Archivio mensile:settembre 2012

Gli UFO su Street View

In Texas e New Messico sul servizio Street View di Google Maps sono stati fotografati due UFO identici. Bisogna ammettere che le immagini hanno qualcosa di spettacolare. Purtroppo, per chi si sta già entusiasmando per la prova definitiva dell’esistenza degli extra terrestri, nella carrellata di immagini che ritraggono l’oggetto volante non identificato è compresa anche quella che ne ritrae uno a livello stradale (foto 14). E ha tutta l’aria di essere un bagliore proveniente dalle lenti della fotocamera.

27 settembre 2012, NIBIRU NON ESISTE.

Il 27 settembre 2012 era previsto il posizionamento di  Nibiru tra la Terra e il Sole. Erano in molti ad aspettarsi un aperitivo di Apocalisse con l’inizio di un periodo di eventi catastrofici di dimesioni planetarie. Il 24 settembre 2012, in attesa dell’evento, ho lanciato un sondaggio sulla questione ponendo una domanda semplicissima:

Secondo voi il 27 settembre Nibiru:

  • Non si posizionerà tra la Terra e il Sole perchè non esiste 
  • Si posizionerà tra la Terra e il Sole provocando terribili catastrofi

Al quesito hanno risposto 36 persone nel seguente modo…

  • Non si posizionerà tra la Terra e il Sole perchè non esiste – 24 voti, pari al 66%
  • Si posizionerà tra la Terra e il Sole provocando terribili catastrofi – 12 voti, pari al 33%

 

Dei 36 partecipanti una persona su tre non crede all’esistenza di Nibiru…

 

Il 27 settembre 2012 i sostenitori delle teorie catastrofiste conseguenziali alla presenza di Nibiru hanno dovuto fare i conti con la realtà: non è successo niente di rilevante a livello mondiale. Su scala nazionale l’unico evento degno di nota è stato il terremoto nel Sannio che non può essere di certo catalogato quale evento catastrofico.

Nemmeno gli attuali incendi in Sicilia e le alluvioni in Spagna possono essere attribuiti al passaggio di Nibiru per motivi banali che, però, vale la pena riportare:

  • sono eventi che si sono verificati con due giorni di ritardo rispetto al presunto posizionamento di Nibiru tra la Terra e il Sole;
  •  tale posizionamento non si è mai verificato poichè non è stata registrata nessuna eclissi sul disco solare (in altre parole, un ogetto che si posiziona tra la terra e il sole avrebbe dovuto generare un cono d’ombra).

Va detto, a onor del vero, che un fenomeno di rilievo il 27 settembre 2012 è stato registrato. Si tratta dell‘escalation della tensione tra Israele e Iran registrata nel corso dell’Assembea Generale delle Nazioni Unite. Mi risulta, però, che nessuna delle teorie catastrofiste relative a Nibiru parli di “influenza sulle coscienze“. Nessuno ha mai sostenuto che Nibiru con il suo passaggio avesse potuto influire sull’arbitrio umano inducendo i potenti a prendere decisioni dagli esiti potenzialmente catastrofici. Ipotesi del genere sono state fatte solo per il 21 dicembre 2012, quando sono in molti a sostenere che l’inizio della nuova era sarà segnata da un cambiamento generale della coscienza di tutta l’umanità. Quanto successo alle Nazioni Unite  non può essere, quind,i ascrivibile a Nibiru.

La conclusione del discorso è semplice. E’ sufficiente dire che quanto (non è) successo il 27 settembre 2012 dimostra, una volta per tutte e inconfutabilmente, che

NIBIRU NON ESISTE E TUTTE LE TAPPE DEL SUO FANTOMATICO VIAGGIO SONO  BAGGIANATE.

(come volevasi dimostrare)

 

 

 

L’era glaciale IV, al cinema l’apocalisse che avvenne

In principio fu la ghianda. Poi, nulla fu più come prima. A volte ostinarsi a inseguire un sogno può comportare conseguenze catastrofiche. Quelle innescate dalla formidabile performance di Scrat lo scoiattolo cambieranno la storia del pianeta. Arriva oggi nelle sale italiane, distribuito da 20th Century Fox, L’Era Glaciale 4 3D- La deriva dei continenti, nuovo capitolo della saga cartoon campione d’incassi in mezzo mondo (circa 840 milioni di dollari, 159 mila negli Stati Uniti dove è uscito a metà luglio), diretto da Steve Martino e Mike Thurmeier, le avventure della scombiccherata banda composta dai mammuth Manny e Ellie con la figlia Pesca, il bradipo casinista Sid, gli opossum Crash e Eddie, Diego la tigre dai denti a sciabola e da un tot di comprimari. Su tutti si staglia la figura di Scrat, vittima di un’ossessione: la ghianda. E sarà proprio il tentativo di nasconderla sottoterra a provocare una crepa chilometrica che spacca la crosta terrestre dando origine – appunto – alla deriva dei continenti ma pure a tutti i guai dai quali gli attori del film dovranno cavarsi fuori. (clicca QUI per leggere tutto l’articolo su Repubblica.it)

L’OMS avverte che il nuovo virus non si trasmette facilmente

Apocalisse da virus su apocalittici

Sembra che il nuovo virus della famiglia della SARS, trovato in un paziente di un ospedale di Londra, non si trasmetta facilmente tra persone, secondo quanto afferma l’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità.

L’agenzia per la salute ha dichiarato di stare lavorando con i partner internazionali per comprendere meglio il rischio che il nuovo virus presenta per la salute pubblica.

Domenica scorsa l’OMS aveva emesso un allerta globale dove affermava che un nuovo virus aveva infettato un cittadino del Qatar che recentemente si era recato in Arabia Saudita dove un altro uomo per lo stesso virus era da poco deceduto.

Entrambi i contagiati attualmente confermati hanno subito insufficienza renale, e mentre l’unico ancora in vita viene definito in uno stato critico, nessun altro caso è stato riportato prima o dopo l’allarme.

Il virus presenta alcuni sintomi della SARS, Severe Acute Respiratory Syndrome, sviluppatasi in Cina nel 2002 e che ha ucciso circa un decimo degli 8000 contagiati.

Gli scienziati del Centro Europeo per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (ECDC) affermano che il virus potrebbe essere di derivazione animale.

L’OMS ha avvisato i paesi membri di fare attenzione a chiunque si presenti con una sindrome respiratoria e abbia viaggiato in Medio Oriente.

L’agenzia delle Nazioni Unite non ha raccomandato particolari restrizioni per i viaggiatori, ma sta lavorando in stretto contatto con le autorità saudite relativamente alle misure sanitarie per i musulmani in pellegrinaggio alla Mecca.

 
FONTE: REUTERS

Gli Apocalittici, la serie secondo Aldo Grasso

Il mondo è pieno di pazzi. Prendiamone atto, con serenità e pacatezza, possibilmente con disincanto. Un buon repertorio di casi di follia quotidiana – una strana follia mascherata di buon senso, previdenza, lungimiranza – lo offre il programma «Gli apocalittici», la serie di maggior successo mai trasmessa negli Usa da National Geographic Channel. C’è gente, influenzata non solo dalle profezie Maya, che crede che la fine del mondo sia vicina. E cosa fa? Prega? Cerca di frequentare gli ultimi giorni dell’umanità senza consolazioni e senza riguardi? Si pente pubblicamente dell’insensatezza del vivere? No, principalmente accumula cibo (NatGeo, Sky, canale 403, lunedì, ore 22.55. A novembre è prevista una puntata sulla situazione italiana).

Questi apocalittici passano tutto il giorno a costruire rifugi anti-atomici, magari utilizzando dei container, si esercitano alla sopravvivenza in situazioni limite e alla guerriglia sparando nel deserto del Texas, insomma si preparano a sopravvivere alla fine del mondo. Si chiamano «preppers», coloro che si preparano. L’aspetto più impressionate dei «preppers» è che stivano quantità impressionanti di cibo: cibo liofilizzato, cibo surgelato, cibo essiccato, cibo sterilizzato, cibo pastorizzato. Una signora sovrappeso mette via quantità industriali di emmental ricoperto da cera liquida. Vivande che si accumulano come se si dovesse sfamare un esercito; vettovaglie per il day after; vitto e alloggio per il giorno in cui il mondo si capovolgerà per inversione geomagnetica.Il programma è divertente, a metà fra «The Hunger Games» e «La nube purpurea», fra le strategie di sopravvivenza e la demenza che ci accompagna. Il mondo è pieno di pazzi, siamo in buona compagnia. Intanto, negli Usa, nel suo «The Daily Show» Jon Stewart sta combattendo la sua battaglia contro la «Democalypse», l’apocalisse della democrazia. Questa sì una battaglia che merita di essere sostenuta!

 

(Fonte: ariticolo firmato da Aldo Grasso pubblicato sul Corriere.it il 28 settembre 2012. Clicca QUI per accedere al sito e fruire di tutti gli approfondimenti a disposizione )

 

 

 

 

Terremoto in provincia di Benevento. Trema il Sannio.

Terremoto di magnitudo 4.1 registrato alle ore 03.08 nel Sannio, in provincia di Benevento, precisamente tra i Comuni di Paduli, Pietrelcina e Sant’Arcangelo Trimonte.

Secondo la Protezione Civile  non si registrano danni a persone o cose.

Dal sito dell’INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, risulta che la provincia di Benevento è stata soggetta ad uno sciame sismico:

  • ore 03.08, la scossa di magnitudo 4.1  è stata preceduta pochi minuti da due scosse di magnitudo 2.4;
  • ore 05.47, scossa di magnitudo 3.5;
  • ore 06.02, scossa di magnitudo 2.5.

Tutte le tappe di Nibiru e la profezia di Escansibus.

Nibiru, il temuto Pianeta X,  svolazza invisibile e indisturbato esibendosi ed eccellendo  nelle diverse specialità:  allineamento planetario, doppio allineamento planetario, incrocio delle orbite,  interferenza con campi magnetici e, la più spettacolare e pericolosa, “barba al pianeta” (è risaputo che Nibiru ha visto 362 volte Top Gun ed è un fun galattico di Maverick che era solito fare “la barba alla torre”).

Segue il viaggio di Nibiru nel nostro Sistema Solare, tappa per tappa, disciplina per disciplina, catastrofe per catastrofe, così come è riportato in svariati siti, blog, forum, libri e quant’altro. Alla fine troverete tutta la verità su Nibiru e su cosa accadrà e non accadrà…

11 Marzo 2011 = allineamento di Elenin e Nibiru con possibilità di terremoto forte verso questa data.
20 marzo 2011 = Nibiru si avvicina a Marte e interferisce con il campo magnetico di Giove.
28 Giugno 2012 = Nibiru si allontana di Saturno. Incrocia l’orbita di Marte.
3 agosto 2012 = Nibiru incrocia l’orbita della Terra e continua ad accelerare la sua velocità verso il sole.
20 agosto 2012 = Incrocia l’orbita di Venere.
11 settembre 2012 = Al suo punto più vicino al sole, i campi magnetici delle due stelle (Nibiru e Sole)interagiscono e interferiscono. Tutti i pianeti possono subirne le conseguenze.
27 Settembre 2012 = Nibiru è direttamente tra la Terra e il sole. E’ il periodo più critico.
22 Novembre 2012 = Nibiru si allinea con la Terra e il Sole. Un altro periodo di grandi sconvolgimenti.
21 dicembre 2012 = Un’altra allineamento Terra-Giove-Nibiru, e anche Giove con Elenin.
28 dic 2012 = doppio allineamento.
28 giugno 2013 = Nibiru si avvicina a Giove con una traiettoria vicino alla collisione.
5 Agosto 2013 = Il campo magnetico di Nibiru colpisce violentemente Giove.
20 giugno 2013 = Giove dovrebbe finalmente liberarsi del campo magnetico di Nibiru.
3 Settembre 2013 = Nibiru è sulla strada del il sistema solare esterno.
7 gennaio 2018 = Elenin e Nibiru sono ora al di fuori del sistema solare.

 

Io, Escansibus, grande numerologo e profeta part-time (e anche un po’ precario visto che con questa crisi i profeti non se la passano più bene come una volta), ho deciso di rivelarvi la verità su Nibiru:

Nibiru esiste! Solo che è un pianeta che alterna timidezza ed esibizionismo. La timidezza è tutta rivolta al genere umano, e ciò è comprensibile: 6 miliardi di allenatori e tutti ipercritici. L’esibizionismo è tutto rivolto alla bella Elenin, bionda cometa tutta curve di cui è innamorato dall’adolescenza.

