it is the amateur astronomy community, not NASA, who photograph faint comets and measure their positions). Meanwhile, it was widely predicted on the Internet that Elenin would do terrible damage to the Earth when it came close in late September. (The fact is that it never came closer than a hundred times the distance to the Moon.) The usual claims were made about triggering pole shifts and huge earthquakes, this time predicted for September 26. In addition, it was claimed on many Internet sites that the comet was so large that it would block out the Sun for the three days of September 26, 27, and 28, 2011. They also said that the U.S. Military would be on full alert and that all the U.S. government leaders would be taking shelter in the (fictional) bunkers under the Denver airport. In fact, Elenin was so small that it had begun to break apart by mid-September, as it neared the Sun, and of course nothing happened on September 26-27-28. Some conspiracy sites continued to claim that the comet was accompanied by a giant invisible object and that these disasters could happen any day. Others said the comet never existed but was a false rumor spread by the government to distract attention from Nibiru. This may be a preview of what we can expect in December 2012, when many conspiracy nuts will likely continue to claim that Nibiru will destroy the Earth right up to (or beyond) December 21.

18. If Nibiru is not real, then why are all these terrible things happening in 2012? There must be some explanation for the earthquakes, floods, storms, solar outbursts, and rising temperatures our planet is experiencing.

Over the four years that I have been answering questions on this topic, each of the predicted 2012 disasters has been shown to be wrong. Nibiru (or any other rogue planet) obviously does not exist, since if it were real we could see it and feel the effects of its gravity. You could not hide it from the more than 10,000 professional and 100,000 amateur astronomers. And there will be no planet alignment in 2012 — that is a plain lie. The Earth’s magnetic flied is not headed for a reversal, while large shifts in the rotational pole are impossible. Solar activity is below normal, and the next solar maximum will not happen until 2013. Although we had one exceptionally large earthquake in Japan this year, overall there has been no increase in earthquakes worldwide. It is interesting how many people who write to me don’t seem to realize that astronomers and space scientists and geologists are constantly monitoring and recording what happens to the Earth, and any deviation would be immediately detected. The one real change is global warming, as is well documented by science. That helps explain the increase in storms and floods. And we know the cause, which is the rising concentration of carbon dioxide in the atmosphere. All we are left with for 2012 is a vague concern about the roll-over in the Mayan calendar, and scholars can’t even agree on what year that happens. Doomsday is not real, but people’s fear promoted by countless websites and YouTube videos is unfortunately very real, and especially harmful for children.

19. Can you prove to me that Nibiru is a hoax? There are so many reports that something terrible will happen in 2012. I need proof because the government and are keeping so much from us.

Yes I can prove it. Remember what Nibiru is said to be: a planet as large as the Earth on an eccentric 3600-year orbit around the Sun that threatens to collide or come close to the Earth in December 2012. If it existed, it would by now (early 2012) be visible to everyone in the night sky. Obviously it is not there. You can’t hide a planet that is due here in less than a year. Further, a real planet would have sufficient mass to perturb the orbits of Mars and the Earth. Some people talk about an external object changing the tilt of the Earth’s axis or triggering earthquakes, which is silly, but its gravity would be distorting planetary orbits if it were real. One way we would know this is from the daily communication links between the Earth and several spacecraft orbiting Mars and operating on its surface. The radio signals measure the precise distance and relative speed between the two planets, and any deviation would be immediately recognized. Finally, we also know that no planet has been regularly passing thorough the inner solar system. It there had been such interlopers, the Moon would have been stripped from the Earth and the orbits of the inner planets would have high eccentricity and inclination. Not only does Nibiru not exist now, we can be sure that no rogue planets have been entering the inner solar system over the past million years.
You don’t need to take my word for it. Just use common sense. Have you seen Nibiru? In 2008 many websites said it would be visible to the naked eye in spring 2009. If a large planet or brown dwarf were headed for the inner solar system in 2012, it would already be tracked by hundreds of thousands of astronomers, professional and amateur, all over the world. Do you know any amateur astronomers who are watching it? Have you seen any photos or discussion of it in the big popular astronomy magazines like Sky & Telescope? Just think about it. No one could hide Nibiru if it existed.

20. If Nibiru is a hoax, why doesn’t issue a denial? How can you permit these lies to circulate and frighten people? Why doesn’t the U.S. government do something about it!

