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Sicuri sia tutto a posto?

Questo articolo nasce dal pensiero ricorrente che qualcosa nel mondo sta cambiando…in negativo naturalmente. Vi siete chiesti il perché di questa economia che fallisce a livello mondiale?

Soprattutto avete notato che eventi catastrofici dovuti alla natura sono sempre più frequenti?

La Grecia, le meteoriti che bucano la nostra atmosfera, l’ISIS, gente che ammazza senza ragioni plausibili (se mai ce ne possa essere una) ed il sempre più dilagante razzismo nato da correnti socio-politiche di gente stufa ed esploso senza che nulla sia effettivamente cambiato. Il nostro staff non vuole prendere una posizione di allarme, non progetterà come in passato metodi di sopravvivenza all’apocalisse…perché l’apocalisse è già arrivata

22 febbraio 2014, Apocalisse Vichinga

Alla fine ce l’hanno fatta.  I cazzar….. ehm, gli esperti sono riusciti anche a scomodare la glaciale mitologia norrena. Sicché, il guercio Odino, il burbero Thor e il sinistro Loki sono chiamati a recitare nell’ennesima cazz…emh, Fine del Mondo Annunciata.

Non ve la faccio lunga. Stasera, io, Escansibus, numerologo piu grande di tutti i tempi (soprattutto gerundio e condizionale), profeta della buona cucina e santone della vera carbonara (quella col guanciale, rosso d’uovo e pecorino romano), vado subito al sodo e vi dico che l’Apocalisse Vichinga del 22 febbraio 2014 è un’altra cazz… emh, profezia sbagliata.

Il culto del Pesce

 

Foto ritraente alcune rappresentazioni del Dio Pesce

Foto ritraente alcune rappresentazioni del Dio Pesce

 

Nonostante il titolo ambiguo, torniamo a parlare delle teorie sugli antichi alieni; sono molte le civiltà che riportano nei loro scritti informazioni verosimilmente concordi con la teoria che, visitatori extraterrestri, siano stati il cardine su cui si fondano leggende, storie legate non solo alla cultura ma altresì alla religione, di molte popolazioni che hanno vissuto sulla terra dall’alba dei secoli, in particolare quella dei Dogon.

I Dogon si trovano in Africa nel Mali, tutta la loro cultura si basa su un contatto extraterrestre avvenuto prima del 3000 a.C., con esseri provenienti da un pianeta della costellazione di Sirio. Erano a conoscenza nel dettaglio della caratteristica binaria di questo sistema, ovvero la presenza di due soli: Sirio A e Sirio B, sapevano che quest’ultima è formata da una massa incredibilmente pesante e che ruota attorno alla prima con un’orbita ellittica della durata di 50 anni, inoltre parlano di un’ulteriore stella, Sirio C non ancora confermata. La stessa Sirio B è di massa talmente piccola rispetto la sua compagna, tale da renderla indistinguibile dalla terra se non con un telescopio, e la sua scoperta risale solo alla metà del diciannovesimo secolo. I Dogon inoltre conoscevano fin dai tempi antichi, secondo le loro tradizioni, altre caratteristiche legate all’astronomia, come il fatto che la Via Lattea sia una galassia a spirale, che Saturno è circondato da un anello, che sappiamo non essere visibile ad occhio nudo, e che diversi pianeti del sistema solare avessero dei satelliti, ma sono considerazioni non del tutto dettagliate ed incomplete… sebbene si possa rimanere comunque stupiti dalla notevole conoscenza che avevano sull’argomento.

I Dogon credono in un unico dio creatore chiamato Amma che ha generato i suoi figli dalla Terra, divenuta sua sposa, questo è il Nommo, essere anfibio ermafrodita che insegna la parola ai primi esseri umani Dogon, i quali generarono ciascuno una famiglia di antenati, prima di ritornare alla Terra essi stessi come Nommo. Ogni sessant’anni i Dogon festeggiano con danze tribali i Nommo, rappresentando la perdita dell’immortalità dell’uomo attraverso la rievocazione della morte del primo antenato, il quale viene simboleggiato con il corpo di pesce.

Anche gli Egizi osservavano Sirio, su cui si basavano per il calcolo dell’arrivo delle inondazioni annuali del Nilo, che segnavano una sorta di capodanno alla fine di agosto; si pensa inoltre che abbiano in qualche modo influito sulla conoscenza astronomica dei Dogon, in quanto alcune scoperte ipotizzano che gli Egizi fossero in grado di lavorare il vetro, pertanto di costruire lenti per osservare il cielo. Ma anche loro adoravano dèi antropomorfi e il culto del sole è associato al pesce e il serpente alato era universalmente simbolo solare; gli Egizi associavano al sole il simbolismo come fonte della vita carnale, mentre al serpente quello della vita spirituale.

Ciò che stupisce maggiormente riguarderebbe invece alcune iscrizioni sumeriche e babilonesi, alcune incisioni cuneiformi e pittografiche descrivono una leggenda che parla della comparsa nel Golfo Persico di “un animale dotato di ragione, che fu chiamato Oannes”, una creatura descritta con coda di pesce, piedi palmati e voce umana che insegnò agli uomini la scrittura, le scienze e vari tipi di arte come l’architettura, tutto ciò prima del diluvio universale. Oannes trascorreva la notte in mare perché era un essere anfibio e successivamente lo raggiunsero sulla terra altre creature della sua razza.

In Mesopotamia i babilonesi adoravano Dagon, un dio pesce cui simbolo era la Mitra, un copricapo a forma di testa di pesce con la bocca aperta; la Mitra è ancora oggi utilizzata dal Papa, come frammento ereditato dal paganesimo, diffuso tra le diverse popolazioni che Roma aveva conquistato e infine unito sotto un’unica religione.
In India, il Salvatore, Vishnu nella sua prima manifestazione emerge dalla bocca di un pesce, lo ritroviamo in queste sembianze anche nel momento in cui si verifica il diluvio per guidare un arca contenente i semi del mondo… una storia già sentita.
Ad Atene Apollodoro descrive il Musarus Oannes Annedotus, “l’abominevole Oannes il repellente”  che uscendo dalle acque del mare metà uomo e metà pesce viene scambiato per un semidio che porta conoscenza.
Sebbene questa leggenda sia stata smentita, perché ritenuta infondata, piuttosto facente parte di tutti quei racconti della nascita della civiltà che erano diffusi nell’Asia Occidentale antica, risulta alquanto improbabile che le stesse leggende fossero conosciute anche in luoghi più distanti dal Mediterraneo.

I Maya adoravano un essere anfibio che chiamavano “Uaana” , letteralmente colui che risiede nell’acqua e anche il serpente dio del sole che esce dalla bocca di un drago, Quetzalcoatl, così come altre popolazioni del centro America, Hopi e Zuni che basano la loro religione sulla coltura del mais, che ne costituiva il principale alimento, quindi del sole e della terra che forniscono gli elementi in grado di garantire la loro sopravvivenza, la cosa più significativa è che riuscirono a realizzare grandi coltivazioni di mais in zone aride grazie alla scoperta casuale di alcune sorgenti perenni. Inoltre gli Hopi sono detentori dei segreti donati loro dagli dèi in funzione di una protezione e salvezza del mondo, un giorno, quando l’umanità avrà sfruttato al massimo le risorse terrestri, si rivolgerà agli Hopi chiedendo aiuto e questi saranno chiamati a curarlo. Per fare ciò hanno realizzato la ‘Pietra della Profezia’, una roccia su cui è incisa la visione di un mondo tormentato e privo di equilibrio. Lo stesso popolo Navajo, che vive ancora nelle proprie terre ancestrali, afferma che queste terre, comprese tra quattro montagne sacre e quattro grandi fiumi, siano state loro donate da ‘Esseri Sacri’, giunti dal cielo per proteggere loro e la Terra, poiché vegliassero su questo luogo sacro, all’interno di questo quadrato sacro, dove si trova il Chelly Canyon, luogo in cui si trovano le rovine degli Anasazi, letteralmente gli antichi, dove gli esseri sacri insegnarono ai Navajo come vivere secondo le indicazioni di Padre Sole e Madre Terra.

Infine anche in Giappone e Cina il drago ha un forte simbolismo, sia di carattere religioso che culturale. In entrambi i Paesi erano fonte di saggezza e potere e venivano rappresentati in zone acquatiche come spiriti dell’acqua, mentre i dragoni cinesi erano considerati benefattori, in Giappone venivano rappresentati subdoli e pericolosi. Solitamente appaiono come creature simili a serpenti e non possiedono ali ma possono volare.
Per i cinesi il drago annunciava la pioggia e distribuiva fertilità, aveva il dono della metamorfosi e dell’invisibilità, inoltre le sue apparizioni in cielo erano sfolgoranti e si riteneva potessero annidarsi ovunque, in cielo, in acqua, sulla terra e sottoterra. Negli ultimi secoli viene inoltre associato all’imperatore, diventandone simbolo emblematico, poiché egli stesso era ‘Figlio del Cielo’ simboleggiandone la funzione di armonizzare le stagioni, la vita e l’ordine dell’universo.
Per i coreani il drago provenuto dagli oceani, Imoogi, ha ricevuto in dono dal dio del Sole i suoi poteri attraverso una ragazza umana che sarebbe divenuta ella stessa un Imoogi al compimento del 17esimo compleanno; anche in questa cultura somiglia ad un serpente acquatico ed il significato della parola Imoogi è proprio ‘Grande Lucertola’.