Nibiru, sicuro di non essere visto, quando Opportunity, Hubble e altri telescopioni, satelliti, osservatori planetari, e qualche svariato miliardo di persone, si distraggono tutti contemporaneamente (in Italia, ad esempio, questo accade quando gioca la Nazionale o Celentano è ospite a San Remo), si esibisce in tutte quelle pericolose discipline di cui sopra al solo scopo di mettersi in mostra agli occhi dell’avvenente cometina. Non ha la minima intenzione di fare alcun danno.

Non accadrà nulla poichè Nibiru non esis…emh, volevo dire… non è cattivo, è solo innamorato.

 

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Contesa tra Cina e Giappone per le isole Senkaku

 

Ultimi aggiornamenti della contesa tra Cina e Giappone per le isole Senkaku/Dyaoyu.

Jin Baisong, Chinese Accademy of International Trade, ha suggerito al governo cinese di effettuare un attacco ai bond giapponesi per mettere in ginocchio il paese finché questo non si deciderà a cambiare idea sulla nazionalizzazione delle isole Senkaku/Dyaoyu (La Cina è il maggior creditore del Giappone con 230 miliardi di dollari di bond detenuti).

Questa provocazione segue l’avvertimento del generale Xu Caihou, China’s Central Military Commission, rivolta a i militari cinesi di tenersi pronti per possibili scontri; e l’ingresso nelle acque delle isole contese da parte di sei navi di pattuglia della repubblica popolare contraria alla nazionalizzazione delle isole.

Il Segretario della Difesa americano Leon Panetta chiama alla calma i due stati e si dichiara neutrale, mentre Kurt Campbell, Assistant Secretary of State for East Asian and Pacific Affairs, ha ricordato che le isole sono incluse nel patto di difesa reciproca tra Usa e Giappone.

La Cina accusa gli Stati Uniti per le esercitazioni di questi giorni nelle isole Tinian e per gli investimenti e incoraggiamenti nei confronti della difesa del Giappone accusato infatti di voler costruire nelle isole una base per la difesa da missili balistici.

Il People’s Daily, giornale di propaganda del Partito Comunista Cinese, riporta l’ammonimento di Zhang Zhaozhong, professore militare del PLA National Defense University: “esercitazioni militari tra USA e Giappone ci sono tutti gli anni, ma questa è la prima volta che le esercitazioni si sono focalizzate sull’invasione di isole”.

Zhan Zhaozhong si era già messo in evidenza, nel novembre del 2011, per aver dichiarato che la Cina non avrebbe esitato ad allearsi con l’Iran in caso di attacco, e successivamente, all’inizio di quest’anno, per aver annunciato che avrebbe usato pescherecci caricati di esplosivo in attacchi suicida contro il nuovo cacciatorpediniere della Difesa USA per la strategia nel pacifico.

In mezzo a queste manovre politico/militari alcuni dissidenti cinesi iniziano ad affermare che la Repubblica Popolare stia dietro l’organizzazione di alcune delle proteste susseguitesi in questi giorni.

PER APPROFONDIRE:

*Le pagine qui elencate sono anche le fonti del presente articolo.

 

Birra e Coca-Cola resistono all’Apocalisse Nucleare

Operation Teapot,  questo è il nome di una serie di test nucleari (40 esplosioni) condotte tra il febbraio e il maggio del 1955 in una cosiddetta “zona di esclusione” desertica nello stato del Nevada (USA). Da questi test, effettuati per rilevare gli effetti di una pioggia radioattiva sugli esseri umani inseriti in contesti di normale quotidianità, è venuto fuori un risultato sorprendente: «Le bibite analcoliche in commercio e la birra in bottiglia o in lattina sono scampate alla potente onda d’urto persino ad una distanza di soli 390 metri dal centro dell’esplosione». In altre parole i sopravissuti all’inferno nucleare possono tranquillamente dissetarsi con birra e bibite analcoliche.

Immaginiamo gli effetti della notizia sugli “acquisti” dei preppers, gli Apocalittici che si stanno preparando ad affrontare quella che ritengono essere l’imminente Fine del Mondo con lo scopo di sopravvivere. Sugli scaffali dei bunker, che prolificano soprattutto in vista del 21 dicembre 2012, probabilmente lo spazio riservato a birra e bibite in lattine aumenterà considerevolmente.

A questo punto io, Escansibus, il più grande numerologo del mondo e profeta part-time profetizzo: ” Stiano attenti coloro che scamperanno all’Apocalisse poichè dovranno fare i conti con nemici ben più temibili: cirrosi epatica e diabete alimentare“.

Il pensiero di Escansibus è rivolto anche  alla svolta boliviana che in nome di una nuova “Cultura della Vita” ha deciso di mettere al bando la Coca-Cola dal 21 dicembre 2012. A meno che non hanno intenzione di fare test atomici sul Willkaparu e sul  Mocochinchi, fossi in loro… Ma non posso interferire!

Gli apocalittici arrivano in televisione

Gli Apocalittici, quelli veri, costruiscono rifugi anti-atomici (alcuni particolarmente eccentrici), si esercitano alla guerriglia e alla sopravvivenza in situazioni limite, preparandosi a sopravvivere alla Fine del Mondo. Noi abbiamo imparato a chiamarli preppers, coloro che si “preparano” all’Apocalisse che sentono sempre più vicina. 

Gli Apocalittici è il  titolo dellaserie tv realizzata da National Geographic che andrà in onda alle ore 20:55 di ogni lunedì dal 24 settembre 2012  su National Geographic Channel (403 sky). La puntata speciale dedicata agli Apocalittici italiani è prevista a fine novembre.

Effetto Fukushima, paura del nucleare in India

New Delhi – Circa 3 mila pescatori indiani hanno oggi tentato di bloccare un porto sulla costa dello stato meridionale del Tamil Nadu per protestare contro l’attivazione di una centrale nucleare. Lo riferisce la Pti, la principale agenzia di stampa indiana. A bordo di circa 500 pescherecci hanno formato una barriera per impedire l’accesso delle navi nel porto di Tuticorin.

Vista della centrale di Kudankulam

E’ intervenuta la Guardia costiera che ha disperso le imbarcazioni. I dimostranti, insieme a gruppi di ecologisti, hanno poi organizzato un sit-in in acqua e una catena umana nel centro urbano. I pescatori chiedono di fermare i lavori nell’impianto di Kudankulam dove in questi giorni è iniziato il processo di caricamento di un reattore in seguito al via libera di un ente indiano competente per l’energia nucleare. Le proteste contro la centrale di Kudankulam, la più grande in India, realizzata con l’aiuto russo, erano riprese lo scorso mese dopo la ripresa dei lavori interrotti dopo la tragedia di Fukushima. Lo scorso 10 settembre un pescatore era morto in scontro con la polizia a Tuticorin. Il progetto da 2 miliardi di dollari, composto da due reattori da mille watt ciascuno forniti da Mosca, era nato nel lontano 1988 grazie a un’intesa tra l’allora primo ministro Rajiv Gandhi e il leader russo Mikhail Gorbachev. (ANSA).

11 settembre 2012, dalla primavere araba alla primavera islamista

Al Qaida, l’islam e l’assalto alle ambasciate

Dietro alle proteste di questi giorni ci sono i jihadisti e i salafiti, ma soprattutto c’è un problema essenziale dell’islam: l’assenza di un’autorità dottrinale unica. Il rapporto con l’idolatria e il contesto della primavera islamista.

fonte Ansa: Manifestazione di Salafiti in Tunisia

Innocence of Muslims è il titolo del controverso film che lo scorso 11 settembre, undicesimo anniversario degli attacchi alle Torri Gemelle, ha fatto piombare l’Occidente – e assieme ad esso il mondo arabo-islamico – in un nuovo “autunno” che mette a repentaglio i già delicati rapporti fra i due mondi e soprattutto le rinate società arabe post-rivoluzioni.

Può il trailer di un film aver scatenato tutto ciò? Cosa ha spinto milioni di musulmani in tutto il mondo, sunniti e sciiti, a condannare un video che probabilmente non avevano neanche visto? Infine, cosa è accaduto nei giorni precedenti l’11 settembre 2012 e cosa potrebbe accadere da domani?

Innocence of Muslims è un film indipendente prodotto e diretto negli Stati Uniti da un certo Sam Bacile, immobiliarista 56enne di fede ebraica. Per la produzione del film, Bacile avrebbe raccolto circa 5 milioni di dollari da oltre cento donatori; tra questi sembra ci fosse anche il discusso pastore americano Terry Jones, noto alle cronache per la sua proposta di incendiare il Corano.

Per comprendere cosa sia realmente accaduto, è bene partire dal primo luglio 2012. Quel giorno un estratto del film di 13 minuti fu pubblicato sul canale Youtube di Bacile, che si era iscritto il 4 aprile 2012. Il video portava il titolo “The Real Life of Muhammad ”. Il giorno successivo Bacile ripubblica lo stesso filmato, intitolandolo stavolta “Muhammad Movie Trailer”.

Fino al mese di settembre il filmato non aveva destato l’attenzione delle masse arabe e nessuno si era preoccupato di farlo notare. Nei primi giorni di settembre, tuttavia, inizia a circolare su Youtube lo stesso filmato doppiato stavolta in dialetto egiziano. Il link a questo video, oggi rimosso, è stato pubblicato il 5 settembre scorso sul sito della Naca (National American Coptic Assembly-Usa), un’associazione copta con base a Washington DC e presieduta dall’avvocato Morris Sadek.

Nello stesso annuncio veniva lanciato un appello, per l’11 settembre 2012, al “giorno internazionale del giudizio di Muhammad” a Gainesville in Florida. Lì Terry Jones avrebbe dovuto presentare in anteprima il film. Questo non desta stupore in quanto già nel 2010, in occasione dell’anniversario dell’11 settembre, Jones aveva fatto appello al “giorno del rogo del Corano” scatenando polemiche nel mondo arabo-islamico.

Da una parte, alcuni esponenti della corrente anti-islamica negli Stati Uniti (Jones, Sadek e Bacile) avevano premeditato il “giorno del giudizio” per l’11 settembre 2012. Dall’altra, i media egiziani – in particolare quelli vicini ai movimenti islamisti – nella prima settimana di settembre avevano posto all’attenzione dell’opinione pubblica il filmato doppiato in dialetto egiziano, condannandone il carattere blasfemo e accusando i “copti all’estero” di aver giocato un qualche ruolo nella vicenda.

La miccia è stata accesa in Egitto il 10 settembre, quando diversi esponenti della corrente salafita nazionale – in primis Muhammad al-Zawahiri, fratello del leader di al Qaida Ayman e rilasciato lo scorso marzo – hanno invitato a prendere parte a una manifestazione di condanna del film, programmata per il giorno dopo davanti all’ambasciata americana. Qualche ora dopo alcuni manifestanti libici, fra cui numerosi salafiti, si sono radunati di fronte al consolato statunitense di Bengasi: il drammatico epilogo di quella giornata, conclusasi con la morte dell’ambasciatore statunitense Christopher Stevens, ci è noto.

A una settimana da questo nuovo undici settembre, è bene fare una riflessione serena e matura per comprendere cosa spinga le masse islamiche a rispondere con la violenza a un atto che buona parte degli occidentali percepisce come “libertà d’espressione”.

Era già accaduto con le vignette satiriche sul profeta Maometto (Muhammad) nel 2005, e a seguito della lectio magistralis di papa Benedetto XVI nel 2006, a Ratisbona, per citare gli episodi più noti. Ma è bene ricordare che cose del genere avvengono ogni giorno, lontano dalle cronache, in tutti i paesi arabo-islamici. L’istinto profondamente intollerante, coltivato dal pensiero salafita-jihadista nei confronti di ogni ragionamento critico su questioni religiose, è costato la vita (e continua a farlo) a decine di fedeli musulmani. Se nella storia del Cristianesimo è stata già affrontata e superata, seppure a caro prezzo, la questione della revisione critica di alcuni concetti religiosi, l’Islam – una fede più giovane rispetto a quella cristiana – non ha invece ancora attraversato questa delicata fase.

Perché? Innanzitutto per l’assenza di un’autorità quale può essere il Vaticano, che è in grado di esprimersi con autorevolezza e soprattutto di rappresentare un punto di riferimento per milioni di cattolici. Nell’Islam sunnita esiste al-Azhar, come per il mondo sciita ci sono Qom e Najaf, ma i tre istituti religiosi non sono comparabili al Vaticano sotto l’aspetto dell’incisività dottrinale. Può accadere dunque che un Bin Laden e un Al-Zawahiri, citando alla lettera alcuni versetti del Corano e soprattutto diversi passi della Sunna – la raccolta dei detti e dei comportamenti in vita di Maometto, il secondo testo sacro dell’Islam dopo il Corano – diventino a loro volta una sorta di al-Azhar per soggetti che si ispirano al salafismo, divenuto oggi e in particolare a seguito delle rivolte arabe l’ala politica e dottrinale dell’azione jihadista.