If you go to the NASA home page, nasa.gov, you will see many stories that expose the Nibiru-2012 hoax. Try searching nasa.gov under “Nibiru” or “2012”. There is not much more that NASA can do. These hoaxes have nothing to do with NASA and are not based on NASA data, so we as an agency are not directly involved. But scientists, both within NASA and outside, recognize that this hoax with its effort to frighten people is a distraction from more important science concerns, such as global warming and loss of biological diversity. We worry about the effect of this fear on impressionable children. But we live in a country where there is freedom of speech, and that includes freedom to lie. You should be glad there are no censors. But if you will just use common sense I am sure you can recognize the lies. You can find a good summary of the scientific position on 2012 doomsday at https://2012hoax.org.

 

 

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Traduzione in italiano a cura di Paolo Attivissimo con sua breve introduzione

 

La Nasa e il pianeta Nibiru

La Nasa nasconde le prove dell’esistenza del pianeta Nibiru? Esiste un complotto per non salvare la Terra dall’apocalisse. Ecco la posizione ufficiale dell’agenzia spaziale statunitense.

David Morrison, Senior Scientist del NAI (Nasa Astrobiology Institute). Traduzione a cura di Paolo Attivissimo

Su Internet prosperano storie riguardanti l’immaginario pianeta Nibiru e le previsioni della fine del mondo a dicembre del 2012. In questo momento (giugno 2009) su Amazon.com ci sono oltre 175 libri che riguardano la fine del mondo nel 2012. Man mano che si diffonde questa bufala viene proposto un numero crescente di scenari di catastrofe. La rubrica Ask an Astrobiologist [“Chiedilo a un astrobiologo”] ha ricevuto quasi mille domande a proposito di Nibiru e sono state pubblicate oltre 200 risposte. Molte delle nuove domande sono simili a quelle alle quali è già stata data risposta. Quella che segue è una lista delle venti domande più frequenti, organizzata in successione logica, con le relative risposte dettagliate.

Oltre alle mie risposte, ci sono delle altre risorse valide [in inglese, N.d.R.]:

1. Qual è l’origine della previsione che il mondo finirà a dicembre del 2012?
La storia è cominciata con alcune asserzioni secondo le quali Nibiru, un presunto pianeta scoperto dai sumeri, sarebbe diretto verso la Terra. Zecharia Sitchin, che scrive romanzi ambientati intorno all’antica civiltà mesopotamica della Sumeria, ha asserito in vari libri (per esempio The Twelfth Planet [Il Dodicesimo Pianeta], pubblicato nel 1976) di aver trovato e tradotto documenti sumeri che identificano il pianeta Nibiru, che orbiterebbe intorno al Sole ogni 3600 anni. Queste favole sumere includono storie di “antichi astronauti” che avrebbero visitato la Terra, provenendo da una civiltà aliena chiamata Annunaki.

Successivamente Nancy Lieder, una sedicente sensitiva che afferma di veicolare messaggi degli alieni, scrisse sul proprio sito Zetatalk che gli abitanti di un immaginario pianeta della stella Zeta Reticuli l’avevano avvisata che la Terra era in pericolo a causa del Pianeta X o Nibiru. Questa catastrofe fu prevista inizialmente per il maggio del 2003, ma quando non accadde nulla la data della fine del mondo fu spostata al dicembre del 2012.

Queste due favole sono state collegate solo di recente alla fine del Computo Lungo (Long Count) dei Maya in corrispondenza del solstizio d’inverno del 2012. Da qui nasce la data prevista della fine del mondo, ossia il 21 dicembre 2012.

 

2. I sumeri furono la prima grande civiltà e fecero molte previsioni astronomiche precise, compresa l’esistenza dei pianeti Urano, Nettuno e Plutone. Perché non dovremmo credere alle loro previsioni riguardanti Nibiru?
Nibiru è un nome dell’astrologia babilonese, talvolta associato al dio Marduk. Compare come personaggio secondario nel poema Enuma Elish, dedicato alla creazione, secondo quanto registrato presso la biblioteca del re assiro Assurbanipal (668-627 AC)
La Sumeria prosperò molto tempo prima, all’incirca dal 23° al 17° secolo AC. Le asserzioni secondo le quali Nibiru sarebbe un pianeta e sarebbe stato conosciuto dai sumeri sono contraddette dagli studiosi che (a differenza di Zecharia Sitchin), studiano e traducono gli scritti dell’antica Mesopotamia.

