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21 dicembre 2012, il preludio all’apocalisse è il 13 dicembre

Tutti aspettano l’Apocalisse del il 21 dicembre 2012, ma i ben informati sanno bene che sarà il 13 dicembre dell’Anno del Signore 2012 ad aprire le danze della Fine del Mondo.

Per il 13 dicembre 2012,  data in cui l’allineamento Sole  Terra  Centro della Galassia sarà perfetto, sono previsti fenomeni a dir poco inimmaginabili come “la comparsa della nuova luna generata dai raggi di elettroni cosmici provenienti dal centro della galassia.

I miei poteri a volte sorprendono anche me stesso e sento nitidamente quello che stai pensando. Si,  mi sto proprio rivolgendo  a te che appena un istante fa hai pensato:

“Ma queste cazz…, emh profezie saranno vere?”

E chi se non io, Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, profeta a tasso zero, e santone del mutuo variabile può rispondere a questa domanda?

In ognuno e ognuna di voi brilla la scintilla del sapere. Se rileggete la domanda vedrete che essa brilla di vivida luce in una parola appena accennata, appena sussurrata. Una parola che fa capolino, quasi timidamente.

Se rileggendo la vostra domanda, da me così splendidamente captata (nonostante il potere telepatico acquistato di seconda mano), avete individuato la scintilla del vostro sapere io, Escansibus, il più grande numerologo etc…etc… non posso far altro che aggiungere, e mi scuserà il collega Quelo se in parte lo cito:

LA RISPOSTA E’ DENTRO DI TE

E POTREBBE ESSERE

ANCHE QUELLA

GIUSTA!

 

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Profezie mai avverate. Lista aggiornata.

In un mio precedente articolo avevo riportato la lista di alcune delle più famose  profezie mai avverate secondo un video pubblicato dalla nota rivista Focus.

Questa è la lista aggiornata:

 

L’arca di Elio Bianco;

–  L’anno 1000;

– Il buco nero del CERN;

 – Le profezie di Nostradamus;

 – L’apocalisse secondo i Testimoni di Geova;

Allineamento Sole Venere Terra del 6 giugno 2012

Posizionamento tra la Terra e il Sole di Nibiru del 27 settembre 2012

 Apocalisse Maya 21 dicembre 2012

11 dicembre 2013 ore 14.15 (11.12.13 h: 14.15)

22 febbraio 2014, Apocalisse Vichinga

Angrogna come Bugarach, ma è una beffa.

Se vi dicessero che 20 mila tedeschi stanno per trasferirsi, tutti in una volta, in un piccolo borgo

Veduta di Angrogna

della Val Pellice e se voi lì abitaste, come reagireste? Se lo è chiesto ed è andato a verificare con mano Jacopo Morini, Iena già componente dei Bugs e dal 23 ottobre in onda su La3 (canale 143 di Sky) con il suo nuovo programma «2012 prima di morire», accanto a Frank Matano: «Offriremo un supporto ironico nel cammino verso la fine del mondo».

Parrucca in testa e improbabile accento tedesco, il nostro si è presentato ad Angrogna, una manciata di case arrampicate sui monti e abitate da 885 anime (secondo Wikipedia), perché questo paesino, o meglio una sua frazione, Pradeltorno, è stato indicato come uno dei due luoghi destinati a essere risparmiati dalla distruzione del mondo, che arriverà il 21 dicembre prossimo, almeno secondo la profezia Maya. E figuriamoci se un mattacchione come Morini poteva farsi sfuggire l’opportunità di tirare uno scherzo non a una sola vittima, ma a un’intera comunità. «Navigando su Internet sono incappato in questa storia – racconta -, Pradeltorno e Bugarach, sui Pirenei francesi, verranno risparmiati dall’Apocalisse. Ho letto che in quel piccolo villaggio hanno inziato a trasferirsi pseudosantoni provenienti da tutto il mondo e che diversi stranieri hanno cominciato a comprare terreni per trasferircisi. Risultato: i prezzi sono aumentati e i locali, prevalentemente allevatori e pastori, hanno iniziato a protestare. In Val Pellice però nulla di questo è successo».

Lo Jacopo in versione tedesca ha iniziato, a luglio, ad andare più volte ad Angrogna per intervistare sindaco a abitanti sulla loro disponibilità a ospitare i «cercatori di salvezza». Quindi ha confezionato un falso telegiornale e domenica è tornato in paese per farlo vedere alle povere vittime: vi veniva annunciato l’imminente arrivo di 20 mila tedeschi, con file chilometriche di automezzi al Gottardo. «A quel punto il sindaco ha iniziato seriamente a preoccuparsi – ci anticipa Morini -. Mi diceva: «Ma qui possiamo ospitare forse un centinaio di persone, non di più. Dovrò chiedere soccorso all’intera Val Pellice». Io, intanto andavo in giro per il paese a chiedere un tetto e un letto per i tedeschi. Pur essendo molto ospitali, sono una bella comunità valdese, non è che fossero proprio entusiasti – ridacchia -. Dopo alcune ore ho svelato che era uno scherzo. Hanno tirato un bel sospiro di sollievo». Insomma, i pradeltornesi possono tornare ad essere risparmiati dalla fine del mondo in santa pace.

 

Fonte: articolo firmato da Roberto Pavanello pubblicato su La Sampa – clicca QUI per accedere al sito e usufruire di tutti gli approfondimenti a disposizione