Insomma possiamo affermare che in tutto il corso della storia il dio Sole viene spesso associato al simbolo di un pesce, di un serpente o di un drago, tutte figure anfibie e spesso descritte come esseri antropomorfi. Sono molte inoltre le leggende in cui vengono raccontati aneddoti simili, se non identici, a storie che già conosciamo, come il diluvio universale per spazzare via gli indesiderati e salvare solo alcune specie o, come succede per i Dogon, una storia in cui un Nommo sarebbe stato crocifisso o come, in alcune culture, la fecondazione della Vergine che da’ alla vita il figlio di un dio, sia stata spesso condivisa, infine l’Apocalisse, che avverrebbe alla fine di un Era di un ciclo dalla durata di 2160 anni, durante il quale la Terra transiterà attraverso un segno astrologico, per mano di un drago? Apocalisse 12:9 “E il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo: fu gettato sulla terra… “.
Sono ancora molti i segreti non svelati di questo mondo e piano piano ci avvicineremo alla conoscenza, sempre se smetteremo di ignorare ciò che ci circonda, continuando ad informarci e ad essere curiosi.

Viviate bene.

foto:
https://nwo-truthresearch.blogspot.it
fonti:
wikipedia.org
mikeplato.myblog.it/archive/2010/week06/index.html
cerchinelgrano.info/i_dogon.htm
antikitera.net
ethnos.biz
tuttocina.it

La nostra Apocalisse, teorie su visitatori del passato

Alcune curiose rappresentazioni di personaggi del passato identificate come antichi astronauti alieni

Alcune curiose rappresentazioni di personaggi del passato identificate come antichi astronauti alieni

I Maya erano soliti osservare le stelle per calcolare quali fossero i momenti migliori per la semina ed i raccolti, come succedeva in molte altre antiche culture, per questo avevano elaborato i calendari, perché avessero un ulteriore funzione oltre quella del calcolo dello scorrere del tempo ed erano tali che fossero di chiara lettura anche per il popolo.
Erano due, entrambi si basavano sui cicli di Venere ed è stato confermato dalla scienza odierna che erano incredibilmente precisi, anche se non del tutto perfetti.
Uno era ad uso civile “haab” mentre l’altro era per i rituali “tzolkin”, avevano una durata diversa e solo ogni 52 anni riportavano la stessa data, in tale occasione il popolo Maya compiva rituali sacrificali e sanguinari per propiziare il nuovo ciclo, anche perché ogni 52 anni erano convinti che il mondo finisse!

Con l’ultimo calendario a nostra disposizione, i Maya indicavano la fine di un’Era culminata con la venuta, più specificatamente il ritorno, della divinità Bolon-Yokte.
Nessuna fine del mondo quindi, tiriamo un sospiro di sollievo!
In realtà tale divinità, che è associata alla distruzione e alla rinascita, come tutte quelle della mitologia Maya sarebbe ridiscesa dal cielo, come già avvenuto in passato, stavolta per portarci tutti nel regno dei morti.
Ma la fine del calendario è arrivata e non è successo ancora nulla di ciò che è stato “predetto” dalle iscrizioni Maya, certo è che aspettarci la fine del mondo il 21 dicembre 2012 è stato azzardato, forse dovremmo fare un ragionamento sul lungo periodo.

Prima di inoltrarci nei particolari della teoria che sto per proporre, vorrei formulare una domanda lecita: per quale motivo tutte le culture antiche presenti sulla terra, riportano storie di divinità venute dal cielo?
Proviamo a citare alcune delle più diffuse e conosciute, i Greci.

Secondo i Greci gli dèi abitavano il monte Olimpo, sulla cima del quale, il tempio di Zeus, era descritto come un palazzo rivestito d’oro, argento e pietre preziose e scintillanti come diamanti, era una struttura “tonante” e che poteva alzarsi verso il cielo.
Zeus era il padre degli dèi e la sua arma il fulmine, rappresentata da una saetta.
Suo fratello Poseidone, il dio dei mari, viveva nelle profondità delle acque, la sua arma un tridente capace di smuovere terremoti e tsunami.
Apollo sfrecciava nei cieli con un carro di fuoco ed era maestro, architetto ed astronomo che insegnava alle popolazioni della terra le sue conoscenze.

I Romani, prima che il Cristianesimo prendesse il sopravvento, adoravano le stesse divinità ma con nomi differenti: Giove, Nettuno e, successivamente introdotto dagli stessi greci, Apollo con medesime caratteristiche ed arsenali.

I Vichinghi, antichi popoli germanici che abitavano il nord Europa, come la Svezia, la Danimarca, la Norvegia, oltre ad essere un popolo di capaci guerrieri erano molto abili nella navigazione, adoravano Odino, simbolo di guerra, morte, conoscenza la cui arma era una lancia dal colpo perfetto ed impeccabile e c’era Thor, il cui martello distrugge tutte le cose. Armi molto simili a quelle descritte dal popolo Greco, inoltre divinità tutte derivanti dal culto del Sole; il quale avevano capito essere il motivo della vita di tutte le cose sulla terra.

Il popolo Sumero parla degli Hannunaki, letteralmente popolo che discese dai cieli sulla terra, descrivendo questi idoli come provenienti dal pianeta Nibiru, capaci di spostarsi nello spazio tramite astronavi, alla ricerca d’oro per la propria sopravvivenza e che discesero sulla terra per creare una razza di uomini-schiavi in grado di estrarre dalle miniere ciò di cui avevano bisogno.
Nacque Adama, venuto dalla terra, tra l’incrocio degli Annunaki con le femmine ominidi che popolavano l’Africa Orientale.
Tra gli Annunaki ci fu una guerra per la contesa degli uomini, importanti per l’estrazione del prezioso minerale, fu data la conoscenza sessuale al popolo umano poiché potessero procreare e molti Annunaki si accoppiarono con le femmine, generando un gran numero di uomini e donne con geni extraterrestri; aumentando la popolazione a dismisura, il capo degli Annunaki contrariato, provocò un diluvio universale per distruggere la nuova razza ma un uomo saggio e giusto fu avvertito della catastrofe imminente e venne dotato di un’imbarcazione in grado di solcare le acque, per concedere a lui e alla sua famiglia di salvarsi e progredire con il genere umano.
Una storia datata 282.000 a.C. e che ritroviamo anche nella Bibbia, con Adamo, Eva e il diluvio ma anche in altre culture delle civiltà mesoamericane.

In India, nello specifico nel Mahabharata, uno dei testi sacri più importanti della religione induista, che descrive la storia dell’India sia da un punto di vista filosofico e spirituale sia culturale, si narra di città gigantesche che circondavano la terra, dalle quali uscivano carri più piccoli che trasportavano gli dèi in terra.
Anche in questi testi si parla di una sanguinosa battaglia, in cui vennero utilizzate armi dall’elevato livello tecnologico, come proiettili fiammeggianti e ruote di fuoco.
Forse quello che veniva descritto dal popolo indiano era un combattimento ti tipo extraterrestre, con in dotazione armi talmente potenti e sconosciute da identificarle in fulmini, tuoni generati da enormi martelli, palle di fuoco e simili.
Viene addirittura descritta l’esplosione di un’arma in modo così preciso, persino nelle tragiche conseguenze del suo rilascio, da far pensare si possa trattare di un ordigno di tipo nucleare.

Non possiamo dire con certezza se tutte queste leggende si basino su fatti realmente accaduti ma possiamo pensare che la radice di tutte queste cività fosse unica, possiamo provare a ragionare anche sulla possibilità che, come in tutte le storie, la caratteristica descrittiva è spesso allegorica e pertanto le similitudini possono in realtà raccontare gli stessi fatti, le stesse cose o le stesse persone.
Può essere possibile che il ritorno di Bolon-Yokte sia l’allegoria al ritorno di esseri extraterrestri nella nuova Era Maya, iniziata il giorno dopo il 21 dicembre 2012?
Forse la comprensione sta nell’imparare a porci domande fuori dall’ordinario, secondo la teoria de il Rasoio di Occam, a parità di condizioni la spiegazione più semplice è anche quella con le probabilità più alte di essere vera.

Viviate bene.

 

foto: https://acinsnewsciences.wordpress.com

fonti: https://wikipedia.org, https://harmakis.net, https://etadellapietra.org, https://planet.racine.ra.it/testi/indtesti.htm

Altro che 21 dicembre 2012, ecco la vera profezia Maya

Il 21 dicembre 2012 è passato da un pezzo e il mondo ne è uscito chiaramente indenne e immodificato. In questi casi il “ve lo avevo detto” non è affatto elegante. Purtroppo io, Escansibus, il più grande numerologo del mondo, profeta in attesa di San Remo e santone della rissa televisiva, non posso esimermi dal farlo.

Quella che può sembrare una normale caduta di stile è in realtà la premessa ad una importantissima rivelazione che ho deciso di regalarvi. I tempi sono maturi affichè io possa ivelarvi la fonte delle mie certezze sul 21 dicembre 2012…

Il 21 dicembre 2012 non c’è stata nessuna Apocalisse e nessuna Fine del Mondo perchè tutti si sono concentrati sulla Profezia dei Maya, quando invece avrebbero dovuto concentrarsi sulla Profezia di Maia contenuta in questo preziosissimo documento:

httpv://www.youtube.com/watch?v=osHmkZB5rDk

Rimanendo a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento lascio alla vostra intelligenza e sensibilità l’interpretazione del messaggio di Maia.

