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22 novembre 2012, Nibiru ci riprova

Dopo aver clamorosamente mancato l’appuntamento del 27 settembre 2012, addirittura facendo circolare notizie di basso gossip circa un presunto innamoramento per Elenin, il pianeta Nibiru torna a far parlare di sè e di un suo catastrofico passaggio il 22 novembre 2012.

Immagine del Portavoce di Nibiru mentre sta per andarsene

Il suo portavoce mi ha dichiarato a microfoni spenti che Nibiru risulterebbe profondamente infastidito,  oltre che dalle voci sulla sua storia con Elenin, soprattutto dal fatto che la NASA nasconde le numerose foto che gli avrebbe scattato Hubble. Alla domanda sul perchè di questo comportamento da parte della NASA il portavoce, sempre a microfono spento, ha risposto secco: “la NASA nasconde le foto di NIBIRU per via della sua storia con Venere“. Non ha aggiunto altro, ha preso una cometa per la coda ed è sparito…

A questo punto non basta essere il più grande numerologo di tutti i tempi, il più grande profeta mediano, e il più grande santone tra i pali… sinceramente io, Escansibus, non ci sto capendo niente.

Non ci resta che aspettare il 22 novembre 2012. Nel frattempo cercherò di capire la questione “NASA Venere Nibiru”. Certo, è plausibile che la NASA voglia difendere Venere da uno scandalo universale, del resto un tocco di pianeta come Venere che se la fa con un teppista violento come Nibiru è sicuramente una notizia che fa scandalo, soprattuto dopo il 6 giugno 2012, quando è stata mondialemte vista in allineamento con il Sole. Ecco, forse ci sono! Che Venere sia l’amante ufficiale del Sole lo sanno tutti, anche quel brocco di Bracco Elestelle. E’ ovvio che il Sole non prenderebbe per niente bene la notizia di una tresca tra Venere e Nibiru. Ed è risaputo che quando il Sole si innervosisce anche solo un pochino somatizza con le esplosioni di massa coronale. Immaginate cosa succederebbe se scoprisse che Venere lo cornifica con Nibiru. Forse la NASA vuole evitare proprio questo.

Ma io sono Escansibus, grande profeta centravanti di sfondamento e sensitivo di fascia, e con i “forse” e con il “dubbio” non vado per niente daccordo. La mia assoluta sincerità e trasparenza vi rende partecipe di questo mio momento difficile. Ma ne verrò fuori e saprò darvi quello che vi ho sempre dato: CERTEZZE.

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2012 S1 (ISON), arriva nel 2013 la cometa più luminosa della Luna

Anche per i telescopi più  potenti la cometa 2012 S1 (ISON), per ora,  è solo un debole bagliore nella costellazione del Cancro. Ma la palla di ghiaccio e rocce potrebbe diventare visibile ad occhio nudo per un paio di mesi alla fine del 2013 e all’inizio del 2014,  e  secondo gli astronomi è molto alta la probabilità che arrivi addirittura ad  “eclissare la luna”. 2012 S1 sembra seguire il percorso della Grande Cometa del 1680, considerata una delle più spettacolari mai viste dalla Terra.  Secondo Raminder Singh Samra, astronomo della HR MacMillan Space Centre a Vancouver, Canada,  “se è all’altezza delle aspettative, questa cometa potrebbe essere una delle più brillanti nella storia“.

La brillantezza di una cometa dipende dalla  quantità  di gas e polvere che “salta” fuori il nucleo centrale di ghiaccio e rocce. Maggiore è questa quantità, più grande è la coda e, quindi, la superflice che rifletterà la luce del Sole.

2012 S1 sembra essere abbastanza grande (il suo nucleo raggiunge un diametro di quasi tre chilometri) e volerà molto vicino al Sole, caratteristiche che potrebbero renderla luminosissima. Gli astronomi hanno calcolato che potrebbe  raggiungere un grado di luminosità pari, se non addirittura superiore, a quello della luna piena nel cielo serale.

Ma mentre sappiamo che cosa è 2012 S1, non è ancora chiaro da dove proviene. La sua orbita suggerisce che la cometa può essere “fuggita” dalla nube di Oort, dove miliardi di comete orbitano ad una sistanza di circa centomila volte superiore a quella che separa la Terra dal Sole.

Afferma Samra: “Per gli astronomi, queste origini lontane sono entusiasmanti perché ci permettono di studiare uno dei più antichi oggetti del sistema solare ancora nella sua versione originale e in  ottime condizioni.

In questo momento 2012 S1 sembra essere distante  990 milioni di chilometri dalla Terra, tra le orbite di Saturno e Giove. La gravità del sole attira la cometa che dovrebbe passare a circa 10 milioni di chilometri da Marte  il che costituisce forse una opportunità unica per Curiosity, il nuovo foto rover della NASA.

Le attuali previsioni orbitali indicano che per noi  la cometa sarà più brillante  nelle settimane immediatamente successive  al suo massimo avvicinamento al Sole, il 28 novembre 2013, ma a condizione che riesca a sopravvivere all’esperienza. Infatti, quando la cometa sarà a circa 2 milioni di chilometri dal Sole  il calore intenso della stella e la sua gravità potrebbero “vaporizzarla” interrompendo lo spettacolo nel cielo.

