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Nibiru (Sitchin)

Due pianeti in più nel nostro sistema solare. Forse.

Una simulazione al computer vedrebbe due pianeti oltre Nettuno.

Questo, in poche parole, il risultato di un test pubblicato dalla nota rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society Letters. 

Cliccando QUI potrete avere info più dettagliate sull’argomento, tuttavia…quello che preme a me, Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, profeta dallo spread  Invariato, santone a tasso agevolato e, a breve, anche astrologo povero di sodio, è mettere subito in chiaro che non è assolutamente il caso di ricominciare con Nibiru.

Il culto del Pesce

 

Foto ritraente alcune rappresentazioni del Dio Pesce

Foto ritraente alcune rappresentazioni del Dio Pesce

 

Nonostante il titolo ambiguo, torniamo a parlare delle teorie sugli antichi alieni; sono molte le civiltà che riportano nei loro scritti informazioni verosimilmente concordi con la teoria che, visitatori extraterrestri, siano stati il cardine su cui si fondano leggende, storie legate non solo alla cultura ma altresì alla religione, di molte popolazioni che hanno vissuto sulla terra dall’alba dei secoli, in particolare quella dei Dogon.

I Dogon si trovano in Africa nel Mali, tutta la loro cultura si basa su un contatto extraterrestre avvenuto prima del 3000 a.C., con esseri provenienti da un pianeta della costellazione di Sirio. Erano a conoscenza nel dettaglio della caratteristica binaria di questo sistema, ovvero la presenza di due soli: Sirio A e Sirio B, sapevano che quest’ultima è formata da una massa incredibilmente pesante e che ruota attorno alla prima con un’orbita ellittica della durata di 50 anni, inoltre parlano di un’ulteriore stella, Sirio C non ancora confermata. La stessa Sirio B è di massa talmente piccola rispetto la sua compagna, tale da renderla indistinguibile dalla terra se non con un telescopio, e la sua scoperta risale solo alla metà del diciannovesimo secolo. I Dogon inoltre conoscevano fin dai tempi antichi, secondo le loro tradizioni, altre caratteristiche legate all’astronomia, come il fatto che la Via Lattea sia una galassia a spirale, che Saturno è circondato da un anello, che sappiamo non essere visibile ad occhio nudo, e che diversi pianeti del sistema solare avessero dei satelliti, ma sono considerazioni non del tutto dettagliate ed incomplete… sebbene si possa rimanere comunque stupiti dalla notevole conoscenza che avevano sull’argomento.

I Dogon credono in un unico dio creatore chiamato Amma che ha generato i suoi figli dalla Terra, divenuta sua sposa, questo è il Nommo, essere anfibio ermafrodita che insegna la parola ai primi esseri umani Dogon, i quali generarono ciascuno una famiglia di antenati, prima di ritornare alla Terra essi stessi come Nommo. Ogni sessant’anni i Dogon festeggiano con danze tribali i Nommo, rappresentando la perdita dell’immortalità dell’uomo attraverso la rievocazione della morte del primo antenato, il quale viene simboleggiato con il corpo di pesce.

Anche gli Egizi osservavano Sirio, su cui si basavano per il calcolo dell’arrivo delle inondazioni annuali del Nilo, che segnavano una sorta di capodanno alla fine di agosto; si pensa inoltre che abbiano in qualche modo influito sulla conoscenza astronomica dei Dogon, in quanto alcune scoperte ipotizzano che gli Egizi fossero in grado di lavorare il vetro, pertanto di costruire lenti per osservare il cielo. Ma anche loro adoravano dèi antropomorfi e il culto del sole è associato al pesce e il serpente alato era universalmente simbolo solare; gli Egizi associavano al sole il simbolismo come fonte della vita carnale, mentre al serpente quello della vita spirituale.

Ciò che stupisce maggiormente riguarderebbe invece alcune iscrizioni sumeriche e babilonesi, alcune incisioni cuneiformi e pittografiche descrivono una leggenda che parla della comparsa nel Golfo Persico di “un animale dotato di ragione, che fu chiamato Oannes”, una creatura descritta con coda di pesce, piedi palmati e voce umana che insegnò agli uomini la scrittura, le scienze e vari tipi di arte come l’architettura, tutto ciò prima del diluvio universale. Oannes trascorreva la notte in mare perché era un essere anfibio e successivamente lo raggiunsero sulla terra altre creature della sua razza.

In Mesopotamia i babilonesi adoravano Dagon, un dio pesce cui simbolo era la Mitra, un copricapo a forma di testa di pesce con la bocca aperta; la Mitra è ancora oggi utilizzata dal Papa, come frammento ereditato dal paganesimo, diffuso tra le diverse popolazioni che Roma aveva conquistato e infine unito sotto un’unica religione.
In India, il Salvatore, Vishnu nella sua prima manifestazione emerge dalla bocca di un pesce, lo ritroviamo in queste sembianze anche nel momento in cui si verifica il diluvio per guidare un arca contenente i semi del mondo… una storia già sentita.
Ad Atene Apollodoro descrive il Musarus Oannes Annedotus, “l’abominevole Oannes il repellente”  che uscendo dalle acque del mare metà uomo e metà pesce viene scambiato per un semidio che porta conoscenza.
Sebbene questa leggenda sia stata smentita, perché ritenuta infondata, piuttosto facente parte di tutti quei racconti della nascita della civiltà che erano diffusi nell’Asia Occidentale antica, risulta alquanto improbabile che le stesse leggende fossero conosciute anche in luoghi più distanti dal Mediterraneo.

I Maya adoravano un essere anfibio che chiamavano “Uaana” , letteralmente colui che risiede nell’acqua e anche il serpente dio del sole che esce dalla bocca di un drago, Quetzalcoatl, così come altre popolazioni del centro America, Hopi e Zuni che basano la loro religione sulla coltura del mais, che ne costituiva il principale alimento, quindi del sole e della terra che forniscono gli elementi in grado di garantire la loro sopravvivenza, la cosa più significativa è che riuscirono a realizzare grandi coltivazioni di mais in zone aride grazie alla scoperta casuale di alcune sorgenti perenni. Inoltre gli Hopi sono detentori dei segreti donati loro dagli dèi in funzione di una protezione e salvezza del mondo, un giorno, quando l’umanità avrà sfruttato al massimo le risorse terrestri, si rivolgerà agli Hopi chiedendo aiuto e questi saranno chiamati a curarlo. Per fare ciò hanno realizzato la ‘Pietra della Profezia’, una roccia su cui è incisa la visione di un mondo tormentato e privo di equilibrio. Lo stesso popolo Navajo, che vive ancora nelle proprie terre ancestrali, afferma che queste terre, comprese tra quattro montagne sacre e quattro grandi fiumi, siano state loro donate da ‘Esseri Sacri’, giunti dal cielo per proteggere loro e la Terra, poiché vegliassero su questo luogo sacro, all’interno di questo quadrato sacro, dove si trova il Chelly Canyon, luogo in cui si trovano le rovine degli Anasazi, letteralmente gli antichi, dove gli esseri sacri insegnarono ai Navajo come vivere secondo le indicazioni di Padre Sole e Madre Terra.

Infine anche in Giappone e Cina il drago ha un forte simbolismo, sia di carattere religioso che culturale. In entrambi i Paesi erano fonte di saggezza e potere e venivano rappresentati in zone acquatiche come spiriti dell’acqua, mentre i dragoni cinesi erano considerati benefattori, in Giappone venivano rappresentati subdoli e pericolosi. Solitamente appaiono come creature simili a serpenti e non possiedono ali ma possono volare.
Per i cinesi il drago annunciava la pioggia e distribuiva fertilità, aveva il dono della metamorfosi e dell’invisibilità, inoltre le sue apparizioni in cielo erano sfolgoranti e si riteneva potessero annidarsi ovunque, in cielo, in acqua, sulla terra e sottoterra. Negli ultimi secoli viene inoltre associato all’imperatore, diventandone simbolo emblematico, poiché egli stesso era ‘Figlio del Cielo’ simboleggiandone la funzione di armonizzare le stagioni, la vita e l’ordine dell’universo.
Per i coreani il drago provenuto dagli oceani, Imoogi, ha ricevuto in dono dal dio del Sole i suoi poteri attraverso una ragazza umana che sarebbe divenuta ella stessa un Imoogi al compimento del 17esimo compleanno; anche in questa cultura somiglia ad un serpente acquatico ed il significato della parola Imoogi è proprio ‘Grande Lucertola’.

Insomma possiamo affermare che in tutto il corso della storia il dio Sole viene spesso associato al simbolo di un pesce, di un serpente o di un drago, tutte figure anfibie e spesso descritte come esseri antropomorfi. Sono molte inoltre le leggende in cui vengono raccontati aneddoti simili, se non identici, a storie che già conosciamo, come il diluvio universale per spazzare via gli indesiderati e salvare solo alcune specie o, come succede per i Dogon, una storia in cui un Nommo sarebbe stato crocifisso o come, in alcune culture, la fecondazione della Vergine che da’ alla vita il figlio di un dio, sia stata spesso condivisa, infine l’Apocalisse, che avverrebbe alla fine di un Era di un ciclo dalla durata di 2160 anni, durante il quale la Terra transiterà attraverso un segno astrologico, per mano di un drago? Apocalisse 12:9 “E il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo: fu gettato sulla terra… “.
Sono ancora molti i segreti non svelati di questo mondo e piano piano ci avvicineremo alla conoscenza, sempre se smetteremo di ignorare ciò che ci circonda, continuando ad informarci e ad essere curiosi.

Viviate bene.

foto:
https://nwo-truthresearch.blogspot.it
fonti:
wikipedia.org
mikeplato.myblog.it/archive/2010/week06/index.html
cerchinelgrano.info/i_dogon.htm
antikitera.net
ethnos.biz
tuttocina.it

La nostra Apocalisse, teorie su visitatori del passato

Alcune curiose rappresentazioni di personaggi del passato identificate come antichi astronauti alieni

Alcune curiose rappresentazioni di personaggi del passato identificate come antichi astronauti alieni

I Maya erano soliti osservare le stelle per calcolare quali fossero i momenti migliori per la semina ed i raccolti, come succedeva in molte altre antiche culture, per questo avevano elaborato i calendari, perché avessero un ulteriore funzione oltre quella del calcolo dello scorrere del tempo ed erano tali che fossero di chiara lettura anche per il popolo.
Erano due, entrambi si basavano sui cicli di Venere ed è stato confermato dalla scienza odierna che erano incredibilmente precisi, anche se non del tutto perfetti.
Uno era ad uso civile “haab” mentre l’altro era per i rituali “tzolkin”, avevano una durata diversa e solo ogni 52 anni riportavano la stessa data, in tale occasione il popolo Maya compiva rituali sacrificali e sanguinari per propiziare il nuovo ciclo, anche perché ogni 52 anni erano convinti che il mondo finisse!

Con l’ultimo calendario a nostra disposizione, i Maya indicavano la fine di un’Era culminata con la venuta, più specificatamente il ritorno, della divinità Bolon-Yokte.
Nessuna fine del mondo quindi, tiriamo un sospiro di sollievo!
In realtà tale divinità, che è associata alla distruzione e alla rinascita, come tutte quelle della mitologia Maya sarebbe ridiscesa dal cielo, come già avvenuto in passato, stavolta per portarci tutti nel regno dei morti.
Ma la fine del calendario è arrivata e non è successo ancora nulla di ciò che è stato “predetto” dalle iscrizioni Maya, certo è che aspettarci la fine del mondo il 21 dicembre 2012 è stato azzardato, forse dovremmo fare un ragionamento sul lungo periodo.

Prima di inoltrarci nei particolari della teoria che sto per proporre, vorrei formulare una domanda lecita: per quale motivo tutte le culture antiche presenti sulla terra, riportano storie di divinità venute dal cielo?
Proviamo a citare alcune delle più diffuse e conosciute, i Greci.

Secondo i Greci gli dèi abitavano il monte Olimpo, sulla cima del quale, il tempio di Zeus, era descritto come un palazzo rivestito d’oro, argento e pietre preziose e scintillanti come diamanti, era una struttura “tonante” e che poteva alzarsi verso il cielo.
Zeus era il padre degli dèi e la sua arma il fulmine, rappresentata da una saetta.
Suo fratello Poseidone, il dio dei mari, viveva nelle profondità delle acque, la sua arma un tridente capace di smuovere terremoti e tsunami.
Apollo sfrecciava nei cieli con un carro di fuoco ed era maestro, architetto ed astronomo che insegnava alle popolazioni della terra le sue conoscenze.

I Romani, prima che il Cristianesimo prendesse il sopravvento, adoravano le stesse divinità ma con nomi differenti: Giove, Nettuno e, successivamente introdotto dagli stessi greci, Apollo con medesime caratteristiche ed arsenali.

I Vichinghi, antichi popoli germanici che abitavano il nord Europa, come la Svezia, la Danimarca, la Norvegia, oltre ad essere un popolo di capaci guerrieri erano molto abili nella navigazione, adoravano Odino, simbolo di guerra, morte, conoscenza la cui arma era una lancia dal colpo perfetto ed impeccabile e c’era Thor, il cui martello distrugge tutte le cose. Armi molto simili a quelle descritte dal popolo Greco, inoltre divinità tutte derivanti dal culto del Sole; il quale avevano capito essere il motivo della vita di tutte le cose sulla terra.

Il popolo Sumero parla degli Hannunaki, letteralmente popolo che discese dai cieli sulla terra, descrivendo questi idoli come provenienti dal pianeta Nibiru, capaci di spostarsi nello spazio tramite astronavi, alla ricerca d’oro per la propria sopravvivenza e che discesero sulla terra per creare una razza di uomini-schiavi in grado di estrarre dalle miniere ciò di cui avevano bisogno.
Nacque Adama, venuto dalla terra, tra l’incrocio degli Annunaki con le femmine ominidi che popolavano l’Africa Orientale.
Tra gli Annunaki ci fu una guerra per la contesa degli uomini, importanti per l’estrazione del prezioso minerale, fu data la conoscenza sessuale al popolo umano poiché potessero procreare e molti Annunaki si accoppiarono con le femmine, generando un gran numero di uomini e donne con geni extraterrestri; aumentando la popolazione a dismisura, il capo degli Annunaki contrariato, provocò un diluvio universale per distruggere la nuova razza ma un uomo saggio e giusto fu avvertito della catastrofe imminente e venne dotato di un’imbarcazione in grado di solcare le acque, per concedere a lui e alla sua famiglia di salvarsi e progredire con il genere umano.
Una storia datata 282.000 a.C. e che ritroviamo anche nella Bibbia, con Adamo, Eva e il diluvio ma anche in altre culture delle civiltà mesoamericane.

In India, nello specifico nel Mahabharata, uno dei testi sacri più importanti della religione induista, che descrive la storia dell’India sia da un punto di vista filosofico e spirituale sia culturale, si narra di città gigantesche che circondavano la terra, dalle quali uscivano carri più piccoli che trasportavano gli dèi in terra.
Anche in questi testi si parla di una sanguinosa battaglia, in cui vennero utilizzate armi dall’elevato livello tecnologico, come proiettili fiammeggianti e ruote di fuoco.
Forse quello che veniva descritto dal popolo indiano era un combattimento ti tipo extraterrestre, con in dotazione armi talmente potenti e sconosciute da identificarle in fulmini, tuoni generati da enormi martelli, palle di fuoco e simili.
Viene addirittura descritta l’esplosione di un’arma in modo così preciso, persino nelle tragiche conseguenze del suo rilascio, da far pensare si possa trattare di un ordigno di tipo nucleare.

Non possiamo dire con certezza se tutte queste leggende si basino su fatti realmente accaduti ma possiamo pensare che la radice di tutte queste cività fosse unica, possiamo provare a ragionare anche sulla possibilità che, come in tutte le storie, la caratteristica descrittiva è spesso allegorica e pertanto le similitudini possono in realtà raccontare gli stessi fatti, le stesse cose o le stesse persone.
Può essere possibile che il ritorno di Bolon-Yokte sia l’allegoria al ritorno di esseri extraterrestri nella nuova Era Maya, iniziata il giorno dopo il 21 dicembre 2012?
Forse la comprensione sta nell’imparare a porci domande fuori dall’ordinario, secondo la teoria de il Rasoio di Occam, a parità di condizioni la spiegazione più semplice è anche quella con le probabilità più alte di essere vera.

Viviate bene.

 

foto: https://acinsnewsciences.wordpress.com

fonti: https://wikipedia.org, https://harmakis.net, https://etadellapietra.org, https://planet.racine.ra.it/testi/indtesti.htm

21 dicembre 2012 ore 11.11, appuntamento con l’Apocalisse più laica e pop della storia

21 dicembre 2012 ore 11.11. L’Apocalisse Maya ha dato all’umanità un appuntamento svizzero.