 

L’apocalisse è cominciata

Eccoci qui, alla fine delle feste e senza che nessuna catastrofistica predizione Maya ci abbia coinvolti… almeno per ora!

Per tutti quelli convinti che sarebbe successo qualcosa e per tutti coloro che invece non ci hanno mai creduto, sappiate che la fine continua ad essere vicina e quella del calendario Maya era solo l’inizio della storia.

Molti studiosi hanno infatti ipotizzato che tra le varie culture presenti sul nostro amato pianeta prima, dell’avvento della cività, ci fosse gia un diffuso utilizzo delle scienze astronomiche che, come ormai sappiamo, hanno portato a credere che il calendario dei Maya indicasse una probabile fine di qualcosa.

In realtà, abbiamo tutti passato l’ultimo anno ad informarci a destra e a manca sul web, riguardo quelle che potevano essere le motivazioni che hanno portato questo popolo a terminare il loro calendario in una data così sfortunatamente prossima a noi umani del mondo di oggi, scoprendo che la fine del loro calendario indicava unicamente il terminarsi di un’Era, che questa conclusione sarebbe culminata con il ritorno in terra degli dèi e da li si presume l’avvento di un periodo apocalittico che avrebbe decimato la popolazione mondiale, al fine primo di riordinare il caos da noi stessi generato nei secoli, con la sovrapopolazione, lo spreco delle risorse e l’indebolimento del sistema naturale che governa Gaia, la nostra terra.

Non pensate di essere scampati al fato, in realtà la nuova Era è cominciata, anche se non abbiamo più un calendario Maya a disposizione per vederne il procedere del tempo, dobbiamo solo aprire gli occhi e la mente a tutto quello che ci circonda per cercare di captare più informazioni possibili, che ci aiutino non solo a migliorare noi stessi ma anche a vivere al meglio il tempo che ci resta perché ricordo a tutti che l’apocalisse non solo è vicina, il suo inizio è stato il 22 dicembre del 2012.

Viviate bene.

11 dicembre 2013 ore 14.15 e 16 secondi, la Nuova Apocalisse

11 dicembre 2013 ore 14.15 e 16 secondi, questa è la data e l’ora esatta della Nuova Apocalisse. A rendere più interessante l’appuntamento sarà il passaggio di ISON 2012 S1, la grande cometa che proprio nell’ultimo mese di questo 2013 darà bella mostra di sè illuminando il cielo notturno dell’ultimo meso dell’anno.

Insomma, nuove cazz…emh profezie ci aspettano grazie alla combinanzione di numeri legata alla data e all’ora, ossia

11      12      13      14      15      16 

Perchè questa combinazione numerica abbia dato origine ad una nuova cazz…emh profezia apocalittica non lo s…emh ve lo spiegherò nel corso di questo 2013 che si preannuncia addirittura più apocalittico del blasonatissimo 2012.

Io, Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, profeta della settimana bianca low cost e santone dell’attrezzatura da sci affittata, invito tutti i ciarlat…emh gli esimi colleghi profeti e santoni a sparare quante più cazz…emh a divulgare quanto più possibile sul nuovo pericolo che minaccia l’umanità tutta senza lasciarsi sopraffare dalla depressione post 21 dicembre 2012 per curare la quale la quale ho già offerto a suo tempo, e continuerò ad offrire,  servizio di assistenza.

 

 

21 dicembre 2012, in Giappone la Fine del Mondo è arrivata già da un pezzo

Il 21 dicembre 2012 da noi arriverà tra poco, ma in Giappone la data più apocalittica di tutti i tempi è già scoccata da un pezzo. Per essere precisi, a Tokio il mondo sta finendo da già quattro ore abbondanti. Vero, non sono ancora le 11.11 da quelle parti, e già vedo quel fior di apocalittici convinti che stanno già bacchettando virtualmente le mie parole, ma…

Voglio ricordare, nel caso in cui non fosse ancora chiaro, che io sono Escansibus, il più grande numerologo del  mondo, profeta dei Power Ranger e santone delle Winks. Quindi, so già perfettamente cosa accadrà in Giappone alle ore 11.11, e posso assicurare a tutti che non ci sono Goldrake e il Grande Mazinga a combattere contro gli alieni arrivati sulla terra per colpa delle radiazioni emesse dall’allineamento Sole Centro della Galassia.

Riguardo al titolo… siamo in piena vigilia apocalittica e, alla stregua di blasonate trasmissioni, ho voluto fare un po’ il furbo anche io… chi ha orecchi per intendere, intenda.

httpv://www.youtube.com/watch?v=0NdNyGY3-Rw

 

 

21 dicembre 2012 ore 11.11, appuntamento con l’Apocalisse più laica e pop della storia

21 dicembre 2012 ore 11.11. L’Apocalisse Maya ha dato all’umanità un appuntamento svizzero.

Il poker d’assi che forma l’orario pare sia l’unico dato certo. Sconosciuto resta il fuso orario di riferimento. Qualcuno guarda a Greenwich, ma, intelligentemente, qualcun’altro fa notare che all’epoca i Maya non avessero proprio idea di cosa e dove fosse Greenwich. Sconosciuto resta il mezzo con cui sarà spazzato via questo vecchio pazzo mondo. Certo, le ipotesi  abbondano. Si spazia da Nibiru, il pianeta x che si aggira per il Sistema Solare, all’allineamento galattico di Sole Terra e Centro della Galassia che dovrebbe scatenare indefiniti cataclismi. C’è chi ipotizza che a sferrare il colpo di grazia saranno addirittura gli zombie e chi invece sta aspettando gli alieni. Anche la provenienza di quest’ultimi non è scontata come sembrerebbe. Se molti guarderanno in alto non mancherà, infatti, chi li aspetterà emergere dalle viscere della terra. Non vanno dimenticati poi coloro che si stanno preparando ad un’inversione dei poli terrestri, se magnetici o geografici dipende dalle convinzioni acquisite in mesi e mesi di attesa ad infarcirsi di nozioni “non ufficiali” su internet…

Non bisogna poi dimenticare tutti coloro che, indifferentemente dalla personale convinzione sul “come” si presenterà la Fine del Mndo, hanno già trovato rifugio in uno dei tanti luoghi che saranno risparmiati dalla distruzione, zone franche a prova di apocalisse come Bugarach e Cisternino.

Insomma, è un popolo varipointo quello degli apocalittici delle 11.11 del  21 dicembre 2012. Un popolo tutto teso ad aspettare l’apocalisse più laica della storia.

Apocalisse laica, poichè le rivelazioni promesse dalle sue molteplici declinazioni offrono un quadro non in linea con dettati strettamente “religiosi”, ovviamente prendendo a riferimento l’unica religione che chi sta scrivendo quest’articolo conosce relativamente bene, quella cattolica.

Credere all’Apocalisse Maya vuol dire di fatto rinnegare la fede cattolica. Le due cose non possono coesistere. L’Apocalisse Maya non c’entra assolutamente niente con l’Apocalisse bibblica e gli sforzi per trovare dei punti di intersezione sono risibili.

Papa Benedetto XVI afferma nell’Angelus del 18 novembre:

Cari fratelli e sorelle!

In questa penultima domenica dell’anno liturgico, viene proclamata, nella redazione di San Marco, una parte del discorso di Gesù sugli ultimi tempi (cfr Mc 13,24-32). Questo discorso si trova, con alcune varianti, anche in Matteo e Luca, ed è probabilmente il testo più difficile dei Vangeli. Tale difficoltà deriva sia dal contenuto sia dal linguaggio: si parla infatti di un avvenire che supera le nostre categorie, e per questo Gesù utilizza immagini e parole riprese dall’Antico Testamento, ma soprattutto inserisce un nuovo centro, che è Lui stesso, il mistero della sua persona e della sua morte e risurrezione. Anche il brano odierno si apre con alcune immagini cosmiche di genere apocalittico: «Il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli verranno sconvolte» (v. 24-25); ma questo elemento viene relativizzato da ciò che segue: «Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria» (v. 26). Il «Figlio dell’uomo» è Gesù stesso, che collega il presente  e il futuro; le antiche parole dei profeti hanno trovato finalmente un centro nella persona del Messia nazareno: è Lui il vero avvenimento che, in mezzo agli sconvolgimenti del mondo, rimane il punto fermo e stabile.

A conferma di questo sta un’altra espressione del Vangelo di oggi. Gesù afferma: «Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno» (v. 31). In effetti, sappiamo che nella Bibbia la Parola di Dio è all’origine della creazione: tutte le creature, a partire dagli elementi cosmici – sole, luna, firmamento – obbediscono alla Parola di Dio, esistono in quanto «chiamati» da essa. Questa potenza creatrice della Parola divina si è concentrata in Gesù Cristo, Verbo fatto carne, e passa anche attraverso le sue parole umane, che sono il vero «firmamento» che orienta il pensiero e il cammino dell’uomo sulla terra. Per questo Gesù non descrive la fine del mondo, e quando usa immagini apocalittiche, non si comporta come un «veggente». Al contrario, Egli vuole sottrarre i suoi discepoli di ogni epoca alla curiosità per le date, le previsioni, e vuole invece dare loro una chiave di lettura profonda, essenziale, e soprattutto indicare la via giusta su cui camminare, oggi e domani, per entrare nella vita eterna. Tutto passa – ci ricorda il Signore –, ma la Parola di Dio non muta, e di fronte ad essa ciascuno di noi è responsabile del proprio comportamento. In base a questo saremo giudicati.

