La Fine del Mondo c’è già stata il 17 luglio 1994

Non bisogna aspettare il 21 dicembre 2012. Togliete quel ridicolo conto alla rovescia verso l’Apocalisse che conta inutilmente i secondi che mancano ad una data inutile. Io, Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, veggente part-time e profeta a tempo perso, vi rivelo la più grande verità mai rivelata fino a questo momento: La Fine del Mondo c’è già stata e noi stiamo vivendo una vita non reale. Il mondo così come lo conosciamo ha smesso di esistere il 17 luglio 1994.

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Sì avete letto bene. La Fine del Mondo, l’Apocalisse che tutti aspettano, sulla quale è stato sprecato un oceano di inchiostro per scrivere milioni di libri destinati alla spazzatura,  ci ha già travolto il 17 luglio 1994, nell’istante esatto in cui tutto il mondo fu convinto che  Roberto Baggio sbagliò quel rigore.

Ecco, è arrivato il momento in cui vi svelerò quanto è tenuto segreto negli archivi più segreti del mondo: Baggio non sbagliò.

Quel pallone entrò. Ma un Superessere sfondò lo stargate dimensionale proprio in quel preciso istante creando un passaggio che risucchiò tutto l’universo conosciuto. A noi, ignari mortali, rimase solo un barlume di coscienza per vedere il pallone che sembrò deviare magicamente la traiettoria volando sopra la traversa. Quel pallone in realtà entrò.

Fu la potentissima attrazione gravitazionale creata dal passaggio dimensionale del Superessere che creò l‘illusione del rigore sbagliato. Da allora non esistiamo più. Il genere umano è stato tutto risucchiato nella superdimensione e le nostre entità sono mantenute attive in una realtà artificiale creata dal Superessere.  I miei poteri non sono ancora sufficienti a spiegare perchè il Superessere ci mantiene in questo stato. Di una cosa, però sono certo: egli nutre un odio particolare per il popolo italiano che tormenta, di tanto in tanto, riaprendo nella loro memoria  il file del rigore sbagliato.

Fin qui i miei poteri mi concedono di sapere. Per ora.

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