Il poker d’assi che forma l’orario pare sia l’unico dato certo. Sconosciuto resta il fuso orario di riferimento. Qualcuno guarda a Greenwich, ma, intelligentemente, qualcun’altro fa notare che all’epoca i Maya non avessero proprio idea di cosa e dove fosse Greenwich. Sconosciuto resta il mezzo con cui sarà spazzato via questo vecchio pazzo mondo. Certo, le ipotesi  abbondano. Si spazia da Nibiru, il pianeta x che si aggira per il Sistema Solare, all’allineamento galattico di Sole Terra e Centro della Galassia che dovrebbe scatenare indefiniti cataclismi. C’è chi ipotizza che a sferrare il colpo di grazia saranno addirittura gli zombie e chi invece sta aspettando gli alieni. Anche la provenienza di quest’ultimi non è scontata come sembrerebbe. Se molti guarderanno in alto non mancherà, infatti, chi li aspetterà emergere dalle viscere della terra. Non vanno dimenticati poi coloro che si stanno preparando ad un’inversione dei poli terrestri, se magnetici o geografici dipende dalle convinzioni acquisite in mesi e mesi di attesa ad infarcirsi di nozioni “non ufficiali” su internet…

Non bisogna poi dimenticare tutti coloro che, indifferentemente dalla personale convinzione sul “come” si presenterà la Fine del Mndo, hanno già trovato rifugio in uno dei tanti luoghi che saranno risparmiati dalla distruzione, zone franche a prova di apocalisse come Bugarach e Cisternino.

Insomma, è un popolo varipointo quello degli apocalittici delle 11.11 del  21 dicembre 2012. Un popolo tutto teso ad aspettare l’apocalisse più laica della storia.

Apocalisse laica, poichè le rivelazioni promesse dalle sue molteplici declinazioni offrono un quadro non in linea con dettati strettamente “religiosi”, ovviamente prendendo a riferimento l’unica religione che chi sta scrivendo quest’articolo conosce relativamente bene, quella cattolica.

Credere all’Apocalisse Maya vuol dire di fatto rinnegare la fede cattolica. Le due cose non possono coesistere. L’Apocalisse Maya non c’entra assolutamente niente con l’Apocalisse bibblica e gli sforzi per trovare dei punti di intersezione sono risibili.

Papa Benedetto XVI afferma nell’Angelus del 18 novembre:

Cari fratelli e sorelle!

In questa penultima domenica dell’anno liturgico, viene proclamata, nella redazione di San Marco, una parte del discorso di Gesù sugli ultimi tempi (cfr Mc 13,24-32). Questo discorso si trova, con alcune varianti, anche in Matteo e Luca, ed è probabilmente il testo più difficile dei Vangeli. Tale difficoltà deriva sia dal contenuto sia dal linguaggio: si parla infatti di un avvenire che supera le nostre categorie, e per questo Gesù utilizza immagini e parole riprese dall’Antico Testamento, ma soprattutto inserisce un nuovo centro, che è Lui stesso, il mistero della sua persona e della sua morte e risurrezione. Anche il brano odierno si apre con alcune immagini cosmiche di genere apocalittico: «Il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli verranno sconvolte» (v. 24-25); ma questo elemento viene relativizzato da ciò che segue: «Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria» (v. 26). Il «Figlio dell’uomo» è Gesù stesso, che collega il presente  e il futuro; le antiche parole dei profeti hanno trovato finalmente un centro nella persona del Messia nazareno: è Lui il vero avvenimento che, in mezzo agli sconvolgimenti del mondo, rimane il punto fermo e stabile.

A conferma di questo sta un’altra espressione del Vangelo di oggi. Gesù afferma: «Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno» (v. 31). In effetti, sappiamo che nella Bibbia la Parola di Dio è all’origine della creazione: tutte le creature, a partire dagli elementi cosmici – sole, luna, firmamento – obbediscono alla Parola di Dio, esistono in quanto «chiamati» da essa. Questa potenza creatrice della Parola divina si è concentrata in Gesù Cristo, Verbo fatto carne, e passa anche attraverso le sue parole umane, che sono il vero «firmamento» che orienta il pensiero e il cammino dell’uomo sulla terra. Per questo Gesù non descrive la fine del mondo, e quando usa immagini apocalittiche, non si comporta come un «veggente». Al contrario, Egli vuole sottrarre i suoi discepoli di ogni epoca alla curiosità per le date, le previsioni, e vuole invece dare loro una chiave di lettura profonda, essenziale, e soprattutto indicare la via giusta su cui camminare, oggi e domani, per entrare nella vita eterna. Tutto passa – ci ricorda il Signore –, ma la Parola di Dio non muta, e di fronte ad essa ciascuno di noi è responsabile del proprio comportamento. In base a questo saremo giudicati.

Cari amici, anche nei nostri tempi non mancano calamità naturali, e purtroppo nemmeno guerre e violenze. Anche oggi abbiamo bisogno di un fondamento stabile per la nostra vita e la nostra speranza, tanto più a causa del relativismo in cui siamo immersi. La Vergine Maria ci aiuti ad accogliere questo centro nella Persona di Cristo e nella sua Parola.

 

Lungi da me l’intenzione di fare “propaganda” religiosa, ho riportato per intero il testo dell’Angelus del papa onde evitare la decontestualizzazione dei passi sui quali voglio focalizzare l’attenzione.

“la Parola di Dio non muta, e di fronte ad essa ciascuno di noi è responsabile del proprio comportamento. In base a questo saremo giudicati”

E’ il “Giudizio” la differenza sostanziale tra Apocalisse Maya e Apocalisse Cattolica.

L’Apocalisse Maya aspettata per le 11.11 del 21 dicembre 2012 è vettore di una distruzione indiscriminata. Non esistono buoni da premiare e cattivi da condannare. Arriverà la fine e chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato.  Diversa è l’Apocalisse Cattolica in quanto alla fine di tutto garantisce il Giudizio. Tutti saranno giudicati, i vivi e i morti. Ognuno dovrà rendere conto delle proprie azioni.

Forse questo spiega il successo globale e trasversale della prima rispetto alla seconda. Se un reset deve esserci è di gran lunga più desiderabile che questo sia definitivo ed equalizzante, e non condizionato da ansie relative ad una sorta di antipatica pagella finale stilata da un essere supremo che sancisce la bocciatura o la promozione.

L’Apocalisse Maya risulta essere un’apocalisse laica perchè, nella sua accezione più popolare, appare slegata da qualsiasi “autorità” religiosa intenzionata a giudicare.

Ad ogni modo, sia che abbiamo a che fare con un’Apocalisse Laica, con un’Apocalisse Pop o, visto l’enorme successo che ha riscosso sopattutto in rete, con una I-Apocalypse, una cosa è certa:

L’Apocalisse Maya è stata, è, e sarà, una della bufale più apocalittiche della storia.


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21 dicembre 2012, tre giorni di buio

Se il 21 dicembre 2012 l’intero pianeta sarà avvolto da tre giorni di buio sappiate che è tutta una questione di allineamento galattico di Sole Terra e Centro della Galassia e di cintura fotonica o di tutte e due le cose messe insieme, più o meno;  oppure sarà colpa degli Illuminati che hanno fatto l’Ordine Nuovo per dominare il mondo e allora ci staccheranno la corrente per farci capire chi è che comanda;  o, forse, sarà per colpa degli alieni che vivono al centro della terra dove, secondo la nipote dell’iperatore giapponese, la principessa  Kaoru Nakamaru, “c’è una molto alta civilizzazione” che verrà a dividere i gli uomini puri dagli uomini impuri (la divisione verrà fatta in base a quello che si mangia e si beve e all’attività fisica, quindi si rassegnino golosi e sedentari) spedendo quest’ultimi chissà in quale altro pianeta e lasciando i primi a godersi la Nuova Era; o sarà perchè con la crisi galoppante e con la tredicesima fatta a brandelli dalla rata del mutuo e dell’IMU si ritroveranno tutti senza soldi per pagare le bollette e zac! Via la luce! Certo, questo non spiegherà perchè resterà al buio anche il resto del mondo, visto che l’IMU la pagate solo voi fortunatissimi italiani, ma come spiegazione del fenomeno non è proprio da scartar. Come non è da scartare Nibiru, e che facciamo? Ci dimentichiamo del pianetone? Ah già, dimenticavo che quello è arrivato ma è stato respinto di testa da Hillary Clinton.

 

 

Adesso io, Escansibus, il più grande numerologo del mondo, profeta del modello 740 e santone della seconda rata dell’IMU, posso anche dirvi che

come la profezia del 21 dicembre anche questa dei tre giorni di buio è una cazz…, emh una profezia sbagliata,

ma so, e lo so perchè so’ profeta mica pizza e fichi, che in molti leggeranno le mie profetiche parole con sfiducia e scetticismo. Ma beati coloro che  crederanno poichè essi mangeranno tranquillamente il panettone e risparmieranno i soldi per un gruppo elettrogeno diesel.

 

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21 dicembre 2012 e allineamento galattico

Il 21 dicembre 2012, esattamente alle ore 11.11 di Greenwich,  l’allineamento galattico Sole Terra Centro della Galassia, iniziato lo scorso 13 dicembre, raggiungerà la sua apocalittica perfezione e, secondo i bene informati, sarà la Fine.

I segnali devastanti dell’allineamento li abbiamo visti tutti. Nel cielo stellato della notte di Santa Lucia risplendevano non una, ma due lune e poi, terremoti, maremoti, eruzioni vulcaniche, tempeste, bombe a mano, tricchetracche, raudi e miniciccioli, inversione dei poli magnetici, inversione dei poli geografici, inversione delle polo (sì, le caramelle col buco)… la Fine del Mondo in diretta video.

L’abbiamo vista tutti e siamo pietrificati dalla paura, o no? O non è successo niente e ce ne stiamo tutti tranquilli, chi più chi meno, spaparanzati in una domenica natalizia, tra un Inter che perde, un governo che cade, e un alieno che torna?

httpv://www.youtube.com/watch?v=H-QN6yJ0iXw

Ma si sa come vanno le cose quando si tratta di astronomia e di calcoli astronomici.

Gli astronomi sono distratti, hanno la testa fra le stelle per definizione, è normale che non si accorgono del pandemonio che proprio adesso si sta scatenando tra un Sole che esplode, e raggi cosmici che arrivano dal buco nero al centro della galassia, e Nibiru che svolazza un po’ a dritta un po’ a manca…emh, scusate ma dimenticavo che Nibiru dopo la prodezza della nostra Hillary non è più un problema.

I calcoli astronomici, fatti dagli astronomi con la testa fra le stelle, viene da se che sono sempre sballati, quindi la questione allineamento galattico che inizia il 13 dicembre per poi raggiungere la perfezione il 21 dicembre è sicuramente soggetta ad approssimazioni che vanno dall’anno al millennio, a seconda delle cazz…, emh delle esigenze di questo o quel profeta, questo o quel santone, questo o quel vattelapesca.

Io, Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, santone del congiuntivo e profeta del gerundio, più volte ho elargito conoscenza e sapere sulle questioni:

– 21 dicembre 2012

– allineamento Sole Terra Centro della Galassia

– Nibiru

e tutto questo sapere è a vostra disposizione, basta cliccare nei seguenti articoli:

 

 

 

 

Nibiru è caduto sulla Terra, ma è stato respinto di testa

Non ha aspettato il 21 dicembre 2012 il famigerato pianeta Nibiru, e ha deciso di farci la festa esattamente una settimana prima. Dopo essersi aggirato per anni con passo felpato alla Diabolik negli interstizi del nostro sistema solare, sotto il naso di satelliti guardoni di prim’ordine come Hubble, il fantomatico Pianeta X alla fine si è deciso a “cozzar di rocco” contro il nostro amato pianeta. Ovviamente senza venir meno al suo stile.

E così di soppiatto, nascosto tra uno spicchio di luna e un quarto di marte, ha imboccato la traiettoria giusta sfrecciando a velocità inimmaginabile verso il nostro pianeta, fermamente deciso a chiudere una volta per sempre la questione. Per essere sicuro della riuscita ha puntato anche e soprattutto sull’effetto sorpresa. I suoi informatori erano stati chiari: ti aspettano per il 21 dicembre 2012.

Tutto stava andando per il verso giusto: Aura e gravità azzerata per arrivare micidiale e felpato come un un ninja, incandescenza dell’attrito atmosferico ad arroventare un furore ancestrale contro questa Terra che ancora non è dato sapere che torto gli abbia mai fatto, ma…. Ad un 1.55 metri dal suolo, una chioma bionda e una voce di donna:

STOP. GO HOME SON OF A BEACH.

Hillary Clinton, la lady d’acciaio della diplomazia americana, senza un attimo di esitazione, dopo aver assunto una posizione stabile e compatta con i pugni al petto e il collo morbido, con un colpo di testa degno del miglior Vierchowod della migliore Sampdoria di sempre ha respinto il pianeta terricida salvando tutto il mondo e la vita che lo abita dall’Apocalisse.

Nibiru è stato così scaraventato oltre le tribune galattiche e, al momento, pare non ci sia raccattapalle disposto ad andare a recuperarlo.

L’entourage della Wonder Woman (cui io stesso in questo momento devo la vita) ha provveduto immediatamente ad oscurare la notizia confezionando la storia della commozione cerebrale a seguito di uno svenimento causato dalla disidratazione provocata da un virus intestinale da dare in pasto all’opinione pubblica, ma è giusto che il tutto il genere umano sappia come stanno veramente le cose.

Io, Escansibus, il più grande numerologo del mondo, profeta agitato e santone non mescolato, in seguito a quanto avvenuto oggi devo prendere atto e, soprattutto, devo ammettere di essermi sbagliato:

NIBIRU ESISTE

Ma grazie a Lei non è più un problema.

 

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Sopravvissuti al 12.12.12 e al 13.12.12. Adesso tocca al 21.12.2012

Questo vecchio pazzo mando ha passato indenne molte date apocalittiche:

adesso tocca alla data più apocalittica di tutte, il 21 dicembre 2012.

Questo vecchio pazzo mondo passerà indenne anche l’Apocalisse Maya che, seppur ampiamente profetizzata, annunciata, spettacolarizzata, sfruttata e (addirittura) desiderata, puntualmente non si verificherà. E’ stato così per innumerevoli altre apocalissi prima di lei e sarà così per innumerevoli altre che verranno dopo.

Morto un papa se ne fa un altro” recita il detto e si adatta benissimo anche alle profezie apocalittiche, soprattutto a quelle che verranno a partire dall’alba del 22 dicembre 2012.

 

Cosa succederà il 21 dicembre 2012?

Cosa succederà il 21 dicembre 2012?

Con l’approssimarsi della data più apocalittica di inizio millennio la domanda diventa sempre più incalzante e con essa  la voglia di avere risposte. Probabilmente quella del 21 dicembre 2012 è l’apocalisse annunciata più famosa e popolare di tutti i tempi. Soprattutto grazie alla rete, quella che viene definita l’apocalisse maya, ha raggiunto milioni di persone e conquistato l’attenzione dei media. Le testate più blasonate  e i canali televisivi più seguiti hanno dato ampio spazio e visibilità , e continueranno a farlo con un sensibile crescendo “in questi pochi giorni che restano” con tanto di rubriche, trasmissioni dedicate ed approfondimenti, a quella che passerà alla storia coma la bufala più apocalittica di tutti i tempi.

L’apocalisse del 21 dicembre 2012 basa la sua origine sull’errata convinzione che il calendario maya finisca i suoi giorni proprio in quella data. Errata convinzione che con il passare del  tempo è diventata  un potente polo di attrazione  per tutta una serie di miti, leggende e castronerie. ha acquisito  una sua “credibilità“. Ecco che Nibiru e la Cometa Elenin, alieni e zombie,  capovolgimenti dei poli terrestri ed esplosioni solari, inseme ad allineamenti planetari, reali  (come quello del 6 giugno 2012 che ha visto Venere frapporsi tra la Terra e il Sole) o del tutto immaginari (come il prossimo allineamento del prossimo 13 dicembre che dovrebbe vedere sulla stessa asse Sole Terra e Centro della Galassia) hanno fornito ottimi ingredienti al polpettone apocalittico che ha finito con l’acqisire una certa “credibilità” presso una generazione in evidente crisi.

Oggi quando si parla di crisi l’associazione è immediata con un’altra parola anch’essa sempre più intrisa di signifati e presagi apocalittici: economia.