La Sumeria fu in effetti una grande civiltà, importante per lo sviluppo dell’agricoltura, della gestione dell’acqua, della vita urbana e in particolare della scrittura. Tuttavia lasciò pochissimi scritti riguardanti l’astronomia. Di certo i sumeri non conoscevano l’esistenza di Urano, Nettuno o Plutone. Non sapevano che i pianeti orbitavano intorno al Sole: un concetto che emerse per la prima volta nell’antica Grecia, duemila anni dopo la fine dei sumeri. Le affermazioni che i sumeri avevano un’astronomia sofisticata o che avevano un dio chiamato Nibiru sono un prodotto della fantasia di Sitchin.

 

3. Come potete negare l’esistenza di Nibiru, visto che è stato scoperto nel 1983 e la notizia è apparsa sui principali quotidiani? All’epoca lo avete chiamato Pianeta X, poi Xena o Eris.
IRAS (l’Infrared Astronomy Satellite della NASA, che effettuò un censimento del cielo per dieci mesi nel 1983) scoprì numerose sorgenti infrarosse, ma nessuna di esse era Nibiru o il Pianeta X o altri oggetti nella zona esterna del sistema solare. C’è una buona discussione del Caltech in proposito.

In sintesi, IRAS catalogò 350.000 sorgenti infrarosse, e inizialmente molte di queste sorgenti non furono identificate (ed è proprio per questo motivo che si faceva il censimento). Tutte queste osservazioni sono state approfondite da studi successivi, con strumenti più potenti a terra e nello spazio.

La diceria di un “decimo pianeta” esplose nel 1984, quando la rivista Astrophysical Journal Letters pubblicò un articolo scientifico, intitolato Unidentified Point Sources in the IRAS Minisurvey [Sorgenti puntiformi non identificate nel mini-censimento IRAS”], che parlava di varie sorgenti infrarosse senza controparte. Ma successivamente si scoprì che questi “oggetti misteriosi” erano galassie lontane (tranne uno, che era uno sbuffo di un “cirro infrarosso”), secondo quanto pubblicato nel 1987.

Nessuna sorgente IRAS è mai risultata essere un pianeta. C’è una buona discussione di tutta la questione presso il sito di Phil Plait. Per farla breve: Nibiru è un mito privo di qualunque fondamento di fatto. Per un astronomo, le asserzioni persistenti a proposito di un pianeta che sarebbe “vicino” ma “invisibile” sono semplicemente stupide.

 

4. Forse dovremmo chiedere del Pianeta X o di Eris, anziché di Nibiru. Perché l’orbita di Eris viene tenuta segreta?
Il termine “Pianeta X” è un ossimoro se lo si applica a un oggetto reale. Il termine è stato usato dagli astronomi nel corso del secolo scorso per indicare un qualunque oggetto possibile o di cui si sospettava l’esistenza. Una volta trovato l’oggetto, gli si assegna un nome, come fu fatto con Plutone ed Eris, che per qualche tempo furono indicati chiamandoli “Pianeta X”. Se emerge che un oggetto nuovo non è reale o non è un pianeta, non ne sentirete più parlare. Se è reale, non si chiama “Pianeta X”.

Eris è uno dei tanti pianeti nani scoperti di recente dagli astronomi nel sistema solare esterno. Tutti sono su orbite normali, che non li porteranno mai vicino alla Terra. Come Plutone, anche Eris è più piccolo della nostra Luna. E’ molto lontano e la sua orbita non lo porta mai a meno di circa 6,4 miliardi di chilometri da noi. Non c’è alcun segreto a proposito di Eris e la sua orbita, come si può verificare usando Google o consultando la Wikipedia.

 

5. Negate di aver costruito un telescopio al polo sud per inseguire Nibiru? Per quale altro motivo servirebbe costruire un telescopio al polo sud?
Un telescopio al polo sud esiste, ma non è stato costruito dalla NASA e non viene usato per studiare Nibiru. Il South Pole Telescope è finanziato dalla National Science Foundation, ed è un radiotelescopio, non uno strumento ottico. Non è in grado di acquisire immagini o scattare foto. Si può consultare su Wikipedia. L’Antartide è un luogo magnifico per le osservazioni astronomiche nell’infrarosso e nelle onde corte radio ed ha anche il vantaggio che si possono osservare gli oggetti in modo continuo, senza l’interferenza del circolo del giorno e della notte.

Vorrei aggiungere che è impossibile immaginare una geometria in cui un oggetto sarebbe visibile soltanto dal polo sud. Anche se si trovasse proprio a sud della Terra, sarebbe visibile dall’intero emisfero sud.

