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L’apocalisse è cominciata

Eccoci qui, alla fine delle feste e senza che nessuna catastrofistica predizione Maya ci abbia coinvolti… almeno per ora!

Per tutti quelli convinti che sarebbe successo qualcosa e per tutti coloro che invece non ci hanno mai creduto, sappiate che la fine continua ad essere vicina e quella del calendario Maya era solo l’inizio della storia.

Molti studiosi hanno infatti ipotizzato che tra le varie culture presenti sul nostro amato pianeta prima, dell’avvento della cività, ci fosse gia un diffuso utilizzo delle scienze astronomiche che, come ormai sappiamo, hanno portato a credere che il calendario dei Maya indicasse una probabile fine di qualcosa.

In realtà, abbiamo tutti passato l’ultimo anno ad informarci a destra e a manca sul web, riguardo quelle che potevano essere le motivazioni che hanno portato questo popolo a terminare il loro calendario in una data così sfortunatamente prossima a noi umani del mondo di oggi, scoprendo che la fine del loro calendario indicava unicamente il terminarsi di un’Era, che questa conclusione sarebbe culminata con il ritorno in terra degli dèi e da li si presume l’avvento di un periodo apocalittico che avrebbe decimato la popolazione mondiale, al fine primo di riordinare il caos da noi stessi generato nei secoli, con la sovrapopolazione, lo spreco delle risorse e l’indebolimento del sistema naturale che governa Gaia, la nostra terra.

Non pensate di essere scampati al fato, in realtà la nuova Era è cominciata, anche se non abbiamo più un calendario Maya a disposizione per vederne il procedere del tempo, dobbiamo solo aprire gli occhi e la mente a tutto quello che ci circonda per cercare di captare più informazioni possibili, che ci aiutino non solo a migliorare noi stessi ma anche a vivere al meglio il tempo che ci resta perché ricordo a tutti che l’apocalisse non solo è vicina, il suo inizio è stato il 22 dicembre del 2012.

Viviate bene.

21 dicembre 2012

Il 21 dicembre 2012 inizia a soffiare il suo vento apocalittico da est, una tormenta mediatica che così come si sta scatenando è destinata ad esaurirsi nel soffio esile del nulla.

Il Calendario Maya conta i suoi ultimi minuti per poi semplicemente voltare pagina, come tutti i calendari del mondo da quando l’umanità ha iniziato a contare il tempo.

Che faranno i tromboni dell’Apocalisse quando tutto sarà passato? Dopo le ventiquattro 11.11 che si susseguiranno fusoorario per fuso orario ? Semplice, annunceranno un’altra apocalisse.

21 dicembre 2012. Quanta energia sprecata dietro al nulla. E anche io, Escansibus, il più grande numerologo del mondo, profeta wireless e santone bluetooth, mi sono lasciato trascinare nel circo. Il circo apocalittico mi ha ingoiato al punto che sono finito a scrivere su un blog che si chiama Apocalittici.

E’ su Apocalittici che ho iniziato a sparar cazz…emh,  che sono diventato il più grande numerologo del mondo. Su questo blog ho iniziato a profetizzare e il mondo mi è testimone se ci ho azzeccato. Non ne ho sbagliata una. Dalla mancata apocalisse del 6 giugno 2012 alla vittoria di Obama alle ultime elezioni. Da tutte cazz…emh, le peripezie di Nibiru, alle ultime clamorose spettacolari rivelazioni sul 21 dicembre 2012.

Il 21 dicembre 2012! Che farò da domani, anzi, da dopodomani?

Già conosco la risposta, so’ profeta mica miccette e miniciccioli. Che fanno i comici quando Berlusconi si dimette? Aspettano che Berlusconi ritorni. Così faro io. Aspetto che un 21 dicembre 2012 ritorni. Già ce ne sono un paio in lista. Non si chiameranno 21 dicembre 2012, si chiameranno in un altro modo. E va bene, non avranno nemmeno tutti questi riflettori puntati. Vorrà dire che mi arrangerò con quello che passa il convento per sparar cazz…emh, per le mie profezie. Del resto….