La galoppante e irrisolta crisi economica ha creato l’humus ideale affinchè una bufala confezionata ad arte possa crescere rigogliosa. Quando un sistema va in loop o si inceppa la soluzione più veloce, sicuramente non la migliore, è resettare. Probabilmente è in questa voglia di resettare che trova senso tutta quest’attenzione verso l’apocalisse maya che, per i meno catastrofisti, offrirebbe semplicemente l’occasione di passare, in modo del tutto indolore, ad una nuova era. Ma questo è un discorso che rischia di risolversi in psicologia spiccia o, ancor peggio, in un’analisi sociologica grossolana e inutile. Meglio è tornare repentinamente al punto di partenza: cosa succederà il 21 dicembre 2012?

La domanda è chiara e netta e pretende una risposta altrettanto netta, senza ragionamenti e analisi che, pur impegnandosi a fondo, non la cambierebbero di una virgola.

Il 21 dicembre 2012 succederà quello che è sempre successo per ogni apocalisse annunciata: assolutamente nulla.

E succederà un’altra cosa che è sempre successa ad ogni apocalisse annunciata e mai arrivata: si inizierà a parlare della prossima apocalisse che sicuramente arricerà il…..

Già esistono due date accreditate, aprile 2036 e 2060, ma sono troppo lontane e presto ne uscirà fuori qualcuna più immediata. Da queste parti abbiamo già qualche indizio…

 

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Asteroide del 21/12, l’ultima mutazione della leggenda del pianeta Nibiru

Attualmente, come ci ha rivelato la bufala-trabocchetto, questa si galattica, in cui è caduto un importante telegiornale nazionale l’altra sera, va di moda l’asteroide del 21/12. Secondo dei buontemponi made in USA, spacciatisi per la CNN ma in modo molto grossolano, un asteroide grande come il Texas, quindi venti volte buone l’Italia, ci cadrebbe addosso e farebbe a pezzi entro un mese. Probabilità dell’impatto: 30%. Lo scoop era evidentemente così ghiotto e la voglia di darlo in anteprima anche in Italia deve essere stata incontenibile. Bastava però chiedere non diciamo a uno specialista ma solo a una persona che avesse preso sette in matematica alle scuole superiori per sapere che un asteroide del genere si vedrebbe a occhio nudo, basta fare due conti come dal vecchio salumiere. Ma insomma si può sbagliare.

Nibiru, il pianeta killer, una bufala vintage
Questa dell’asteroide grande come il Texas peraltro sarebbe l’ultima mutazione della leggenda del pianeta Nibiru, ospite d’onore di siti Web catastrofisti e programmi TV-spazzatura trasmessi con nomi diversi, oltre che da noi, in tutto il mondo cosiddetto civile. Una storia che in effetti ha più di 100 anni: Nibiru, malefico, sarebbe un pianeta nascosto, sempre opposto alla Terra rispetto al Sole e quindi per noi invisibile. Il nostro doppio cattivo insomma, Freud impazzirebbe di gioia per analizzare questa teoria strampalata. Ma perché è cattivo questo fantapianeta? Non si sa come, a un certo punto, si muoverebbe come avesse potenti retrorazzi e verrebbe contro la Terra, ovviamente facendola a pezzi.
Bisogna dire che c’è un po’ di confusione perché secondo altri Nibiru sarebbe dalle parti di Saturno e comunque starebbe egualmente per venirci addosso facendosi beffe delle leggi secondo cui si muovono tutti gli altri miliardi di pianeti nell’Universo. In queste ultime versioni, ammantate addirittura di pareri “scientifici”, si tramuta in asteroide e, potete star tranquilli, diventerà presto una cometa, ovviamente pericolosa. Poco importa se una cometa va sugli 8 km di diametro e un pianeta piccolo almeno sui 5.000, chi ci vuol credere ci crede, contro ogni evidenza.

 

Fonte:  brano tratto dall’articolo scritto da Leopoldo Berlacchio pubblicato su ilsole24ore.com

 

 

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Non è Nibiru, ma CFBDSIR2149 gli somiglia.

Si chiama CFBDSIR2149 e forse è il corpo celeste che più fa pensare al fantomatico pianeta Nibiru. Stiamo parlando di un pianeta in libera fluttuazione, ossia di un pianeta che vaga per lo spazio senza una stella intorno alla quale orbitare, individuato da un gruppo internazionale di ricerca coordinato dall’Universita’ di Montreal.

Rappresentazione artistica di CFBDSIR2149

CFBDSIR2149 è un “pianeta vagabondo” che ha una massa approssimativamente compresa tra 4 e 7 volte quella di Giove e una temperatura di circa 400 gradi centigradi. Non avendo descrizioni così dettagliate del mitico Nibiru non è possibile affermare se esiste o meno una somiglianza tra i due pianeti. Una cosa è certa che stiamo parlando di due corpi celesti differenti visto che CFBDSIR2149 dista 100 anniluce dalla Terra, mentre Nibiru, anche se ancora non l’ha mai visto nessuno, secondo i  fuffologi…emh, volevo dire i meglio informati si starebbe aggirando proprio adesso nel nostro sitema solare (scusate, ma ho appena letto Escansibus).

 

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Margherita Hack parla di 99942 Apophis, l’asteroide che nel 2036 metterà in pericolo la Terra

Cari lettori per il 21 dicembre 2012 non è prevista alcuna Apocalisse e, se lo dice Margherita Hack, possiamo stare tutti tranquilli, però……...

Un serio pericolo per il nostro pianeta ci sarà, ma tra circa 25 anni. Un asteroide denominato 99942 Apophis, nome infausto di un Dio egizio, che significa il distruttore, intercetterà l’ orbita della Terra nel 2036 e, se dovesse cadere sul nostro pianeta, l’impatto stimato potrebbe generare un’energia pari a circa 87o megatoni, ovvero 65.500 volte la bomba atomica di Hiroshima.

Prof.ssa Hack come si può evitare l’impatto con Apophis?

“Gli esperti dell’ Agenzia Spaziale Europea (ESA) sono già al lavoro da anni e stanno studiando il modo per deviare l’asteroide. L’innovativa missione Don Quijote dell’ESA, infatti, intende dimostrare che è possibile deflettere alcuni tipi di asteroidi, utilizzando la tecnica dell’impatto cinetico, ideale secondo la maggior parte dei ricercatori, per il caso in esame di Apophis”.

Ci può illustrare gli altri studi per evitare l’impatto con Apophis?

“Esistono diversi studi e certamente la soluzione più semplice è quella di deviare la traiettoria con una testata nucleare, ma gli asteroidi possono essere formati da materiale incoerente e, nel caso dell’utilizzo di una bomba nel tentativo di neutralizzarli potrebbero invece essere trasformati in uno sciame che colpirebbe ugualmente la Terra. Per ovviare a questo rischio si potrebbe costruire un “trattore gravitazionale” (descritto nei particolari in un articolo sulla rivista Nature), consistente in una astronave teleguidata. la quale posizionandosi sul suolo di  Apophis e, tramite dei getti propulsori potrebbe deviare la rotta dell’asteroide. Questa missione è stimata in circa 12 giorni, per un costo complessivo di circa 300 milioni di dollari”.

Esistono altri pianeti vicini con le stesse caratteristiche della terra?

“Si esiste (ride) , ma a 20 anni luce dal nostro pianeta e impiegheremmo circa 2000 anni per raggiungerlo. Si chiama Gliese 581d. Bisognerebbe partire con una nave spaziale e, gli astronauti dovrebbero farsi ibernare fino al raggiungimento del pianeta….ma qui non è più scienza, ma  fantascienza”.

 

Fonte: articolo di Massimiliano Cordeddu pubblicato su ildemocratico.com – clicca QUI per accedere alla pagina che lo contiene

 

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Nibiru colpisce ancora… come una bufala inferocita

Dopo l’allarme dello scorso marzoper l’asteroide 2012 DA14, tra martedì 6 e mercoledì 7 novembre la rete è stata in subbuglio per la presunta notizia di un asteroide in rotta di collisione con la Terra, il cui impatto sarebbe atteso per la fine dell’anno, proprio in accordo con le presunte profezie Maya. Il nome dell’asteroide sarebbe Nibiru e la scoperta sarebbe stata fatta dalla NASA, che però avrebbe deciso di tenerla segreta. Secondo quanto divulgato, la fonte originale sarebbe un “corvo” all’interno dell’amministrazione dell’ente spaziale americano, che avrebbe deciso di violare l’ordine del silenzio.

Mozzarella di “Bufala” D.O.P.

La notizia è apparsa su sito della CNN, ma non si trattava di un articolo della redazione giornalistica, bensì dell’opera di un utente, pubblicata sulle pagine di CNN iReport riservate agli aspiranti informatori della rete. Dopo poche ore è stata modificata per chiarire l’equivoco, ma ormai aveva già fatto il giro del mondo.

Ci sentiamo di rassicurare i lettori sul fatto che si trattava di una burla ben architettata, che faceva leva sia sulla profezia della fine del mondo già a più riprese smentita, sia sulle teorie strampalate dello scrittore Zecharia Sitchin, che avrebbe trovato in antiche scritture sumere il racconto di un pianeta dal nome Nibiru, che farebbe periodicamente visita nel sistema solare interno, e abitato da un’evoluta civiltà extraterrestre che gli uomini dell’antichità veneravano come dei. Per inciso, se un pianeta fosse in avvicinamento alla Terra entro pochi mesi,sarebbe già visibile in cielo ad occhio nudo.

Per convincersi che è tutta una burla priva di qualsiasi fondamento, basta pensare che qualsiasi asteroide appena individuato riceve dal Minor Planet Center una designazione alfanumerica che indica l’anno e la settimana della scoperta. Questa designazione rimane tale finché l’orbita non viene determinata con assoluta precisione, e per fare ciò viene solitamente adottato il criterio di osservare l’asteroide per almeno tre orbite. Solo a quel punto assume una numerazione definitiva e lo scopritore può proporre un nome. Ne consegue che nessun asteroide scoperto di recente potrebbe chiamarsi Nibiru.

Se poi qualcuno sospettasse che l’asteroide sia stato scoperto da anni ma sia sempre rimasto celato al grande pubblico, basta consultare la lista di tutti gli asteroidi che hanno un nome per accertarsi che non esiste nessun Nibiru.

Per quanto riguarda il rischio di un imminente impatto con la terra di un qualsiasi asteroide, un corpo celeste di dimensioni consistenti e con una probabilità d’impatto superiore all’1% sarebbe classificato con una pericolosità sulla scala di Torino pari o maggiore di 3 e se l’impatto fosse quasi certo sarebbe maggiore di 8.

Una lista di tutti gli asteroidi con orbita pericolosa oggi nota si può trovare qui, dove è evidente che i due al momento più pericolosi (2011 AG5 e 2007 VK184) sono classificati con indice 1. Naturalmente, siccome questo sito è gestito dalla NASA e la notizia originale accusava il medesimo ente di insabbiamento, si potrebbe sostenere che i dati di un ipotetico asteroide pericoloso potrebbero essere stati rimossi dal server. Ma, per quanto detto finora, questa ipotesi ci sembra quantomeno poco probabile. Inoltre, le stesse informazioni sono confermate anche dal sito del Minor Planet Center che è un’emanazione dell’Unione Astronomica Internazionale e, per rimanere entro confini nazionali, su un server dell’Università di Pisa.

 

Fonte: articolo di Luca Boschini pubblicato l’8.11.2012 su queryonline.it – clicca QUI per accedere alla pagina del sito che contiene l’articolo.

 

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Nibiru, tutta la verità

Su Nibiru è stato detto e scritto di tutto. La modesta palla di neve lanciata da Zecharia Sitchin, grazie agli echi della rete e all’effetto 2012 scatenato dalla profezia Maya, è diventata una valanga che rotolando a valle incamera di tutto: allineamenti di pianeti nefasti, la cometa Elenin, i cerchi nel grano, gli alieni…

Lo Staff di Apocalittici vi propone un’antologia degli articoli più interessanti scritti sull’argomento nel nostro Blog…

 

 

21.12.2012, la strada dell’Anticristo

Il 21 dicembre 2012 è la data che tutti, dagli apocalittici più convinti agli scettici più irremovibili, aspettano. Tutto sembra partito dalla profezia del calendario Maya, ma questa è stata solo il mezzo più facile e accessibile per far conoscere all’umanità  parte della verità sui terribili momenti che l’aspettano.

La profezia del calendario Maya e tutte le storie ad essa connesse, la più famosa delle quali è l’esistenza del pianeta Nibiru, si sono rivelate utilissime ai pochi custodi della verità che, per diversi motivi, hanno preferito tacere le cazz…emh, le notizie più terribili.

I più attenti avranno già notato come in tutte le divulgazioni relative all’attesa Apocalisse del 21 dicembre 2012 raramente si prende a riferimento il testo apocalittico più noto. Il testo grazie al quale indichiamo con “Apocalisse” quanto dovrà accadere. Mi riferisco all’Apocalisse di Giovanni o, se preferite, al Libro della Rivelazione.

Vi siete mai chiesti perchè pensando al 21 dicembre 2012 si da più credito ad un calendario maya che ad un testo bibblico? Possibile che il calendario di una civiltà scomparsa (che, come fanno notare gli scettici più agguerriti, a dispetto delle capacità di veggenza che la società odierna le riconosce, non è stata in grado di prevedere e prevenire la propria fine) sia preso più in considerazione di un libro sacro tuttora riferimento delle religioni cristiane di tutto il mondo?

Chi ha seguito le mie cazz… emh, rivelazioni su Apocalittici.it possiede già parte della risposta.

Nella mia trilogia numerologica:

ho ampiamente svelato i segreti che si celano nella combinazione di numeri relativa alla data del 21.12.2012.

Tutte le analisi da me effettuate, che  concordano nell’affermare che il 21 dicembre 2012 l’umanità vedrà confermata la profezia della fine e le terribili sciagure che ne conseguiranno, hanno un numero che fa da comun denominatore:

666

Ecco la cazz…emh, ecco cosa vi stanno tacendo i custodi della verità:

il 21 dicembre 2012 è il giorno in cui l’Anticristo, aiutato da un’altra Bestia, metterà il mondo sottosopra e inizierà a seviziare tutto il genere umano.

 

Per preservarvi dall’orrore i “custodi della verità” hanno scelto scientemente di tenervi il più nascosta possibile  la più terribile.

Avrò io operato il giusto rivelandovi ciò che non doveva essere rivelato? Sono profeta e conosco la risposta a questa domanda, voi no. Non siete profeti. Quindi non la conoscete. Ma non è questa la cosa importante, poichè la cosa veramente importante è quanto di nuovo sto per rivelarvi.

Io, Escansibus, profeta bianco che più bianco non si può, santone senza macchia e senza strap, metto al corrente voi, uomini umani e donne umane di Apocalittici.it , di quello che fino ad ora solo a me è stato dato sapere.

Non solo io, anche altri prima di me vi avevano detto che l’Anticristo sarebbe venuto sulla terra a portare pianto e stridore di denti, ma nessuno fino ad ora vi ha mai detto da dove l’immondo sarebbe venuto.

Spetta a me, Escansibus, farmi carico dell’enorme e sovrumano peso della responsabilità di farlo, poichè io e solo io sono  conoscenza della cazz… emh, di quanto sto per rivelarvi.

Il 21 dicembre 2012 l’Anticristo verrà sulla Terra per metterla sottosopra invertendone i poli e provocando catastrofi inimmaginabili, e per farlo ha scelto una strada, la SR 666, ed esattamente il km 4.

Prima eravate a conoscenza di CHI sarebbe arrivato e di QUANDO sarebbe arrivato. Adesso, grazie a me, siete anche a conoscenza dell’ultima grandissima cazz…emh, verità:

DA DOVE ARRIVERA’.


22 novembre 2012, Nibiru ci riprova

Dopo aver clamorosamente mancato l’appuntamento del 27 settembre 2012, addirittura facendo circolare notizie di basso gossip circa un presunto innamoramento per Elenin, il pianeta Nibiru torna a far parlare di sè e di un suo catastrofico passaggio il 22 novembre 2012.

Immagine del Portavoce di Nibiru mentre sta per andarsene

Il suo portavoce mi ha dichiarato a microfoni spenti che Nibiru risulterebbe profondamente infastidito,  oltre che dalle voci sulla sua storia con Elenin, soprattutto dal fatto che la NASA nasconde le numerose foto che gli avrebbe scattato Hubble. Alla domanda sul perchè di questo comportamento da parte della NASA il portavoce, sempre a microfono spento, ha risposto secco: “la NASA nasconde le foto di NIBIRU per via della sua storia con Venere“. Non ha aggiunto altro, ha preso una cometa per la coda ed è sparito…

A questo punto non basta essere il più grande numerologo di tutti i tempi, il più grande profeta mediano, e il più grande santone tra i pali… sinceramente io, Escansibus, non ci sto capendo niente.