 

6. Ci sono molte foto e molti video di Nibiru su Internet. Non sono una prova della sua esistenza?
La maggior parte delle foto e dei video su Internet mostra qualcosa nelle vicinanze del Sole e sembra avvalorare la tesi che Nibiru sia rimasto nascosto dietro al Sole per vari anni. In realtà si tratta di false immagini del Sole, prodotte da riflessi interni nell’obiettivo, spesso noti come lens flare. Si possono identificare facilmente perché sono diametralmente opposte all’immagine reale del Sole, come se fossero riflesse passando per il centro dell’immagine.

Questo fenomeno è particolarmente evidente nei video, in cui quando si sposta la videocamera l’immagine falsa balla e sta sempre esattamente opposta all’immagine reale. Un riflesso analogo è la causa di molte foto di UFO scattate di notte, quando nell’inquadratura ci sono fonti luminose intense, come per esempio i lampioni.

Sono sorpreso che la gente non riconosca questo artefatto fotografico molto comune, e sono stupito che queste foto, che mostrano qualcosa di grande e luminoso quasi quanto il Sole (un “secondo sole”), siano accettate tanto quanto le affermazioni di alcuni siti che Nibiru sarebbe troppo fioco per essere visto o fotografato se non si ricorre a un telescopio molto grande.

C’è un’immagine telescopica molto diffusa (vedi la foto qui sopra) che mostra due viste di una nube di gas in espansione molto lontano dal sistema solare. La nube non si sposta: lo si nota dal fatto che le stelle sono identiche nelle due immagini. Un lettore attento di questo sito ha identificato queste immagini: mostrano il guscio di gas intorno alla stella V838 Mon. La Wikipedia la descrive molto bene e ne mostra una bellissima foto scattata dal telescopio spaziale Hubble.

Uno altro studente delle scuole superiori è rimasto colpito inizialmente dalle immagini pubblicate di una macchia rossa che si diceva essere Nibiru. Poi scoprì, nel corso di Photoshop che seguiva, come fare esattamente questo genere di immagini dal nulla.

Un video pubblicato nell’estate del 2008 su Youtube mostra un uomo nella propria cucina mentre asserisce che uno degli oggetti scoperti da un telescopio a raggi X della NASA è Nibiru. Quali sono le sue prove? Siccome quest’immagine a raggi X in falso colore pubblicata dalla NASA è blu, deve trattarsi in realtà di un pianeta vicino che ha un oceano. La cosa sarebbe esilarante, se non venisse sfruttata per spaventare la gente.

7. Potete spiegare come mai l’area che si trova a 5h53m26s, -6 10′ 58” è oscurata in Google Sky e in Microsoft Telescope? La gente insinua che sia oscurata perché quelle sono le coordinate dove si trova adesso Nibiru.
Molte persone mi hanno chiesto di questo rettangolo nero nella costellazione di Orione in Google Sky, che mostra immagini tratte dal censimento astronomico Sloan Digital Survey. Non può essere un “nascondiglio” di Nibiru perché è una parte di cielo che si vede praticamente da qualunque luogo della Terra ed era visibile nell’inverno del 2007-2008, quando iniziò il clamore intorno a Nibiru. Ma questo smentirebbe che Nibiru si nasconda dietro il Sole o che sia visibile solo dall’emisfero sud.

Però ero troppo curioso a proposito di questo rettangolo nero, così ho chiesto a un amico che è uno degli scienziati che lavora per Google. Mi ha risposto che ha “trovato che i dati mancanti sono dovuti a un errore di elaborazione nel programma di collage delle immagini usato per presentare le immagini dello Sloan Survey. Il team mi assicura che nella prossima tornata verrà sistemato!”.

8. Ma se il governo sapesse di Nibiru, non lo terrebbero segreto per evitare il panico? Non è uno dei compiti del governo tenere calma la popolazione?
Il governo ha molti obiettivi, ma non quello di tenere calma la popolazione. In base alla mia esperienza, talvolta alcune parti del governo fanno proprio il contrario, per esempio con i frequenti riferimenti alle minacce terroristiche o con i moniti sugli incidenti nei fine settimana lunghi, che non sono più pericolosi di altri periodi. C’è una lunga casistica storica di tentativi di associare le cose sgradevoli agli avversari politici (i lettori più anziani ricorderanno il “divario missilistico” [“missile gap” in originale] delle elezioni statunitensi del 1960; quelli più giovani noteranno le frequenti allusioni di oggi a chi stia proteggendo o meno gli Stati Uniti dai terroristi).