…anche di Berlusconi ce n’ uno solo. O no?

 

21 dicembre 2012, i sondaggi di Apocalittici.it

Scivola la sabbia nella clessidra e il 21 dicembre 2012 è sempre più vicino. Notizie e profezie di ogni genere impazzano nella rete, i più importanti canali televisivi dedicano interi programmi all’evento…, insomma più la faidica data si avvicina più non si sente parlare d’altro.

Chi è stufo di ascoltare soltanto può iniziare a dire la sua nei sondaggi che seguono, bastano un paio di click

 

Per chi volesse dire altro è a disposizione lo spazio riservato ai commenti.

 

 

21 dicembre 2012, i Maya del Guatemala contro la celebrazione del Giorno del Giudizio

Per anni i Maya hanno combattuto contro il mito del “Giorno del Giudizio” che circonda la lettura errata del loro antico calendario. La data del 21 dicembre 2012 si avvicina causando una quantità crescente di disagio per le popolazioni indigene Maya, in particolare con la loro patria in Guatemala,  per essere trasformate in una attrazione turistica a basso costo per la prossima “Apocalisse“. Proprio questa settimana,  il popolo maya del Guatemala ha accusato il governo e i gruppi organizzati sponsorizzati dallo Stato di perpetuare il mito che il loro calendario prevede la Fine del Mondo al fine di  trarre un vantaggio economico dalle entrate turistiche. Il Ministero della Cultura del Guatemala sta ospitando, infatti, un evento di massa a Città del Guatemala, in cui si prevede la partecipazione di oltre 90.000 persone, il tutto promosso con il pretesto di una “Festa del Giorno del Giudizio“.

Felipe Gomez, leader della Maya Alliance Oxlaljuj Ajpop ha protestato insieme ad altri  Maya, sollecitando l’Istituto del Turismo ad un ripensamento sulla celebrazione del “Giorno del Giudizio”, giudicata come uno “spettacolo  irrispettoso per la cultura Maya“. Gomez ha dichiarato all’agenzia di stampa AFP:  “Stiamo parlando contro l’inganno, le bugie e la torsione della verità e della nostra trasformazione in folklore a scopo di lucro. Essi non stanno dicendo la verità su cicli temporali “. Secondo  una dichiarazione rilasciata da Oxlaljuj Ajpop, la fine del calendario Maya significa semplicemente che “ci saranno grandi cambiamenti a livello personale, familiare e comunitario, in modo che ci sia armonia ed equilibrio tra uomo e natura“.

 

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21.12.2012, la strada dell’Anticristo

Il 21 dicembre 2012 è la data che tutti, dagli apocalittici più convinti agli scettici più irremovibili, aspettano. Tutto sembra partito dalla profezia del calendario Maya, ma questa è stata solo il mezzo più facile e accessibile per far conoscere all’umanità  parte della verità sui terribili momenti che l’aspettano.

La profezia del calendario Maya e tutte le storie ad essa connesse, la più famosa delle quali è l’esistenza del pianeta Nibiru, si sono rivelate utilissime ai pochi custodi della verità che, per diversi motivi, hanno preferito tacere le cazz…emh, le notizie più terribili.

I più attenti avranno già notato come in tutte le divulgazioni relative all’attesa Apocalisse del 21 dicembre 2012 raramente si prende a riferimento il testo apocalittico più noto. Il testo grazie al quale indichiamo con “Apocalisse” quanto dovrà accadere. Mi riferisco all’Apocalisse di Giovanni o, se preferite, al Libro della Rivelazione.

Vi siete mai chiesti perchè pensando al 21 dicembre 2012 si da più credito ad un calendario maya che ad un testo bibblico? Possibile che il calendario di una civiltà scomparsa (che, come fanno notare gli scettici più agguerriti, a dispetto delle capacità di veggenza che la società odierna le riconosce, non è stata in grado di prevedere e prevenire la propria fine) sia preso più in considerazione di un libro sacro tuttora riferimento delle religioni cristiane di tutto il mondo?