Cari amici, anche nei nostri tempi non mancano calamità naturali, e purtroppo nemmeno guerre e violenze. Anche oggi abbiamo bisogno di un fondamento stabile per la nostra vita e la nostra speranza, tanto più a causa del relativismo in cui siamo immersi. La Vergine Maria ci aiuti ad accogliere questo centro nella Persona di Cristo e nella sua Parola.

 

Lungi da me l’intenzione di fare “propaganda” religiosa, ho riportato per intero il testo dell’Angelus del papa onde evitare la decontestualizzazione dei passi sui quali voglio focalizzare l’attenzione.

“la Parola di Dio non muta, e di fronte ad essa ciascuno di noi è responsabile del proprio comportamento. In base a questo saremo giudicati”

E’ il “Giudizio” la differenza sostanziale tra Apocalisse Maya e Apocalisse Cattolica.

L’Apocalisse Maya aspettata per le 11.11 del 21 dicembre 2012 è vettore di una distruzione indiscriminata. Non esistono buoni da premiare e cattivi da condannare. Arriverà la fine e chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato.  Diversa è l’Apocalisse Cattolica in quanto alla fine di tutto garantisce il Giudizio. Tutti saranno giudicati, i vivi e i morti. Ognuno dovrà rendere conto delle proprie azioni.

Forse questo spiega il successo globale e trasversale della prima rispetto alla seconda. Se un reset deve esserci è di gran lunga più desiderabile che questo sia definitivo ed equalizzante, e non condizionato da ansie relative ad una sorta di antipatica pagella finale stilata da un essere supremo che sancisce la bocciatura o la promozione.

L’Apocalisse Maya risulta essere un’apocalisse laica perchè, nella sua accezione più popolare, appare slegata da qualsiasi “autorità” religiosa intenzionata a giudicare.

Ad ogni modo, sia che abbiamo a che fare con un’Apocalisse Laica, con un’Apocalisse Pop o, visto l’enorme successo che ha riscosso sopattutto in rete, con una I-Apocalypse, una cosa è certa:

L’Apocalisse Maya è stata, è, e sarà, una della bufale più apocalittiche della storia.


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21 dicembre 2012 e allineamento galattico

Il 21 dicembre 2012, esattamente alle ore 11.11 di Greenwich,  l’allineamento galattico Sole Terra Centro della Galassia, iniziato lo scorso 13 dicembre, raggiungerà la sua apocalittica perfezione e, secondo i bene informati, sarà la Fine.

I segnali devastanti dell’allineamento li abbiamo visti tutti. Nel cielo stellato della notte di Santa Lucia risplendevano non una, ma due lune e poi, terremoti, maremoti, eruzioni vulcaniche, tempeste, bombe a mano, tricchetracche, raudi e miniciccioli, inversione dei poli magnetici, inversione dei poli geografici, inversione delle polo (sì, le caramelle col buco)… la Fine del Mondo in diretta video.

L’abbiamo vista tutti e siamo pietrificati dalla paura, o no? O non è successo niente e ce ne stiamo tutti tranquilli, chi più chi meno, spaparanzati in una domenica natalizia, tra un Inter che perde, un governo che cade, e un alieno che torna?

httpv://www.youtube.com/watch?v=H-QN6yJ0iXw

Ma si sa come vanno le cose quando si tratta di astronomia e di calcoli astronomici.

Gli astronomi sono distratti, hanno la testa fra le stelle per definizione, è normale che non si accorgono del pandemonio che proprio adesso si sta scatenando tra un Sole che esplode, e raggi cosmici che arrivano dal buco nero al centro della galassia, e Nibiru che svolazza un po’ a dritta un po’ a manca…emh, scusate ma dimenticavo che Nibiru dopo la prodezza della nostra Hillary non è più un problema.

I calcoli astronomici, fatti dagli astronomi con la testa fra le stelle, viene da se che sono sempre sballati, quindi la questione allineamento galattico che inizia il 13 dicembre per poi raggiungere la perfezione il 21 dicembre è sicuramente soggetta ad approssimazioni che vanno dall’anno al millennio, a seconda delle cazz…, emh delle esigenze di questo o quel profeta, questo o quel santone, questo o quel vattelapesca.

Io, Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, santone del congiuntivo e profeta del gerundio, più volte ho elargito conoscenza e sapere sulle questioni:

– 21 dicembre 2012

– allineamento Sole Terra Centro della Galassia

– Nibiru

e tutto questo sapere è a vostra disposizione, basta cliccare nei seguenti articoli:

 

 

 

 

La paura dell’Apocalisse si vince in libreria

Probabilmente i buoni libri di corretta divulgazione scientifica che “rassicurano” dalla paura dell’Apocalisse non sono proprio adatti  come regalo di Natale, anche perchè a quella data la psicosi “21 dicembre 2012” sarà abbondantemente passata… di moda.  Ma andranno benissimo se regalati prima della fatidica data.  Anna Rita Longo, collaboratrice di diverse riviste a carattere culturale tra cui queryonline.it, consiglia agli apocalittici più timorosi di cercare rifugio in libreria anzichè a Bugarach, Angrogna, Cisternino o qualsiasi altro posto indicato dai soliti cialtr…, emh bene informati (per dirla alla Escansibus).

Cliccando sull’immagine troverete alcune interessanti proposte

 

21 dicembre 2012, tranquillizzare non speculare sulla paura

buongiorno a tutti..sapete cosa vi dico?
che vi ringrazio per quello che scrivete in quanto tranquillizzate le persone su questa fobia crescente del 21/12…io ho 2 ragazzi di 8 e 14 anni che sono terrorizzati da questi messaggi negativi, non riescono neppure a godersi l’arrivo del Natale tanto sentono intorno a loro negatività!!! la tv si sta sbizzarendo e non parliamo del web! l’ultima su facebook e la notizia dei 3 giorni di buio che avvolgeranno il mondo…ma si insomma ora basta! perchè non fanno una bella trasmissione che dica: ragazzi tutti tranquilli, non succede nulla. Grazie e buon natale a tutti

L’e-mail che la sig.ra Maria Pia ha indirizzato ad Apocalittici.it  è il monito più autorevole ed elegante che si possa fare a chi, ormai da anni, sta letteralmente “speculando” e “lucrando” irresponsabilmente sulla paura. 21 dicembre 2012 non è la data dell’Apocalisse, ma un marchio a disposizione di chiunque, facendo leva su una sensazionalità spiccia da bancarella, voglia battere un minimo di cassa, dal produttore di colossal cinematografici al semplice autore dell’ultimo blog dedicato all’Apocalisse dei Maya ed affini.

Una bella trasmissione per dire “ragazzi tutti tranquilli, non succede nulla” è andata in onda su Rai Uno il 24 giugno 2010. Si tratta di Superquark, la nota trasmissione condotta dal grande Piero Angela:

httpv://www.youtube.com/watch?v=oOJijmDgcOc

 

bisognerebbe riproporla.

Un saluto particolare va ai  figli della sig.ra Maria Pia cui, il nostro Escansibus, indirizza il seguente pensiero:

 

Ciao ragazzi,

se non mi conoscente io sono Escansibus. Sono una specie di Henry Potter, solo un po’ più vecchio e bruttarello. Vi voglio dire una cosa importante: l’unico pericolo che correte il 21 dicembre 2012 è… la carie!

E sì, proprio così, avete capito benissimo. Più si avvicina il Natale e più le scorpacciate di dolci aumentano. Torrone (io sono ghiotto di quello bianco ricoperto al cioccolato) panettone, pandoro, e tutte quelle leccornie che ci preparano le nostre mamme, ci fanno venire l’acquolina in bocca solo a pensarci e più se ne granocchiano più viene voglia di sgranocchiarne. Ma poi, diciamo la verità, chi è che ha voglia di lavarsi i denti? Io certamente no, infatti a differenza di Henry Potter sono anche un po’ sdentato. Voi invece?

Sicuramente siete più bravi e intelligenti di me e, oltre a non credere alla Fine del Mondo, al 21dicembre 2012, e a tutte le altre CAVOLATE, vi lavate i denti tre volte al giorno con spazzolino, dentifricio, filo interdentale e colluttorio.

Lasciate che la vostra fantasia renda unico e magico il Natale che sta arrivando e che la vostra intelligenza non permetta mai agli sciocchi di farvi smettere di sorridere.

Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo,

Escansibus e tutto lo Staff di Apocalittici.

 

 

 

21 dicembre 2012, questo giorno comunque lascerà il segno

Caro Escansibus
pseudonimo di chi rappresenti o rappresentate, so che non darete spazio a questo mio post come non l’avete fatto alcuni giorni fa ma l’importante so che almeno voi lo leggerete. Questa rubrica da spazio solo agli scettici che scherniscono a chi crede al 21.12. Tra sei giorni arriverà la data fatidica e magari non succerà niente di gravissimo ma non dormiate troppo sugli allori. Voi figli dell’epoca dell’oblio, nati in un epoca di pace e prosperità con un senso di immortalità, sicuri che niente e nessuno potrà mai toccarvi. I Maya non hanno mai parlato di fine del mondo ma di grande cambiamento. Le date da voi riportate recentemente non hanno niente a che vedere con l’Apocalisse, ne la fine del mondo ne tantomeno il precisissimo popolo Maya, ma sono frutto della fantasia dei catastrofisti deviati (senza offesa s’intende) come voi scettici. Il 21 dicembre è ben altra cosa e ve ne accorgerete.