Inoltre chi si occupa di scienze sociali ha notato che molti dei nostri concetti di panico pubblico sono un prodotto di Hollywood, mentre nella realtà la gente ha dimostrato di aiutarsi a vicenda nei momenti di pericolo. Credo inoltre che tutti si rendano conto che tenere segrete le cattive notizie è un autogol, perché peggiora la questione quando alla fine saltano fuori i fatti. E nel caso di Nibiru, questi fatti verrebbero a galla davvero molto presto.

Anche se lo volesse, il governo non potrebbe tenere segreto Nibiru. Se fosse reale, verrebbe seguito da migliaia di astronomi, sia professionisti sia amatoriali. Questi astronomi sono ovunque nel mondo. Conosco la comunità degli astronomi: sono scienziati che non manterrebbero un segreto neanche se glielo ordinassero. È semplicemente impossibile nascondere un pianeta che si avvicina al sistema solare interno!

9. Perché il calendario Maya dice che il mondo finirà nel 2012? Ho sentito che sono stati piuttosto precisi in passato con le loro altre previsioni planetarie. Come potete essere sicuri di saperne più di loro?
I calendari esistono per tenere traccia del passare del tempo, non per prevedere il futuro. Gli astronomi Maya erano bravi e svilupparono un calendario molto complesso. I calendari antichi sono interessanti per gli storici, ma non possono competere con la capacità che abbiamo oggi di tenere traccia del tempo o con la precisione dei calendari che usiamo adesso.

Il concetto principale, però, è che i calendari, che siano contemporanei o antichi, non possono predire il futuro del nostro pianeta o avvisarci di cosa succederà in una data specifica come il 2012.

Vorrei far notare che il mio calendario sulla scrivania finisce molto prima, il 31 dicembre 2009, eppure non interpreto questo fatto come una previsione dell’Armageddon. È semplicemente l’inizio di un nuovo anno.

10. Che cos’è la teoria dello spostamento dei poli? È vero che la crosta terrestre ruota di 180 gradi intorno al nucleo in pochi giorni o poche ore? C’entra qualcosa con la discesa del nostro sistema solare sotto l’equatore galattico?
Un’inversione della rotazione della Terra è impossibile. Non è mai avvenuta e non avverrà mai. Esistono lenti movimenti dei continenti (per esempio, l’Antartide era vicina all’equatore centinaia di milioni di anni fa), ma non c’entra nulla con le asserzioni di inversione dei poli di rotazione.

Tuttavia, molti dei siti che teorizzano disastri ingannano la gente partendo con un fatto reale e sostituendolo poi con una falsità. Asseriscono che ci sia un legame fra la rotazione terrestre e la polarità magnetica della Terra, che in effetti cambia a periodi irregolari e s’inverte in media ogni 400.000 anni. Per quel che ne sappiamo, tali inversioni magnetiche non danneggiano in alcun modo la vita sulla Terra. È comunque estremamente improbabile che un’inversione magnetica avvenga nei prossimi millenni. Ciononostante, questi siti affermano che un’inversione magnetica arriverà presto (nel 2012) e che questo equivalga, o scateni, un’inversione dei poli di rotazione.

Per farla breve: a) non c’è alcun legame fra il senso di rotazione e la polarità magnetica; b) non c’è alcun motivo per attendersi prossimamente un’inversione di polarità magnetica o di prevedere effetti deleteri sulle forme di vita qualora avvenisse; c) una variazione improvvisa del polo di rotazione, con conseguenze disastrose, è impossibile.

Inoltre nulla di tutto questo ha a che fare in alcun modo con l’equatore galattico o con qualunque altra assurdità riguardante gli allineamenti che viene pubblicata in molti dei siti complottisti.

 

11. Quando la maggior parte dei pianeti si allineerà nel 2012 e il pianeta Terra sarà al centro della Via Lattea, quali saranno gli effetti sulla Terra? Potrebbe causarsi uno spostamento dei poli? E in tal caso, cosa potremmo aspettarci?
Non c’è nessun allineamento planetario nel 2012 o in qualunque altro momento nei prossimi decenni. Per quanto riguarda la Terra che si troverebbe al centro della Via Lattea, non so cosa possa voler dire questa frase. Se si riferisce alla galassia della Via Lattea, ci troviamo verso il bordo di questa galassia a spirale, a circa 30.000 anni luce dal centro. Giriamo intorno al centro galattico in 225-250 milioni di anni, mantenendo sempre grosso modo la stessa distanza.

