I paesi scandinavi guidano la classifica dell’Indice di Prosperità

La Norvegia guida la lista dei paesi più prosperi al mondo seguita dalla Danimarca e dalla Svezia, mentre gli Stati Uniti scivolano al 12º posto, uscendo per la prima volta dalla Top Ten del Legatum Prospery Index.

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La Norvegia è stata incoronata la nazione più prospera al mondo per il quinto anno consecutivo.

Mentre gli Stati Uniti, scivolando al 12º posto, sono usciti dalla Top Ten del Legatum Prospery Index per la prima volta.

Secondo l’indagine annuale, che analizza 142 paesi del mondo, la Gran Bretagna continua ad indugiare conservando il suo posto al numero 13 della lista.

I paesi scandinavi continuano a dominare la testa dell’indice globale che analizza otto categorie: economia, educazione, imprenditorialità & possibilità, governance, salute, libertà personale, protezione & sicurezza e capitale sociale.

 

La Norvegia, la Danimarca e la Svezia sono rispettivamente: prima, seconda e terza.

In Europa il benessere generale è aumentato, con l’Olanda, l’Irlanda e la Germania che scalano la classifica fino all’ottava, decima e quattordicesima posizione.

Tuttavia più di due terzi dei paesi europei hanno visto il loro punteggio in Economia scendere nell’indice dal 2009 a causa dei problemi economici nella regione..

Una nuova generazione di “Tigri Asiatiche” sono emerse, con Vietnam, Thailandia, Malesia e Indonesia tutte con buone performance.

Si stanno avvicinando ad Hong Kong, Singapore e Taiwan che attualmente risiedono tra i paesi della Top 25.

Jeffrey Gedmin, Presidente e Amministratore Delegato del Legatum Institute, ha detto: “ Il Legatum Prosperity Index ci permette di dipingere un quadro completo di cosa rende un paese veramente di successo.

“Include misure tradizionali di beni materiali, così come cattura il senso di benessere dei cittadini, a partire da quanto sicuri si sentono, per arrivare alla propria percezione della libertà personale. Il PIL da solo non potrebbe mai offrire una visione completa della prosperità.

“Noi crediamo che misurando la qualità dell’educazione, della sanità, del capitale sociale e delle opportunità, il nostro Prospery Index dia la più chiara visione di come i paesi stiano prosperando al giorno d’oggi, e come è previsto che continuino a farlo nel futuro”.

L’Italia?… al 33º posto.

FONTE: Mail Online

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