Detto questo, se un Imam o un predicatore salafita di un certo carisma incitano le masse a scendere in strada e a dare alle fiamme le bandiere americane (avvalorando il loro discorso con citazioni religiose presenti nei testi sacri), istituzioni come Al-Azhar possono fare ben poco. Se non si comprende questa realtà del mondo islamico diventa difficile analizzare quanto è accaduto lo scorso 11 settembre al Cairo, e ciò che potrebbe accadere in futuro.

Due sono i concetti chiave per esaminare la crisi del nuovo 11 settembre, partita dal Cairo e non ancora rientrata.

In primis, il rapporto fra Islam e idolatria. Fin dalla nascita della fede musulmana, il profeta Maometto aveva compreso che una delle principali minacce teologiche al monoteismo era rappresentata dall’idolatria. L’accusa di idolatria è più grave rispetto a quella di miscredenza, in quanto intacca il primo dei cinque pilastri dell’Islam, la professione di fede (shahada), che recita: “Non vi è altro dio all’infuori di Allah e Muhammad è il suo messaggero”. Da qui il divieto assoluto di rappresentare con immagini o statue non tanto Allah quanto il profeta Maometto, che è anche uomo. La distruzione da parte dei talebani delle due statue di Buddha di Bamiyan, in Afghanistan nel 2001, le violente manifestazioni contro le vignette satiriche nel 2005, la recente distruzione di tombe e mausolei in Libia e, da ultime, le proteste contro il film statunitense, sono solo alcuni fra i più celebri esempi di traduzione in pratica del divieto sopra accennato.

In secondo luogo, bisogna considerare le proteste in base alle circostanze geopolitiche e sociologiche in cui hanno avuto luogo. A oltre un anno dalla cosiddetta “primavera araba”, che per obbligo di correttezza dovremmo cominciare a chiamare “primavera islamista”, il risultato è stato che i vecchi regimi totalitari sono stati sostituiti da governi islamisti chiaramente ispirati alla Fratellanza musulmana.

È infatti quest’organizzazione che è riuscita a raccogliere sistematicamente il frutto delle proteste giovanili. Ciò ha creato un terreno fertile per il proliferare delle correnti salafite che, pur esistendo già durante i regimi deposti, ancora non si vedevano. È probabilmente a questo che fa riferimento l’attuale leader di al Qaida nel suo recente messaggio dello scorso 11 settembre, diffuso apparentemente per confermare la morte, avvenuta a giugno, di Abu Yahya al-Libi (il libico), alto leader della storica organizzazione qaidista.

Al Qaida è divenuta oggi un messaggio per la Umma islamica affinché combatta contro l’oppressione crociato-sionista e la corruzione interna”, sostiene lo sceicco egiziano. “Più sangue viene versato tra gli esponenti di Al-Qa’ida, più i loro messaggi e le loro parole si ravvivano”. In quella che è già stata definita la quarta fase di al Qaida si evidenzia il trionfo del jihad della parola (in arabo jihad al-kalam): una lotta non più combattuta con la meticolosa pianificazione di azioni teatrali come quelle del World Trade Center, ma attraverso le parole e dunque con il web, i social media, le manifestazioni, i sit-in e gli slogan.

È il modo di al Qaida per dire che ad aver trionfato in queste rivoluzioni non sono né le masse arabe né, tantomeno, gli americani, ma lo spirito del jihad – inteso come lotta dell’intera Umma, la comunità dei fedeli islamici, contro “l’oppressione, la tirannia e l’arroganza occidentale”, che ricorda quanto dichiarato dal profeta Maometto in risposta a una domanda di un suo Compagno su quale fosse la migliore forma di jihad: “Dire una parola di verità al cospetto di un tiranno”.

Non a caso, prima di lanciare i loro slogan contro l’America, i salafiti che hanno assaltato le ambasciate al Cairo e a Bengasi dichiaravano all’unisono: “Non vi è altro dio all’infuori di Allah e Muhammad è il suo messaggero”, innalzando la bandiera nera su cui è riportata questa testimonianza di fede.

Proprio tale bandiera è la stessa utilizzata da tutte le formazioni jihadiste per chiedere il ritorno del Califfato: un’unità islamica globale e solidale, in nome dell’Islam come religione e Stato.

 

(Fonte: articolo pubblicato il 20.09. 2012 su Limes scritto da Bernard Selwan el Khoury, Vicedirettore dell’Osservatorio Geopolitico Medio Orientale (Ogmo) e responsabile di Cosmo (Center for Oriental Strategic Monitoring). Collaboratore e analista di Limes. Docente di questioni arabe e mediorientali presso vari istituti. Clicca QUI per accedere al sito e fruire di tutti gli approfondimenti a disposizione).

 

 

 

La Fine del Mondo c’è già stata il 17 luglio 1994

Non bisogna aspettare il 21 dicembre 2012. Togliete quel ridicolo conto alla rovescia verso l’Apocalisse che conta inutilmente i secondi che mancano ad una data inutile. Io, Escansibus, il più grande numerologo di tutti i tempi, veggente part-time e profeta a tempo perso, vi rivelo la più grande verità mai rivelata fino a questo momento: La Fine del Mondo c’è già stata e noi stiamo vivendo una vita non reale. Il mondo così come lo conosciamo ha smesso di esistere il 17 luglio 1994.

 

Sì avete letto bene. La Fine del Mondo, l’Apocalisse che tutti aspettano, sulla quale è stato sprecato un oceano di inchiostro per scrivere milioni di libri destinati alla spazzatura,  ci ha già travolto il 17 luglio 1994, nell’istante esatto in cui tutto il mondo fu convinto che  Roberto Baggio sbagliò quel rigore.

Ecco, è arrivato il momento in cui vi svelerò quanto è tenuto segreto negli archivi più segreti del mondo: Baggio non sbagliò.

Quel pallone entrò. Ma un Superessere sfondò lo stargate dimensionale proprio in quel preciso istante creando un passaggio che risucchiò tutto l’universo conosciuto. A noi, ignari mortali, rimase solo un barlume di coscienza per vedere il pallone che sembrò deviare magicamente la traiettoria volando sopra la traversa. Quel pallone in realtà entrò.

Fu la potentissima attrazione gravitazionale creata dal passaggio dimensionale del Superessere che creò l‘illusione del rigore sbagliato. Da allora non esistiamo più. Il genere umano è stato tutto risucchiato nella superdimensione e le nostre entità sono mantenute attive in una realtà artificiale creata dal Superessere.  I miei poteri non sono ancora sufficienti a spiegare perchè il Superessere ci mantiene in questo stato. Di una cosa, però sono certo: egli nutre un odio particolare per il popolo italiano che tormenta, di tanto in tanto, riaprendo nella loro memoria  il file del rigore sbagliato.

Fin qui i miei poteri mi concedono di sapere. Per ora.

Il solare termodinamico dal 2015 in Sicilia sarà una realtà

Il Solare Termodinamico, fortemente voluto, e sognato, dal Nobel per la Fisica Carlo Rubbia, il quale nel 2005  lasciò la presidenza dell’ENEA in contrasto con quanti non erano disposti a finanziare il progetto in cui credeva fortemente, sta per diventare realtà. Il Progetto progetto archimedeArchimede  vedrà la sua realizzazione e inizierà a funzionare nel 2015. Una realtà tutta italiana, e ciò va  rimarcato in un periodo di grandi difficoltà  in cui le dimostrazioni di eccellenza e i grandi risultati fanno da necessari volani alla ripresa del Paese.

Segue il comunicato stampa ENEA – Agezia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile –  del 19.09.2012…

L’ing. Giovanni Lelli, Commissario dell’ENEA, intervenendo al convegno “Sicilia, l’isola del Solare Termodinamico– Carta del Sole, un patto per l’energia tra territorio e industria”, ha sottolineato: “La tecnologia del solare a concentrazione, sviluppata dall’ENEA negli ultimi dieci anni, costituisce un caso di eccellenza tutto italiano che ha portato alla realizzazione della prima centrale termodinamica al mondo che utilizza sali fusi con funzione sia di trasporto del calore che di accumulo termico, con significativi vantaggi in termini di efficienza, funzionalità e compatibilità ambientale dell’impianto”.

Il progetto ha visto il coinvolgimento dell’industria nazionale sin dalla fase iniziale e l’impianto realizzato a Priolo Gargallo in Sicilia, che integra una centrale alimentata a gas, è un esempio di come il sistema della ricerca pubblica, l’ENEA e quello industriale, in questo caso l’ENEL, possano incontrarsi e collaborare per sviluppare innovazione tecnologica.
La tecnologia del solare termico ad alta temperatura si basa su brevetti di diversi componenti sviluppati dall’ENEA, che sono stati trasferiti ad aziende italiane che li hanno ingegnerizzati e che hanno fatto sistema tra loro, costituendo una filiera industriale hi-tech, di cui fanno parte una trentina di aziende, che è diventata leader a livello mondiale”.

 

httpv://www.youtube.com/watch?v=H4z1HYX0fY8

 

Rassegna stampa dell’ENEA 20 settembre 2012 ( le ultime notizie della stampa nazionale sul Progetto Archimede)

 

 

 

 

Nibiru, la posizione ufficiale della NASA.

Manca una settimana al 27 settembre 2012, giorno in cui è previsto l’inserimento di Nibiru tra il Sole e la Terra con conseguenze catastrofiche per il nostro pianeta. E’ il caso di chiarire di cosa si tratta e per farlo ci affidiamo alla posizione ufficiale della NASA  pubblicata  sul sito ufficiale del Nasa Astrobiology Institute tradotto e pubblicato sulla nota rivista Focus nel giugno 2009 da Paolo Attivissimo. L’articolo, dal titolo  “Nibiru and Doomsday 2012: Questions and Answers“, è firmato da David Morrison, Senior Scientist del Nasa Astrobiology Institute (NAI). Riporta le risposte, dettagliate ed argomentate, ad una lista delle venti domande più frequenti su Nibiru e l’Apocalisse 2012 organizzata in successione logica…

 

Segue la versione originale in inglese di David Morrison a sua volta seguita dalla traduzione italiana curata da Paolo Attivissimo.

 

 

Nibiru and Doomsday 2012: Questions and Answers

Stories about the fictional planet Nibiru and predictions of doomsday in December 2012 have blossomed on the Internet. There are more than 300 books listed on Amazon.com dealing with the 2012 doomsday. “Ask an Astrobiologist” has received thousands of questions about Nibiru and 2012, with more than 500 answers posted. Following is a list of the most popular “Twenty Questions” organized in a logical succession and answered in some detail.

In addition to my responses, here are some other good resources

1. What is the origin of the prediction that the world will end in December 2012?

The story started with claims that Nibiru, a supposed planet discovered by the Sumerians, is headed toward Earth. Zecharia Sitchin, who wrote fiction about the ancient Mesopotamian civilization of Sumer, claimed in several books (e.g., “The Twelfth Planet”, published in 1976) that he had found and translated Sumerian documents that identify the planet Nibiru, orbiting the Sun every 3600 years. These Sumerian fables include stories of “ancient astronauts” visiting Earth from a civilization of aliens called the Anunnaki https://www.sitchiniswrong.com/. Sitchin suggested a return of Nibiru and the Anunnaki sometime this century. Then Nancy Lieder, a self-declared psychic who claims she is channeling aliens, wrote on her website Zetatalk that the inhabitants of a fictional planet around the star Zeta Reticuli warned her that the Earth was in danger from Planet X or Nibiru https://www.badastronomy.com/bad/misc/planetx/. This catastrophe was initially predicted for May 2003, but when nothing happened the doomsday date was moved forward to December 2012. Then these two fables were linked to the end of the Mayan calendar long-count at the winter solstice in 2012 – hence the predicted doomsday date on December 21, 2012.

2. The Sumerians were the first great civilization, and they made many accurate astronomical predictions, including the existence of the planets Uranus, Neptune and Pluto. So why should we not believe their predictions about Nibiru?

Nibiru is a name in Babylonian astrology sometimes associated with the god Marduk. Nibiru appears as a minor character in the Babylonian creation poem Enuma Elish as recorded in the library of Assurbanipal, King of Assyria (668-627 BCE). Sumer flourished much earlier, from about the 23rd century to the 17th century BCE. The claims that Nibiru is a planet and was known to the Sumerians are contradicted by scholars who (unlike Zecharia Sitchin) actually study and translate the written records of ancient Mesopotamia. Sumer was indeed a great civilization, important for the development of agriculture, water management, urban life, and especially writing. However, they left very few records dealing with astronomy. Certainly they did not know about the existence of Uranus, Neptune or Pluto. They also had no understanding that the planets orbited the Sun, an idea that first developed in ancient Greece two millennia after the end of Sumer. Claims that Sumerians had a sophisticated astronomy, or that they had a planet named Nibiru, are the product of Sitchin’s imagination.