Chi ha seguito le mie cazz… emh, rivelazioni su Apocalittici.it possiede già parte della risposta.

Nella mia trilogia numerologica:

ho ampiamente svelato i segreti che si celano nella combinazione di numeri relativa alla data del 21.12.2012.

Tutte le analisi da me effettuate, che  concordano nell’affermare che il 21 dicembre 2012 l’umanità vedrà confermata la profezia della fine e le terribili sciagure che ne conseguiranno, hanno un numero che fa da comun denominatore:

666

Ecco la cazz…emh, ecco cosa vi stanno tacendo i custodi della verità:

il 21 dicembre 2012 è il giorno in cui l’Anticristo, aiutato da un’altra Bestia, metterà il mondo sottosopra e inizierà a seviziare tutto il genere umano.

 

Per preservarvi dall’orrore i “custodi della verità” hanno scelto scientemente di tenervi il più nascosta possibile  la più terribile.

Avrò io operato il giusto rivelandovi ciò che non doveva essere rivelato? Sono profeta e conosco la risposta a questa domanda, voi no. Non siete profeti. Quindi non la conoscete. Ma non è questa la cosa importante, poichè la cosa veramente importante è quanto di nuovo sto per rivelarvi.

Io, Escansibus, profeta bianco che più bianco non si può, santone senza macchia e senza strap, metto al corrente voi, uomini umani e donne umane di Apocalittici.it , di quello che fino ad ora solo a me è stato dato sapere.

Non solo io, anche altri prima di me vi avevano detto che l’Anticristo sarebbe venuto sulla terra a portare pianto e stridore di denti, ma nessuno fino ad ora vi ha mai detto da dove l’immondo sarebbe venuto.

Spetta a me, Escansibus, farmi carico dell’enorme e sovrumano peso della responsabilità di farlo, poichè io e solo io sono  conoscenza della cazz… emh, di quanto sto per rivelarvi.

Il 21 dicembre 2012 l’Anticristo verrà sulla Terra per metterla sottosopra invertendone i poli e provocando catastrofi inimmaginabili, e per farlo ha scelto una strada, la SR 666, ed esattamente il km 4.

Prima eravate a conoscenza di CHI sarebbe arrivato e di QUANDO sarebbe arrivato. Adesso, grazie a me, siete anche a conoscenza dell’ultima grandissima cazz…emh, verità:

DA DOVE ARRIVERA’.


Il Calendario Maya corre verso 21 dicembre 2012. Cosa accadrà?

Il famigerato Calendario Maya corre inesorabile verso il 21 dicembre 2012. Secondo voi…

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Il 21.12.2012 ci sarà la Fine del Mondo. Ma a che ora?

Le vacanze sono finite. Aria ciclonica scende dall’Europa settentrionale battezzata con chissà quale nome. Nonostante fatico a capire questa nuova moda meteorologica sono costretto ad ammettere che in questo momento mi sto chiedendo se questa ondata di aria fresca si chiama Penelope o chissà come. Comunque, dopo le canicole che hanno reso insopportabile il pur minimo avvicinamento al pc, l’aria fresca concilia l’intenzione di rimettere mano a quello che ormai considero il mio blog. Apro Apocalittici e noto senza sorpresa che il  caro amministratore mi ha anticipato con palate di “21 dicembre 2012“. Ok, va bene, è chiaro! Il 21 dicembre 2012 per il nostro blog è la data cruciale. Non potrebbe essere altrimenti. Ma anche quel giorno dovrò fare i conti con la mia pigrizia e, sinceramente, non mi ci vedo incollato al pc ad aspettare che succeda o non succeda quello che molti aspettano, temono, ignorano o sperano. Quindi la domanda mi è salita al cervello con passo felpato: A CHE ORA?