Non ci resta che aspettare il 22 novembre 2012. Nel frattempo cercherò di capire la questione “NASA Venere Nibiru”. Certo, è plausibile che la NASA voglia difendere Venere da uno scandalo universale, del resto un tocco di pianeta come Venere che se la fa con un teppista violento come Nibiru è sicuramente una notizia che fa scandalo, soprattuto dopo il 6 giugno 2012, quando è stata mondialemte vista in allineamento con il Sole. Ecco, forse ci sono! Che Venere sia l’amante ufficiale del Sole lo sanno tutti, anche quel brocco di Bracco Elestelle. E’ ovvio che il Sole non prenderebbe per niente bene la notizia di una tresca tra Venere e Nibiru. Ed è risaputo che quando il Sole si innervosisce anche solo un pochino somatizza con le esplosioni di massa coronale. Immaginate cosa succederebbe se scoprisse che Venere lo cornifica con Nibiru. Forse la NASA vuole evitare proprio questo.

Ma io sono Escansibus, grande profeta centravanti di sfondamento e sensitivo di fascia, e con i “forse” e con il “dubbio” non vado per niente daccordo. La mia assoluta sincerità e trasparenza vi rende partecipe di questo mio momento difficile. Ma ne verrò fuori e saprò darvi quello che vi ho sempre dato: CERTEZZE.

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Cerchi nel grano, a Poirino svelato il segreto.

I cerchi nel grano, o circle crops,  da tempo appassionano ed entusiasmano ufologi, apocalittici, sensitivi, e sedicenti esperti di varia natura  i quali fanno a gara nell’esibire l’interpretazione più arguta dei complicati e spettacolari pittogrammi che tanta farina tolgono ai mulini. Il 19 giugno 2011 Poirino, un ridente paesino in provincia di Torino, è salito agli onori della cronaca per un incredibile quanto misterioso cerchio nel grano che la maggioranza dei suddetti personaggi hanno immediatamente stabilito essere opera di tale EA/ENKI, abitante del pianeta Nibiru. Non sono mancati collegamenti alla Profezia dei Maya e, ovviamente, al 21 dicembre 2012, alla Fine del Mondo e all’Apocalisse. Ma il segreto che nasconde il cerchio nel grano di Poirino è davvero “apocalittico“, nel senso di incredibilmente “rivelatorio“…

 

Francesco Grassi, ingegnere elettronico e sperimentatore del CICAP, ha rivelato al XII Convegno Nazionale del Comitato che si è chiuso ieri a Volterra, di avere realizzato il famoso cerchio nel grano di Poirino 2011, conosciuto in tutto il mondo come il cerchio di Enki Ea, perché si credeva contenesse un messaggio lasciato dall’extraterrestre il cui nome è legato anche alla profezia della fine del mondo nel 2012. Nella notte fra il 18 e il 19 giugno 2011 Grassi, insieme ad altri sei ricercatori del CICAP, ha creato questa formazione con lo scopo di studiare le reazioni degli appassionati di cerchi nel grano ad una serie di indizi, in parte voluti, in parte casuali, presenti nel disegno.

L’esperimento è pienamente riuscito, infatti nessuno si è interrogato sull’origine del cerchio. In compenso in tutto il mondo sono fiorite le interpretazioni sui presunti messaggi che sarebbero contenuti nella formazione. Qualcuno ha suggerito dei collegamenti con il surriscaldamento globale, altri hanno collegato il numero dei ciuffi di vegetazione non abbattuti con le coordinate geografiche di una località somala afflitta dal problema della siccità. Qualcuno ha persino visto nel disegno una rappresentazione simbolica delle costellazioni. “Credo che questo esperimento dimostri bene il processo di costruzione della credenza circa l’origine non umana dei cerchi nel grano. Da questo punto di vista, l’esperimento continua” ha detto Grassi concludendo il suo intervento e invitando tutti a confrontare le interpretazioni passate e future del cerchio di Poirino 2011.

Tutti i dettagli sulla vicenda sono raccontati da Francesco Grassi nel libro Cerchi nel grano: Tracce d’intelligenza (STES Editore) in imminente uscita. Il sito dell’autore è www.francescograssi.com.

(fonte: CICAP)

 

Insomma, con buona pace di EA/ENKI, il cerchio nel grano di Poirino altro non è che un esperimento del CICAP, e più precisamente di Francesco Grassi. La sua realizzazione è servita a confezionare una gradita sorpresa per il  XII convegno nazionale del comitato, ed è stata ampiamente documentata nel libro “Cerchi nel grano: tracce di intelligenza“, scritto da Francesco Grassi e presto disponibile nelle librerie.

Seguendo il suggerimento dell’ing. Grassi la rivelazione risulta ancora più divertente se riletta alla luce di quanto ufologi, apocalittici, sensitivi, e sedicenti esperti di varia natura hanno affermato sul cerchio di Poirino, sulla loro origine e sui messaggi che contengono. A tal proposito ho selezionato tre video ed ho eseguito un’operazione semplicissima. Ho trascritto integralmente i messaggi contenuti nel video che, spogliati delle immagini e delle musiche vagamente suggestive, sono apparsi per quello che sono: un accozzaglia di frasi che, invece di colmare lacune di conoscenza, rivelano soltanto tragiche lacune di grammatica.

 

httpv://www.youtube.com/watch?v=n_SE7Tozq4o&feature=related

Questo video presenta semplicemente il cerchio.

 

httpv://www.youtube.com/watch?v=nrpPQOby_6E&feature=related

Questo video risulta essere ben più interessante del primo, poichè è attraverso di esso che “Ninki 777” ci spiega come sono andate le cose nel seguente modo:

Circa 5000 anni fa uomini molto simili a noi scesero sulla Terra… arrivarono da un pianeta enorme molto distante dalla Terra… NIBIRU. Uno di loro EA/ENKI decise di creare l’attuale razza umana: avevano bisogno di aiuto… grazie a lui sorsero le prime civiltà… e grazie a lui Noè e parte dell’umanità si salvò dal Diluvio Universale ma loro avevano una longevità eccezionale: potevano vivere migliaia di anni questo perchè il loro pianeta ha un orbita di 3600 anni. Quindi un loro anno equivale a 3600 dei nostri. Sono forse loro che vogliono comunicare con noi attraverso i cerchi nel grano? E’ possibile visto che appare il nome di EA/ENKI. Il cerchio di Porino (TO) del 20 luglio 2011 sembra voler indicare non solo il nome di EA/ENKIma anche alcune costellazioni. 23 cerchi intorno alle punte e 27 all’interno. Vuole forse indicare i 23° e 27′ dell’asse terrestre?

 

httpv://www.youtube.com/watch?v=HXx-WaQLk14&feature=related

L’autore del terzo e ultimo video non lascia spazio a dubbi (del resto ha le sue fonti) e per rivelare la sua “sconcertante” verità  si serve di una sintassi “tendenzialmente” più attenta e di un lessico “tendenzialmente”più tecnico (in entrambi i casi “tendenzialemte” sta per “il ragazzo si è applicato ma…).

A Poirino a pochi chilometri da Torino è comparso uno spettacolare cerchio nel grano, un eptagramma di circa 40 metri. Un episodio avvenuto nella notte tra il 20 e il 21 giugno, in corrispondenza con l’inizio del soslstizio d’estate. Un fenomeno simile si era registrato l’anno scorso e aveva suscitato molto clamore per la bellezza dell’opera. A prima vista il cerchio sembra ancora migliore di quello del 2010, che era riuscito a competere per bellezza con i crops inglesi più elaborati. Secondo i miei contatti, i Fratelli del Cosmo hanno voluto indicare la rosa dei ventia 7 punte indicando che tutto ciò che è legato al clima sta mutando e la bussola magnetica del pianeta si è ormai direzionata verso un altro polo. Se guardate bene in effetti il pittogramma centrale assomiglia alla famosa rosa dei ventiche di norma parte da una serie di raggi a 4 punte per indicare i principali venti direzionali. Vi sono anche rose dei venti a 8 punte, ma occorre considerare che questa rosa dei venti realizzata dai Fratelli ne ha sette. E’ forse probabile che avendo sette punte questo pittogramma che senza ombra di dubbio parla dei nostri venti sia stato realizzato dai nostri Fratelli delle Pleiadi? Probabilmente sì, ma questa è solo una mia interpretazione secondo ciò che io conosco con ciò non vorrei influenzare le altre ipotesi di altricommenti su altri siti ma per me non vi è ombra di dubbio. Il pittogramma indica una rosa dei venti di origine pleiadiana“.

Amir di Maya

 

Che dire… caro Amir di Maya, forse è il caso di cambiare contatti.

 

Quanto avete letto e visto è sufficiente ad evitarmi una noiosa coclusione  per questo lungo discorso sui cerchi nel grano lasciando spazio ai doverosi complimenti all’ing.  Francesco Grassi per la sua divertente e interessante iniziativa.

 

27 settembre 2012, NIBIRU NON ESISTE.

Il 27 settembre 2012 era previsto il posizionamento di  Nibiru tra la Terra e il Sole. Erano in molti ad aspettarsi un aperitivo di Apocalisse con l’inizio di un periodo di eventi catastrofici di dimesioni planetarie. Il 24 settembre 2012, in attesa dell’evento, ho lanciato un sondaggio sulla questione ponendo una domanda semplicissima:

Secondo voi il 27 settembre Nibiru:

  • Non si posizionerà tra la Terra e il Sole perchè non esiste 
  • Si posizionerà tra la Terra e il Sole provocando terribili catastrofi

Al quesito hanno risposto 36 persone nel seguente modo…

  • Non si posizionerà tra la Terra e il Sole perchè non esiste – 24 voti, pari al 66%
  • Si posizionerà tra la Terra e il Sole provocando terribili catastrofi – 12 voti, pari al 33%

 

Dei 36 partecipanti una persona su tre non crede all’esistenza di Nibiru…

 

Il 27 settembre 2012 i sostenitori delle teorie catastrofiste conseguenziali alla presenza di Nibiru hanno dovuto fare i conti con la realtà: non è successo niente di rilevante a livello mondiale. Su scala nazionale l’unico evento degno di nota è stato il terremoto nel Sannio che non può essere di certo catalogato quale evento catastrofico.

Nemmeno gli attuali incendi in Sicilia e le alluvioni in Spagna possono essere attribuiti al passaggio di Nibiru per motivi banali che, però, vale la pena riportare:

  • sono eventi che si sono verificati con due giorni di ritardo rispetto al presunto posizionamento di Nibiru tra la Terra e il Sole;
  •  tale posizionamento non si è mai verificato poichè non è stata registrata nessuna eclissi sul disco solare (in altre parole, un ogetto che si posiziona tra la terra e il sole avrebbe dovuto generare un cono d’ombra).

Va detto, a onor del vero, che un fenomeno di rilievo il 27 settembre 2012 è stato registrato. Si tratta dell‘escalation della tensione tra Israele e Iran registrata nel corso dell’Assembea Generale delle Nazioni Unite. Mi risulta, però, che nessuna delle teorie catastrofiste relative a Nibiru parli di “influenza sulle coscienze“. Nessuno ha mai sostenuto che Nibiru con il suo passaggio avesse potuto influire sull’arbitrio umano inducendo i potenti a prendere decisioni dagli esiti potenzialmente catastrofici. Ipotesi del genere sono state fatte solo per il 21 dicembre 2012, quando sono in molti a sostenere che l’inizio della nuova era sarà segnata da un cambiamento generale della coscienza di tutta l’umanità. Quanto successo alle Nazioni Unite  non può essere, quind,i ascrivibile a Nibiru.

La conclusione del discorso è semplice. E’ sufficiente dire che quanto (non è) successo il 27 settembre 2012 dimostra, una volta per tutte e inconfutabilmente, che

NIBIRU NON ESISTE E TUTTE LE TAPPE DEL SUO FANTOMATICO VIAGGIO SONO  BAGGIANATE.

(come volevasi dimostrare)

 

 

 

Tutte le tappe di Nibiru e la profezia di Escansibus.

Nibiru, il temuto Pianeta X,  svolazza invisibile e indisturbato esibendosi ed eccellendo  nelle diverse specialità:  allineamento planetario, doppio allineamento planetario, incrocio delle orbite,  interferenza con campi magnetici e, la più spettacolare e pericolosa, “barba al pianeta” (è risaputo che Nibiru ha visto 362 volte Top Gun ed è un fun galattico di Maverick che era solito fare “la barba alla torre”).

Segue il viaggio di Nibiru nel nostro Sistema Solare, tappa per tappa, disciplina per disciplina, catastrofe per catastrofe, così come è riportato in svariati siti, blog, forum, libri e quant’altro. Alla fine troverete tutta la verità su Nibiru e su cosa accadrà e non accadrà…

11 Marzo 2011 = allineamento di Elenin e Nibiru con possibilità di terremoto forte verso questa data.
20 marzo 2011 = Nibiru si avvicina a Marte e interferisce con il campo magnetico di Giove.
28 Giugno 2012 = Nibiru si allontana di Saturno. Incrocia l’orbita di Marte.
3 agosto 2012 = Nibiru incrocia l’orbita della Terra e continua ad accelerare la sua velocità verso il sole.
20 agosto 2012 = Incrocia l’orbita di Venere.
11 settembre 2012 = Al suo punto più vicino al sole, i campi magnetici delle due stelle (Nibiru e Sole)interagiscono e interferiscono. Tutti i pianeti possono subirne le conseguenze.
27 Settembre 2012 = Nibiru è direttamente tra la Terra e il sole. E’ il periodo più critico.
22 Novembre 2012 = Nibiru si allinea con la Terra e il Sole. Un altro periodo di grandi sconvolgimenti.
21 dicembre 2012 = Un’altra allineamento Terra-Giove-Nibiru, e anche Giove con Elenin.
28 dic 2012 = doppio allineamento.
28 giugno 2013 = Nibiru si avvicina a Giove con una traiettoria vicino alla collisione.
5 Agosto 2013 = Il campo magnetico di Nibiru colpisce violentemente Giove.
20 giugno 2013 = Giove dovrebbe finalmente liberarsi del campo magnetico di Nibiru.
3 Settembre 2013 = Nibiru è sulla strada del il sistema solare esterno.
7 gennaio 2018 = Elenin e Nibiru sono ora al di fuori del sistema solare.

 

Io, Escansibus, grande numerologo e profeta part-time (e anche un po’ precario visto che con questa crisi i profeti non se la passano più bene come una volta), ho deciso di rivelarvi la verità su Nibiru:

Nibiru esiste! Solo che è un pianeta che alterna timidezza ed esibizionismo. La timidezza è tutta rivolta al genere umano, e ciò è comprensibile: 6 miliardi di allenatori e tutti ipercritici. L’esibizionismo è tutto rivolto alla bella Elenin, bionda cometa tutta curve di cui è innamorato dall’adolescenza.

Nibiru, sicuro di non essere visto, quando Opportunity, Hubble e altri telescopioni, satelliti, osservatori planetari, e qualche svariato miliardo di persone, si distraggono tutti contemporaneamente (in Italia, ad esempio, questo accade quando gioca la Nazionale o Celentano è ospite a San Remo), si esibisce in tutte quelle pericolose discipline di cui sopra al solo scopo di mettersi in mostra agli occhi dell’avvenente cometina. Non ha la minima intenzione di fare alcun danno.

Non accadrà nulla poichè Nibiru non esis…emh, volevo dire… non è cattivo, è solo innamorato.

 

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Nibiru, la posizione ufficiale della NASA.

Manca una settimana al 27 settembre 2012, giorno in cui è previsto l’inserimento di Nibiru tra il Sole e la Terra con conseguenze catastrofiche per il nostro pianeta. E’ il caso di chiarire di cosa si tratta e per farlo ci affidiamo alla posizione ufficiale della NASA  pubblicata  sul sito ufficiale del Nasa Astrobiology Institute tradotto e pubblicato sulla nota rivista Focus nel giugno 2009 da Paolo Attivissimo. L’articolo, dal titolo  “Nibiru and Doomsday 2012: Questions and Answers“, è firmato da David Morrison, Senior Scientist del Nasa Astrobiology Institute (NAI). Riporta le risposte, dettagliate ed argomentate, ad una lista delle venti domande più frequenti su Nibiru e l’Apocalisse 2012 organizzata in successione logica…

 

Segue la versione originale in inglese di David Morrison a sua volta seguita dalla traduzione italiana curata da Paolo Attivissimo.