Basti pensare alla catena di suicidi annunciate, isterie di massa, prelievi massicci dalle banche da parte della gente (informatevi su quanta gente sta vuotande le banche). Come già scritto questo giorno comunque lascerà il segno. In quel giorno basterà niente per seminare il panico: una bufera di neve, un tornado, un temporale che faccia saltare la corrente. E poi anche se non dovesse succedere niente la fine di questo mondo come lo conosciamo è prossima. Tutti gli esageti del passato, vissuti in epoche e luoghi diversi concordano con lo stesso denominatore comune. Guerre, catastrofi naturali, fame, malattie, tragedie cosmiche e non stiamo vivendo in un epoca d’oro come quella in cui siamo nati (almeno noi adulti). Il mondo è nel caos. Sono tutte stronzate? lo vedremo presto, forse già il 21 che potrebbe essere l’inizio della fine di quest’epoca.
So a che voi fa ridere e compassione chi come me crede alle profezie e gente come Malachia, monaca di Dresda, monaco Basilio, profeti biblici e Nostradamus. Eppure proprio queste persone iluminati da qualche forza misteriosa videro centinaia di anni fa quello che sta avvenendo ora. Oggi i tempi sono maturi. Il mondo si consumerà lentamente con mille tribolazioni. Arriverà l’era di pace ma solo con un castigo senza precedenti. Ormai è veramente questione di poco. Forse già al 21. Nessuno puo’ dirlo con esatezza quando inizieranno i casini come nessuno puo’ dire quando inizierà la terza guerra mondiale o arriverà la fine del mondo, ma quello che posso dire è che non passerà ancora molto. Forse un anno al massimo. Probabilmente in maggio giugno del prossimo anno. Mi spieghi Escansibus chiaroveggente di cazz… eh volevo dire di alto potere extraesensoriale come sia possibile che un monaco nel 1200 abbia indovinato con delle metafore i nomi dei futuri 117 papi fino alla fine di Cristianesimo ovvero entro il seggio tenuto da Benedetto XIV? O come Nostradamus abbia previsto cinque secoli fa un guerra in Medioriente voluta dall’Iran che sta arrivando o come cactus abbia fatto a dare i nomi di personaggi di rilievo attualmente in vita coinvolti in quella che sarà veramente l’Apocalisse e non il 21 dic: come Obama, Assad, il cardinale Bertone..??? non arrovellarti troppo il cervello…sono sicuro che non riusciresti o parleresti per luoghi comuni come fanno tutti gli scettici mediamente ateo/comunisti. Ricordati tra qualche, ma non molto, tempo di questo ke ho scritto e spera tanto che io mi sbagli e che qualcuno venga a cambiarci il futuro scuro e inquietante che si prospetta.
Un buon Natale

(commento di Eddy all’articolo Sopravvissuti al 12.12.12 e al 13.12.12. Adesso tocca al 21.12.2012)

Caro Eddy

probabilmente mi hai preso per uno del CICAP, ma io non lo sono. Io sono Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, profeta con il colesterolo a 180 e santone dei fermenti lattici. Non so se Malachia, Basilio e Nostradamus vantassero all’eposa simili referenze, ma cazz…emh, premesse a parte, io non spero che tu ti sbagli. Io so che tu ti sbagli.

Adesso puoi scegliere solo tra due cose: credermi o essere scettico.

Ci tengo comunque a dirti che ho apprezzato il tono del tuo intervento e, cosa che ti sorprenderà, anche i suoi contenuti che ritengo stimolanti per un dibattito da svolgere durante questa settimana di attesa.

Saluti,

Escansibus.

 

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21 dicembre 2012, fine del mondo o inizio di una nuova era?

Manca appena una settimana al 21 dicembre 2012 e aumenta vertiginosamente il numero di quelli che… non ci sarà la fine del mondo ma l’inizio di una nuova era.

Anche perchè dimostrare la fine del mondo quando questa non si verifica è un po’ dura, al contrario dimostrare l’inizio della nuova era oltre ad essere semplicissimo apre la strada ad almeno un anno di cazz… emh, speculazioni e congetture.

Già me lo vedo il prossimo libro di Tizio 2013 inizio di una nuova era, e il prossimo di Caio 21 dicembre 2012 lo sbarco degli alieni invisibili, e vedo anche il primo libro di Sempronio 21.12.2021, la vera data dell’Apocalisse.….

Ne vedo a milioni di libri, trasmissioni, siti internet, tutti incentrati sulla nuova era, su quello che è successo ma nessuno ha visto, su quello che non è successo perchè la profezia maya in realtà è sbagliata infatti la prossima apocalisse sarà il…

Sono gli effetti collaterali di essere il più grande numerologo di tutti i tempi, profeta senza grassi idrogenati e santone sugar-free. Pazienza.

Allineamento Sole Terra Centro della Galassia, la parola ad Escansibus

Domani, 13 dicembre 2012,  è previsto l’allineamento Sole Terra Centro della Galassia. Le conseguenze di questa congiunzione astrale dovrebbero essere funeste. Si va dalla comparsa  di una nuova luna generata dai raggi di elettroni cosmici provenienti dal centro della galassia, alla terra squarciata in due contesa dall’enorme attrazione di gravità esercitada dal Sole da una parte e dal buco nero presente  al centro della nostra Via Lattea.

In un articolo precedente ho già affrontato queste cazz…, emh queste fosche previsioni spiegando dettagliatamente perchè sono prive di ogni fondamento. Evidentemente ciò non è stato sufficiente visto che ancora si continua a guardare a questa data come una specie di catastrofico preludio al ben più blasonato 21 dicembre 2012.

Io, Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, profeta sull’erba di Wimbledon e santone del Roland Garros, benchè non ascoltato insisto nel voler diffondere luce laddove vi sono le tenebre, acqua laddove vi è il deserto, e vino buono laddove vi offrono solo ciofeca, e alzo la mia voce per dire, chiaramente e definitivamente, la verità sul 13 dicembre 2012:

SONO TUTTE CAZZ….EMH, PROFEZIE DI FALSI PROFETI! NE’ LA TERRA SARA’ SQUARCIATA NE’ I RAGGI COSMICI (TIPO QUELLI DEL GRANDE MAZINGA, PER INTENDERCI) LA COLPIRANNO. E POI…GIOVEDI’ 13 DICEMBRE 2012 ALLE 21.20 C’E’ ANCHE LA PUNTATA DI DON MATTEO, SI VABBE’ IN REPLICA’, MA TERENCE HILL E’ SEMPRE TERENCE HILL!

 

 

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Cosa succederà il 21 dicembre 2012?

Cosa succederà il 21 dicembre 2012?

Con l’approssimarsi della data più apocalittica di inizio millennio la domanda diventa sempre più incalzante e con essa  la voglia di avere risposte. Probabilmente quella del 21 dicembre 2012 è l’apocalisse annunciata più famosa e popolare di tutti i tempi. Soprattutto grazie alla rete, quella che viene definita l’apocalisse maya, ha raggiunto milioni di persone e conquistato l’attenzione dei media. Le testate più blasonate  e i canali televisivi più seguiti hanno dato ampio spazio e visibilità , e continueranno a farlo con un sensibile crescendo “in questi pochi giorni che restano” con tanto di rubriche, trasmissioni dedicate ed approfondimenti, a quella che passerà alla storia coma la bufala più apocalittica di tutti i tempi.

L’apocalisse del 21 dicembre 2012 basa la sua origine sull’errata convinzione che il calendario maya finisca i suoi giorni proprio in quella data. Errata convinzione che con il passare del  tempo è diventata  un potente polo di attrazione  per tutta una serie di miti, leggende e castronerie. ha acquisito  una sua “credibilità“. Ecco che Nibiru e la Cometa Elenin, alieni e zombie,  capovolgimenti dei poli terrestri ed esplosioni solari, inseme ad allineamenti planetari, reali  (come quello del 6 giugno 2012 che ha visto Venere frapporsi tra la Terra e il Sole) o del tutto immaginari (come il prossimo allineamento del prossimo 13 dicembre che dovrebbe vedere sulla stessa asse Sole Terra e Centro della Galassia) hanno fornito ottimi ingredienti al polpettone apocalittico che ha finito con l’acqisire una certa “credibilità” presso una generazione in evidente crisi.

Oggi quando si parla di crisi l’associazione è immediata con un’altra parola anch’essa sempre più intrisa di signifati e presagi apocalittici: economia.

La galoppante e irrisolta crisi economica ha creato l’humus ideale affinchè una bufala confezionata ad arte possa crescere rigogliosa. Quando un sistema va in loop o si inceppa la soluzione più veloce, sicuramente non la migliore, è resettare. Probabilmente è in questa voglia di resettare che trova senso tutta quest’attenzione verso l’apocalisse maya che, per i meno catastrofisti, offrirebbe semplicemente l’occasione di passare, in modo del tutto indolore, ad una nuova era. Ma questo è un discorso che rischia di risolversi in psicologia spiccia o, ancor peggio, in un’analisi sociologica grossolana e inutile. Meglio è tornare repentinamente al punto di partenza: cosa succederà il 21 dicembre 2012?

La domanda è chiara e netta e pretende una risposta altrettanto netta, senza ragionamenti e analisi che, pur impegnandosi a fondo, non la cambierebbero di una virgola.

Il 21 dicembre 2012 succederà quello che è sempre successo per ogni apocalisse annunciata: assolutamente nulla.

E succederà un’altra cosa che è sempre successa ad ogni apocalisse annunciata e mai arrivata: si inizierà a parlare della prossima apocalisse che sicuramente arricerà il…..