Per quanto riguarda lo spostamento dei poli, non so cosa si possa intendere con questa frase. Se si intende un cambiamento improvviso della posizione dei poli (ossia dell’asse di rotazione della Terra), questo è impossibile, come notato nella risposta alla domanda numero 10. Molti siti parlano dell’allineamento della Terra e del Sole con il centro della Via Lattea, nella costellazione del Sagittario: questo avviene ogni dicembre senza alcuna conseguenza avversa, e non c’è motivo di aspettarsi che il 2012 sia diverso da qualunque altro anno.

12. Quando il Sole e la Terra si allineano sul piano galattico mentre c’è il buco nero al centro, non potrebbe succedere qualcosa perché il buco nero ha un’attrazione gravitazionale così forte?
C’è un grande buco nero al centro della nostra galassia, la Via Lattea, e come qualunque altra concentrazione di massa esercita una forza gravitazionale sul resto della galassia. Tuttavia il centro della galassia è molto lontano, a circa 30.000 anni luce, per cui ha effetti trascurabili sul sistema solare o sulla Terra. Non esistono forze speciali provenienti dal piano galattico o dal centro galattico. L’unica forza importante che agisce sulla Terra è la gravità del Sole e della Luna.

In quanto all’influenza del piano galattico, non c’è niente di speciale che riguardi quella posizione. L’ultima volta che la Terra si è trovata nel piano galattico risale a vari milioni di anni fa. Le asserzioni secondo le quali stiamo per attraversare il piano galattico sono false.

13. Ho paura che la Terra entrerà nella Fessura Oscura [“Dark Rift” in originale] nella Via Lattea. Questo che cosa causerà? La Terra verrà inghiottita?
La “Fessura Oscura” è un nome comune che indica le grandi nubi disperse di polvere che si trovano nel braccio interno della Via Lattea e che bloccano la nostra visuale del centro galattico. Tutta la paura dell'”allineamento galattico” è una pazzia. A fine dicembre, il Sole è sempre puntato all’incirca nella direzione del centro della galassia, se visto dalla Terra, e allora?

A quanto pare, i truffatori che cercano di farvi paura hanno deciso di usare queste frasi senza senso, che parlano di “allineamenti” e di “fessura oscura” e di “cintura fotonica” proprio perché il pubblico non le capisce.

Purtroppo non c’è alcuna legge che vieti di dire bugie su Internet o altrove, tranne che in tribunale. Per quanto riguarda la sicurezza della Terra, le minacce importanti vengono dal riscaldamento globale e dalla perdita di diversità biologica, e forse prima o poi dalla collisione con un asteroide o una cometa, non dalle asserzioni pseudoscientifiche sul 2012.

14. Ho sentito che il campo magnetico terrestre si invertirà nel 2012, proprio mentre avrà luogo il massimo livello storico di tempeste solari. Questo ci ucciderà, o distruggerà la nostra civiltà?
In prossimità dei picchi di attività solare (che avvengono ogni 11 anni circa) ci sono molte più eruzioni solari ed eiezioni di massa coronale che in corrispondenza dei minimi. Questi fenomeni non sono un pericolo per gli esseri umani o le altre forme di vita sulla Terra. Potrebbero mettere in pericolo degli astronauti nello spazio profondo o sulla Luna, e questa è una cosa che la Nasa deve imparare a gestire, ma non è un problema per me o per voi. I grandi fenomeni solari possono interrompere le trasmissioni radio, causare aurore boreali o australi molti luminose e danneggiare i componenti elettronici di alcuni satelliti nello spazio. Oggi molti satelliti sono progettati per gestire quest’eventualità, per esempio spegnendo alcuni dei propri circuiti più delicati e ponendosi in modalità “protetta” per qualche ora. Nei casi più estremi, l’attività solare può interferire nella distribuzione elettrica al suolo ed eventualmente causare blackout, ma si tratta di un caso raro.

L’ultimo picco solare è avvenuto nel 2001, per cui il prossimo era previsto per il 2012 circa, 11 anni dopo. Ma il minimo di attività solare più recente è stato insolito, con un paio d’anni praticamente senza macchie solari o altre indicazioni di attività solare, per cui gli scienziati oggi presumono che il prossimo picco verrà ritardato, forse al 2013. Ma i dettagli del ciclo solare restano sostanzialmente imprevedibili.

È esatto che il campo magnetico terrestre ci protegge creando un’ampia zona dello spazio, chiamata magnetosfera terrestre, dentro la quale gran parte del materiale emesso dal Sole viene catturato o deviato, ma non c’è ragione di aspettarsi un’inversione di polarità magnetica prossimamente. Queste inversioni avvengono mediamente solo una volta ogni 400.000 anni.

