Terremoto in Birmania, panico e vittime

Un terremoto di magnitudo 6,8 ha colpito la regione settentrionale della Birmania questa mattina (11.11.2012), causando vittime e seminando il panico fra gli abitanti di Mandalay, il centro più popoloso dove la scossa è stata avvertita con particolare intensità. Secondo le prime informazioni sono crollati almeno un ponte e una miniera e molte pagode buddiste sono state danneggiate. Le vittime sono almeno 13, stima l’ong Save the children, ma si teme che il bilancio possa salire rapidamente dato che molte persone risultano disperse.

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Il sisma ha avuto origine a dieci chilometri di profondità, vicino alla città di Shwebo, 117 chilometri a nord di Mandalay, la seconda città per grandezza del Paese, ha comunicato l’Istituto americano di geofisica. La scossa è stata avvertita alle 7:42 del mattino, ora locale: 6,8 la magnitudo riferita dal servizio meteorologico locale, 6,6 invece quella riportata dal Us Geological Survey. E si è sentita anche nella vicina Thailandia, in particolare a Bangkok. Alla prima sono seguite altre scosse meno potenti.

La zona dell’epicentro del sisma non è molto sviluppata e le informazioni arrivano con una certa difficoltà: si tratta principalmente di una regione mineraria. Almeno sei vittime sono state segnalate nel distretto di Sinktu, sul fiume Irrawaddy, nei pressi dell’epicentro del terremoto: si tratterebbe per la maggior parte di minatori, rimasti uccisi nel crollo di una miniera d’oro. Diversi altri lavoratori sarebbero morti nel crollo di un ponte in costruzione.

Un abitante di Shwebo ha riferito all’Associated Press che diversi edifici sono stati danneggiati in città, fra cui il portone di un monastero e diverse sculture di una pagoda. Templi sono rimasti colpiti anche a Mogok. Una delle conseguenze più comuni dei terremoti in Birmania è il danneggiamento degli antichi templi buddisti, considerato di cattivo auspicio.

Il presidente americano Barack Obama farà tappa in Birmania durante il suo viaggio nel sud est asiatico dal 17 al 20 novembre, il primo viaggio internazionale dopo la rielezione alla Casa Bianca. Obama visiterà anche la Thailandia e la Cambogia.

 

Fonte: Repubblica.it – Clicca QUI per accedere alla pagina che contiene l’articolo e usufruire degli approfondimenti

 

Aggiornamenti:

11.11.2012 ore 13.00: Istituto geologico,  nuova scossa di magnitudo 5.8

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