Già esistono due date accreditate, aprile 2036 e 2060, ma sono troppo lontane e presto ne uscirà fuori qualcuna più immediata. Da queste parti abbiamo già qualche indizio…

 

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21 dicembre 2012, infopoint sull’Apocalisse Maya… e non solo

Tutto quello che volete sapere e non avete il coraggio di chiedere, ma anche tutto quello che non volete sapere e che non avete la minima voglia di chiedere sull’annunciata Apocalisse Maya del 21 dicembre 2012 e non solo.

Io, Escansibus, metto a vostra disposizione le mie cazz…emh,  i miei poteri e le mie infinite conoscenze.

Per inviarmi il vostro messaggio cliccate QUI .

Bugarach si prepara all’Apocalisse Maya

Il 21 dicembre 2012 è sempre più vicino, l’ansia cresce, e molti cercano rifugio in un luogo speciale.

Bugarach, montagna di pech, salvarsi dall'apocalisse

Bugarach è un ridente paesino di duecento abitanti ai piedi del monte Pech nella Francia pre-pirenaica. Da tempo il piccolo abitato è considerato un luogo esoterico e molte sono le leggende che lo riguardano, in particolare quelle legate al Santo Graal. Ma è la profezia dell’apocalisse maya del 21 dicembre 2012 che ha portato Bugarach e i suoi pastori agli onori delle cronache mondiali.

Tra molti di coloro che sono convinti che il 21 dicembre 2012 il mondo cesserà di esistere si è radicata la convinzione che solo Bugarach sarà risparmiata dalla distruzione.

Detta così sembrerebbe una bufala come tante senonchè da due anni a questa parte questa convinzione ha fatto come la palla di neve che diventa valanga e quello che era un tranquillo paesino di pastori ed agricoltori si è trasformato in un covo di ciarlatani ed affaristi pronti a sfruttare credulità e dabbenaggine di chi pensa davvero che procurarsi un posto a Bugarach equivale a salvarsi dall’apocalisse maya.

In altre parole Bugarach si è trasformata in un far west di speculatori e imbroglioni pronti ad  affittare 4 camere a 1.500 euro al giorno o ad “offrire” un terreno per piazzare una tenda a 450 euro al giorno o una ben più confortevole “casa fine del mondo” a prezzi che variano da 1.500 a 2.000 euro a settimana. Non basta, c’è addirittura chi vende pietre di Bugarach in rete come amuleti portafortuna o, e qui ci sarebbe quasi da togliersi il cappello per la “sottile” ironia,  acqua di Bugarach come rimedio miracoloso contro le emorroidi. E in questo Far West i pollastri da spennare aumentano di giorno in giorno.

Le autorità locali sono preoccupate dall’afflusso di gente che aumenta con l’approssimarsi del 21 dicembre e sono già iniziati i preparativi per la gestione di quella che rischia di diventare una vera e propria emergenza. Ad oggi, 8 dicembre,  risulta che:

  • sono stati mobilitati un centinaio di gendarmi e pompieri, che  probabilmente aumenteranno all’aumentare del flusso di gente;
  • l’accesso al pizzo di Bugarach e a i suoi sotterranei sarà vietato dal 19 al 23 dicembre

 

 

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21 dicembre 2012, è il caso di pensare ad un’altra apocalisse

L’ 8 dicembre per i cattolici ricorre l’Immacolata Concezione, ossia la celebrazione della nascita della Donna senza Peccato Originale. La festività, che per ragioni liturgiche viene confusa con l’Annunciazione,  apre ufficialmente la “preparazione” al Natale, la festa della Natività del 25 dicembre.

A differenza di tutti gli altri anni questo Natale è preceduto dalla data apocalittica per antonomasia, il 21 dicembre 2012.

Il 21 dicembre 2012 segna il solstizio d’inverno, ossia la notte più lunga dell’anno. Su tutto l’emisfero boreale il Sole sembrerà arrendersi ad una notte interminabile. E’ invece proprio quello l’esatto momento in cui invece di morire inizierà a ri-nascere. Attimo dopo attimo, minuto dopo minuto, già dal 22 dicembre le tenebre inizieranno ad indietreggiare cedendo sempre più “tempo” alla ri-nascita della luce. Ri-Nascita che il 25 dicembre inizierà ad essere chiara e “festeggiata”, come lo sarà appena sei giorni dopo, il 1 gennaio, con l’avvento del nuovo anno.

E’ stato sempre così. Lo è stato nell’età dell’oro, del ferro e del bronzo. Lo è stato per le civiltà matriarcali e per quelle patriarcali, per le grandi civiltà politeiste e per le altrettanto grandi civiltà monoteiste. E’ stato sempre così. E continuerà ad esserlo poichè

IL 21 dicembre 2012 NON CI SARA’ NESSUNA APOCALISSE, NON FINIRA’ IL MONDO E NON INIZIERA’ NESSUNA NUOVA ERA

Parola di Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, profeta ghiotto di panettone classico (quello con i canditi), e santone del torrone duro alle mandorle o nocciole ricoperto di cioccolato fondente, che coglie l’occasione di questa festività per augurarvi BUONE FESTE!

E’ il caso che tutti coloro che sono convinti del contrario inizino seriamente a pensare ad un’altra Apocalisse

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APOCALYPSE NEWS

clicca sull’immagine per seguire gli apocalittici eventi della Science-Fiction

21 dicembre 2012, profezia sul giorno dopo

Sul 21 dicembre 2012 ho detto tutto. Ho detto cosa accadrà, come accadrà e quando accadrà. Sul 21 dicembre 2012 non ho altro da aggiungere.

Mezzanotte passata da pochi minuti e il 2 dicembre ha iniziato a muovere  le lancette. Una domanda invade i pensieri del numerologo più grande di tutti i tempi, del profeta senza glutine, del santone ricco di omega 3:

cosa accadrà il 22 dicembre 2012 agli orfani dell’Apocalisse annunciata?

Devo concentrare tutte le mie energie per la mia pre-visione. Verso nel calice dello sciamano il denso elisir rosso di Valpolicella, e al terzo calice le prime immagini iniziano ad apparire nitide:

  • “I maya non si sono sbagliati, sono sbagliate le interpretazioni, in realtà il lungo computo….”
  • “La profezia del calendario maya non indicava la Fine del Mondo in senso materiale, ma in senso spirituale, infatti da ieri il mondo non è più lo stesso poichè è percorso da nuove energie che invisibili lo attraversano….”
  • “Il 21 dicembre 2012 sono sbarcati gli alieni a Bahia, ma non li ha visti nessuno, perchè loro sono Esseri di Luce Bianca e si rendono visibili solo a coloro che hanno raggiunto il loro livello di purezza….”
  • “Ieri non doveva arrivare l’Apocalisse, ma nascere l’Anticristo, e infatti è nato a Gorgonzola e si chiama Luigi Cifero…, ma ci vorranno 33 anni prima che possa prendere coscienza della propria identità, quindi….”
  • “Apocalittici di tutto il mondo non abbassate la guardia, l’errore è stato commesso per colpa del calendario gregoriano la cui imprecisione ha fatto slittare la data dell’apocalisse al 21 gennaio 2013….”
  • “Grazie all’intervento del nostro gruppo di preghiera il mondo è stato graziato e il 21 dicembre 2012 tutta l’umanita è stata risparmiata. Potete ringraziarci con un’offerta spontanea di 500 euro al ccp 46664…..”
  • “Noi non ci siamo chiusi nel bunker  per proteggerci dalla fine del mondo del 21 dicembre 2012 alla quale non abbiamo mai creduto. La nostra era solo un’esercitazione….”
  • “Ho speso 350.000 euro per questo monolocale di mxxxx a Bugarach, mi dite adesso cosa ci faccio……?”
  • “Almeno con la scusa che doveva arrivare la Fine del Mondo gli sfizi me li sono tolti tutti….”
  • “E adesso si ricomincia con la dieta, che pxxxx….”
  • “Fortuna che non ho dato retta a quell’idiota del mio collega, e nn mi sono licenziato….”
  • “Purtroppo mi tocca continuare la mia vita da precario….”
  • “Poveri politici italiani, adesso non hanno più speranze e gli tocca proprio di affrontarle queste elezioni politiche 2013…”
  • “Non è arrivata l’Apocalisse, e che sarà mai, non è mica finito il mondo!”
  • ….

L’elisir ha finito il suo effetto. C’è bisogno di altre sorsate, ma…. anche io, Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, profeta della porta accanto e unico santone abbonato a Novella 2000, al sesto calice di elisir rischio di scrivire cazz…emh, grandi verità cui non siete ancora pronti.

 

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21 dicembre 2012, il preludio all’apocalisse è il 13 dicembre

Tutti aspettano l’Apocalisse del il 21 dicembre 2012, ma i ben informati sanno bene che sarà il 13 dicembre dell’Anno del Signore 2012 ad aprire le danze della Fine del Mondo.

Per il 13 dicembre 2012,  data in cui l’allineamento Sole  Terra  Centro della Galassia sarà perfetto, sono previsti fenomeni a dir poco inimmaginabili come “la comparsa della nuova luna generata dai raggi di elettroni cosmici provenienti dal centro della galassia.

I miei poteri a volte sorprendono anche me stesso e sento nitidamente quello che stai pensando. Si,  mi sto proprio rivolgendo  a te che appena un istante fa hai pensato:

“Ma queste cazz…, emh profezie saranno vere?”

E chi se non io, Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, profeta a tasso zero, e santone del mutuo variabile può rispondere a questa domanda?