Al riguardo Samra afferma che: “Mentre alcune previsioni suggeriscono che potrebbe diventare brillante come la luna piena, e visibile anche durante il giorno, si dovrebbe essere cauti quando si prevede quanto “eccitante” possa essere una cometa. Alcune comete sono note per la creazione di un ronzio pur non riuscendo a mettere su un brillante display. Solo il tempo lo dirà.”

 

 

Fonte: nationalgeographic.comClicca QUI per per accedere al sito e fruire di tutti gli approfondimenti a disposizione

 

 

Minaccia asteroidi, la NASA studia sott’acqua come fermarli, ma…

Clicca QUI per vedere le altre suggestive immagini della base  Acquarius

La base Acquarius è un laboratorio sottomarino al largo della Florida Keys dove, da diversi anni,  ogni estate un gruppo di specialisti della NASA, composto da scienziati, astronauti, tecnici e subacquei, si trasferisce per condurre studi e ricerche necessarie ad affrontare asteroidi potenzialmente pericolosi per il nostro pianeta. Sicuramente a qualcuno la notizia  strapperà un sorriso. Deve esser successa la stessa cosa ai membri del Congresso degli Stati Uniti visto che hanno deciso di tagliare i fondi all’ente che gestisce la struttura mettendola a serio rischio di chiusura. Purtroppo non c’è niente da sorridere. La probabilità che si verifichi un impatto pericoloso con un asteroide non è affatto trascurabile.

 

Esplosione Solare del 12 luglio 2012

Nel video che segue  registrato dalla NASA il 12 luglio 2012 è ripresa nel dettaglio quella che viene definita una Espulsione di Massa Coronale, volgarmente detta Esplosione Solare.

Video Esplosione Solare del 12 luglio 2012

Si tratta di un’eruzione solare che scatena un energia equivalente a diverse decine di milioni di bombe atomiche scagliando nel cosmo radiazioni ultraviolette che sono andate ad impattare nell’arco di 24-36 ore contro lo strato più alto della nostra atmosfera.

In pratica nei 2-3 giorni successivi al 12 luglio 2012 il nostro pianeta è stato bersagliato da una violenta tempesta solare che ha provocato disturbi alla propagazione dei segnali radio, soprattutto nelle zone di più alta latitudine, e che ha spostato le aurore boreali più a sud del solito, come mostra la seguente immagine che ritrae lo splendido spettacolo mentre incanta uno stupito Minnesota.

Insolita e spettacolare aurora boreale in Minnesota. Clicca QUI per vedere altre immagini.

Lo spettacolare fenomeno solare si ripete ciclicamente ogni undici anni con intensità variabili e in questo apocalittico 2012 sta raggiungendo il suo picco massimo. Fatto questo preso da apocalittici e catastrofisti come  ulteriore prova dell’imminente fine del mondo.

La NASA comunque rassicura affermando che il fenomeno rientra in nella normale attività solare.

6 giugno 2012, Venere passa davanti al sole e rende l’alba apocalittica.

Il 6 giugno 2012 non saranno pochi gli italiani che guarderanno a levante per scorgere un puntino nero davanti al disco solare.

Il transito di Venere davanti al Sole sarà visibile dall’Italia solo all’alba, nella fase finale del fenomeno,  e  vale davvero  la pena svegliarsi presto per osservarlo, dato che il prossimo, forse, lo vedranno tra 105 anni,  nel 2117.

Il “forse” è d’obbligo. Per molti, infatti, l’alba del 6 giugno 2012 sarà l’alba dell’Apocalisse.

 

 TRANSITO DI VENERE DAVANTI AL SOLE:

– Diretta in live streaming;

– Simulazione dall’Italia;


 

4700 asteroidi pericolosi per la Terra.

La NASA, servendosi del satellite Wise (Wide-field Infrared Survey Explorer), ha portato a termine il primo “censimento spaziale” dal quale risulta che  sono 4700 gli asteroidi che potrebbero impattare in nostro pianeta con effetti più o meno apocalittici. Si tratta di asteroidi con diametro superiore ai 100 metri e quindi sicuramente resistenti alla disintegrazione dall’attrito con la nostra atmosfera.

Missione NEOWISE

Gli asteroidi censiti dalla NASA il cui impatto con la Terra avrebbe effetti apocalittici


 

 

 


Triangolo sul sole

Probabilmente gli operatori della NASA e dell’agenzia meteo degli Stati Uniti non hanno creduto ai loro occhi quando durante l’osservazione hanno notato  lo strano triangolo isoscele sul sole.

Vista la precisione del disegno l’ipotesi “effetto ottico”sarà loro sembrata quella da scartare immediatamente, ma non deve aver fornito l’aiuto sperato nemmeno la più scientifica e altisonante ipotesi del “Coronal Hole”.

In altre parole il mistero c’è, è a forma di triangolo e si vede.

 

Apocalittici di tutto il mondo, scanetatevi!