In Spagna farmacie in rivolta

Le farmacie di Valencia, Alicante e Castellón, città della Comunidad Valenciana in Spagna, hanno iniziato ieri uno sciopero ad oltranza per protestare contro il debito di 450 milioni di euro che il governo regionale detiene nei loro confronti.

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Dal 5 novembre in poi due su tre farmacie saranno chiuse ogni giorno, a rotazione, finché il debito non sarà pagato.

I farmacisti sostengono che le autorità regionali stesse li hanno portati a dover ricorrere a questo, facendo si che scivolassero in una “situazione drammatica che li ha costretti a dover chiudere indefinitamente”.

Il governo regionale della Comunidad Valenciana deve alle farmacie cinque mesi e mezzo di pagamenti.

La scorsa settimana riuscirono a saldare appena metà del debito di aprile e di quello di maggio usando i soldi del Fondo de Liquidez Autonómica (FLA).

“Questa mossa ci lascia dove eravamo, visto che mercoledì dovremo aggiungere un altro mese al debito in corso”, si lamentano i farmacisti.

FONTE: ThinkSpain

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