3. How can you deny the existence of Nibiru when discovered it in 1983 and the story appeared in leading newspapers? At that time you called it Planet X, and later it was named Xena or Eris.

IRAS (the NASA Infrared Astronomy Satellite, which carried out a sky survey for 10 months in 1983) discovered many infrared sources, but none of them was Nibiru or Planet X or any other objects in the outer solar system spider.ipac.caltech.edu/staff/tchester/iras/no_tenth_planet_yet.html. Briefly, IRAS cataloged 350,000 infrared sources, and initially many of these sources were unidentified (which was the point, of course, of making such a survey). All of these observations have been followed up by subsequent studies with more powerful instruments both on the ground and in space. The rumor about a “tenth planet” erupted in 1984 after a scientific paper was published in Astrophysical Journal Letters titled “Unidentified point sources in the IRAS minisurvey”, which discussed several infrared sources with “no counterparts”. But these “mystery objects” were subsequently found to be distant galaxies (except one, which was a wisp of “infrared cirrus”), as published in 1987. No IRAS source has ever turned out to be a planet. A good discussion of this whole issue is to be found on Phil Plait’s website www.badastronomy.com/bad/misc/planetx/science.html#iras. The bottom line is that NASA astronomers never discovered or announced a planet. To an astronomer, persistent claims about a planet that is “nearby” but “invisible” are just plain silly.

4. Maybe we should be asking about Planet X or Eris, not Nibiru. And what about the giant planet Tyche?

“Planet X” is an oxymoron when applied to a real object. The term has been used by astronomers over the past century for a possible or suspected object. Once the object is found, it is given a real name, as was done with Pluto and Eris, both of which were at some time referred to as Planet X. If a new object turns out to be not real, or not a planet, then you won’t hear about it again. If it is real, it is not called Planet X. Eris is one of several dwarf planets in the outer solar system, found by astronomers using conventional ground-based telescopes. All of the dwarf planets are on orbits that will never bring them near Earth. Like Pluto, Eris is smaller than our Moon. It is very far away, and its orbit never brings it within 4 billion miles. Tyche, in contrast, is supposed to be a giant planet (with several times the mass of Jupiter) in the far outer solar system https://en.wikipedia.org/wiki/Tyche_). It was suggested in 1999 from an analysis of the orbits of comets. It has never been seen or detected, and most astronomers do not believe it exists. It if were real, even at a very great distance from the Sun, it should have been picked up in recent infrared sky surveys such as WISE https://en.wikipedia.org/wiki/Wide-field_Infrared_Survey_Explorer. Even if such an object exists, it can have no effect on the planets or their orbits.

5. Do you deny that built a South Pole Telescope to track Nibiru? Why else would they build a telescope at the South Pole? And wasn’t built as part of a defense against Nibiru?

There is a telescope at the South Pole, but it was not built by NASA and is not used to study Nibiru. The South Pole Telescope was supported by the National Science Foundation, and it is a radio telescope, not an optical instrument. It cannot take images or photos. You can look it up on Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/South_Pole_Telescope. The Antarctic is a great place for astronomical infrared and short-wave-radio observations, and it also has the advantage that objects can be observed continuously without the interference of the day-night cycle. I should add that it is impossible to imagine a geometry in which an object can be seen only from the South Pole. Even if it were due south of the Earth, it could be seen from the entire southern hemisphere. As to HAARP, that is a favorite subject on conspiracy theory websites. HAARP is an upper atmosphere research instrument operated by the University of Alaska and primarily funded by the U.S. Defense Department https://en.wikipedia.org/wiki/High_Frequency_Active_Auroral_Research_Program. The woo-woo crowd seems to think it was built to cause earthquakes. It has nothing to do with Nibiru or 2012.

6. There are many photos and videos of Nibiru on the Internet. Isn’t that proof that it exists?

Many of the photos and videos on the Internet that were taken two or three years ago were of some feature near the Sun (apparently supporting the claim that Nibiru was hiding behind the Sun). These are actually false images of the Sun caused by internal reflections in the lens, often called lens flare. You can identify them easily by the fact that they appear diametrically opposite the real solar image, as if reflected across the center of the image. This is especially obvious in videos, where as the camera moves, the false image dances about always exactly opposite the real image. Similar lens flare is a source of many UFO photos taken at night with strong light sources such as streetlights in the frame. I am surprised that people don’t recognize this common photo artifact. There are also photos showing something nearly as large and bright as the Sun (a “second sun”). This is a crazy idea; if there were a second sun every one could see it (and we would be getting very hot!). It amazes me that people will go on at great length about a second sun without stepping outside and looking for themselves. If you can’t see it yourself with your own eyes, it doesn’t exist!
One widely reported telescopic photo www.greatdreams.com/nibiru-possible.jpg shows two views of an expanding gas cloud far beyond the solar system, which is not moving; you can see this from the fact that the stars are the same in both pictures. A sharp-eyed reader of this website identified these photos as a light shell around the star V838 Mon. Wikipedia has a nice write-up and a beautiful photo of it from Hubble https://en.wikipedia.org/wiki/V838_Monocerotis. Another high school student was initially impressed by posted images of a red blob that were said to be of Nibiru, until he found that he could easily duplicate the photo using Photoshop. Other people see the bright planets Venus and Jupiter in the sky and think they are Nibiru. Do they think they have discovered something new that no one else is seeing? There are more than 100,000 amateur astronomers from all over the world. They are constantly watching the sky, and not one of them has reported seeing Nibiru or any other rogue object.

7. Can you explain the fact that the area at (5h 53m 27s, -6 10’ 58”) has been blackened out in Google Sky and Microsoft Telescope? People suggest that these have been blackened out because those are the co-ordinates where Nibiru is located at present.

Several people have asked me about this blank rectangle in Orion in Google Sky, or another similar blank in Virgo https://www.2012hoax.org/google-sky. Google Sky and other Internet maps are compilations of astronomical photos of the sky. Many of them are photos taken more than 50 years ago in the Palomar Sky Survey; others are more recent from the Sloan Digital Survey. The problem is that many people think Google sky is a live view of the sky today. They write to me about searching Google Sky for Nibiru or other rogue objects, but even if these were real they would not be visible in these old data. The entire premise that Google Sky can be used to find images of Nibiru, or that blanks indicate that the authorities are hiding important images of Nibiru, is wrong.

8. If the government knew about Nibiru, wouldn’t they keep it a secret to avoid panic? Isn’t it the government’s job to keep the population at ease?

There are many objectives of government, but they do not include keeping the population at ease. My experience is that sometimes parts of the government do just the opposite, as in the frequent references to various terrorist threats or warnings about driving accidents on long holiday weekends, which are no more dangerous than any other time. There is a long history of associating bad things with political opponents (older readers will remember the “missile gap” in the 1960 election, younger ones will note the many current references to who is or is not keeping the U.S. safe from terrorists). Further, social scientists have pointed out that many of our concepts of public panic are the product of Hollywood, while in the real world people have a good record of helping each other in a time of danger. I think everyone also recognizes that keeping bad news secret usually backfires, making the issue even worse when the facts finally come out. In the case of Nibiru, these facts would have come out years ago, if it were real.
If Nibiru were real, it would be tracked by thousands of astronomers, amateurs as well a professional. These astronomers are spread all over the world. I know the astronomy community, and these scientists would not keep a secret even if ordered to. It is also worth remembering that most astronomers in the U.S. work for universities, and that academic organizations, not the government, run most of the big telescopes. Even the Hubble Space Telescope is operated by a consortium of universities. NASA and the government get most of their information from these outside astronomers, not the other way around.

9. Why does the Mayan calendar say the world will end in 2012? I have heard that they have been pretty accurate in the past with other planetary predictions. How can you be sure you know more than they did?

Calendars exist for keeping track of the passage of time, not for predicting the future. The Mayan astronomers were clever, and they developed a very complex calendar. Ancient calendars are interesting to historians, but they cannot match the ability we have today to keep track of time, or the precision of the calendars currently in use. The main point, however, is that calendars, whether contemporary or ancient, cannot predict the future of our planet or warn of things to happen on a specific date such as 2012. To further complicate matters, scholars do not agree on when the Mayan calendar long-count turns over. There is no agreed-upon synchronization between the Mayan calendar and ours, which was imported much later from Europe. This supposedly key date in the Mayan calendar may have already happened, or it may lie decades in the future.

10. What is the polar shift theory? Is it true that the Earth’s crust does a 180-degree rotation around the core in a matter of days if not hours? Does this have something to do to do with our solar system dipping beneath the galactic equator?

A reversal in the rotation of Earth is impossible. It has never happened and never will. There are slow movements of the continents (for example Antarctica was near the equator hundreds of millions of years ago), but that is irrelevant to claims of reversal of the rotational poles. However, many of the disaster websites pull a bait-and-shift to fool people. They claim a relationship between the rotation and the magnetic polarity of Earth, which does change irregularly with a magnetic reversal taking place every 400,000 years on average. As far as we know, such a magnetic reversal doesn’t cause any harm to life on Earth. A magnetic reversal is unlikely to happen in the next few millennia, anyway. But they falsely claim that a magnetic reversal is coming in 2012 and that this is the same as, or will trigger, a reversal of rotational poles. The bottom line is: (a) Rotation direction and magnetic polarity are not related. (b) There is no reason to expect a reversal of magnetic polarity any time soon, or to anticipate any bad effects on life when it does eventually happen. © A sudden shift in rotational pole with disastrous consequences is impossible. Also, none of this has anything to do with the galactic equator or any of the other nonsense about alignments that appears on many of the conspiracy theory websites.

11. When most of the planets align in 2012 and planet Earth is in the center of the Milky Way, what will the effects of this be on planet Earth? Could it cause a pole shift, and if so what could we expect?

There is no planet alignment in 2012 or any other time in the next several years. In fact, in late 2012 the planets are scattered all over the sky! As to the Earth being in the center of the Milky Way, I don’t know what this phrase means. If you are referring to the Milky Way Galaxy, we are rather far toward the edge of this spiral galaxy, some 30,000 light years from the center. We circle the galactic center in a period of 225-250 million years, always keeping approximately the same distance. Concerning a pole shift, I also don’t know what this means. If it means some sudden change in the position of the rotation axis of the Earth, then that is impossible, as noted in the answer to Question 10. What many websites do discuss is the alignment of the Earth and Sun with the center of the Milky Way in the constellation of Sagittarius. This happens every December, with no bad consequences, and there is no reason to expect 2012 to be different from any other year.

12. When the Sun and the Earth line up on the galactic plane at the same time with the black hole being in the center couldn’t that cause something to happen, due to the fact that the black hole has such a strong gravitational pull.

There is a giant black hole in the center of our Milky Way galaxy, and like any concentration of mass it exerts gravitational force on the rest of the Galaxy. However, the galactic center is very far away, approximately 30,000 light years, so it has negligible effects on the solar system or the Earth. There are no special forces from the galactic plane or the galactic center. The only important force that acts on the Earth is the gravitation of the Sun and Moon. As far as the influence of the galactic plane, there is nothing special about this location. The last time the Earth was in the galactic plane was several million years ago. Claims that we are about to cross the galactic plane are untrue.
There is a widespread misunderstanding about the gravitational influence of another object on the Earth or other planets, whether it is a distant black hole or a nearby rogue planet. One sees claims often that some object, like Nibiru or Comet Elenin, will cause a pole shift or trigger earthquakes, but that is not the way it works. The only effect of an external gravitational pull is to change the orbits of planets. If there were a massive intruder like Nibiru, it would be altering the orbits of the Earth and other planets, something astronomers would measure immediately. What it won’t do is shift the rotational pole or cause earthquakes or other geological events.

13. I have heard that the Earth’s magnetic field will flip in 2012 just when the strongest level of solar storms in history is predicted to take place. Will this kill us or destroy our civilization?

Near solar maximum (which happens every 11 years approximately), there are many more sunspots, solar flares and coronal mass ejections than near solar minimum. Flares and mass ejections are no danger for humans or other life on Earth. They could endanger astronauts in deep space or on the Moon, and this is something that NASA must learn to deal with, but it is not a problem for you or me. Large outbursts can interrupt radio transmission, cause bright displays of the aurora (Northern and Southern Lights), and damage the electronics of some satellites in space. Today many satellites are designed to protect against this possibility, for example by switching off some of their more delicate circuits and going into a “safe” mode for a few hours. In extreme cases solar activity can also disrupt electrical transmissions on the ground, possibly leading to electrical blackouts, but this is rare.
The last solar maximum occurred in 2001, but the subsequent solar minimum was unusual, with a period of a couple of years with almost no sunspots or other solar activity. Scientists now guess that the next maximum will in 2013 not 2012. However, the details of the solar cycle remain basically unpredictable.
You are correct that the Earth’s magnetic field protects us by creating a large region in space, called the Earth’s magnetosphere, within which most of the material ejected from the Sun is captured or deflected, but there is no reason to expect a reversal of magnetic polarity any time soon. These magnetic reversals happen only once in 400,000 years on average.