A che ora del 21 dicembre 2012 si scatenerà l’Apocalisse? A che ora angeli e demoni hanno messo la sveglia per recarsi sul posto di lavoro nel giorno più importante per le loro aziende? A che ora gli alieni hanno previsto lo sbarco sicuri che il solito sciopero delle compagnie di dischi volanti non faccia saltare ogni programma? A che ora Nibiru impatterà il nostro pianeta?

Queste ed altre domande hanno continuato ad affluire disordinate negli interstizi della mia corteccia cerebrale soffocando quella originale che di tutte quelle che l’hanno seguita ha continuato a costituire il comun denominatore: A CHE ORA?

Ho fatto quello che farebbe chiunque in questi casi: ho smanettato sui più blasonati motori di ricerca e fra migliaia di risultati ne ho scelto uno. A colpirmi più che il risultato è stato il nome del sito che lo ha fornito. Un blog per l’esattezza. Pasquale Caterisano Blog.

Adesso che il nostro Pasquale Caterisano sia a conoscenza di quello che, per definizione bibblica, nessuno conosce ha fatto affiorare un’altra urgentissima domanda: chi è Pasquale Caterisano? La mia curiosità è stata “fortunatamente” soddisfatta dalle informazioni biografiche presenti nel suo blog. Preso atto delle referenze e soddisfatto dall’indubbio rigore scientifico con cui ha affrontato l’argomento (con tanto di citazione dell’autorevole fonte www.memphis75.com)  ho deciso di attingere a piene e fiduciose mani alla sua conoscenza. Adesso io, come Pasquale, conosco L’ORA DELL’APOCALISSE.

Colui che “dice la sua spesso e volentieri…” ha pubblicato che “il 21 dicembre 2012 alle ore 11:11, ora universale (momento che viene indicato come Punto Zero), il nostro Sole e il nostro pianeta saranno in allineamento perfetto con il centro galattico“.

IL 21 DICEMBRE 2012 ALLE ORE 11.11 ORA UNIVERSALE  (ora di Greenwich)!

Dalle ore 11.12 del 21 dicembre 2012 sarà la Fine del Mondo:

  • raggi gamma provenienti dal centro della galassia;
  •  riprogrammazione del DNA;
  • severe condizioni  climatiche;
  •  terremoti, maremoti, uragani ed attività vulcanica;
  • lampi solari di potenza senza precedenti;
  • inattese piogge di meteore;
  • spostamento geografico dei poli;
  • il Sole sorgerà dall’altro lato;
  • ….

Tutto questo non deve farci trascurare un’altra data fondamentale riportata nell’articolo: il 13 dicembre 2012, quando è prevista la comparsa della nuova luna generata dai raggi di elettroni cosmici provenienti dal centro della galassia.

Mettendo da parte ipocrite modestie, sono perfettamente a conoscenza di essere considerato il più grande numerologo di tutti i tempi, e come tale ringrazio Pasquale Caterisano per avermi fornito queste cazz…emh, quelli che posso definire dati fondamentali grazie ai quali potrò affinare i miei studi sull’apocalittico momento i cui risultati non tarderò a pubblicare.

httpv://www.youtube.com/watch?v=_eyFiClAzq8

 

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21 dicembre 2012, la numerologia ci svela il vero orrore della Fine del Mondo

Mancano poco più di sei mesi al 21 dicembre 2012. E’ in una bella mattina di giugno che sto scrivendo. Il sole splende alto nel cielo e se avessi davanti il mare certamente vedrei gabbiani bianchi contrastare un azzuro celestiale. Sarebbe una giornata perfetta se non sapessi quello che so, e che vi sto per rivelare. Coloro che mi seguono stanno aspettando con ansia questo momento. Molto ho riflettuto dopo aver scritto la prima interpretazione numerologica della terribile data. Ebbene, quella è solo una parte della verità. Ho taciuto ciò che sto per rivelare adesso.