 

 

Nibiru and Doomsday 2012: Questions and Answers

Stories about the fictional planet Nibiru and predictions of doomsday in December 2012 have blossomed on the Internet. There are more than 300 books listed on Amazon.com dealing with the 2012 doomsday. “Ask an Astrobiologist” has received thousands of questions about Nibiru and 2012, with more than 500 answers posted. Following is a list of the most popular “Twenty Questions” organized in a logical succession and answered in some detail.

In addition to my responses, here are some other good resources

1. What is the origin of the prediction that the world will end in December 2012?

The story started with claims that Nibiru, a supposed planet discovered by the Sumerians, is headed toward Earth. Zecharia Sitchin, who wrote fiction about the ancient Mesopotamian civilization of Sumer, claimed in several books (e.g., “The Twelfth Planet”, published in 1976) that he had found and translated Sumerian documents that identify the planet Nibiru, orbiting the Sun every 3600 years. These Sumerian fables include stories of “ancient astronauts” visiting Earth from a civilization of aliens called the Anunnaki https://www.sitchiniswrong.com/. Sitchin suggested a return of Nibiru and the Anunnaki sometime this century. Then Nancy Lieder, a self-declared psychic who claims she is channeling aliens, wrote on her website Zetatalk that the inhabitants of a fictional planet around the star Zeta Reticuli warned her that the Earth was in danger from Planet X or Nibiru https://www.badastronomy.com/bad/misc/planetx/. This catastrophe was initially predicted for May 2003, but when nothing happened the doomsday date was moved forward to December 2012. Then these two fables were linked to the end of the Mayan calendar long-count at the winter solstice in 2012 – hence the predicted doomsday date on December 21, 2012.

2. The Sumerians were the first great civilization, and they made many accurate astronomical predictions, including the existence of the planets Uranus, Neptune and Pluto. So why should we not believe their predictions about Nibiru?

Nibiru is a name in Babylonian astrology sometimes associated with the god Marduk. Nibiru appears as a minor character in the Babylonian creation poem Enuma Elish as recorded in the library of Assurbanipal, King of Assyria (668-627 BCE). Sumer flourished much earlier, from about the 23rd century to the 17th century BCE. The claims that Nibiru is a planet and was known to the Sumerians are contradicted by scholars who (unlike Zecharia Sitchin) actually study and translate the written records of ancient Mesopotamia. Sumer was indeed a great civilization, important for the development of agriculture, water management, urban life, and especially writing. However, they left very few records dealing with astronomy. Certainly they did not know about the existence of Uranus, Neptune or Pluto. They also had no understanding that the planets orbited the Sun, an idea that first developed in ancient Greece two millennia after the end of Sumer. Claims that Sumerians had a sophisticated astronomy, or that they had a planet named Nibiru, are the product of Sitchin’s imagination.

3. How can you deny the existence of Nibiru when discovered it in 1983 and the story appeared in leading newspapers? At that time you called it Planet X, and later it was named Xena or Eris.

IRAS (the NASA Infrared Astronomy Satellite, which carried out a sky survey for 10 months in 1983) discovered many infrared sources, but none of them was Nibiru or Planet X or any other objects in the outer solar system spider.ipac.caltech.edu/staff/tchester/iras/no_tenth_planet_yet.html. Briefly, IRAS cataloged 350,000 infrared sources, and initially many of these sources were unidentified (which was the point, of course, of making such a survey). All of these observations have been followed up by subsequent studies with more powerful instruments both on the ground and in space. The rumor about a “tenth planet” erupted in 1984 after a scientific paper was published in Astrophysical Journal Letters titled “Unidentified point sources in the IRAS minisurvey”, which discussed several infrared sources with “no counterparts”. But these “mystery objects” were subsequently found to be distant galaxies (except one, which was a wisp of “infrared cirrus”), as published in 1987. No IRAS source has ever turned out to be a planet. A good discussion of this whole issue is to be found on Phil Plait’s website www.badastronomy.com/bad/misc/planetx/science.html#iras. The bottom line is that NASA astronomers never discovered or announced a planet. To an astronomer, persistent claims about a planet that is “nearby” but “invisible” are just plain silly.

4. Maybe we should be asking about Planet X or Eris, not Nibiru. And what about the giant planet Tyche?

“Planet X” is an oxymoron when applied to a real object. The term has been used by astronomers over the past century for a possible or suspected object. Once the object is found, it is given a real name, as was done with Pluto and Eris, both of which were at some time referred to as Planet X. If a new object turns out to be not real, or not a planet, then you won’t hear about it again. If it is real, it is not called Planet X. Eris is one of several dwarf planets in the outer solar system, found by astronomers using conventional ground-based telescopes. All of the dwarf planets are on orbits that will never bring them near Earth. Like Pluto, Eris is smaller than our Moon. It is very far away, and its orbit never brings it within 4 billion miles. Tyche, in contrast, is supposed to be a giant planet (with several times the mass of Jupiter) in the far outer solar system https://en.wikipedia.org/wiki/Tyche_). It was suggested in 1999 from an analysis of the orbits of comets. It has never been seen or detected, and most astronomers do not believe it exists. It if were real, even at a very great distance from the Sun, it should have been picked up in recent infrared sky surveys such as WISE https://en.wikipedia.org/wiki/Wide-field_Infrared_Survey_Explorer. Even if such an object exists, it can have no effect on the planets or their orbits.

5. Do you deny that built a South Pole Telescope to track Nibiru? Why else would they build a telescope at the South Pole? And wasn’t built as part of a defense against Nibiru?

There is a telescope at the South Pole, but it was not built by NASA and is not used to study Nibiru. The South Pole Telescope was supported by the National Science Foundation, and it is a radio telescope, not an optical instrument. It cannot take images or photos. You can look it up on Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/South_Pole_Telescope. The Antarctic is a great place for astronomical infrared and short-wave-radio observations, and it also has the advantage that objects can be observed continuously without the interference of the day-night cycle. I should add that it is impossible to imagine a geometry in which an object can be seen only from the South Pole. Even if it were due south of the Earth, it could be seen from the entire southern hemisphere. As to HAARP, that is a favorite subject on conspiracy theory websites. HAARP is an upper atmosphere research instrument operated by the University of Alaska and primarily funded by the U.S. Defense Department https://en.wikipedia.org/wiki/High_Frequency_Active_Auroral_Research_Program. The woo-woo crowd seems to think it was built to cause earthquakes. It has nothing to do with Nibiru or 2012.

6. There are many photos and videos of Nibiru on the Internet. Isn’t that proof that it exists?

Many of the photos and videos on the Internet that were taken two or three years ago were of some feature near the Sun (apparently supporting the claim that Nibiru was hiding behind the Sun). These are actually false images of the Sun caused by internal reflections in the lens, often called lens flare. You can identify them easily by the fact that they appear diametrically opposite the real solar image, as if reflected across the center of the image. This is especially obvious in videos, where as the camera moves, the false image dances about always exactly opposite the real image. Similar lens flare is a source of many UFO photos taken at night with strong light sources such as streetlights in the frame. I am surprised that people don’t recognize this common photo artifact. There are also photos showing something nearly as large and bright as the Sun (a “second sun”). This is a crazy idea; if there were a second sun every one could see it (and we would be getting very hot!). It amazes me that people will go on at great length about a second sun without stepping outside and looking for themselves. If you can’t see it yourself with your own eyes, it doesn’t exist!
One widely reported telescopic photo www.greatdreams.com/nibiru-possible.jpg shows two views of an expanding gas cloud far beyond the solar system, which is not moving; you can see this from the fact that the stars are the same in both pictures. A sharp-eyed reader of this website identified these photos as a light shell around the star V838 Mon. Wikipedia has a nice write-up and a beautiful photo of it from Hubble https://en.wikipedia.org/wiki/V838_Monocerotis. Another high school student was initially impressed by posted images of a red blob that were said to be of Nibiru, until he found that he could easily duplicate the photo using Photoshop. Other people see the bright planets Venus and Jupiter in the sky and think they are Nibiru. Do they think they have discovered something new that no one else is seeing? There are more than 100,000 amateur astronomers from all over the world. They are constantly watching the sky, and not one of them has reported seeing Nibiru or any other rogue object.

7. Can you explain the fact that the area at (5h 53m 27s, -6 10’ 58”) has been blackened out in Google Sky and Microsoft Telescope? People suggest that these have been blackened out because those are the co-ordinates where Nibiru is located at present.

Several people have asked me about this blank rectangle in Orion in Google Sky, or another similar blank in Virgo https://www.2012hoax.org/google-sky. Google Sky and other Internet maps are compilations of astronomical photos of the sky. Many of them are photos taken more than 50 years ago in the Palomar Sky Survey; others are more recent from the Sloan Digital Survey. The problem is that many people think Google sky is a live view of the sky today. They write to me about searching Google Sky for Nibiru or other rogue objects, but even if these were real they would not be visible in these old data. The entire premise that Google Sky can be used to find images of Nibiru, or that blanks indicate that the authorities are hiding important images of Nibiru, is wrong.

8. If the government knew about Nibiru, wouldn’t they keep it a secret to avoid panic? Isn’t it the government’s job to keep the population at ease?

There are many objectives of government, but they do not include keeping the population at ease. My experience is that sometimes parts of the government do just the opposite, as in the frequent references to various terrorist threats or warnings about driving accidents on long holiday weekends, which are no more dangerous than any other time. There is a long history of associating bad things with political opponents (older readers will remember the “missile gap” in the 1960 election, younger ones will note the many current references to who is or is not keeping the U.S. safe from terrorists). Further, social scientists have pointed out that many of our concepts of public panic are the product of Hollywood, while in the real world people have a good record of helping each other in a time of danger. I think everyone also recognizes that keeping bad news secret usually backfires, making the issue even worse when the facts finally come out. In the case of Nibiru, these facts would have come out years ago, if it were real.
If Nibiru were real, it would be tracked by thousands of astronomers, amateurs as well a professional. These astronomers are spread all over the world. I know the astronomy community, and these scientists would not keep a secret even if ordered to. It is also worth remembering that most astronomers in the U.S. work for universities, and that academic organizations, not the government, run most of the big telescopes. Even the Hubble Space Telescope is operated by a consortium of universities. NASA and the government get most of their information from these outside astronomers, not the other way around.

9. Why does the Mayan calendar say the world will end in 2012? I have heard that they have been pretty accurate in the past with other planetary predictions. How can you be sure you know more than they did?

Calendars exist for keeping track of the passage of time, not for predicting the future. The Mayan astronomers were clever, and they developed a very complex calendar. Ancient calendars are interesting to historians, but they cannot match the ability we have today to keep track of time, or the precision of the calendars currently in use. The main point, however, is that calendars, whether contemporary or ancient, cannot predict the future of our planet or warn of things to happen on a specific date such as 2012. To further complicate matters, scholars do not agree on when the Mayan calendar long-count turns over. There is no agreed-upon synchronization between the Mayan calendar and ours, which was imported much later from Europe. This supposedly key date in the Mayan calendar may have already happened, or it may lie decades in the future.

10. What is the polar shift theory? Is it true that the Earth’s crust does a 180-degree rotation around the core in a matter of days if not hours? Does this have something to do to do with our solar system dipping beneath the galactic equator?

A reversal in the rotation of Earth is impossible. It has never happened and never will. There are slow movements of the continents (for example Antarctica was near the equator hundreds of millions of years ago), but that is irrelevant to claims of reversal of the rotational poles. However, many of the disaster websites pull a bait-and-shift to fool people. They claim a relationship between the rotation and the magnetic polarity of Earth, which does change irregularly with a magnetic reversal taking place every 400,000 years on average. As far as we know, such a magnetic reversal doesn’t cause any harm to life on Earth. A magnetic reversal is unlikely to happen in the next few millennia, anyway. But they falsely claim that a magnetic reversal is coming in 2012 and that this is the same as, or will trigger, a reversal of rotational poles. The bottom line is: (a) Rotation direction and magnetic polarity are not related. (b) There is no reason to expect a reversal of magnetic polarity any time soon, or to anticipate any bad effects on life when it does eventually happen. © A sudden shift in rotational pole with disastrous consequences is impossible. Also, none of this has anything to do with the galactic equator or any of the other nonsense about alignments that appears on many of the conspiracy theory websites.

11. When most of the planets align in 2012 and planet Earth is in the center of the Milky Way, what will the effects of this be on planet Earth? Could it cause a pole shift, and if so what could we expect?

There is no planet alignment in 2012 or any other time in the next several years. In fact, in late 2012 the planets are scattered all over the sky! As to the Earth being in the center of the Milky Way, I don’t know what this phrase means. If you are referring to the Milky Way Galaxy, we are rather far toward the edge of this spiral galaxy, some 30,000 light years from the center. We circle the galactic center in a period of 225-250 million years, always keeping approximately the same distance. Concerning a pole shift, I also don’t know what this means. If it means some sudden change in the position of the rotation axis of the Earth, then that is impossible, as noted in the answer to Question 10. What many websites do discuss is the alignment of the Earth and Sun with the center of the Milky Way in the constellation of Sagittarius. This happens every December, with no bad consequences, and there is no reason to expect 2012 to be different from any other year.

12. When the Sun and the Earth line up on the galactic plane at the same time with the black hole being in the center couldn’t that cause something to happen, due to the fact that the black hole has such a strong gravitational pull.

There is a giant black hole in the center of our Milky Way galaxy, and like any concentration of mass it exerts gravitational force on the rest of the Galaxy. However, the galactic center is very far away, approximately 30,000 light years, so it has negligible effects on the solar system or the Earth. There are no special forces from the galactic plane or the galactic center. The only important force that acts on the Earth is the gravitation of the Sun and Moon. As far as the influence of the galactic plane, there is nothing special about this location. The last time the Earth was in the galactic plane was several million years ago. Claims that we are about to cross the galactic plane are untrue.
There is a widespread misunderstanding about the gravitational influence of another object on the Earth or other planets, whether it is a distant black hole or a nearby rogue planet. One sees claims often that some object, like Nibiru or Comet Elenin, will cause a pole shift or trigger earthquakes, but that is not the way it works. The only effect of an external gravitational pull is to change the orbits of planets. If there were a massive intruder like Nibiru, it would be altering the orbits of the Earth and other planets, something astronomers would measure immediately. What it won’t do is shift the rotational pole or cause earthquakes or other geological events.

13. I have heard that the Earth’s magnetic field will flip in 2012 just when the strongest level of solar storms in history is predicted to take place. Will this kill us or destroy our civilization?

Near solar maximum (which happens every 11 years approximately), there are many more sunspots, solar flares and coronal mass ejections than near solar minimum. Flares and mass ejections are no danger for humans or other life on Earth. They could endanger astronauts in deep space or on the Moon, and this is something that NASA must learn to deal with, but it is not a problem for you or me. Large outbursts can interrupt radio transmission, cause bright displays of the aurora (Northern and Southern Lights), and damage the electronics of some satellites in space. Today many satellites are designed to protect against this possibility, for example by switching off some of their more delicate circuits and going into a “safe” mode for a few hours. In extreme cases solar activity can also disrupt electrical transmissions on the ground, possibly leading to electrical blackouts, but this is rare.
The last solar maximum occurred in 2001, but the subsequent solar minimum was unusual, with a period of a couple of years with almost no sunspots or other solar activity. Scientists now guess that the next maximum will in 2013 not 2012. However, the details of the solar cycle remain basically unpredictable.
You are correct that the Earth’s magnetic field protects us by creating a large region in space, called the Earth’s magnetosphere, within which most of the material ejected from the Sun is captured or deflected, but there is no reason to expect a reversal of magnetic polarity any time soon. These magnetic reversals happen only once in 400,000 years on average.

14. I am confused about a report on the Fox News website that in 2012 a “Powerful Solar Storm Could Shut Down U.S. for Months”. They referred to a report from the National Academy of Sciences. If nothing is going to happen as a result of the event in 2012, why would allow such nonsense to be reported?

NASA requested this study of heliophysics by the National Research Council. It had nothing to do with 2012. As you note, this report includes a worst-case analysis of what could happen if there were a repetition of the biggest solar storm ever recorded (in 1859). The problem is the way such information can be used out of context. There is no reason to expect such a large solar storm in the near future, certainly not in 2012 specifically. Your reference to “the event in 2012” illustrates this problem. There is no prediction of an “event in 2012”. We don’t even expect the next solar maximum will take place in that year. The whole 2012 disaster scenario is a hoax, partly fueled by the Hollywood science-fiction disaster film “2012”, in which the Earth is nearly destroyed as the result of some sort of undefined solar outburst. I hope that most people are able to distinguish Hollywood film plots from reality. And as a matter of interest, the film “2012” was conceived and written without any reference to the 2012 date. The name was added later to take advantage of growing public concern about this year.

15. All my school friends are telling me that we are all going to die in the year 2012 due to a meteor hitting earth. Is this true?