14. I am confused about a report on the Fox News website that in 2012 a “Powerful Solar Storm Could Shut Down U.S. for Months”. They referred to a report from the National Academy of Sciences. If nothing is going to happen as a result of the event in 2012, why would allow such nonsense to be reported?

NASA requested this study of heliophysics by the National Research Council. It had nothing to do with 2012. As you note, this report includes a worst-case analysis of what could happen if there were a repetition of the biggest solar storm ever recorded (in 1859). The problem is the way such information can be used out of context. There is no reason to expect such a large solar storm in the near future, certainly not in 2012 specifically. Your reference to “the event in 2012” illustrates this problem. There is no prediction of an “event in 2012”. We don’t even expect the next solar maximum will take place in that year. The whole 2012 disaster scenario is a hoax, partly fueled by the Hollywood science-fiction disaster film “2012”, in which the Earth is nearly destroyed as the result of some sort of undefined solar outburst. I hope that most people are able to distinguish Hollywood film plots from reality. And as a matter of interest, the film “2012” was conceived and written without any reference to the 2012 date. The name was added later to take advantage of growing public concern about this year.

15. All my school friends are telling me that we are all going to die in the year 2012 due to a meteor hitting earth. Is this true?

Your friends are wrong. The Earth has always been subject to impacts by comets and asteroids, although big hits are very rare. The last big impact was 65 million years ago, and that led to the extinction of the dinosaurs. Today NASA astronomers are carrying out a survey called the Spaceguard Survey to find any large near-Earth asteroids long before they hit. We have already determined that there are no threatening asteroids as large as the one that killed the dinosaurs. All this work is done openly with the discoveries posted every day on the NASA NEO Program Office website https://neo.jpl.nasa.gov, so you can see for yourself that nothing is predicted to hit in 2012.

16. There are many reports of shifts in the Earth’s axis (pole shifts). In 2010 several U.S. airports had to be realigned because the directions had shifted. The sun appeared two days early in Greenland this year, and many people say the positions of sunrise and sunset are different from any time it the paste. Fox news recently reported that a pole shift was to blame for the geese flying east. Are these warnings of coming disaster in 2012?

When people make claims about pole shifts, you need to ask if they are talking about the rotational pole or the magnetic pole. The directions North and South (and also East and West) are defined by the rotation of the Earth. The North Pole on Earth is the projection of the axis around which the Earth rotates, and east is defined as the direction toward which the earth rotates. All this was known before Earth’s magnetic field was discovered or magnetic compasses were invented. The magnetic poles are not in the same place as the rotational poles, and they move around on the surface. A compass therefore does not point to true north. This drifting of the magnetic poles required the renaming (not the reorientation) of several runways at small airports that still use magnetic headings. If the magnetic poles moved a large amount, or even if the magnetic field reversed, we would have to recalibrate the directions on our magnetic compasses, but everything else would stay the same. GPS systems would not be affected. The Sun would still rise in the same place in the East.
The other stories deal with the rotation axis, which is very stable. The supposed early sunrise in Greenland and many other claims that the Sun is rising or setting in different locations are rampant on the Internet. Think about it. If there were any shift in the Earth’s rotational axis, it would be instantly detected. All the computer drives on telescopes around the world, and all of our GPS systems, depend on a stable rotation of the Earth. If it slipped even a tiny amount, telescopes wouldn’t be able to point, planes would be crashing because of incorrect GPS readings, and it would be the biggest news story of the century. These claims on obscure Internet sites are obviously wrong.

17. Comet Elenin was widely believed to be a threat when it passed by in September-October 2011. Some people on the Internet said it was on the same orbit as Nibiru, or that Nibiru was moving with it or hidden behind it. What happened to Comet Elenin?

Comet Elenin attracted a great deal of attention from pseudo-scientists and conspiracy theorists. Discovered in December 2010, it was a small long-period comet, less than 4 km in diameter, that fell apart when it got close to the Sun. Yet during the months leading up to perihelion, the attention of many of the true believers in doomsday 2012 shifted their attention to this little comet, claiming that it endangered the Earth. The first crazy rumor was that it was not really discovered by Russian astronomer Leonid Elenin. but that the name Elenin stood for ELE=Extinction Level Event and NIN=Nibiru Is Near. Then websites announced that it triggered the giant Japanese earthquake and tsunami in March, and therefore it must be extremely massive – perhaps not a comet at all but something like a brown dwarf. Of course, scientists knew Elenin was a comet and not a massive object like a brown dwarf. First, Elenin fits the definition of a comet: It was a solar system object with an elongated (eccentric) orbit that was outgassing a tenuous atmosphere (coma) and tail as it approached the Sun. Comets are defined operationally by the presence of the visible coma and tail. Second, Elenin could not possibly be a massive object like a brown dwarf. If it were, it would not have a coma or tail, since the gas cannot escape from an object with substantial gravity. In addition, if it were massive we would by then have experienced its gravitational influence on the orbits of the planets, especially Mars and Earth (See Question 12). Finally, if it were a brown dwarf it would have been easily detected in various previous astronomical surveys, even when it was still in the far outer solar system.
During the summer of 2011, Elenin remained faint, and conspiracy websites accused NASA of a cover-up (not knowing, apparently, that it is the amateur astronomy community, not NASA, who photograph faint comets and measure their positions). Meanwhile, it was widely predicted on the Internet that Elenin would do terrible damage to the Earth when it came close in late September. (The fact is that it never came closer than a hundred times the distance to the Moon.) The usual claims were made about triggering pole shifts and huge earthquakes, this time predicted for September 26. In addition, it was claimed on many Internet sites that the comet was so large that it would block out the Sun for the three days of September 26, 27, and 28, 2011. They also said that the U.S. Military would be on full alert and that all the U.S. government leaders would be taking shelter in the (fictional) bunkers under the Denver airport. In fact, Elenin was so small that it had begun to break apart by mid-September, as it neared the Sun, and of course nothing happened on September 26-27-28. Some conspiracy sites continued to claim that the comet was accompanied by a giant invisible object and that these disasters could happen any day. Others said the comet never existed but was a false rumor spread by the government to distract attention from Nibiru. This may be a preview of what we can expect in December 2012, when many conspiracy nuts will likely continue to claim that Nibiru will destroy the Earth right up to (or beyond) December 21.

18. If Nibiru is not real, then why are all these terrible things happening in 2012? There must be some explanation for the earthquakes, floods, storms, solar outbursts, and rising temperatures our planet is experiencing.

Over the four years that I have been answering questions on this topic, each of the predicted 2012 disasters has been shown to be wrong. Nibiru (or any other rogue planet) obviously does not exist, since if it were real we could see it and feel the effects of its gravity. You could not hide it from the more than 10,000 professional and 100,000 amateur astronomers. And there will be no planet alignment in 2012 — that is a plain lie. The Earth’s magnetic flied is not headed for a reversal, while large shifts in the rotational pole are impossible. Solar activity is below normal, and the next solar maximum will not happen until 2013. Although we had one exceptionally large earthquake in Japan this year, overall there has been no increase in earthquakes worldwide. It is interesting how many people who write to me don’t seem to realize that astronomers and space scientists and geologists are constantly monitoring and recording what happens to the Earth, and any deviation would be immediately detected. The one real change is global warming, as is well documented by science. That helps explain the increase in storms and floods. And we know the cause, which is the rising concentration of carbon dioxide in the atmosphere. All we are left with for 2012 is a vague concern about the roll-over in the Mayan calendar, and scholars can’t even agree on what year that happens. Doomsday is not real, but people’s fear promoted by countless websites and YouTube videos is unfortunately very real, and especially harmful for children.

19. Can you prove to me that Nibiru is a hoax? There are so many reports that something terrible will happen in 2012. I need proof because the government and are keeping so much from us.

Yes I can prove it. Remember what Nibiru is said to be: a planet as large as the Earth on an eccentric 3600-year orbit around the Sun that threatens to collide or come close to the Earth in December 2012. If it existed, it would by now (early 2012) be visible to everyone in the night sky. Obviously it is not there. You can’t hide a planet that is due here in less than a year. Further, a real planet would have sufficient mass to perturb the orbits of Mars and the Earth. Some people talk about an external object changing the tilt of the Earth’s axis or triggering earthquakes, which is silly, but its gravity would be distorting planetary orbits if it were real. One way we would know this is from the daily communication links between the Earth and several spacecraft orbiting Mars and operating on its surface. The radio signals measure the precise distance and relative speed between the two planets, and any deviation would be immediately recognized. Finally, we also know that no planet has been regularly passing thorough the inner solar system. It there had been such interlopers, the Moon would have been stripped from the Earth and the orbits of the inner planets would have high eccentricity and inclination. Not only does Nibiru not exist now, we can be sure that no rogue planets have been entering the inner solar system over the past million years.
You don’t need to take my word for it. Just use common sense. Have you seen Nibiru? In 2008 many websites said it would be visible to the naked eye in spring 2009. If a large planet or brown dwarf were headed for the inner solar system in 2012, it would already be tracked by hundreds of thousands of astronomers, professional and amateur, all over the world. Do you know any amateur astronomers who are watching it? Have you seen any photos or discussion of it in the big popular astronomy magazines like Sky & Telescope? Just think about it. No one could hide Nibiru if it existed.

20. If Nibiru is a hoax, why doesn’t issue a denial? How can you permit these lies to circulate and frighten people? Why doesn’t the U.S. government do something about it!

If you go to the NASA home page, nasa.gov, you will see many stories that expose the Nibiru-2012 hoax. Try searching nasa.gov under “Nibiru” or “2012”. There is not much more that NASA can do. These hoaxes have nothing to do with NASA and are not based on NASA data, so we as an agency are not directly involved. But scientists, both within NASA and outside, recognize that this hoax with its effort to frighten people is a distraction from more important science concerns, such as global warming and loss of biological diversity. We worry about the effect of this fear on impressionable children. But we live in a country where there is freedom of speech, and that includes freedom to lie. You should be glad there are no censors. But if you will just use common sense I am sure you can recognize the lies. You can find a good summary of the scientific position on 2012 doomsday at https://2012hoax.org.

 

 

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Traduzione in italiano a cura di Paolo Attivissimo con sua breve introduzione

 

La Nasa e il pianeta Nibiru

La Nasa nasconde le prove dell’esistenza del pianeta Nibiru? Esiste un complotto per non salvare la Terra dall’apocalisse. Ecco la posizione ufficiale dell’agenzia spaziale statunitense.

David Morrison, Senior Scientist del NAI (Nasa Astrobiology Institute). Traduzione a cura di Paolo Attivissimo

Su Internet prosperano storie riguardanti l’immaginario pianeta Nibiru e le previsioni della fine del mondo a dicembre del 2012. In questo momento (giugno 2009) su Amazon.com ci sono oltre 175 libri che riguardano la fine del mondo nel 2012. Man mano che si diffonde questa bufala viene proposto un numero crescente di scenari di catastrofe. La rubrica Ask an Astrobiologist [“Chiedilo a un astrobiologo”] ha ricevuto quasi mille domande a proposito di Nibiru e sono state pubblicate oltre 200 risposte. Molte delle nuove domande sono simili a quelle alle quali è già stata data risposta. Quella che segue è una lista delle venti domande più frequenti, organizzata in successione logica, con le relative risposte dettagliate.

Oltre alle mie risposte, ci sono delle altre risorse valide [in inglese, N.d.R.]:

1. Qual è l’origine della previsione che il mondo finirà a dicembre del 2012?
La storia è cominciata con alcune asserzioni secondo le quali Nibiru, un presunto pianeta scoperto dai sumeri, sarebbe diretto verso la Terra. Zecharia Sitchin, che scrive romanzi ambientati intorno all’antica civiltà mesopotamica della Sumeria, ha asserito in vari libri (per esempio The Twelfth Planet [Il Dodicesimo Pianeta], pubblicato nel 1976) di aver trovato e tradotto documenti sumeri che identificano il pianeta Nibiru, che orbiterebbe intorno al Sole ogni 3600 anni. Queste favole sumere includono storie di “antichi astronauti” che avrebbero visitato la Terra, provenendo da una civiltà aliena chiamata Annunaki.

Successivamente Nancy Lieder, una sedicente sensitiva che afferma di veicolare messaggi degli alieni, scrisse sul proprio sito Zetatalk che gli abitanti di un immaginario pianeta della stella Zeta Reticuli l’avevano avvisata che la Terra era in pericolo a causa del Pianeta X o Nibiru. Questa catastrofe fu prevista inizialmente per il maggio del 2003, ma quando non accadde nulla la data della fine del mondo fu spostata al dicembre del 2012.