15. Sono confuso per via di un servizio sul sito di Fox News che dice che nel 2012 una “Potente tempesta solare potrebbe paralizzare gli USA per mesi”. Cita un rapporto della National Academy of Sciences commissionato e pagato dal National Research Council. Se non succederà nulla per via dell’evento nel 2012, perché si permette di pubblicare simili stupidaggini?
La Nasa è soddisfatta del rapporto sulla fisica solare del National Research Council. Come notato nella domanda, il rapporto include un’analisi del caso peggiore di quello che potrebbe succedere oggi se si ripetesse la peggiore tempesta solare mai documentata (nel 1859). Il problema sta nel modo in cui tali informazioni possono essere usate fuori dal loro contesto.

Non c’è nessun motivo di attendersi una grande tempesta solare del genere nel prossimo futuro e certamente non specificamente nel 2012. Il riferimento all'”evento nel 2012″ è un esempio di questo problema. Non c’è nessuna previsione di un “evento nel 2012”. Non sappiamo neanche se in quell’anno si verificherà il prossimo picco di attività solare. Tutto lo scenario di disastri nel 2012 è una bufala alimentata da pubblicità per il film catastrofico 2012. Posso soltanto sperare che la maggior parte della gente sappia distinguere un copione di film di Hollywood dalla realtà.

16. Tutti i miei compagni di scuola mi dicono che moriremo tutti nel 2012 perché una meteora colpirà la Terra. È vero?
I tuoi amici si sbagliano. La Terra è da sempre bersaglio di impatti di comete e asteroidi, anche se i grandi impatti sono molto rari. L’ultimo grande impatto è avvenuto 65 milioni di anni fa, causando l’estinzione dei dinosauri. Oggi gli astronomi della NASA svolgono una ricognizione del cielo, chiamata Spaceguard Survey, per trovare eventuali grandi asteroidi vicini alla Terra molto tempo prima che la colpiscano. Abbiamo già concluso che non ci sono asteroidi pericolosi grandi come quello che uccise i dinosauri. Tutto questo lavoro viene svolto apertamente e le scoperte vengono pubblicate ogni giorni sul sito del NEO Program Office della NASA, per cui puoi vedere direttamente che non ci sono impatti previsti per il 2012.

17. Se Nibiru è una bufala, come mai la Nasa non pubblica una smentita? Come potete permettere che queste storie circolino e spaventino la gente? Perché il governo USA non fa qualcosa?
Se si va alla pagina principale del sito della NASA, Nasa.gov, si troveranno molti articoli che smontano la bufala di Nibiru e del 2012. Provate a cercare nel sito le parole “Nibiru” e “2012”. La NASA non può fare molto di più. Queste bufale non hanno niente a che fare con la NASA e non si basano su dati NASA: per cui noi, come agenzia, non siamo coinvolti direttamente.

Tuttavia gli scienziati, sia della NASA sia esterni all’ente, si rendono conto che questa bufala, con il suo tentativo di spaventare la gente, distrae dai problemi scientifici più importanti, come il riscaldamento globale e la perdita di biodiversità. Viviamo in un paese nel quale vige la libertà d’espressione, e questo include anche la libertà di mentire. Dovreste essere contenti che non ci sono censori. Ma se usate il buon senso, sono sicuro che capirete che si tratta di menzogne. Man mano che ci avviciniamo al 2012, le menzogne diverranno ancora più evidenti.

18. Potete dimostrarmi che Nibiru è una bufala? Ci sono così tanti articoli che dicono che nel 2012 succederà qualcosa di terribile. Ho bisogno di prove, perché il governo ci nasconde tante cose.
Non è logico chiedere prove che la fine del mondo nel 2012 è una bufala. Dovreste rivolgere le vostre domande ai sostenitori della fine del mondo, chiedendo che dimostrino che quello che dicono è vero; non dovreste chiedere alla NASA di dimostrare che è falso.

Se qualcuno su Internet affermasse che a Cleveland gironzolano elefanti viola alti diciotto metri, ci si aspetterebbe che la NASA dimostrasse che è falso? L’onere della prova spetta a chi fa affermazioni stravaganti. Ricordate il detto, spesso citato, di Carl Sagan: affermazioni straordinarie richiedono livelli straordinari di prova per essere credute.