Your friends are wrong. The Earth has always been subject to impacts by comets and asteroids, although big hits are very rare. The last big impact was 65 million years ago, and that led to the extinction of the dinosaurs. Today NASA astronomers are carrying out a survey called the Spaceguard Survey to find any large near-Earth asteroids long before they hit. We have already determined that there are no threatening asteroids as large as the one that killed the dinosaurs. All this work is done openly with the discoveries posted every day on the NASA NEO Program Office website https://neo.jpl.nasa.gov, so you can see for yourself that nothing is predicted to hit in 2012.

16. There are many reports of shifts in the Earth’s axis (pole shifts). In 2010 several U.S. airports had to be realigned because the directions had shifted. The sun appeared two days early in Greenland this year, and many people say the positions of sunrise and sunset are different from any time it the paste. Fox news recently reported that a pole shift was to blame for the geese flying east. Are these warnings of coming disaster in 2012?

When people make claims about pole shifts, you need to ask if they are talking about the rotational pole or the magnetic pole. The directions North and South (and also East and West) are defined by the rotation of the Earth. The North Pole on Earth is the projection of the axis around which the Earth rotates, and east is defined as the direction toward which the earth rotates. All this was known before Earth’s magnetic field was discovered or magnetic compasses were invented. The magnetic poles are not in the same place as the rotational poles, and they move around on the surface. A compass therefore does not point to true north. This drifting of the magnetic poles required the renaming (not the reorientation) of several runways at small airports that still use magnetic headings. If the magnetic poles moved a large amount, or even if the magnetic field reversed, we would have to recalibrate the directions on our magnetic compasses, but everything else would stay the same. GPS systems would not be affected. The Sun would still rise in the same place in the East.
The other stories deal with the rotation axis, which is very stable. The supposed early sunrise in Greenland and many other claims that the Sun is rising or setting in different locations are rampant on the Internet. Think about it. If there were any shift in the Earth’s rotational axis, it would be instantly detected. All the computer drives on telescopes around the world, and all of our GPS systems, depend on a stable rotation of the Earth. If it slipped even a tiny amount, telescopes wouldn’t be able to point, planes would be crashing because of incorrect GPS readings, and it would be the biggest news story of the century. These claims on obscure Internet sites are obviously wrong.

17. Comet Elenin was widely believed to be a threat when it passed by in September-October 2011. Some people on the Internet said it was on the same orbit as Nibiru, or that Nibiru was moving with it or hidden behind it. What happened to Comet Elenin?

Comet Elenin attracted a great deal of attention from pseudo-scientists and conspiracy theorists. Discovered in December 2010, it was a small long-period comet, less than 4 km in diameter, that fell apart when it got close to the Sun. Yet during the months leading up to perihelion, the attention of many of the true believers in doomsday 2012 shifted their attention to this little comet, claiming that it endangered the Earth. The first crazy rumor was that it was not really discovered by Russian astronomer Leonid Elenin. but that the name Elenin stood for ELE=Extinction Level Event and NIN=Nibiru Is Near. Then websites announced that it triggered the giant Japanese earthquake and tsunami in March, and therefore it must be extremely massive – perhaps not a comet at all but something like a brown dwarf. Of course, scientists knew Elenin was a comet and not a massive object like a brown dwarf. First, Elenin fits the definition of a comet: It was a solar system object with an elongated (eccentric) orbit that was outgassing a tenuous atmosphere (coma) and tail as it approached the Sun. Comets are defined operationally by the presence of the visible coma and tail. Second, Elenin could not possibly be a massive object like a brown dwarf. If it were, it would not have a coma or tail, since the gas cannot escape from an object with substantial gravity. In addition, if it were massive we would by then have experienced its gravitational influence on the orbits of the planets, especially Mars and Earth (See Question 12). Finally, if it were a brown dwarf it would have been easily detected in various previous astronomical surveys, even when it was still in the far outer solar system.
During the summer of 2011, Elenin remained faint, and conspiracy websites accused NASA of a cover-up (not knowing, apparently, that it is the amateur astronomy community, not NASA, who photograph faint comets and measure their positions). Meanwhile, it was widely predicted on the Internet that Elenin would do terrible damage to the Earth when it came close in late September. (The fact is that it never came closer than a hundred times the distance to the Moon.) The usual claims were made about triggering pole shifts and huge earthquakes, this time predicted for September 26. In addition, it was claimed on many Internet sites that the comet was so large that it would block out the Sun for the three days of September 26, 27, and 28, 2011. They also said that the U.S. Military would be on full alert and that all the U.S. government leaders would be taking shelter in the (fictional) bunkers under the Denver airport. In fact, Elenin was so small that it had begun to break apart by mid-September, as it neared the Sun, and of course nothing happened on September 26-27-28. Some conspiracy sites continued to claim that the comet was accompanied by a giant invisible object and that these disasters could happen any day. Others said the comet never existed but was a false rumor spread by the government to distract attention from Nibiru. This may be a preview of what we can expect in December 2012, when many conspiracy nuts will likely continue to claim that Nibiru will destroy the Earth right up to (or beyond) December 21.

18. If Nibiru is not real, then why are all these terrible things happening in 2012? There must be some explanation for the earthquakes, floods, storms, solar outbursts, and rising temperatures our planet is experiencing.

Over the four years that I have been answering questions on this topic, each of the predicted 2012 disasters has been shown to be wrong. Nibiru (or any other rogue planet) obviously does not exist, since if it were real we could see it and feel the effects of its gravity. You could not hide it from the more than 10,000 professional and 100,000 amateur astronomers. And there will be no planet alignment in 2012 — that is a plain lie. The Earth’s magnetic flied is not headed for a reversal, while large shifts in the rotational pole are impossible. Solar activity is below normal, and the next solar maximum will not happen until 2013. Although we had one exceptionally large earthquake in Japan this year, overall there has been no increase in earthquakes worldwide. It is interesting how many people who write to me don’t seem to realize that astronomers and space scientists and geologists are constantly monitoring and recording what happens to the Earth, and any deviation would be immediately detected. The one real change is global warming, as is well documented by science. That helps explain the increase in storms and floods. And we know the cause, which is the rising concentration of carbon dioxide in the atmosphere. All we are left with for 2012 is a vague concern about the roll-over in the Mayan calendar, and scholars can’t even agree on what year that happens. Doomsday is not real, but people’s fear promoted by countless websites and YouTube videos is unfortunately very real, and especially harmful for children.

19. Can you prove to me that Nibiru is a hoax? There are so many reports that something terrible will happen in 2012. I need proof because the government and are keeping so much from us.

Yes I can prove it. Remember what Nibiru is said to be: a planet as large as the Earth on an eccentric 3600-year orbit around the Sun that threatens to collide or come close to the Earth in December 2012. If it existed, it would by now (early 2012) be visible to everyone in the night sky. Obviously it is not there. You can’t hide a planet that is due here in less than a year. Further, a real planet would have sufficient mass to perturb the orbits of Mars and the Earth. Some people talk about an external object changing the tilt of the Earth’s axis or triggering earthquakes, which is silly, but its gravity would be distorting planetary orbits if it were real. One way we would know this is from the daily communication links between the Earth and several spacecraft orbiting Mars and operating on its surface. The radio signals measure the precise distance and relative speed between the two planets, and any deviation would be immediately recognized. Finally, we also know that no planet has been regularly passing thorough the inner solar system. It there had been such interlopers, the Moon would have been stripped from the Earth and the orbits of the inner planets would have high eccentricity and inclination. Not only does Nibiru not exist now, we can be sure that no rogue planets have been entering the inner solar system over the past million years.
You don’t need to take my word for it. Just use common sense. Have you seen Nibiru? In 2008 many websites said it would be visible to the naked eye in spring 2009. If a large planet or brown dwarf were headed for the inner solar system in 2012, it would already be tracked by hundreds of thousands of astronomers, professional and amateur, all over the world. Do you know any amateur astronomers who are watching it? Have you seen any photos or discussion of it in the big popular astronomy magazines like Sky & Telescope? Just think about it. No one could hide Nibiru if it existed.

20. If Nibiru is a hoax, why doesn’t issue a denial? How can you permit these lies to circulate and frighten people? Why doesn’t the U.S. government do something about it!

If you go to the NASA home page, nasa.gov, you will see many stories that expose the Nibiru-2012 hoax. Try searching nasa.gov under “Nibiru” or “2012”. There is not much more that NASA can do. These hoaxes have nothing to do with NASA and are not based on NASA data, so we as an agency are not directly involved. But scientists, both within NASA and outside, recognize that this hoax with its effort to frighten people is a distraction from more important science concerns, such as global warming and loss of biological diversity. We worry about the effect of this fear on impressionable children. But we live in a country where there is freedom of speech, and that includes freedom to lie. You should be glad there are no censors. But if you will just use common sense I am sure you can recognize the lies. You can find a good summary of the scientific position on 2012 doomsday at https://2012hoax.org.

 

 

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Traduzione in italiano a cura di Paolo Attivissimo con sua breve introduzione

 

La Nasa e il pianeta Nibiru

La Nasa nasconde le prove dell’esistenza del pianeta Nibiru? Esiste un complotto per non salvare la Terra dall’apocalisse. Ecco la posizione ufficiale dell’agenzia spaziale statunitense.

David Morrison, Senior Scientist del NAI (Nasa Astrobiology Institute). Traduzione a cura di Paolo Attivissimo

Su Internet prosperano storie riguardanti l’immaginario pianeta Nibiru e le previsioni della fine del mondo a dicembre del 2012. In questo momento (giugno 2009) su Amazon.com ci sono oltre 175 libri che riguardano la fine del mondo nel 2012. Man mano che si diffonde questa bufala viene proposto un numero crescente di scenari di catastrofe. La rubrica Ask an Astrobiologist [“Chiedilo a un astrobiologo”] ha ricevuto quasi mille domande a proposito di Nibiru e sono state pubblicate oltre 200 risposte. Molte delle nuove domande sono simili a quelle alle quali è già stata data risposta. Quella che segue è una lista delle venti domande più frequenti, organizzata in successione logica, con le relative risposte dettagliate.

Oltre alle mie risposte, ci sono delle altre risorse valide [in inglese, N.d.R.]:

1. Qual è l’origine della previsione che il mondo finirà a dicembre del 2012?
La storia è cominciata con alcune asserzioni secondo le quali Nibiru, un presunto pianeta scoperto dai sumeri, sarebbe diretto verso la Terra. Zecharia Sitchin, che scrive romanzi ambientati intorno all’antica civiltà mesopotamica della Sumeria, ha asserito in vari libri (per esempio The Twelfth Planet [Il Dodicesimo Pianeta], pubblicato nel 1976) di aver trovato e tradotto documenti sumeri che identificano il pianeta Nibiru, che orbiterebbe intorno al Sole ogni 3600 anni. Queste favole sumere includono storie di “antichi astronauti” che avrebbero visitato la Terra, provenendo da una civiltà aliena chiamata Annunaki.

Successivamente Nancy Lieder, una sedicente sensitiva che afferma di veicolare messaggi degli alieni, scrisse sul proprio sito Zetatalk che gli abitanti di un immaginario pianeta della stella Zeta Reticuli l’avevano avvisata che la Terra era in pericolo a causa del Pianeta X o Nibiru. Questa catastrofe fu prevista inizialmente per il maggio del 2003, ma quando non accadde nulla la data della fine del mondo fu spostata al dicembre del 2012.

Queste due favole sono state collegate solo di recente alla fine del Computo Lungo (Long Count) dei Maya in corrispondenza del solstizio d’inverno del 2012. Da qui nasce la data prevista della fine del mondo, ossia il 21 dicembre 2012.

 

2. I sumeri furono la prima grande civiltà e fecero molte previsioni astronomiche precise, compresa l’esistenza dei pianeti Urano, Nettuno e Plutone. Perché non dovremmo credere alle loro previsioni riguardanti Nibiru?
Nibiru è un nome dell’astrologia babilonese, talvolta associato al dio Marduk. Compare come personaggio secondario nel poema Enuma Elish, dedicato alla creazione, secondo quanto registrato presso la biblioteca del re assiro Assurbanipal (668-627 AC)
La Sumeria prosperò molto tempo prima, all’incirca dal 23° al 17° secolo AC. Le asserzioni secondo le quali Nibiru sarebbe un pianeta e sarebbe stato conosciuto dai sumeri sono contraddette dagli studiosi che (a differenza di Zecharia Sitchin), studiano e traducono gli scritti dell’antica Mesopotamia.

La Sumeria fu in effetti una grande civiltà, importante per lo sviluppo dell’agricoltura, della gestione dell’acqua, della vita urbana e in particolare della scrittura. Tuttavia lasciò pochissimi scritti riguardanti l’astronomia. Di certo i sumeri non conoscevano l’esistenza di Urano, Nettuno o Plutone. Non sapevano che i pianeti orbitavano intorno al Sole: un concetto che emerse per la prima volta nell’antica Grecia, duemila anni dopo la fine dei sumeri. Le affermazioni che i sumeri avevano un’astronomia sofisticata o che avevano un dio chiamato Nibiru sono un prodotto della fantasia di Sitchin.

 

3. Come potete negare l’esistenza di Nibiru, visto che è stato scoperto nel 1983 e la notizia è apparsa sui principali quotidiani? All’epoca lo avete chiamato Pianeta X, poi Xena o Eris.
IRAS (l’Infrared Astronomy Satellite della NASA, che effettuò un censimento del cielo per dieci mesi nel 1983) scoprì numerose sorgenti infrarosse, ma nessuna di esse era Nibiru o il Pianeta X o altri oggetti nella zona esterna del sistema solare. C’è una buona discussione del Caltech in proposito.

In sintesi, IRAS catalogò 350.000 sorgenti infrarosse, e inizialmente molte di queste sorgenti non furono identificate (ed è proprio per questo motivo che si faceva il censimento). Tutte queste osservazioni sono state approfondite da studi successivi, con strumenti più potenti a terra e nello spazio.

La diceria di un “decimo pianeta” esplose nel 1984, quando la rivista Astrophysical Journal Letters pubblicò un articolo scientifico, intitolato Unidentified Point Sources in the IRAS Minisurvey [Sorgenti puntiformi non identificate nel mini-censimento IRAS”], che parlava di varie sorgenti infrarosse senza controparte. Ma successivamente si scoprì che questi “oggetti misteriosi” erano galassie lontane (tranne uno, che era uno sbuffo di un “cirro infrarosso”), secondo quanto pubblicato nel 1987.

Nessuna sorgente IRAS è mai risultata essere un pianeta. C’è una buona discussione di tutta la questione presso il sito di Phil Plait. Per farla breve: Nibiru è un mito privo di qualunque fondamento di fatto. Per un astronomo, le asserzioni persistenti a proposito di un pianeta che sarebbe “vicino” ma “invisibile” sono semplicemente stupide.

 

4. Forse dovremmo chiedere del Pianeta X o di Eris, anziché di Nibiru. Perché l’orbita di Eris viene tenuta segreta?
Il termine “Pianeta X” è un ossimoro se lo si applica a un oggetto reale. Il termine è stato usato dagli astronomi nel corso del secolo scorso per indicare un qualunque oggetto possibile o di cui si sospettava l’esistenza. Una volta trovato l’oggetto, gli si assegna un nome, come fu fatto con Plutone ed Eris, che per qualche tempo furono indicati chiamandoli “Pianeta X”. Se emerge che un oggetto nuovo non è reale o non è un pianeta, non ne sentirete più parlare. Se è reale, non si chiama “Pianeta X”.

Eris è uno dei tanti pianeti nani scoperti di recente dagli astronomi nel sistema solare esterno. Tutti sono su orbite normali, che non li porteranno mai vicino alla Terra. Come Plutone, anche Eris è più piccolo della nostra Luna. E’ molto lontano e la sua orbita non lo porta mai a meno di circa 6,4 miliardi di chilometri da noi. Non c’è alcun segreto a proposito di Eris e la sua orbita, come si può verificare usando Google o consultando la Wikipedia.

 

5. Negate di aver costruito un telescopio al polo sud per inseguire Nibiru? Per quale altro motivo servirebbe costruire un telescopio al polo sud?
Un telescopio al polo sud esiste, ma non è stato costruito dalla NASA e non viene usato per studiare Nibiru. Il South Pole Telescope è finanziato dalla National Science Foundation, ed è un radiotelescopio, non uno strumento ottico. Non è in grado di acquisire immagini o scattare foto. Si può consultare su Wikipedia. L’Antartide è un luogo magnifico per le osservazioni astronomiche nell’infrarosso e nelle onde corte radio ed ha anche il vantaggio che si possono osservare gli oggetti in modo continuo, senza l’interferenza del circolo del giorno e della notte.