Non tremino le mie mani e sia forte  il mio spirito innanzi all’orrore!

La profezia maya che vede il mondo finire il 21 dicembre 2012 non fa altro che intercettare ciò che è da sempre scritto nei numeri. Ne intuisce solo la negatività, ma non riesce a definirla. Ai sacerdoti maya, grandi astronomi e astrologi, mancavano  i tasselli fondamentali della verità rivelata nel libro dell’Apocalisse di Giovanni.

A loro non era stata concessa la conoscenza del NUMERO.

IL NUMERO.

Ecco a voi la rivelazione. Ciò che altri occhi non vedono, che altre menti non scoprono.

Sarete sorpresi dalla semplicità del percorso. La numerologia non è mai complicata, perchè il numero è semplice nella sua essenza: un concetto finito che racchiude l’infinito. Il discreto che racchiude il continuo. Il digitale che non prescinde dall’analogico.

Armatevi di coraggio e seguitemi.

Abbiamo la sequenza numerica della data:

21.12.2012

21 indica il giorno e analizzandolo  otteniamo che:

 è il risultato del prodotto 7×3, due numeri primi che, essendo divisibili solo per l’uno e per se stessi, racchiudono in se la verità:

  • Il 3 è il numero perfetto per definizione e la perfezione non può essere interpretata. A differenza dello zero che è perfetto nel suo vuoto, il 3 è perfetto nella sua pienezza, ma come lo zero non può essere preso in considerazione.
  • Il 7, numero che alla lettura del profano somma il 4 al 3, la morte alla perfezione (che qualcuno chiama “amore”). Ma il 7, alla lettura dell’uomo saggio, somma il 6 all’1, il che vuol dire semplicemente “l’unica verità del 7 è il 6“.
  • 21, inoltre, in numeri romani viene scritto come XXI. Le cifre romane (non a caso) si usano internazionalmente per indicare il secolo, e siamo nel XXI secolo.

 

 

Piu semplice l’analisi del mese e dell’anno:

  • 12 indica il mese ed è il risultato del prodotto 6×2.
  • 2012 indica l’anno. In questo caso abbiamo il 2, lo zero non si prende in considerazione, e abbiamo ancora il 12, ossia 6×2.

 

Riassumendo abbiamo:

– 21, il giorno, la cui lettura rivela 6 e XXI secolo.

– 12, il mese, la cui lettura rivela 6×2.

– 2012, l’anno, la cui lettura rivela 2, 6×2.

 

 

Sistemando le cose otteniamo:

– XXI secolo

– 6, 6×2, 2, 6×2, che con un semplice passaggio darà 6,2, 6×2, 6×2.

 

Ovvio che le virgole sono state messe solo per semplificare la lettura. Una piccola nozione di matematica semplice ci dice che il segno della moltiplicazione “x” può essere sostituito da un puntino o, addirittura da nulla, infatti per tutti sarà pacifico che

a x b=ab

Chiarito ciò diventa evidente che possiamo scrivere la sequenza:

6,2,6×2,6×2 =626262

A questo punto bisogna abbandonare le nozioni della matematica classica e attingere alla numerologia e alla conoscenza.

Nella serie 626262 la cifra che appare dominante è IL NUMERO:

666

e il 2 resta fuori dando luogo alla seguente serie:

2                   666

Non una, ma due bestie sevizieranno il mondo nel XXI secolo all’avvento del 21.12.2012

ECCO LA TERRIBILE CAZZ…EMH…VERITA’  CUI TUTTI SIAMO DESTINATI! ECCO LA RIVELAZIONE DEI NUMERI.

IL GIORNO DELL’APOCALISSE ALCUNI SI SALVERANNO, ALTRI NO, MA ANCHE A CHI SI SALVERA’ NON SARA’ RISPARMIATA LA VISIONE DELL’ORRORE.

il giugizio universale

Il Giudizio Universale

 

 

 

 

 

21 dicembre 2012, numerologia.