Tuttavia credo che gli astronomi siano giunti a un punto nel quale possiamo proporre argomentazioni molto robuste per affermare che Nibiru non esiste. Un pianeta grande (o una nana bruna) che fosse nel nostro sistema solare sarebbe stata nota agli astronomi per molti anni, sia indirettamente, tramite le sue perturbazioni gravitazionali su altri oggetti, sia grazie al rilevamento diretto nell’infrarosso. La sonda IRAS (Infrared Astronomy Satellite) della NASA svolse il primo censimento di tutto il cielo nel 1983 e molti altri censimenti successivi avrebbero visto Nibiru, se ci fosse stato. Inoltre, se una grande massa attraversasse il sistema solare interno ogni 3600 anni, ne noteremmo gli effetti distruttivi sulle orbite dei pianeti interni. Ma non lo notiamo.

Non credetemi sulla parola. Usate semplicemente il buon senso. Avete visto Nibiru? Nel 2008 molti siti Web dicevano che sarebbe stato visibile a occhio nudo nella primavera del 2009. Se ci fosse un pianeta grande o una nana bruna diretta verso il sistema solare interno nel 2012, sarebbe già seguita da centinaia di migliaia di astronomi professionisti e dilettanti in tutto il mondo. Conoscete qualche astronomo dilettante che lo vede? Ne avete visto immagini o discussioni nelle riviste di astronomia più importanti e seguite, come Sky and Telescope? Pensateci. Nessuno potrebbe nascondere Nibiru, se esistesse.

19. Che dire delle pubblicità inquietanti per il nuovo film 2012? Ci dicono di consultare questi siti Internet per verificare il pericolo della fine del mondo.
Le asserzioni pseudoscientifiche riguardanti Nibiru e la fine del mondo nel 2012, insieme alla sfiducia verso il governo, vengono amplificate dalla pubblicità per il nuovo film della Columbia Pictures, intitolato 2012, che uscirà a novembre 2009. Il trailer del film, visibile nei cinema e sul loro sito Web, mostra un’onda di marea che scavalca l’Himalaya e offre solo queste parole: “Come farebbero i governi del nostro pianeta a preparare sei miliardi di persone per la fine del mondo? (lunga pausa) Non lo farebbero. (lunga pausa). Scoprite la Verità. Cercate 2012 su Google”.

La campagna pubblicitaria del film include la creazione di un falso sito scientifico (Institute For Human Continuity) che è interamente fittizio. Secondo questo sito, l’IHC sarebbe dedicato alla ricerca scientifica e alla preparazione del pubblico. La sua missione sarebbe la sopravvivenza dell’umanità.

Il sito spiega che l’Istituto fu fondato nel 1978 da leader internazionali di governi, di aziende e del mondo scientifico. Dice che nel 2004 gli scienziati dell’IHC hanno confermato con una certezza del 94% che il mondo verrà distrutto nel 2012. Il sito incoraggia la gente a registrarsi per partecipare a una lotteria per selezionare coloro che verranno salvati. Una collega ha inviato il nome del proprio gatto ed è stato accettato. Ho scoperto da Wikipedia che creare questo genere di falso sito è una nuova tecnica pubblicitaria chiamata “marketing virale” per analogia con i virus informatici.

20. È possibile che l’afflusso di domande che descrivi faccia parte di qualche campagna promozionale per un libro o un film, nella speranza che la quantità di smentite venga interpretata come “prova” che esiste un complotto?
Me lo chiedo anch’io tutti i giorni, dato che il volume di mail che ricevo a proposito di Nibiru (insieme ai vari allineamenti e spostamenti dei poli) continua a crescere: ora sono più di 20 mail la settimana. È chiaro che si possono fare soldi sulle paure della gente a proposito della fine del mondo imminente. Parte di questo clamore è, a quanto pare, pubblicità per il film catastrofico fantascientifico 2012 (vedi domanda 19). Molti siti Web vendono libri e nastri che riguardano Nibiru e persino “kit di sopravvivenza”.

È molto triste con così tanti problemi veri (come il riscaldamento globale e i collassi finanziari) la gente venga imbrogliata da queste bugie. Nel capitolo finale di un nuovo libro di astronomia, The Hunt for Planet X di Govert Shilling, si dice: “C’è molto lavoro per i sbufalatori – per gli archeologi e gli astronomi che esaminano attentamente con occhio scettico la marea montante di scemenze su Nibiru e spiegano con precisione scientifica cosa c’è che non quadra nella favoletta cosmica. Avranno da fare per i prossimi anni. E il 22 dicembre 2012 circolerà una nuova storia improbabile e pseudoscientifica e tutto il circo riprenderà da capo. Perché non importa quanti nuovi corpi celesti vengono scoperti nel nostro sistema solare: ci sarà sempre bisogno di un misterioso Pianeta X.”