21 dicembre 2012, misteri, paure e guadagni apocalittici

Il 21 dicembre 2012 è ormai solo questione di ore. Alle 11.11, di chissà quale fuso orario, scoccherà l’epilogo di un evento mediatico confezionato ad arte, e spesso irresponsabilmente, che diventerà sicuramente oggetto di studio e discussione negli anni a venire.

In questo momento ci sembra doveroso dare voce ad Azzurra, una ragazza di 15 anni che ha commentato l’articolo dal titolo “21 dicembre 2012, tranquillizzare non speculare sulla paura” denunciando cristallinamente un disagio sul quale tutti coloro che hanno contribuito a costruire la bufala più grande di questo inizio millennio dovrebbero, quanto meno, interrogarsi e riflettere.

Sono una ragazza di 15 anni che è terrorizzata da questa storia..insomma non fanno altro che allarmarci.Mia madre mi ha detto che è stata prevista più volte la fine del mondo ma non è mai successo nulla,io peró penso che i grandi film,programmi e libri scritti e mandati in onda in questi 2 anni non si siano mai visti,per questo la mia paura aumenta sempre di più.Per esempio ieri su history è iniziato un programma chiamato “l’ultima settimana” e giovedi sera su mistero ci sarà una puntata speciale riguardo la fine del mondo…io non so più cosa e a chi credere…per favore aiutatemi a capire qualcosa e soprattutto a capire perchè trasmettono tutti questi programmi riguardo l’apocalisse se (come dite voi e molti altri scienziati) non accadrà nulla

 

Chi mi segue sa che non è nel mio stile citare me stesso, ma in questo caso darò voce alla risposta che ho dato ad Azzurra nella speranza che possa ulteriormente  “rassicurarla”.

 

Ciao Azzurra,

non hai bisogno del nostro aiuto, te la stai cavando benissimo da sola. E’ evidente che hai già risposto da sola alla tua domanda e che cerchi una semplice conferma.

Ti confermo che il 21 dicembre 2012 è una bufala colossale e tale resta, anche se da un po’ di tempo a questa parte “grandi film,programmi e libri” non sembrano parlare d’altro.

E’ necessario fare una distinzione tra “corretta divulgazione scientifica” e “divulgazione sensazionalistica”.

La prima, seppur mooooolto più interessante, può risultare (soprattutto per i ragazzi e le ragazze della tua età) un po’ pesante e noiosa , in quanto una “conoscenza della realtà” è divugata solo se “oggettiva, affidabile, verificabile e condivisibile” (è il cosiddetto metodo scientifico, e ciò richiede da parte di chi ne usufruisce una certa “preparazione”, ossia “studio”.

La seconda, invece, è interessata solo a far spettacolo e a “piacere” a quanta più gente possibile, così, in barba al metodo scientifico, si vendono più libri, si fanno più ascolti (e quindi si guadagna con la pubblicità), si fanno film spettacolari che incassano tanto. La qualità dell’informazione (in questo caso semplice ed accessibile) è del tutto secondaria rispetto al primo obiettivo: IL GUADAGNO.

Il 21 dicembre 2012, con tutte le fandonie che lo riguardano, si presta benissimo a questo tipo di divulgazione e, a differenza delle altre “Apocalissi” predette e mai avvenute che lo hanno preceduto, ha trovato in internet una grandiosa cassa di risonanza dove ognuno, con molta facilità, ha potuto metterci del suo, in termini di fantasia,incompetenza, immaginazione, convinzioni strampalate etc. etc…

Quindi, Azzurra, tua mamma ha ragione, e non basta il tormentone mediatico a contraddirla.

Non pretendo che il nostro blog rientri nella “buona divulgazione” (chissà, forse possiamo definirci “aspiranti alla buona divulgazione con un pizzico di ironia”?), ma negli indirizzi che seguono puoi trovarne delle ottime espressioni , valide, interessanti e per nulla noiose:

Sono certo che la tua curiosità saprà guidarti nel riconoscere e nell’acquisire le informazioni corrette che, vedrai, sapranno rassenerarti dandoti mezzi e conoscenze per non permettere a paure confezionate ad arte da ciarlatani e imbonitori da quattro soldi di condizionare anche un solo minuto delle tue giornate.

Buon Natale Azzurra, e buon Felice Anno Nuovo e… buone vacanze!

 

Nel caso in cui non sono bastate le mie parole a rassicurare Azzurra e quanti come lei hanno le stesse paure, non posso far altro che affidarmi al nostro Escansibus.

 

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