In ognuno e ognuna di voi brilla la scintilla del sapere. Se rileggete la domanda vedrete che essa brilla di vivida luce in una parola appena accennata, appena sussurrata. Una parola che fa capolino, quasi timidamente.

Se rileggendo la vostra domanda, da me così splendidamente captata (nonostante il potere telepatico acquistato di seconda mano), avete individuato la scintilla del vostro sapere io, Escansibus, il più grande numerologo etc…etc… non posso far altro che aggiungere, e mi scuserà il collega Quelo se in parte lo cito:

LA RISPOSTA E’ DENTRO DI TE

E POTREBBE ESSERE

ANCHE QUELLA

GIUSTA!

 

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21.12.2012, tutte le profezie sbagliate sulla Fine del Mondo dagli assiri ai giorni nostri

Fine Del Mondo, Armageddon, end of the World, Apocalypse? Sembrerebbe a prima vista roba da profeti, o almeno da scienziati viste le cause, che sono in genere religiose o astro-meteo-telluriche. Invece no, la fine del mondo è materia da archivisti, sono infatti centinaia e centinaia gli annunci della catastrofe finale per i motivi più disparati. Temi ricorrenti: la fine del tempo e il ritorno di Cristo sulla Terra, l’avvento dell’anticristo e, in tempi di scienza e tecnologia come i nostri, asteroidi assassini, pianeti vaganti, terremoti, fiammate mortali dal nostro povero Sole e così via.

«La società è degenerata talmente in questi tempi, la ruberia e la corruzione dilagano e i segni della fine sono dappertutto». Sembra cronaca dei nostri giorni, ma sono parole scritte su una tavoletta assira di gesso del 2800 avanti Cristo. E’ la prima testimonianza che il problema è vecchio e ricorrente: il degrado della società aumenta e si teme che questo comporti la “fine del mondo“.

Che ci debba essere, prima o poi, lo dicono le religioni e anche la scienza. Senza scomodare quel libro tanto seducente quanto complicato che è L’Apocalisse di Giovanni, prendiamo rispettosamente i Vangeli e troviamo che il Figlio dell’Uomo ritornerà alla fine del tempo e verrà il suo Regno, Matteo 16:28. La scienza, più prosaicamente, ci dice che anche se la razza umana riuscirà a sopravvivere a asteroidi, esplosioni stellari e soprattutto a se stessa, fra soli 4,5 miliardi di anni un Sole vecchio e malato si dilaterà ingoiando il nostro altrettanto vetusto pianeta Terra.

 

Numeri e Presagi

Ma catastrofisti e profeti della sfortuna cosmica da sempre la pensano diversamente. Già i Romani credevano che, avendo Romolo visto 12 aquile durante la fondazione di Roma, la capitale latina non sarebbe sopravvissuta oltre 120 anni dalla fondazione, quindi capolinea al 634 prima di Cristo.

I numeri, legati alla magia, al culto divinatorio, alla lettura segreta ebraica della Bibbia, stiamo parlando di sette e/o di svitati, hanno grande importanza per la fine del mondo, in antico soprattutto. Il mondo doveva finire nel 500 dopo Cristo per vari profeti, come Sesto Julio Africano. Perché ? Semplice, secondo loro era ovvio che non potesse durare più di 6.000 anni dalla data della Creazione da loro calcolata, una semplice addizione ed ecco uscire il 500 DC . Conto sbagliato evidentemente, ma importante dato che da quel momento ogni anno secolare diventa pieno di predizioni per terribili avvenimenti. Nel 500 però non succede niente e il nostro Sesto Julio Africano, grande venditore oltre che profeta, sposta la data all’800.

Nell’anno 1000 si aspetta il ritorno in terra di Gesù Cristo, con conseguente “fine dei tempi“, ma l’appuntamento va a vuoto. Uno scaltro personaggio, un certo monaco Glaber, sposta la data al 1033, contando anche gli anni spesi dal Salvatore in Terra, ma non gli va bene egualmente.

 

Profezie d’alto bordo

Ma non si pensi che le profezie un tanto al chilo siano solo opera di furbastri o baggiani. Innocenzo III, un grande Papa, stabilisce che 666 anni dopo la nascita dell’Islam il mondo finirà, quindi nel 1284, che l’umanità però passa in scioltezza, nonostante sia stato introdotto il demoniaco e apocalittico 666, la Bestia.

Un pittore come Sandro Botticelli poi, mica uno qualunque, scrive in un’epigrafe della sua stupefacente Natività mistica che entro 3 anni e mezzo da quel giorno il povero mondo finirà. Si ispirava probabilmente alle idee del domenicano Savonarola, figura di monaco fiorentino non del tutto ottimista, che forse scambiò la sua fine, sul rogo per eresia, con quella del mondo intero. Si cimentano infiniti preti ma anche vescovi, tutti a puntare sulla data giusta per farla finita e perfino l’eretico Martin Lutero, senza troppa originalità mette noiosamente la fine del mondo al 1600, anno secolare.

Ma il colpo di genio l’ha il grande filosofo Tommaso Campanella. Scrive che il Sole, nel 1603, avrebbe fatto a pezzi la Terra in un urto cosmico. Poche spiegazioni su come sarebbe avvenuto, ma siamo solo 7 anni prima delle scoperte astronomiche di Galileo e si pensa ancora che la Terra sia il centro dell’Universo e il Sole gli stia “sopra” e quindi possa caderci addosso. Una fisica elementare, ma Campanella riusciva evidentemente meglio in filosofia. Con lui comunque inizia la lunga serie delle fini dal mondo come “castigo dal cielo”.

Non restano immuni dalla tentazione di puntare sul giorno giusto neppure i grandi e gli eroi: Cristoforo Colombo, sì proprio lui, fa quattro conti e non ha dubbi: il mondo finirà nel 1658, ben dopo la sua morte, a scanso di equivoci. Perché ? Ovvio, mica può andare oltre i 7000 anni dalla creazione, calcolata di nuovo ovviamente. Più bravo come navigatore.
Non tutti sono fortunati come Colombo, che cercava le Indie e ha scoperto l’America- Johan Jacob, profeta tedesco, pensa che Gesù Cristo tornerà per la fine del mondo direttamente in USA, nel 1694, convince un bel po’ di gente e organizza il viaggio dalla Germania, ma muore prima della partenza. Una bella sfortuna. Saltando parecchi anni e catastrofi annunciate e mai realizzatesi, arriviamo al Natale 1814, quando Joanna Southcott prevede la nascita del nuovo Cristo, che lei immacolata porta in grembo. Niente da fare, anzi muore lei a Natale e le fanno perfino l’autopsia, ma non risulta incinta. Stupore nei seguaci e record dela predizione peggiore.
Il XX secolo

Inizia male il 1900, con cento e passa russi che si suicidano, convinti che il mondo finirà entro la mezzanotte del Capodanno. Cambia un po’ più avanti, nel 1910 quando passa la cometa di Halley: il 18 maggio è l’ultimo giorno dell’umanità secondo molti, dato che la cometa impatta sulla Terra. Secondo altri emana veleni contro i quali scaltri imbonitori vendono pillole che salvano dalle esalazioni mortifere del corpo celeste. Un solo dollaro per sopravvivere è un affare, non si sa mai. Però l’umanità sembra avere imparato che se proprio la fine del mondo ci deve essere tanto vale godersela e non fare penitenza o vendere i propri beni alla Chiesa per guadagnarsi un posto in Paradiso. Balli, cotillon soprattutto a Parigi, Ville Lumière in crescita e già culla della Belle Epoque. Abbiamo poi messaggi di catastrofi celesti scritti nelle piramidi egizie, 1911, tempeste terribili, 1954, e in varie date allineamenti planetari fasulli, dato che i pianeti non si allineano mai veramente ma solo apparentemente. Insomma le profezie sul disastro finale, aumentano a dismisura man mano che arriviamo ai nostri giorni, complici i mezzi di comunicazione sempre più rapidi e le paure collettive sembrano scaricarsi sui media e oggi sulla Rete.

 

1981, sono quattro le maggiori fini del mondo previste, pericolo scampato, mentre nel 1987, 17 agosto, 144.000 persone che seguono un santone New Age stanno in preghiera in varie parti del mondo. Non si sa quale divinità li abbia ascoltati ma madre natura soprassiede anche questa volta e ci salva, loro dicono grazie alle preghiere della “armonia cosmica”.
Comete, di nuovo Nibiru e inizia il business

Nel 1986-87 il ritorno della cometa di Halley, che arriva dalle parti della Terra ogni 76 anni, porta con sé questa volta profezie di sventura, ignorate alla grande dalla maggior parte della popolazione mondiale. Ma dietro alla cometa, che ovviamente cadrà sulla Terra facendola a pezzi, viaggia un UFO nascosto, un po’ come il perfido pianeta Nibiru. Ma qui c’è poco a scherzare purtroppo, ci sono infatti suicidi in massa fra gli adepti di sette in USA, temono un’ invasione aliena. E dire che per la prima volta, nella storia dell’umanità, proprio in quei giorni vediamo la “faccia” vera di una cometa, grazie alla sonda spaziale europea Giotto. In quella avventura gli strumenti italiani montati a bordo sono determinanti per farci vedere che si tratta di un “sasso” di 8 chilometri ricoperto di un impasto di polvere e ghiacci di vari elementi.