Queste due favole sono state collegate solo di recente alla fine del Computo Lungo (Long Count) dei Maya in corrispondenza del solstizio d’inverno del 2012. Da qui nasce la data prevista della fine del mondo, ossia il 21 dicembre 2012.

 

2. I sumeri furono la prima grande civiltà e fecero molte previsioni astronomiche precise, compresa l’esistenza dei pianeti Urano, Nettuno e Plutone. Perché non dovremmo credere alle loro previsioni riguardanti Nibiru?
Nibiru è un nome dell’astrologia babilonese, talvolta associato al dio Marduk. Compare come personaggio secondario nel poema Enuma Elish, dedicato alla creazione, secondo quanto registrato presso la biblioteca del re assiro Assurbanipal (668-627 AC)
La Sumeria prosperò molto tempo prima, all’incirca dal 23° al 17° secolo AC. Le asserzioni secondo le quali Nibiru sarebbe un pianeta e sarebbe stato conosciuto dai sumeri sono contraddette dagli studiosi che (a differenza di Zecharia Sitchin), studiano e traducono gli scritti dell’antica Mesopotamia.

La Sumeria fu in effetti una grande civiltà, importante per lo sviluppo dell’agricoltura, della gestione dell’acqua, della vita urbana e in particolare della scrittura. Tuttavia lasciò pochissimi scritti riguardanti l’astronomia. Di certo i sumeri non conoscevano l’esistenza di Urano, Nettuno o Plutone. Non sapevano che i pianeti orbitavano intorno al Sole: un concetto che emerse per la prima volta nell’antica Grecia, duemila anni dopo la fine dei sumeri. Le affermazioni che i sumeri avevano un’astronomia sofisticata o che avevano un dio chiamato Nibiru sono un prodotto della fantasia di Sitchin.

 

3. Come potete negare l’esistenza di Nibiru, visto che è stato scoperto nel 1983 e la notizia è apparsa sui principali quotidiani? All’epoca lo avete chiamato Pianeta X, poi Xena o Eris.
IRAS (l’Infrared Astronomy Satellite della NASA, che effettuò un censimento del cielo per dieci mesi nel 1983) scoprì numerose sorgenti infrarosse, ma nessuna di esse era Nibiru o il Pianeta X o altri oggetti nella zona esterna del sistema solare. C’è una buona discussione del Caltech in proposito.

In sintesi, IRAS catalogò 350.000 sorgenti infrarosse, e inizialmente molte di queste sorgenti non furono identificate (ed è proprio per questo motivo che si faceva il censimento). Tutte queste osservazioni sono state approfondite da studi successivi, con strumenti più potenti a terra e nello spazio.

La diceria di un “decimo pianeta” esplose nel 1984, quando la rivista Astrophysical Journal Letters pubblicò un articolo scientifico, intitolato Unidentified Point Sources in the IRAS Minisurvey [Sorgenti puntiformi non identificate nel mini-censimento IRAS”], che parlava di varie sorgenti infrarosse senza controparte. Ma successivamente si scoprì che questi “oggetti misteriosi” erano galassie lontane (tranne uno, che era uno sbuffo di un “cirro infrarosso”), secondo quanto pubblicato nel 1987.

Nessuna sorgente IRAS è mai risultata essere un pianeta. C’è una buona discussione di tutta la questione presso il sito di Phil Plait. Per farla breve: Nibiru è un mito privo di qualunque fondamento di fatto. Per un astronomo, le asserzioni persistenti a proposito di un pianeta che sarebbe “vicino” ma “invisibile” sono semplicemente stupide.

 

4. Forse dovremmo chiedere del Pianeta X o di Eris, anziché di Nibiru. Perché l’orbita di Eris viene tenuta segreta?
Il termine “Pianeta X” è un ossimoro se lo si applica a un oggetto reale. Il termine è stato usato dagli astronomi nel corso del secolo scorso per indicare un qualunque oggetto possibile o di cui si sospettava l’esistenza. Una volta trovato l’oggetto, gli si assegna un nome, come fu fatto con Plutone ed Eris, che per qualche tempo furono indicati chiamandoli “Pianeta X”. Se emerge che un oggetto nuovo non è reale o non è un pianeta, non ne sentirete più parlare. Se è reale, non si chiama “Pianeta X”.

Eris è uno dei tanti pianeti nani scoperti di recente dagli astronomi nel sistema solare esterno. Tutti sono su orbite normali, che non li porteranno mai vicino alla Terra. Come Plutone, anche Eris è più piccolo della nostra Luna. E’ molto lontano e la sua orbita non lo porta mai a meno di circa 6,4 miliardi di chilometri da noi. Non c’è alcun segreto a proposito di Eris e la sua orbita, come si può verificare usando Google o consultando la Wikipedia.

 

5. Negate di aver costruito un telescopio al polo sud per inseguire Nibiru? Per quale altro motivo servirebbe costruire un telescopio al polo sud?
Un telescopio al polo sud esiste, ma non è stato costruito dalla NASA e non viene usato per studiare Nibiru. Il South Pole Telescope è finanziato dalla National Science Foundation, ed è un radiotelescopio, non uno strumento ottico. Non è in grado di acquisire immagini o scattare foto. Si può consultare su Wikipedia. L’Antartide è un luogo magnifico per le osservazioni astronomiche nell’infrarosso e nelle onde corte radio ed ha anche il vantaggio che si possono osservare gli oggetti in modo continuo, senza l’interferenza del circolo del giorno e della notte.

Vorrei aggiungere che è impossibile immaginare una geometria in cui un oggetto sarebbe visibile soltanto dal polo sud. Anche se si trovasse proprio a sud della Terra, sarebbe visibile dall’intero emisfero sud.

 

6. Ci sono molte foto e molti video di Nibiru su Internet. Non sono una prova della sua esistenza?
La maggior parte delle foto e dei video su Internet mostra qualcosa nelle vicinanze del Sole e sembra avvalorare la tesi che Nibiru sia rimasto nascosto dietro al Sole per vari anni. In realtà si tratta di false immagini del Sole, prodotte da riflessi interni nell’obiettivo, spesso noti come lens flare. Si possono identificare facilmente perché sono diametralmente opposte all’immagine reale del Sole, come se fossero riflesse passando per il centro dell’immagine.

Questo fenomeno è particolarmente evidente nei video, in cui quando si sposta la videocamera l’immagine falsa balla e sta sempre esattamente opposta all’immagine reale. Un riflesso analogo è la causa di molte foto di UFO scattate di notte, quando nell’inquadratura ci sono fonti luminose intense, come per esempio i lampioni.

Sono sorpreso che la gente non riconosca questo artefatto fotografico molto comune, e sono stupito che queste foto, che mostrano qualcosa di grande e luminoso quasi quanto il Sole (un “secondo sole”), siano accettate tanto quanto le affermazioni di alcuni siti che Nibiru sarebbe troppo fioco per essere visto o fotografato se non si ricorre a un telescopio molto grande.

C’è un’immagine telescopica molto diffusa (vedi la foto qui sopra) che mostra due viste di una nube di gas in espansione molto lontano dal sistema solare. La nube non si sposta: lo si nota dal fatto che le stelle sono identiche nelle due immagini. Un lettore attento di questo sito ha identificato queste immagini: mostrano il guscio di gas intorno alla stella V838 Mon. La Wikipedia la descrive molto bene e ne mostra una bellissima foto scattata dal telescopio spaziale Hubble.

Uno altro studente delle scuole superiori è rimasto colpito inizialmente dalle immagini pubblicate di una macchia rossa che si diceva essere Nibiru. Poi scoprì, nel corso di Photoshop che seguiva, come fare esattamente questo genere di immagini dal nulla.

Un video pubblicato nell’estate del 2008 su Youtube mostra un uomo nella propria cucina mentre asserisce che uno degli oggetti scoperti da un telescopio a raggi X della NASA è Nibiru. Quali sono le sue prove? Siccome quest’immagine a raggi X in falso colore pubblicata dalla NASA è blu, deve trattarsi in realtà di un pianeta vicino che ha un oceano. La cosa sarebbe esilarante, se non venisse sfruttata per spaventare la gente.

7. Potete spiegare come mai l’area che si trova a 5h53m26s, -6 10′ 58” è oscurata in Google Sky e in Microsoft Telescope? La gente insinua che sia oscurata perché quelle sono le coordinate dove si trova adesso Nibiru.
Molte persone mi hanno chiesto di questo rettangolo nero nella costellazione di Orione in Google Sky, che mostra immagini tratte dal censimento astronomico Sloan Digital Survey. Non può essere un “nascondiglio” di Nibiru perché è una parte di cielo che si vede praticamente da qualunque luogo della Terra ed era visibile nell’inverno del 2007-2008, quando iniziò il clamore intorno a Nibiru. Ma questo smentirebbe che Nibiru si nasconda dietro il Sole o che sia visibile solo dall’emisfero sud.

Però ero troppo curioso a proposito di questo rettangolo nero, così ho chiesto a un amico che è uno degli scienziati che lavora per Google. Mi ha risposto che ha “trovato che i dati mancanti sono dovuti a un errore di elaborazione nel programma di collage delle immagini usato per presentare le immagini dello Sloan Survey. Il team mi assicura che nella prossima tornata verrà sistemato!”.

8. Ma se il governo sapesse di Nibiru, non lo terrebbero segreto per evitare il panico? Non è uno dei compiti del governo tenere calma la popolazione?
Il governo ha molti obiettivi, ma non quello di tenere calma la popolazione. In base alla mia esperienza, talvolta alcune parti del governo fanno proprio il contrario, per esempio con i frequenti riferimenti alle minacce terroristiche o con i moniti sugli incidenti nei fine settimana lunghi, che non sono più pericolosi di altri periodi. C’è una lunga casistica storica di tentativi di associare le cose sgradevoli agli avversari politici (i lettori più anziani ricorderanno il “divario missilistico” [“missile gap” in originale] delle elezioni statunitensi del 1960; quelli più giovani noteranno le frequenti allusioni di oggi a chi stia proteggendo o meno gli Stati Uniti dai terroristi).

Inoltre chi si occupa di scienze sociali ha notato che molti dei nostri concetti di panico pubblico sono un prodotto di Hollywood, mentre nella realtà la gente ha dimostrato di aiutarsi a vicenda nei momenti di pericolo. Credo inoltre che tutti si rendano conto che tenere segrete le cattive notizie è un autogol, perché peggiora la questione quando alla fine saltano fuori i fatti. E nel caso di Nibiru, questi fatti verrebbero a galla davvero molto presto.

Anche se lo volesse, il governo non potrebbe tenere segreto Nibiru. Se fosse reale, verrebbe seguito da migliaia di astronomi, sia professionisti sia amatoriali. Questi astronomi sono ovunque nel mondo. Conosco la comunità degli astronomi: sono scienziati che non manterrebbero un segreto neanche se glielo ordinassero. È semplicemente impossibile nascondere un pianeta che si avvicina al sistema solare interno!

9. Perché il calendario Maya dice che il mondo finirà nel 2012? Ho sentito che sono stati piuttosto precisi in passato con le loro altre previsioni planetarie. Come potete essere sicuri di saperne più di loro?
I calendari esistono per tenere traccia del passare del tempo, non per prevedere il futuro. Gli astronomi Maya erano bravi e svilupparono un calendario molto complesso. I calendari antichi sono interessanti per gli storici, ma non possono competere con la capacità che abbiamo oggi di tenere traccia del tempo o con la precisione dei calendari che usiamo adesso.

Il concetto principale, però, è che i calendari, che siano contemporanei o antichi, non possono predire il futuro del nostro pianeta o avvisarci di cosa succederà in una data specifica come il 2012.

Vorrei far notare che il mio calendario sulla scrivania finisce molto prima, il 31 dicembre 2009, eppure non interpreto questo fatto come una previsione dell’Armageddon. È semplicemente l’inizio di un nuovo anno.

10. Che cos’è la teoria dello spostamento dei poli? È vero che la crosta terrestre ruota di 180 gradi intorno al nucleo in pochi giorni o poche ore? C’entra qualcosa con la discesa del nostro sistema solare sotto l’equatore galattico?
Un’inversione della rotazione della Terra è impossibile. Non è mai avvenuta e non avverrà mai. Esistono lenti movimenti dei continenti (per esempio, l’Antartide era vicina all’equatore centinaia di milioni di anni fa), ma non c’entra nulla con le asserzioni di inversione dei poli di rotazione.