Dopo il successo dell’interpretazione dell’allineamento Sole Venere Terra del 06 giugno 2012 usando l’antica arte della numerologia, prendendo atto delle reali capacità di cui (mio malgrado) mi sono scoperto  dotato,  propongo la lettura numerologica del 21 dicembre 2012, la data  che, segnando la fine del tredicesimo  baktun del calendario maya, è sempre più indicata come  la Fine del Mondo.

Le mie capacità forniscono diverse “chiavi” interpretative per la serie numerica 21.12.2012 e tutte portano allo stesso risultato, seppur con inquietanti sfumature diverse.

In quest’articolo sarà fornita la prima terribile interpretazione della serie numerica:

21.12.2012

L’occhio del profano è subito colpito dalla sequenza dei numeri 1 e 2, dopodichè si sofferma sul ripetersi dei numeri 21 e 12.

Mi sono proposto di sorvolare sul significato di questi 4 numeri, nonostante il loro valore esoterico fondamentale, per non distogliere l’attenzione del lettore su un percorso che, nonostante la sorprendente semplicità, per essere seguito richiede la massima concentrazione.

Bene, si inizia.

Si parte, come sempre, dalla serie numerica espressa dalla data che si va ad analizzare: 21.12.2012, dove 21 indica il giorno, 12 il mese e 2012 l’anno (secondo l’usuale schema gg.mm.aaaa).

Iniziando dal giorno, 21, ci si accorge che letto al contrario da il numero 12 che può essere letto come il risultato del prodotto 6×2.

Procedendo si arriva al mese, dicembre, che numericamente è indicato dal numero 12. Anche in questo caso lo si può leggere come il risultato del prodotto 6×2.

Siamo all’anno, 2012. In questo caso la sequenza numerica è 2, 0 (che, in quanto tale non deve essere preso in considerazione) e 12, ossia, come in precedenza, 6×2.

Sistemando i dati si ottiene:  il giorno 6×2, il mese 6×2, l’anno 2, 6×2, ossia:

21.12.2012 = (6×2)(6×2)(2,6×2)

La lettura è giunta a buon punto, ma bisogna sistemare ancora nel seguente modo:

si mette in evidenza il 6×2 ottenendo: (6×2)(6×2)(6×2), 2;

raccogliendo i fattori si ha 666 (2x2x2,2), che sviluppato da:

666 (8×2), ossia 666 (16).

In conclusione questi facilissimi passaggi hanno rivelato due numeri nascosti nella serie 21.12.2012. I due numeri sono:

666                16

Cosa rappresenti il 666 è cosa nota a tutti, è inutile perdere  tempo a ricordarlo in questa sede. Meno noto è il significato del 16.

Il 16 nell’alfabeto internazionale rappresenta la 16a lettera, la lettera “L”:

“L” di Lucifero!

Ecco cosa cela di terribile 21.12.2012, la serie numerica della data  che indica la fine del mondo. Questa combinazione di numeri custodisce il  666, numero della bestia, e l’iniziale di Lucifero, l’essere malefico che non ha bisogno di presentazioni.

Questa, cari lettori che mi seguite sempre più assidui, è la prima cazz…emh…volevo dire…la prima chiave di lettura e questi sono i risultati che lascio alle vostre sensibilità.

A presto per la seconda, ancora più terribile. Ancora più terrificante. Al punto che, rabbrividendo al solo pensiero, non ho ancora deciso se renderla pubblica.

 

 

Allineamento Sole Venere Terra, spettacolo e nessuna apocalisse.

La sera del 6 giugno 2012 il Sole è tramontato tranquillo nonostante Venere, in allineamento la Terra, avesse attraversato il suo abbagliante disco.

6 giugno 2012, il meraviglioso tramonto di una giornata tranquilla

Il famigerato “allineamento” avrà creato non poche ansie a schiere di apocalittici convinti che stavolta fosse stata davvero la fine.