Vorrei aggiungere che è impossibile immaginare una geometria in cui un oggetto sarebbe visibile soltanto dal polo sud. Anche se si trovasse proprio a sud della Terra, sarebbe visibile dall’intero emisfero sud.

 

6. Ci sono molte foto e molti video di Nibiru su Internet. Non sono una prova della sua esistenza?
La maggior parte delle foto e dei video su Internet mostra qualcosa nelle vicinanze del Sole e sembra avvalorare la tesi che Nibiru sia rimasto nascosto dietro al Sole per vari anni. In realtà si tratta di false immagini del Sole, prodotte da riflessi interni nell’obiettivo, spesso noti come lens flare. Si possono identificare facilmente perché sono diametralmente opposte all’immagine reale del Sole, come se fossero riflesse passando per il centro dell’immagine.

Questo fenomeno è particolarmente evidente nei video, in cui quando si sposta la videocamera l’immagine falsa balla e sta sempre esattamente opposta all’immagine reale. Un riflesso analogo è la causa di molte foto di UFO scattate di notte, quando nell’inquadratura ci sono fonti luminose intense, come per esempio i lampioni.

Sono sorpreso che la gente non riconosca questo artefatto fotografico molto comune, e sono stupito che queste foto, che mostrano qualcosa di grande e luminoso quasi quanto il Sole (un “secondo sole”), siano accettate tanto quanto le affermazioni di alcuni siti che Nibiru sarebbe troppo fioco per essere visto o fotografato se non si ricorre a un telescopio molto grande.

C’è un’immagine telescopica molto diffusa (vedi la foto qui sopra) che mostra due viste di una nube di gas in espansione molto lontano dal sistema solare. La nube non si sposta: lo si nota dal fatto che le stelle sono identiche nelle due immagini. Un lettore attento di questo sito ha identificato queste immagini: mostrano il guscio di gas intorno alla stella V838 Mon. La Wikipedia la descrive molto bene e ne mostra una bellissima foto scattata dal telescopio spaziale Hubble.

Uno altro studente delle scuole superiori è rimasto colpito inizialmente dalle immagini pubblicate di una macchia rossa che si diceva essere Nibiru. Poi scoprì, nel corso di Photoshop che seguiva, come fare esattamente questo genere di immagini dal nulla.

Un video pubblicato nell’estate del 2008 su Youtube mostra un uomo nella propria cucina mentre asserisce che uno degli oggetti scoperti da un telescopio a raggi X della NASA è Nibiru. Quali sono le sue prove? Siccome quest’immagine a raggi X in falso colore pubblicata dalla NASA è blu, deve trattarsi in realtà di un pianeta vicino che ha un oceano. La cosa sarebbe esilarante, se non venisse sfruttata per spaventare la gente.

7. Potete spiegare come mai l’area che si trova a 5h53m26s, -6 10′ 58” è oscurata in Google Sky e in Microsoft Telescope? La gente insinua che sia oscurata perché quelle sono le coordinate dove si trova adesso Nibiru.
Molte persone mi hanno chiesto di questo rettangolo nero nella costellazione di Orione in Google Sky, che mostra immagini tratte dal censimento astronomico Sloan Digital Survey. Non può essere un “nascondiglio” di Nibiru perché è una parte di cielo che si vede praticamente da qualunque luogo della Terra ed era visibile nell’inverno del 2007-2008, quando iniziò il clamore intorno a Nibiru. Ma questo smentirebbe che Nibiru si nasconda dietro il Sole o che sia visibile solo dall’emisfero sud.

Però ero troppo curioso a proposito di questo rettangolo nero, così ho chiesto a un amico che è uno degli scienziati che lavora per Google. Mi ha risposto che ha “trovato che i dati mancanti sono dovuti a un errore di elaborazione nel programma di collage delle immagini usato per presentare le immagini dello Sloan Survey. Il team mi assicura che nella prossima tornata verrà sistemato!”.

8. Ma se il governo sapesse di Nibiru, non lo terrebbero segreto per evitare il panico? Non è uno dei compiti del governo tenere calma la popolazione?
Il governo ha molti obiettivi, ma non quello di tenere calma la popolazione. In base alla mia esperienza, talvolta alcune parti del governo fanno proprio il contrario, per esempio con i frequenti riferimenti alle minacce terroristiche o con i moniti sugli incidenti nei fine settimana lunghi, che non sono più pericolosi di altri periodi. C’è una lunga casistica storica di tentativi di associare le cose sgradevoli agli avversari politici (i lettori più anziani ricorderanno il “divario missilistico” [“missile gap” in originale] delle elezioni statunitensi del 1960; quelli più giovani noteranno le frequenti allusioni di oggi a chi stia proteggendo o meno gli Stati Uniti dai terroristi).

Inoltre chi si occupa di scienze sociali ha notato che molti dei nostri concetti di panico pubblico sono un prodotto di Hollywood, mentre nella realtà la gente ha dimostrato di aiutarsi a vicenda nei momenti di pericolo. Credo inoltre che tutti si rendano conto che tenere segrete le cattive notizie è un autogol, perché peggiora la questione quando alla fine saltano fuori i fatti. E nel caso di Nibiru, questi fatti verrebbero a galla davvero molto presto.

Anche se lo volesse, il governo non potrebbe tenere segreto Nibiru. Se fosse reale, verrebbe seguito da migliaia di astronomi, sia professionisti sia amatoriali. Questi astronomi sono ovunque nel mondo. Conosco la comunità degli astronomi: sono scienziati che non manterrebbero un segreto neanche se glielo ordinassero. È semplicemente impossibile nascondere un pianeta che si avvicina al sistema solare interno!

9. Perché il calendario Maya dice che il mondo finirà nel 2012? Ho sentito che sono stati piuttosto precisi in passato con le loro altre previsioni planetarie. Come potete essere sicuri di saperne più di loro?
I calendari esistono per tenere traccia del passare del tempo, non per prevedere il futuro. Gli astronomi Maya erano bravi e svilupparono un calendario molto complesso. I calendari antichi sono interessanti per gli storici, ma non possono competere con la capacità che abbiamo oggi di tenere traccia del tempo o con la precisione dei calendari che usiamo adesso.

Il concetto principale, però, è che i calendari, che siano contemporanei o antichi, non possono predire il futuro del nostro pianeta o avvisarci di cosa succederà in una data specifica come il 2012.

Vorrei far notare che il mio calendario sulla scrivania finisce molto prima, il 31 dicembre 2009, eppure non interpreto questo fatto come una previsione dell’Armageddon. È semplicemente l’inizio di un nuovo anno.

10. Che cos’è la teoria dello spostamento dei poli? È vero che la crosta terrestre ruota di 180 gradi intorno al nucleo in pochi giorni o poche ore? C’entra qualcosa con la discesa del nostro sistema solare sotto l’equatore galattico?
Un’inversione della rotazione della Terra è impossibile. Non è mai avvenuta e non avverrà mai. Esistono lenti movimenti dei continenti (per esempio, l’Antartide era vicina all’equatore centinaia di milioni di anni fa), ma non c’entra nulla con le asserzioni di inversione dei poli di rotazione.

Tuttavia, molti dei siti che teorizzano disastri ingannano la gente partendo con un fatto reale e sostituendolo poi con una falsità. Asseriscono che ci sia un legame fra la rotazione terrestre e la polarità magnetica della Terra, che in effetti cambia a periodi irregolari e s’inverte in media ogni 400.000 anni. Per quel che ne sappiamo, tali inversioni magnetiche non danneggiano in alcun modo la vita sulla Terra. È comunque estremamente improbabile che un’inversione magnetica avvenga nei prossimi millenni. Ciononostante, questi siti affermano che un’inversione magnetica arriverà presto (nel 2012) e che questo equivalga, o scateni, un’inversione dei poli di rotazione.

Per farla breve: a) non c’è alcun legame fra il senso di rotazione e la polarità magnetica; b) non c’è alcun motivo per attendersi prossimamente un’inversione di polarità magnetica o di prevedere effetti deleteri sulle forme di vita qualora avvenisse; c) una variazione improvvisa del polo di rotazione, con conseguenze disastrose, è impossibile.

Inoltre nulla di tutto questo ha a che fare in alcun modo con l’equatore galattico o con qualunque altra assurdità riguardante gli allineamenti che viene pubblicata in molti dei siti complottisti.

 

11. Quando la maggior parte dei pianeti si allineerà nel 2012 e il pianeta Terra sarà al centro della Via Lattea, quali saranno gli effetti sulla Terra? Potrebbe causarsi uno spostamento dei poli? E in tal caso, cosa potremmo aspettarci?
Non c’è nessun allineamento planetario nel 2012 o in qualunque altro momento nei prossimi decenni. Per quanto riguarda la Terra che si troverebbe al centro della Via Lattea, non so cosa possa voler dire questa frase. Se si riferisce alla galassia della Via Lattea, ci troviamo verso il bordo di questa galassia a spirale, a circa 30.000 anni luce dal centro. Giriamo intorno al centro galattico in 225-250 milioni di anni, mantenendo sempre grosso modo la stessa distanza.

Per quanto riguarda lo spostamento dei poli, non so cosa si possa intendere con questa frase. Se si intende un cambiamento improvviso della posizione dei poli (ossia dell’asse di rotazione della Terra), questo è impossibile, come notato nella risposta alla domanda numero 10. Molti siti parlano dell’allineamento della Terra e del Sole con il centro della Via Lattea, nella costellazione del Sagittario: questo avviene ogni dicembre senza alcuna conseguenza avversa, e non c’è motivo di aspettarsi che il 2012 sia diverso da qualunque altro anno.

12. Quando il Sole e la Terra si allineano sul piano galattico mentre c’è il buco nero al centro, non potrebbe succedere qualcosa perché il buco nero ha un’attrazione gravitazionale così forte?
C’è un grande buco nero al centro della nostra galassia, la Via Lattea, e come qualunque altra concentrazione di massa esercita una forza gravitazionale sul resto della galassia. Tuttavia il centro della galassia è molto lontano, a circa 30.000 anni luce, per cui ha effetti trascurabili sul sistema solare o sulla Terra. Non esistono forze speciali provenienti dal piano galattico o dal centro galattico. L’unica forza importante che agisce sulla Terra è la gravità del Sole e della Luna.

In quanto all’influenza del piano galattico, non c’è niente di speciale che riguardi quella posizione. L’ultima volta che la Terra si è trovata nel piano galattico risale a vari milioni di anni fa. Le asserzioni secondo le quali stiamo per attraversare il piano galattico sono false.

13. Ho paura che la Terra entrerà nella Fessura Oscura [“Dark Rift” in originale] nella Via Lattea. Questo che cosa causerà? La Terra verrà inghiottita?
La “Fessura Oscura” è un nome comune che indica le grandi nubi disperse di polvere che si trovano nel braccio interno della Via Lattea e che bloccano la nostra visuale del centro galattico. Tutta la paura dell'”allineamento galattico” è una pazzia. A fine dicembre, il Sole è sempre puntato all’incirca nella direzione del centro della galassia, se visto dalla Terra, e allora?

A quanto pare, i truffatori che cercano di farvi paura hanno deciso di usare queste frasi senza senso, che parlano di “allineamenti” e di “fessura oscura” e di “cintura fotonica” proprio perché il pubblico non le capisce.

Purtroppo non c’è alcuna legge che vieti di dire bugie su Internet o altrove, tranne che in tribunale. Per quanto riguarda la sicurezza della Terra, le minacce importanti vengono dal riscaldamento globale e dalla perdita di diversità biologica, e forse prima o poi dalla collisione con un asteroide o una cometa, non dalle asserzioni pseudoscientifiche sul 2012.

14. Ho sentito che il campo magnetico terrestre si invertirà nel 2012, proprio mentre avrà luogo il massimo livello storico di tempeste solari. Questo ci ucciderà, o distruggerà la nostra civiltà?
In prossimità dei picchi di attività solare (che avvengono ogni 11 anni circa) ci sono molte più eruzioni solari ed eiezioni di massa coronale che in corrispondenza dei minimi. Questi fenomeni non sono un pericolo per gli esseri umani o le altre forme di vita sulla Terra. Potrebbero mettere in pericolo degli astronauti nello spazio profondo o sulla Luna, e questa è una cosa che la Nasa deve imparare a gestire, ma non è un problema per me o per voi. I grandi fenomeni solari possono interrompere le trasmissioni radio, causare aurore boreali o australi molti luminose e danneggiare i componenti elettronici di alcuni satelliti nello spazio. Oggi molti satelliti sono progettati per gestire quest’eventualità, per esempio spegnendo alcuni dei propri circuiti più delicati e ponendosi in modalità “protetta” per qualche ora. Nei casi più estremi, l’attività solare può interferire nella distribuzione elettrica al suolo ed eventualmente causare blackout, ma si tratta di un caso raro.

L’ultimo picco solare è avvenuto nel 2001, per cui il prossimo era previsto per il 2012 circa, 11 anni dopo. Ma il minimo di attività solare più recente è stato insolito, con un paio d’anni praticamente senza macchie solari o altre indicazioni di attività solare, per cui gli scienziati oggi presumono che il prossimo picco verrà ritardato, forse al 2013. Ma i dettagli del ciclo solare restano sostanzialmente imprevedibili.

È esatto che il campo magnetico terrestre ci protegge creando un’ampia zona dello spazio, chiamata magnetosfera terrestre, dentro la quale gran parte del materiale emesso dal Sole viene catturato o deviato, ma non c’è ragione di aspettarsi un’inversione di polarità magnetica prossimamente. Queste inversioni avvengono mediamente solo una volta ogni 400.000 anni.

15. Sono confuso per via di un servizio sul sito di Fox News che dice che nel 2012 una “Potente tempesta solare potrebbe paralizzare gli USA per mesi”. Cita un rapporto della National Academy of Sciences commissionato e pagato dal National Research Council. Se non succederà nulla per via dell’evento nel 2012, perché si permette di pubblicare simili stupidaggini?
La Nasa è soddisfatta del rapporto sulla fisica solare del National Research Council. Come notato nella domanda, il rapporto include un’analisi del caso peggiore di quello che potrebbe succedere oggi se si ripetesse la peggiore tempesta solare mai documentata (nel 1859). Il problema sta nel modo in cui tali informazioni possono essere usate fuori dal loro contesto.

Non c’è nessun motivo di attendersi una grande tempesta solare del genere nel prossimo futuro e certamente non specificamente nel 2012. Il riferimento all'”evento nel 2012″ è un esempio di questo problema. Non c’è nessuna previsione di un “evento nel 2012”. Non sappiamo neanche se in quell’anno si verificherà il prossimo picco di attività solare. Tutto lo scenario di disastri nel 2012 è una bufala alimentata da pubblicità per il film catastrofico 2012. Posso soltanto sperare che la maggior parte della gente sappia distinguere un copione di film di Hollywood dalla realtà.

16. Tutti i miei compagni di scuola mi dicono che moriremo tutti nel 2012 perché una meteora colpirà la Terra. È vero?
I tuoi amici si sbagliano. La Terra è da sempre bersaglio di impatti di comete e asteroidi, anche se i grandi impatti sono molto rari. L’ultimo grande impatto è avvenuto 65 milioni di anni fa, causando l’estinzione dei dinosauri. Oggi gli astronomi della NASA svolgono una ricognizione del cielo, chiamata Spaceguard Survey, per trovare eventuali grandi asteroidi vicini alla Terra molto tempo prima che la colpiscano. Abbiamo già concluso che non ci sono asteroidi pericolosi grandi come quello che uccise i dinosauri. Tutto questo lavoro viene svolto apertamente e le scoperte vengono pubblicate ogni giorni sul sito del NEO Program Office della NASA, per cui puoi vedere direttamente che non ci sono impatti previsti per il 2012.

17. Se Nibiru è una bufala, come mai la Nasa non pubblica una smentita? Come potete permettere che queste storie circolino e spaventino la gente? Perché il governo USA non fa qualcosa?
Se si va alla pagina principale del sito della NASA, Nasa.gov, si troveranno molti articoli che smontano la bufala di Nibiru e del 2012. Provate a cercare nel sito le parole “Nibiru” e “2012”. La NASA non può fare molto di più. Queste bufale non hanno niente a che fare con la NASA e non si basano su dati NASA: per cui noi, come agenzia, non siamo coinvolti direttamente.

Tuttavia gli scienziati, sia della NASA sia esterni all’ente, si rendono conto che questa bufala, con il suo tentativo di spaventare la gente, distrae dai problemi scientifici più importanti, come il riscaldamento globale e la perdita di biodiversità. Viviamo in un paese nel quale vige la libertà d’espressione, e questo include anche la libertà di mentire. Dovreste essere contenti che non ci sono censori. Ma se usate il buon senso, sono sicuro che capirete che si tratta di menzogne. Man mano che ci avviciniamo al 2012, le menzogne diverranno ancora più evidenti.