I media evolvono e i profeti pensano al portafoglio, vanno in TV, profetizzano e consigliano i loro libri, sempre buoni per sapere in anticipo se e come finiremo arrosti o se esploderemo con la Terra. Oggi come oggi poi anche il Web, con centinaia di siti che inventano la fine del mondo a ogni piè sospinto, diventa fonte di paura per chi si lascia abbindolare e guadagno, con la pubblicità a pagamento, per chi campa in questo modo. Purtroppo sono molti i bambini e ragazzi che restano presi nella rete delle bufale che “fanno paura”, suffragate spesso da trasmissioni TV. E gli adulti dimenticano troppo spesso che la TV per un bambino è un mezzo “autorevole”.

 

Cambia secolo e millennio

Il 1999, anno dell’eclissi di Sole in Europa e del cambiamento di data millenaria sui computer, che doveva creare disastri alla mezzanotte del 31 dicembre, abbonda di ritorni sia di Cristo che dell’anticristo, di pianeti vaganti e asteroidi, di invasioni di Israele da parte delle forze del male, che invariabilmente vengono da Est. Non mancano anche preti e predicatori che vanno ai talk show USA dicendo di conoscere il terzo segreto di Fatima, ovviamente svelato nei loro libri. Anno difficile, sbaglia perfino Nostradamus, che per il Luglio 1999 prevede che il terribile “re dei Mongoli” verrà resuscitato dalla morte grazie a un corpo celeste caduto sulla Terra , quartina X-72 per gli amanti della precisione. Purtroppo anche il grande veggente che ha predetto di tutto, e furbamente anche il contrario di tutto, sbaglia e ci tocca sopravvivere al millennio.

Particolarmente bene lo passano gli editori di libri, chi fa film su Armaggedon e le grandi case di software che si fanno pagare bene la patch per il “buco del millennio“. Ci casca anche Paco Rabanne, proprio lui chi l’avrebbe detto, il sarto noto in tutto il mondo che “vede” un mezzo spaziale russo, una MIR, cadere su Parigi l’11 agosto di quell’anno. Pazienza, i suoi vestiti sono molto belli egualmente.

 

L’anno record per le profezie sbagliate

Nel 2000, nonostante gli Acquariani, entusiasti individui della New Age, si sgolino per convincerci che siamo entrati nell’età della pace cosmica, non solo Al Qaeda prepara l’attacco alle torri gemelle dell’anno successivo, che nessun profeta o astrologo prevede, ma ci sono guerre dappertutto e ben 45 previsioni di fine del mondo. Purtroppo l’ascendente dei predicatori sembra una costante globalizzata e in crescita quanto l’uso dei jeans e le disgrazie diventano pesanti: il 31 dicembre 2000, in Uganda, 600 adepti della setta del “ritorno dei 10 comandamenti ” si chiudono in una chiesa e si danno fuoco da soli.
A questo punto sorvoliamo perché siamo tornati all’inizio e in questi ultimi 12 anni ritroviamo ancora, con noia crescente, il ritorno del figlio di Dio, asteroidi, UFO, alieni, pianeti vaganti in barba a quei fessi degli astronomi. Insomma il racconto stanca, non possiamo proprio dire che sia stimolante, anzi, diciamolo pure, non è certo la fine del mondo.

 

Fonte:  brano tratto dall’articolo scritto da Leopoldo Berlacchio pubblicato su ilsole24ore.com

 

 

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Asteroide del 21/12, l’ultima mutazione della leggenda del pianeta Nibiru

Attualmente, come ci ha rivelato la bufala-trabocchetto, questa si galattica, in cui è caduto un importante telegiornale nazionale l’altra sera, va di moda l’asteroide del 21/12. Secondo dei buontemponi made in USA, spacciatisi per la CNN ma in modo molto grossolano, un asteroide grande come il Texas, quindi venti volte buone l’Italia, ci cadrebbe addosso e farebbe a pezzi entro un mese. Probabilità dell’impatto: 30%. Lo scoop era evidentemente così ghiotto e la voglia di darlo in anteprima anche in Italia deve essere stata incontenibile. Bastava però chiedere non diciamo a uno specialista ma solo a una persona che avesse preso sette in matematica alle scuole superiori per sapere che un asteroide del genere si vedrebbe a occhio nudo, basta fare due conti come dal vecchio salumiere. Ma insomma si può sbagliare.

Nibiru, il pianeta killer, una bufala vintage
Questa dell’asteroide grande come il Texas peraltro sarebbe l’ultima mutazione della leggenda del pianeta Nibiru, ospite d’onore di siti Web catastrofisti e programmi TV-spazzatura trasmessi con nomi diversi, oltre che da noi, in tutto il mondo cosiddetto civile. Una storia che in effetti ha più di 100 anni: Nibiru, malefico, sarebbe un pianeta nascosto, sempre opposto alla Terra rispetto al Sole e quindi per noi invisibile. Il nostro doppio cattivo insomma, Freud impazzirebbe di gioia per analizzare questa teoria strampalata. Ma perché è cattivo questo fantapianeta? Non si sa come, a un certo punto, si muoverebbe come avesse potenti retrorazzi e verrebbe contro la Terra, ovviamente facendola a pezzi.
Bisogna dire che c’è un po’ di confusione perché secondo altri Nibiru sarebbe dalle parti di Saturno e comunque starebbe egualmente per venirci addosso facendosi beffe delle leggi secondo cui si muovono tutti gli altri miliardi di pianeti nell’Universo. In queste ultime versioni, ammantate addirittura di pareri “scientifici”, si tramuta in asteroide e, potete star tranquilli, diventerà presto una cometa, ovviamente pericolosa. Poco importa se una cometa va sugli 8 km di diametro e un pianeta piccolo almeno sui 5.000, chi ci vuol credere ci crede, contro ogni evidenza.

 

Fonte:  brano tratto dall’articolo scritto da Leopoldo Berlacchio pubblicato su ilsole24ore.com

 

 

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Immaginando Fantozzi prepper.

Fortemente preoccupato per l’Apocalisse del 21 dicembre 2012, Fantozzi decise di diventare un prepper.

Abbigliamento di Fantozzi per l’Apocalisse:

– scarponi finto goretex con punta rinforzata da colata di cemento;
– cintura accessoriata rubata a cinecittà durante una comparsata a “Ursus contro Maciste”;
– salvagente a ciambella arrecante la scritta, vagamente evocativa, TITANIC;
– coltellino svizzero multiuso completo di cornetto rosso e ferro di cavallo;
– botticella da san bernardo contenete cordiale d’annata (1938)
– …e, per finire, pantalone ascellare multitasche a cromatura camaleontica che indossato dal ragioniere assumeva tragicamente il colore…MARRONE.

Non abbiamo mai ringraziato Squalo Speed, alias Sciamano Apocalitticus, per la disinteressata generosità con cui (su facebook) ci sta dando una mano e, con chicche questa storiella, spesso anche un sorriso.

Mille volte grazie dallo Staff di Apocalittici.

www.facebook.com/apocalittici

 

Margherita Hack parla di 99942 Apophis, l’asteroide che nel 2036 metterà in pericolo la Terra

Cari lettori per il 21 dicembre 2012 non è prevista alcuna Apocalisse e, se lo dice Margherita Hack, possiamo stare tutti tranquilli, però……...

Un serio pericolo per il nostro pianeta ci sarà, ma tra circa 25 anni. Un asteroide denominato 99942 Apophis, nome infausto di un Dio egizio, che significa il distruttore, intercetterà l’ orbita della Terra nel 2036 e, se dovesse cadere sul nostro pianeta, l’impatto stimato potrebbe generare un’energia pari a circa 87o megatoni, ovvero 65.500 volte la bomba atomica di Hiroshima.

Prof.ssa Hack come si può evitare l’impatto con Apophis?

“Gli esperti dell’ Agenzia Spaziale Europea (ESA) sono già al lavoro da anni e stanno studiando il modo per deviare l’asteroide. L’innovativa missione Don Quijote dell’ESA, infatti, intende dimostrare che è possibile deflettere alcuni tipi di asteroidi, utilizzando la tecnica dell’impatto cinetico, ideale secondo la maggior parte dei ricercatori, per il caso in esame di Apophis”.

Ci può illustrare gli altri studi per evitare l’impatto con Apophis?

“Esistono diversi studi e certamente la soluzione più semplice è quella di deviare la traiettoria con una testata nucleare, ma gli asteroidi possono essere formati da materiale incoerente e, nel caso dell’utilizzo di una bomba nel tentativo di neutralizzarli potrebbero invece essere trasformati in uno sciame che colpirebbe ugualmente la Terra. Per ovviare a questo rischio si potrebbe costruire un “trattore gravitazionale” (descritto nei particolari in un articolo sulla rivista Nature), consistente in una astronave teleguidata. la quale posizionandosi sul suolo di  Apophis e, tramite dei getti propulsori potrebbe deviare la rotta dell’asteroide. Questa missione è stimata in circa 12 giorni, per un costo complessivo di circa 300 milioni di dollari”.

Esistono altri pianeti vicini con le stesse caratteristiche della terra?

“Si esiste (ride) , ma a 20 anni luce dal nostro pianeta e impiegheremmo circa 2000 anni per raggiungerlo. Si chiama Gliese 581d. Bisognerebbe partire con una nave spaziale e, gli astronauti dovrebbero farsi ibernare fino al raggiungimento del pianeta….ma qui non è più scienza, ma  fantascienza”.

 

Fonte: articolo di Massimiliano Cordeddu pubblicato su ildemocratico.com – clicca QUI per accedere alla pagina che lo contiene

 

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