L’idea che l’allineamento Sole Venere Terra del 6 giugno 2012, fosse stato portatore di inimmaginabili catastrofi, è stata alimentata dall’interpretazione degli studi di alcuni autorevoli scienziati, tra i quali l’archeologa americanista Maria Longhena e l’astrofisico Jesùs Galindo Trejo, da parte di apocalittici sostenitori delle profezie basate sul calendario maya.

Si fa una certa fatica ad immaginare lo stato d’animo di chi fa una profezia, e di chi gli da credito, quando poi questa non si compie. Gioia per il pericolo scampato (di cui in teoria erano fermamente convinti) o frustrazione per la magra figura (il primo per essersi rivelato un ciarlatano, il secondo un credulone)?

 

 

 

 

 

 

Allineamento Sole Venere Terra, inizia il conto alla rovescia.

Mancano pochi giorni al 6 giugno 2012, data in cui l’atteso allineamento  Sole Venere Terra sarà visibile anche in Italia. Quando un nuovo giorno sta per nascere Venere prende il nome di Lucifero, ossia dell’angelo più bello del Paradiso che ribellatosi a Dio venne scaraventato negli Inferi. Ciò rende ancora più suggestivo il momento, visto che non sono poche le persone convinte che proprio il 6 giugno 2012  sarà la data dell’Apocalisse.

5 e 6 giugno 2012, allineamento Sole Venere Terra

Il passaggio di Venere tra il Sole e la Terra segna, infatti, la fine del Lungo Computo del calendario Maya, e ciò coinciderebbe secondo molti con la Fine del Mondo. Altri sono convinti, invece, che la data della Fine del Mondo sarà il 21 dicembre 2012, in occasione del solstizio d’inverno, ossia alla conclusione dell’anno solare.

Anche per la scienza  questo transito di Venere davanti al Sole è un evento imperdibile in quanto offre l’occasione di scoprire  se all’esterno del nostro Sistema Solare esistono pianeti con un’atmosfera  adatta ad ospitare la  vita.  Lo strumento che gli scienziati utilizzeranno per acquisire i dati necessari a questo genere di analisi è il supertelescopio Hubble.

A proposito…, sono le 16.13 del 31 maggio dell’anno 2012 e Hubble il pianeta Nibiru ancora non l’ha visto.

 

 

 

 

Nel più antico calendario maya il mondo non finisce nel 2012.

 

Un duro colpo agli Apocalittici convinti sostenitori delle varie date che profetizzano apocalissi derivanti dalle infinite interpretazioni dell’ormai famigerato calendario maya arriva dalle ultima scoperta nel sito di Xultùnnella regione del Petén, in Guatemala,  dove è stato riportato alla luce  un nuovo calendario astronomico che precede di diversi secoli i codici che conosciamo.

Sito archeologico di Xultùn

L’interessante scoperta è stata descritta  su Science  e su National Geographic da William Saturno, archeologo della Boston University, e da altri suoi colleghi.

Nel sito è stata trovata una stanza nelle cui pareti sono ancora ben visibili centinaia e svariate pitture murarie. Secondo le ipotesi degli autorevoli scienziati potrebbe trattarsi dello studio di uno scriba che con regolarità  annotava calcoli che descriverebbero  i vari cicli calendariali codificati dai maya: il cerimoniale di 260 giorni; il solare da 365 giorni; quello del pianeta Venere di 584 giorni e quello di Marte, di 780 giorni.

In pratica  sulle mura della casa di Xultùn si ritrovano insieme tutti i cicli astronomici fondamentali per i Maya e, con buona pace delle profezie più alla moda, non c’è niente  che indichi  la fine del mondo nel 2012.

Il 2012 non è nient’altro che  la conclusione di un ciclo e i Maya si aspettavano che tutto continuasse come prima. Stando al prof. Saturno, infatti, il popolo Maya “cercava garanzie di continuità, al contrario di noi che cerchiamo sempre la fine di qualcosa“.