18. Potete dimostrarmi che Nibiru è una bufala? Ci sono così tanti articoli che dicono che nel 2012 succederà qualcosa di terribile. Ho bisogno di prove, perché il governo ci nasconde tante cose.
Non è logico chiedere prove che la fine del mondo nel 2012 è una bufala. Dovreste rivolgere le vostre domande ai sostenitori della fine del mondo, chiedendo che dimostrino che quello che dicono è vero; non dovreste chiedere alla NASA di dimostrare che è falso.

Se qualcuno su Internet affermasse che a Cleveland gironzolano elefanti viola alti diciotto metri, ci si aspetterebbe che la NASA dimostrasse che è falso? L’onere della prova spetta a chi fa affermazioni stravaganti. Ricordate il detto, spesso citato, di Carl Sagan: affermazioni straordinarie richiedono livelli straordinari di prova per essere credute.

Tuttavia credo che gli astronomi siano giunti a un punto nel quale possiamo proporre argomentazioni molto robuste per affermare che Nibiru non esiste. Un pianeta grande (o una nana bruna) che fosse nel nostro sistema solare sarebbe stata nota agli astronomi per molti anni, sia indirettamente, tramite le sue perturbazioni gravitazionali su altri oggetti, sia grazie al rilevamento diretto nell’infrarosso. La sonda IRAS (Infrared Astronomy Satellite) della NASA svolse il primo censimento di tutto il cielo nel 1983 e molti altri censimenti successivi avrebbero visto Nibiru, se ci fosse stato. Inoltre, se una grande massa attraversasse il sistema solare interno ogni 3600 anni, ne noteremmo gli effetti distruttivi sulle orbite dei pianeti interni. Ma non lo notiamo.

Non credetemi sulla parola. Usate semplicemente il buon senso. Avete visto Nibiru? Nel 2008 molti siti Web dicevano che sarebbe stato visibile a occhio nudo nella primavera del 2009. Se ci fosse un pianeta grande o una nana bruna diretta verso il sistema solare interno nel 2012, sarebbe già seguita da centinaia di migliaia di astronomi professionisti e dilettanti in tutto il mondo. Conoscete qualche astronomo dilettante che lo vede? Ne avete visto immagini o discussioni nelle riviste di astronomia più importanti e seguite, come Sky and Telescope? Pensateci. Nessuno potrebbe nascondere Nibiru, se esistesse.

19. Che dire delle pubblicità inquietanti per il nuovo film 2012? Ci dicono di consultare questi siti Internet per verificare il pericolo della fine del mondo.
Le asserzioni pseudoscientifiche riguardanti Nibiru e la fine del mondo nel 2012, insieme alla sfiducia verso il governo, vengono amplificate dalla pubblicità per il nuovo film della Columbia Pictures, intitolato 2012, che uscirà a novembre 2009. Il trailer del film, visibile nei cinema e sul loro sito Web, mostra un’onda di marea che scavalca l’Himalaya e offre solo queste parole: “Come farebbero i governi del nostro pianeta a preparare sei miliardi di persone per la fine del mondo? (lunga pausa) Non lo farebbero. (lunga pausa). Scoprite la Verità. Cercate 2012 su Google”.

La campagna pubblicitaria del film include la creazione di un falso sito scientifico (Institute For Human Continuity) che è interamente fittizio. Secondo questo sito, l’IHC sarebbe dedicato alla ricerca scientifica e alla preparazione del pubblico. La sua missione sarebbe la sopravvivenza dell’umanità.

Il sito spiega che l’Istituto fu fondato nel 1978 da leader internazionali di governi, di aziende e del mondo scientifico. Dice che nel 2004 gli scienziati dell’IHC hanno confermato con una certezza del 94% che il mondo verrà distrutto nel 2012. Il sito incoraggia la gente a registrarsi per partecipare a una lotteria per selezionare coloro che verranno salvati. Una collega ha inviato il nome del proprio gatto ed è stato accettato. Ho scoperto da Wikipedia che creare questo genere di falso sito è una nuova tecnica pubblicitaria chiamata “marketing virale” per analogia con i virus informatici.

20. È possibile che l’afflusso di domande che descrivi faccia parte di qualche campagna promozionale per un libro o un film, nella speranza che la quantità di smentite venga interpretata come “prova” che esiste un complotto?
Me lo chiedo anch’io tutti i giorni, dato che il volume di mail che ricevo a proposito di Nibiru (insieme ai vari allineamenti e spostamenti dei poli) continua a crescere: ora sono più di 20 mail la settimana. È chiaro che si possono fare soldi sulle paure della gente a proposito della fine del mondo imminente. Parte di questo clamore è, a quanto pare, pubblicità per il film catastrofico fantascientifico 2012 (vedi domanda 19). Molti siti Web vendono libri e nastri che riguardano Nibiru e persino “kit di sopravvivenza”.

È molto triste con così tanti problemi veri (come il riscaldamento globale e i collassi finanziari) la gente venga imbrogliata da queste bugie. Nel capitolo finale di un nuovo libro di astronomia, The Hunt for Planet X di Govert Shilling, si dice: “C’è molto lavoro per i sbufalatori – per gli archeologi e gli astronomi che esaminano attentamente con occhio scettico la marea montante di scemenze su Nibiru e spiegano con precisione scientifica cosa c’è che non quadra nella favoletta cosmica. Avranno da fare per i prossimi anni. E il 22 dicembre 2012 circolerà una nuova storia improbabile e pseudoscientifica e tutto il circo riprenderà da capo. Perché non importa quanti nuovi corpi celesti vengono scoperti nel nostro sistema solare: ci sarà sempre bisogno di un misterioso Pianeta X.”

 

27 settembre 2012, Nibiru è l’aperitivo apocalittico.

Immaginando l’Apocalisse come una cena il primo sarà sicuramente servito il 21 dicembre 2012, con piatto a sorpresa. Ad esso farà certamente da antipasto l’allineamento Sole Terra Centro della Galassia del 13 dicembre 2012, e continuando a ritroso l’aperitivo, che non può assolutamente mancare, deve per forza di cose essere rappresentato dal posizionamento di Nibiru tra la Terra e il Sole previsto per il 27 settembre 2012. Secondo, frutta e dessert sononibiru aperitivo menù apocalittico ancora da definire. Ci affidiamo fiduciosi alla fantasia dello chef. Gli apocalittici sono tutti invitati alla cena che si preannuncia sontuosa. “Si avvisa la gentile clientela che la direzione esclude ogni sua diretta responsabilità se saranno serviti piatti vuoti“.

27 settembre 2012, Nibiru tra la Terra e il Sole?

Nibiru il 27 settembre 2012 si posizionerà tra la Terra e il Sole. Siamo agli sgoccioli. Il pianeta, dopo aver incrociato le orbite di vari pianeti del Sistema solare,  sta ora  puntando la Terra come il pallino bianco del biliardo punta l’ultima palla da mandare in buca (la uno o la quindici, dipende a che cosa si gioca…).  A dire il vero sono diverse le posizione degli “insigni studiosi” di Nibiru. Per il 21 dicembre 2012 c’è chi afferma che  impatterà la Terra, e  c’è chi sostiene la tesi dell’allineamento Terra Giove Nibiru che avrà conseguenze apocalittiche per il nostro pianeta.  E’ chiaro che le acque di questo “pozzo di scienza” sono agitate. Non ho mai avuto pazienza e aspettare non mi  è mai piaciuto, quindi…

… per vedere chi ha ragione ho effettuato una veloce analisi numerologica sulla data 27.09.2012, ma i rusultati sono stati deludenti. La combinazione di numeri che ne è derivata scalpitava e scalciava come una cavalla imbizzarrita, indomabile. Per farla breve non ne ho cavato un ragno dal buco. Capita anche ai più grandi, ma la grandezza sta anche nell’ammettere le proprie sconfitte. Deluso da questo buco nell’acqua mi son detto: “Va bene Niburu, hai saputo resistere alle mie arti e ai miei poteri, ma stavolta dove non arriva l’occulto arriverà certo la scienza, e la scienza si chiama Hubble. Se sei nel Sistema Solare non sfuggirai al supertelescopio guardone! Con un cannocchialetto abbiamo visto una meteoruccia di qualche decina di metri impattare su Giove, figuriamoci se non vediamo un bel pianetone come te con il supertelescopione!

E’ crogiolandomi in questa beata certezza che ho preso a consultare una serie di siti ufficiali: la NASA, Hubble, Science, Nature e, visto che mi ci trovavo, La Gazzetta dello Sport. Ma di Nibiru niente, nisba, nada. Insomma, la scienza ha coinciso con l’occulto.

 

Prove di apocalisse su Giove

Segue il video della spettacolare esplosione su Giove. Il fenomeno è certamente dovuto all’impatto di una piccola cometa o un piccolo asteroide dei quali si suppone un diametro nell’ordine delle decine di metri. Si rilassino gli apocalittici che  interpretano l’evento come una prova tecnica di Apocalisse effettuata da Nibiru in agguato. L’evento, infatti, non è affatto raro a causa dell’enorme attrazione gravitazionale del pianeta più grande del Sistema Solare.

httpv://www.youtube.com/watch?v=0_1-OA2TWpA

 

21 dicembre 2012, incubo di una notte di mezzo inverno

Per chi non avesse mai letto, o visto, Sogno di una notte di mezza estate basti sapere che alla fine della commedia Puck, un folletto dispettoso, entra in scena avvisando il pubblico che, se lo spettacolo non dovesse esser stato di suo gradimento, può far finta di aver dormito, poichè non si è trattato nient’altro che di un sogno. Bacco scalda questo secondo fine settimana settembrino e mancano poco più di 100 giorni al 21 dicembre 2012, la giornata in cui gli apocalittici del pianeta aspetteranno con ansia che si alzi il sipario sull’Apocalisse. Sappiamo anche l’ora esatta dell’inizio dello spettacolo, le 11.11 ora di Greenwich.

Da autoeletto numerologo più grande di tutti i tempi non posso fare a meno di notare che sommamdo le cifre della fatidica ora x, 11.11, otteniamo il numero 4. Ma rimandiamo ad un altro momento l’analisi numerologica che state bramando… e torniamo all’inizio dello spettacolo apocalittico.

Alle 11.11 ora di Greenwich esatte e spaccate si alzerà il sipario sullo spettacolo più spettacolare di tutti i tempi. Già immagino la fremente attesa di apocalittici, preppers, profeti, maghi, santoni, di quelli che “non è vero, ma ci credo” e di quelli che “non ci credo, ma è vero“….

Nella mia immaginazione, che inizia ad assomigliare ad una profezia:

  • scattano le 11.12: l’allineamento Sole Terra Centro della Galassia è perfetto, ma non succede niente;
  • ecco le 11.13: milioni di nasi puntati su nel cielo iniziano ad abbassarsi. Allo stesso modo, milioni di nasi che aspettavano l’evento apparire dalle viscere della terra iniziano ad alzarsi;
  • sono le 11.14: milioni di nasi puntano nelle infinite direzioni senza meta, senza sapere dove cercare.
  • scattano le 11.15: inizia a circolare il sospetto che forse a Greenwich non hanno un orologio tanto preciso come dicono;
  • arrivano le 11.16, impietose:  l’etere è invasa dai primi sms “qui non è ancora successo niente“.
  • sono le 11.17: in Italia qualcuno che mi ha letto si convince che io, il più grande numerologo di tutti i tempi, non capisco niente perchè è 17 il numero della disgrazia quindi, per forza di cose, devono essere  le 11.17 l’ora esatta dell’Apocalisse e si mette la testa tra le mani mentre grida si salvi chi può…;
  • ma arrivano le 11.18: nei social network più in voga circola la nuova verità, l’Apocalisse avverrà entro la mezzanotte.

L’Apocalisse arriverà entro la mezzanotte. Non poteva essere altrimenti. E tutti si convinceranno quasi rispondendo ad un automatismo naturale che l’Apocalisse arriverà a mezzanotte del 21 dicembre 2012.

La nuova certezza romperà, però, tutti i sincronismi. Gli orologi, prima tutti regolati sull’ora di Greenwich, torneranno al proprio fuso. Così ci saranno tante mezzanotti e ogni fuso orario di questo mondo che deve finire avrà la sua meritata vigilia. Ogni apocalittico di ogni nazione  potrà prepararsi a vivere il suo incubo di una notte di mezzo inverno.

Non chiedete troppo alla mia veggenza, non posso sapere come milioni di persone decideranno di passare la vigilia dell’apocalisse, ma posso sapere cosa accadrà negli ultimi minuti del lungo computo del calendario maya:

  • sono le 23.58 in Italia: ci sono già state un po’ di mezzanotti sparse per il mondo e non è successo niente. Ovvio che la mezzanotte giusta è quella italiana. Alcuni nasi puntano in su, alcuni in giù, altri altrove. Non è chiaro da dove, ma l’Apocalisse arriverà;
  • le 23.59: qualcuno ha visto qualcosa. Anche qualcun’altro. Qualcun altro ancora dice che in Francia è crollata la Tour Eiffel. Qualcun altro dice che non è vero e che, invece, ha letto un tweet che dice che è  crollato il Colosseo a Roma come dice la famosa profezia. Qualcun altro legge lo stesso tweet e retweetta che è impossibile perchè lui ha davanti agli occhi proprio il Colosseo e che, anche se un po’ acciaccato dal tempo e dallo smog, è ancora in piedi e fa la sua porca figura…
  • mentre tutti sono impegnati a comunicarsi, in un modo o nell’altro, quello che non sta succedendo, nonostante i vari conti alla rovescia, in molti non si accorgono che la mezzanotte è passata da 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16,17, 18 (e anche questo 17 ce lo siamo tolto dai cogl…), 19, 20, 21, 22, 23…….

Albeggia il 22 dicembre 2012, l’incubo di una notte di mezzo inverno è ormai alle spalle, e il sole splende ancora sulle sciagure umane. Soprattutto su quelle di un Roberto Giacobbo che non riesce a darsi pace e che ripete a se stesso: “Io l’avevo detto che non sarebbe successo niente, l’avevo detto, l’avevo dettooooooooo…..“.

Il sole si alza dall’orizzonte e inizia a calare il sipario su quella che non è stata l’ultima notte mentre Puck sussurra ad un Roberto Giacobbo sempre più disperato:

Se noi ombre vi siamo dispiaciuti, immaginate come se veduti ci aveste in sogno, e come una visione di fantasia la nostra apparizione“.

 

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Il giorno 24 Settembre alle ore 20.55 iniziera sul canale del National Geographic la serie televisiva dedicata agli apocalittici. Verranno raccolte testimonianze di persone che si preparano all’avvento dell’apocalisse cercando di sfuggire, aggirare, prepararsi ad ogni tipo di evento. Consigliamo vivamente di seguirla e di tenere come riferimento il nostro blog per le vostre testimonianze utilizzando la nostra Pagina dedicata alle comunicazioni per National Geographic.

Di seguito la trama della serie TV:

L’espressione “apocalisse” o “fine del mondo” nell’immaginario popolare è associata all’idea di un evento talmente catastrofico da comportare la conclusione definitiva della civiltà umana per come la conosciamo. Tuttavia ci sono persone fermamente intenzionate a vendere cara la pelle, e che giorno dopo giorno si stanno preparando con ogni mezzo per resistere a un’eventuale catastrofe di proporzioni escatologiche.

Benvenuti nel mondo degli Apocalittici, gente peraltro comune che ha deciso di organizzarsi per sopravvivere a ogni tipo di evento razionalmente prevedibile e potenzialmente disastroso per l’umanità: che si tratti di terremoto, incidente nucleare, collasso economico, crisi energetica o attentato terroristico.

Spinti da credenze e motivazioni di volta in volta razionali o bizzarre, i cosiddetti “preppers” non esitano davanti a nulla pur di attrezzarsi per fronteggiare qualunque incerto della vita. Ma tutti questi sforzi hanno una reale ragione di essere? E fino a che punto possono offrire una protezione efficace in caso le cose volgano al peggio?

Con l’aiuto dei suoi esperti National Geographic Channel ci accompagna in un appassionante viaggio di esplorazione tra le “roccaforti” degli Apocalittici che metterà a confronto rischi e benefici delle varie strategie adottate.

 

Queste le programmazioni:
Lunedì 24 settembre ore 15.44 – Presentazione
Lunedì 24 settembre ore 20.55 – Armati per la fine del mondo
Lunedì 24 settembre ore 21.55 – I profeti dell’apocalisse
Martedì 25 settembre ore 00.50 – Armati per la fine del mondo