Tuttavia, molti dei siti che teorizzano disastri ingannano la gente partendo con un fatto reale e sostituendolo poi con una falsità. Asseriscono che ci sia un legame fra la rotazione terrestre e la polarità magnetica della Terra, che in effetti cambia a periodi irregolari e s’inverte in media ogni 400.000 anni. Per quel che ne sappiamo, tali inversioni magnetiche non danneggiano in alcun modo la vita sulla Terra. È comunque estremamente improbabile che un’inversione magnetica avvenga nei prossimi millenni. Ciononostante, questi siti affermano che un’inversione magnetica arriverà presto (nel 2012) e che questo equivalga, o scateni, un’inversione dei poli di rotazione.

Per farla breve: a) non c’è alcun legame fra il senso di rotazione e la polarità magnetica; b) non c’è alcun motivo per attendersi prossimamente un’inversione di polarità magnetica o di prevedere effetti deleteri sulle forme di vita qualora avvenisse; c) una variazione improvvisa del polo di rotazione, con conseguenze disastrose, è impossibile.

Inoltre nulla di tutto questo ha a che fare in alcun modo con l’equatore galattico o con qualunque altra assurdità riguardante gli allineamenti che viene pubblicata in molti dei siti complottisti.

 

11. Quando la maggior parte dei pianeti si allineerà nel 2012 e il pianeta Terra sarà al centro della Via Lattea, quali saranno gli effetti sulla Terra? Potrebbe causarsi uno spostamento dei poli? E in tal caso, cosa potremmo aspettarci?
Non c’è nessun allineamento planetario nel 2012 o in qualunque altro momento nei prossimi decenni. Per quanto riguarda la Terra che si troverebbe al centro della Via Lattea, non so cosa possa voler dire questa frase. Se si riferisce alla galassia della Via Lattea, ci troviamo verso il bordo di questa galassia a spirale, a circa 30.000 anni luce dal centro. Giriamo intorno al centro galattico in 225-250 milioni di anni, mantenendo sempre grosso modo la stessa distanza.

Per quanto riguarda lo spostamento dei poli, non so cosa si possa intendere con questa frase. Se si intende un cambiamento improvviso della posizione dei poli (ossia dell’asse di rotazione della Terra), questo è impossibile, come notato nella risposta alla domanda numero 10. Molti siti parlano dell’allineamento della Terra e del Sole con il centro della Via Lattea, nella costellazione del Sagittario: questo avviene ogni dicembre senza alcuna conseguenza avversa, e non c’è motivo di aspettarsi che il 2012 sia diverso da qualunque altro anno.

12. Quando il Sole e la Terra si allineano sul piano galattico mentre c’è il buco nero al centro, non potrebbe succedere qualcosa perché il buco nero ha un’attrazione gravitazionale così forte?
C’è un grande buco nero al centro della nostra galassia, la Via Lattea, e come qualunque altra concentrazione di massa esercita una forza gravitazionale sul resto della galassia. Tuttavia il centro della galassia è molto lontano, a circa 30.000 anni luce, per cui ha effetti trascurabili sul sistema solare o sulla Terra. Non esistono forze speciali provenienti dal piano galattico o dal centro galattico. L’unica forza importante che agisce sulla Terra è la gravità del Sole e della Luna.

In quanto all’influenza del piano galattico, non c’è niente di speciale che riguardi quella posizione. L’ultima volta che la Terra si è trovata nel piano galattico risale a vari milioni di anni fa. Le asserzioni secondo le quali stiamo per attraversare il piano galattico sono false.

13. Ho paura che la Terra entrerà nella Fessura Oscura [“Dark Rift” in originale] nella Via Lattea. Questo che cosa causerà? La Terra verrà inghiottita?
La “Fessura Oscura” è un nome comune che indica le grandi nubi disperse di polvere che si trovano nel braccio interno della Via Lattea e che bloccano la nostra visuale del centro galattico. Tutta la paura dell'”allineamento galattico” è una pazzia. A fine dicembre, il Sole è sempre puntato all’incirca nella direzione del centro della galassia, se visto dalla Terra, e allora?

A quanto pare, i truffatori che cercano di farvi paura hanno deciso di usare queste frasi senza senso, che parlano di “allineamenti” e di “fessura oscura” e di “cintura fotonica” proprio perché il pubblico non le capisce.

Purtroppo non c’è alcuna legge che vieti di dire bugie su Internet o altrove, tranne che in tribunale. Per quanto riguarda la sicurezza della Terra, le minacce importanti vengono dal riscaldamento globale e dalla perdita di diversità biologica, e forse prima o poi dalla collisione con un asteroide o una cometa, non dalle asserzioni pseudoscientifiche sul 2012.

14. Ho sentito che il campo magnetico terrestre si invertirà nel 2012, proprio mentre avrà luogo il massimo livello storico di tempeste solari. Questo ci ucciderà, o distruggerà la nostra civiltà?
In prossimità dei picchi di attività solare (che avvengono ogni 11 anni circa) ci sono molte più eruzioni solari ed eiezioni di massa coronale che in corrispondenza dei minimi. Questi fenomeni non sono un pericolo per gli esseri umani o le altre forme di vita sulla Terra. Potrebbero mettere in pericolo degli astronauti nello spazio profondo o sulla Luna, e questa è una cosa che la Nasa deve imparare a gestire, ma non è un problema per me o per voi. I grandi fenomeni solari possono interrompere le trasmissioni radio, causare aurore boreali o australi molti luminose e danneggiare i componenti elettronici di alcuni satelliti nello spazio. Oggi molti satelliti sono progettati per gestire quest’eventualità, per esempio spegnendo alcuni dei propri circuiti più delicati e ponendosi in modalità “protetta” per qualche ora. Nei casi più estremi, l’attività solare può interferire nella distribuzione elettrica al suolo ed eventualmente causare blackout, ma si tratta di un caso raro.

L’ultimo picco solare è avvenuto nel 2001, per cui il prossimo era previsto per il 2012 circa, 11 anni dopo. Ma il minimo di attività solare più recente è stato insolito, con un paio d’anni praticamente senza macchie solari o altre indicazioni di attività solare, per cui gli scienziati oggi presumono che il prossimo picco verrà ritardato, forse al 2013. Ma i dettagli del ciclo solare restano sostanzialmente imprevedibili.

È esatto che il campo magnetico terrestre ci protegge creando un’ampia zona dello spazio, chiamata magnetosfera terrestre, dentro la quale gran parte del materiale emesso dal Sole viene catturato o deviato, ma non c’è ragione di aspettarsi un’inversione di polarità magnetica prossimamente. Queste inversioni avvengono mediamente solo una volta ogni 400.000 anni.

15. Sono confuso per via di un servizio sul sito di Fox News che dice che nel 2012 una “Potente tempesta solare potrebbe paralizzare gli USA per mesi”. Cita un rapporto della National Academy of Sciences commissionato e pagato dal National Research Council. Se non succederà nulla per via dell’evento nel 2012, perché si permette di pubblicare simili stupidaggini?
La Nasa è soddisfatta del rapporto sulla fisica solare del National Research Council. Come notato nella domanda, il rapporto include un’analisi del caso peggiore di quello che potrebbe succedere oggi se si ripetesse la peggiore tempesta solare mai documentata (nel 1859). Il problema sta nel modo in cui tali informazioni possono essere usate fuori dal loro contesto.

Non c’è nessun motivo di attendersi una grande tempesta solare del genere nel prossimo futuro e certamente non specificamente nel 2012. Il riferimento all'”evento nel 2012″ è un esempio di questo problema. Non c’è nessuna previsione di un “evento nel 2012”. Non sappiamo neanche se in quell’anno si verificherà il prossimo picco di attività solare. Tutto lo scenario di disastri nel 2012 è una bufala alimentata da pubblicità per il film catastrofico 2012. Posso soltanto sperare che la maggior parte della gente sappia distinguere un copione di film di Hollywood dalla realtà.

16. Tutti i miei compagni di scuola mi dicono che moriremo tutti nel 2012 perché una meteora colpirà la Terra. È vero?
I tuoi amici si sbagliano. La Terra è da sempre bersaglio di impatti di comete e asteroidi, anche se i grandi impatti sono molto rari. L’ultimo grande impatto è avvenuto 65 milioni di anni fa, causando l’estinzione dei dinosauri. Oggi gli astronomi della NASA svolgono una ricognizione del cielo, chiamata Spaceguard Survey, per trovare eventuali grandi asteroidi vicini alla Terra molto tempo prima che la colpiscano. Abbiamo già concluso che non ci sono asteroidi pericolosi grandi come quello che uccise i dinosauri. Tutto questo lavoro viene svolto apertamente e le scoperte vengono pubblicate ogni giorni sul sito del NEO Program Office della NASA, per cui puoi vedere direttamente che non ci sono impatti previsti per il 2012.

17. Se Nibiru è una bufala, come mai la Nasa non pubblica una smentita? Come potete permettere che queste storie circolino e spaventino la gente? Perché il governo USA non fa qualcosa?
Se si va alla pagina principale del sito della NASA, Nasa.gov, si troveranno molti articoli che smontano la bufala di Nibiru e del 2012. Provate a cercare nel sito le parole “Nibiru” e “2012”. La NASA non può fare molto di più. Queste bufale non hanno niente a che fare con la NASA e non si basano su dati NASA: per cui noi, come agenzia, non siamo coinvolti direttamente.

Tuttavia gli scienziati, sia della NASA sia esterni all’ente, si rendono conto che questa bufala, con il suo tentativo di spaventare la gente, distrae dai problemi scientifici più importanti, come il riscaldamento globale e la perdita di biodiversità. Viviamo in un paese nel quale vige la libertà d’espressione, e questo include anche la libertà di mentire. Dovreste essere contenti che non ci sono censori. Ma se usate il buon senso, sono sicuro che capirete che si tratta di menzogne. Man mano che ci avviciniamo al 2012, le menzogne diverranno ancora più evidenti.

18. Potete dimostrarmi che Nibiru è una bufala? Ci sono così tanti articoli che dicono che nel 2012 succederà qualcosa di terribile. Ho bisogno di prove, perché il governo ci nasconde tante cose.
Non è logico chiedere prove che la fine del mondo nel 2012 è una bufala. Dovreste rivolgere le vostre domande ai sostenitori della fine del mondo, chiedendo che dimostrino che quello che dicono è vero; non dovreste chiedere alla NASA di dimostrare che è falso.

Se qualcuno su Internet affermasse che a Cleveland gironzolano elefanti viola alti diciotto metri, ci si aspetterebbe che la NASA dimostrasse che è falso? L’onere della prova spetta a chi fa affermazioni stravaganti. Ricordate il detto, spesso citato, di Carl Sagan: affermazioni straordinarie richiedono livelli straordinari di prova per essere credute.

Tuttavia credo che gli astronomi siano giunti a un punto nel quale possiamo proporre argomentazioni molto robuste per affermare che Nibiru non esiste. Un pianeta grande (o una nana bruna) che fosse nel nostro sistema solare sarebbe stata nota agli astronomi per molti anni, sia indirettamente, tramite le sue perturbazioni gravitazionali su altri oggetti, sia grazie al rilevamento diretto nell’infrarosso. La sonda IRAS (Infrared Astronomy Satellite) della NASA svolse il primo censimento di tutto il cielo nel 1983 e molti altri censimenti successivi avrebbero visto Nibiru, se ci fosse stato. Inoltre, se una grande massa attraversasse il sistema solare interno ogni 3600 anni, ne noteremmo gli effetti distruttivi sulle orbite dei pianeti interni. Ma non lo notiamo.

Non credetemi sulla parola. Usate semplicemente il buon senso. Avete visto Nibiru? Nel 2008 molti siti Web dicevano che sarebbe stato visibile a occhio nudo nella primavera del 2009. Se ci fosse un pianeta grande o una nana bruna diretta verso il sistema solare interno nel 2012, sarebbe già seguita da centinaia di migliaia di astronomi professionisti e dilettanti in tutto il mondo. Conoscete qualche astronomo dilettante che lo vede? Ne avete visto immagini o discussioni nelle riviste di astronomia più importanti e seguite, come Sky and Telescope? Pensateci. Nessuno potrebbe nascondere Nibiru, se esistesse.

19. Che dire delle pubblicità inquietanti per il nuovo film 2012? Ci dicono di consultare questi siti Internet per verificare il pericolo della fine del mondo.
Le asserzioni pseudoscientifiche riguardanti Nibiru e la fine del mondo nel 2012, insieme alla sfiducia verso il governo, vengono amplificate dalla pubblicità per il nuovo film della Columbia Pictures, intitolato 2012, che uscirà a novembre 2009. Il trailer del film, visibile nei cinema e sul loro sito Web, mostra un’onda di marea che scavalca l’Himalaya e offre solo queste parole: “Come farebbero i governi del nostro pianeta a preparare sei miliardi di persone per la fine del mondo? (lunga pausa) Non lo farebbero. (lunga pausa). Scoprite la Verità. Cercate 2012 su Google”.

La campagna pubblicitaria del film include la creazione di un falso sito scientifico (Institute For Human Continuity) che è interamente fittizio. Secondo questo sito, l’IHC sarebbe dedicato alla ricerca scientifica e alla preparazione del pubblico. La sua missione sarebbe la sopravvivenza dell’umanità.

Il sito spiega che l’Istituto fu fondato nel 1978 da leader internazionali di governi, di aziende e del mondo scientifico. Dice che nel 2004 gli scienziati dell’IHC hanno confermato con una certezza del 94% che il mondo verrà distrutto nel 2012. Il sito incoraggia la gente a registrarsi per partecipare a una lotteria per selezionare coloro che verranno salvati. Una collega ha inviato il nome del proprio gatto ed è stato accettato. Ho scoperto da Wikipedia che creare questo genere di falso sito è una nuova tecnica pubblicitaria chiamata “marketing virale” per analogia con i virus informatici.

20. È possibile che l’afflusso di domande che descrivi faccia parte di qualche campagna promozionale per un libro o un film, nella speranza che la quantità di smentite venga interpretata come “prova” che esiste un complotto?
Me lo chiedo anch’io tutti i giorni, dato che il volume di mail che ricevo a proposito di Nibiru (insieme ai vari allineamenti e spostamenti dei poli) continua a crescere: ora sono più di 20 mail la settimana. È chiaro che si possono fare soldi sulle paure della gente a proposito della fine del mondo imminente. Parte di questo clamore è, a quanto pare, pubblicità per il film catastrofico fantascientifico 2012 (vedi domanda 19). Molti siti Web vendono libri e nastri che riguardano Nibiru e persino “kit di sopravvivenza”.

È molto triste con così tanti problemi veri (come il riscaldamento globale e i collassi finanziari) la gente venga imbrogliata da queste bugie. Nel capitolo finale di un nuovo libro di astronomia, The Hunt for Planet X di Govert Shilling, si dice: “C’è molto lavoro per i sbufalatori – per gli archeologi e gli astronomi che esaminano attentamente con occhio scettico la marea montante di scemenze su Nibiru e spiegano con precisione scientifica cosa c’è che non quadra nella favoletta cosmica. Avranno da fare per i prossimi anni. E il 22 dicembre 2012 circolerà una nuova storia improbabile e pseudoscientifica e tutto il circo riprenderà da capo. Perché non importa quanti nuovi corpi celesti vengono scoperti nel nostro sistema solare: ci sarà sempre bisogno di un misterioso Pianeta X.”

 

Aniene, il Deo che ci salverà dall’Apocalisse

Aniene è il Deo forgiato dalla Spada Marrone che proviene da un universo più grosso. E’ stato  mandato dal Padre, il Grande Deo,  sulla Terra per vegliare sull’umanità che soffre quello che è in definitiva un momento di crisi. Gli apocalittici eventi che l’umanità dovrà affrontare non sembrano più così terribili poichè il Deo Aniene, con in mano il martello che non serve certo per scaccià i chiodi, la  instraderà sulla strada. Anche se nel cuore dei mortali albergano i sentimenti più bassi come la paura, la viltà e la bugiardia, Aniene userà i poteri del Tuono che il Padre gli ha dato, per far risplendere in loro la scintilla divina. Quando la quinta luna si sarà messa per così Aniene agirà! E se arriva Niburu je da ‘na martellata!  httpv://www.youtube.com/watch?v=dr_BfnjMMhI

 

L’Iran invia un sottomarino e un cacciatorpediniere nel mezzo dell’esercitazione navale internazionale

Lo Stretto di Hormuz

L’Iran ha inviato un sottomarino Tarag-901 della Classe Kilo ed un cacciatorpediniere Sahand nel mezzo dell’esercitazione navale internazionale che si tiene in questi giorni nel Golfo Persico nei pressi dello Stretto di Hormuz, una delle vie più importanti per il commercio del petrolio. Partecipano all’esercitazione almeno 30 nazioni tra le quali Stai Uniti, Gran Bretagna, Francia e numerosi altri paesi. Il movimento strategico, ordinato dall’Ayatollah Ali Khamenei, arriva all’indomani delle dichiarazioni di Tehran di avere l’intenzione di chiudere lo stretto qualora si verificasse un attacco da parte di Israele e del congiunto di paesi presenti nel golfo, ipotesi che sembra piacere al Primo Ministro Israeliano Benjamin Netanyahu. Mohammad Ali Jafari, comandante del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell’Iran, ha invece dichiarato di sentirsi tranquillo sulla veridicità dei fini dichiarati per la presenza delle navi nel golfo: “Questa esercitazione è una esercitazione difensiva e non ne percepiamo nessuna minaccia”.

Apocalisse Fiat

Il Giorno del Giudizio sembra essere alle porte per la Fiat, Fabbrica Italiana Automobili Torino, che le Fabbriche in Italia vorrebbe chiuderle o cederle, e le Automobili vorrebbe farle a Detroit.

Interpreta contemporaneamente i  ruoli di profeta, salvatore e angelo sterminatore, l’amministratore delegato Sergio Marchionne.

 

L’articolo che segue, firmato da Massimo Mucchetti e pubblicato dal Corriere.it  offre un’accurata analisi della crisi che attanaglia il lingotto che si conclude con la soluzione più razionale.

 

Il Lingotto e la carta tedesca

Tanto tuonò che piovve. Incalzato da Diego Della Valle e da Cesare Romiti, l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, ha rilasciato un’intervista a la Repubblica che ha titolato su 5 delle 6 colonne della prima pagina: «La Fiat resterà in Italia». Lo strillo promette, ma possiamo dirci tranquillizzati? La risposta è: no. Ecco perché.

L’esternazione del top manager era stata preparata, il giorno prima, da un lungo elogio dell’economista Alessandro Penati. Perché, si era chiesto Penati riecheggiando l’ex direttore dell’ Economist , Bill Emmott, negli Usa si osanna Marchionne e in Italia lo si critica in modo così aspro? Perché questo Paese è conservatore e consociativo, refrattario all’economia di mercato, è stata la risposta: identica a quella del giornalista britannico. Musica per la Torino del Lingotto. Una beffa per la Torino operaia, anzi per l’Italia operaia. Un rebus per la classe imprenditoriale divisa tra chi crede ancora nelle virtù taumaturgiche di Marchionne e chi ormai manifesta scetticismo, anche senza ricorrere ai toni sgarbiani del signor Tod’s, che possono sì fissare un concetto nell’immaginario collettivo ma di sicuro non aiutano a risolvere i problemi. Certo, né a Penati né a Emmott viene il dubbio che gli osanna americani dipendano dal fatto che a Detroit si lavora a pieno regime, mentre a Mirafiori si riesce a farlo solo 3 giorni al mese; che negli Usa l’industria automobilistica è stata salvata dai miliardi della Casa Bianca, mentre in Italia il governo – Berlusconi o Monti, in questo caso cambia poco – non può o forse anche non vuole fare alcunché. E tuttavia, nonostante l’assist, il leader della Fiat non ha dissipato nessuno dei timori sul ridimensionamento degli investimenti Fiat in Italia.

Marchionne ha speso due argomenti, peraltro non nuovi: a) la Fiat non ha progettato altri modelli per l’Europa e i mercati evoluti perché, se l’avesse fatto, avrebbe perso miliardi data la crisi epocale della domanda di automobili; b) il buon momento della Chrysler serve a salvare la Fiat in Italia.

Sul primo argomento è inutile ripeterci troppo. Gli altri produttori di automobili non hanno interrotto i cicli di rinnovo dei modelli, la Fiat ha saltato gli ultimi due. Tutti ciechi, gli altri? Marchionne, con la benedizione del suo azionariato, ha scelto di concentrare le munizioni sul fronte più promettente in questo momento: gli Usa. Ma ci andrei piano con i miti globali. Globali sono la Toyota, la Volkswagen, la Ford, la Gm, la Mercedes, la Bmw e la Renault-Nissan. Vista in prospettiva, la Fiat non appare molto più globale di com’è stata altre volte in passato. Ci fu un’epoca in cui la Fiat possedeva la Seat in Spagna (ceduta a Volkswagen), la Simca in Francia (finita alla Chrysler), la Zastava in Jugoslavia. La Fiat aveva già la grande unità produttiva polacca. A Belo Horizonte ha aperto negli anni Settanta: il Brasile l’hanno scoperto gli arzilli vecchietti. In Unione Sovietica, Agnelli e Valletta erano andati ancor prima. Non aveva gli Usa, la Fiat. È vero. Ma di questo passo si sta giocando l’Europa. E l’Europa non è solo un mercato ancora grande, ma anche e soprattutto è il cuore e la testa dell’automobile. Molto più degli Usa, dove si fabbricano principalmente dei baracconi. Alla fine, quale sarà il saldo?

Sul secondo argomento, servono ancor meno parole. Marchionne avverte: «Se la Fiat vuole essere partner di Chrysler, deve essere affidabile». Ma non ci era stato detto che era stata la Fiat a comprare la Chrysler? E Steven Rattner, l’obamiano zar dell’auto, non aveva bocciato l’autosalvataggio della casa di Auburn Hills perché era indietro di 10 anni? Adesso scopriamo che la legge la dettano dall’altra parte dell’Atlantico. Non perché siano capaci di fare macchine migliori, ma perché di là si guadagna, dopo aver perso a rotta di collo. E si guadagna perché il governo ha pagato con i denari dei contribuenti la chiusura di decine di stabilimenti e ha dunque tagliato i costi fissi di Detroit. Esauriti i due argomenti, eccoci ai silenzi.

Nel pur lungo colloquio, il capo del gruppo Chrysler-Fiat non ha affrontato i tre nodi reali sui quali la Fiat Spa è chiamata a fare i conti. Il primo è la sovraccapacità produttiva in Europa. La recessione l’ha accentuata, ma c’era anche prima e rendeva fin da subito poco credibile il raddoppio della produzione previsto da Fabbrica Italia. In sede Acea, l’associazione europea dei produttori di auto, Marchionne ha sostenuto l’idea di coordinare le chiusure delle fabbriche di troppo e di assegnare alle società incentivi pubblici alla bisogna. Com’era avvenuto per l’acciaio. Ma per i tedeschi solo le case non abbastanza brave hanno fabbriche in eccesso. Dunque, chiudano loro, e senza aiuti di Stato. Marchionne ha attaccato i tedeschi. È stato respinto. Che cosa conta di fare, adesso? Torino ha già lasciato Termini Imerese. La francese Psa dice che, forse, taglierà 8 mila posti. La Opel, probabilmente, smantellerà qualcosa. Ma non basta. Anche perché la Fiat va peggio della concorrenza ed è dipendente da un mercato, quello italiano, che soffre più di tutti. Promettere che la Fiat resterà in Italia significa poco se non si spiega con quanti stabilimenti, con quante persone, con quali risorse e per fare che cosa. Sostiene Marchionne: «Mi impegno, ma non posso farlo da solo. Ci vuole un impegno dell’Italia». La storia dei suoi investimenti – tutti sussidiati dai Paesi dove li ha fatti: Usa, Brasile, Serbia – fa sospettare che Marchionne stia per bussare a quattrini con il governo. Se così non è, restiamo in attesa di capire in che cosa consista il «contributo dell’Italia».

Il secondo nodo su cui continua il silenzio è la disponibilità della Volkswagen ad acquistare il marchio Alfa Romeo, assieme a uno stabilimento italiano che, altrimenti, verrebbe chiuso. Il Corriere sta dando informazioni in materia. Abbiamo anche indicato il nome della banca – la Lazard – che ha presentato l’idea sia a Marchionne sia ad Elkann. Oggi aggiungiamo che esperti tedeschi hanno visitato tutti e quattro gli stabilimenti in teoria papabili: Mirafiori, Cassino, Melfi e Pomigliano. Hanno pure stilato un rating . Queste visite fanno pensare che qualcosa possa accadere. Che magari entri nel pacchetto anche un po’ di tecnologia. Stupisce il disinteresse di Cisl e Uil e dei sindacati minori davanti alla possibilità che un investimento estero, fatto dalla casa automobilistica più forte d’Europa, venga a risolvere una parte dei problemi aperti dal declino della Fiat in Italia e a portare un po’ di concorrenza. E stupisce anche il silenzio dei tanti aedi della concorrenza. Temono di disturbare i manovratori? In ogni caso, questa è anche materia del governo che parla tanto di attrarre i capitali esteri e forse farebbe bene a intervenire prima che le situazioni degenerino come a Termini Imerese o, per altre produzioni, a Portovesme.

Il terzo punto sul quale Marchionne tace è quello finanziario: del debito e della moneta. Il debito Fiat è ancora considerato spazzatura, le sue obbligazioni junk bond . Pesa certamente il rischio Italia, ma ancor più pesa il rischio Fiat-Chrysler (nonostante i primi profitti americani). Basta confrontare i differenziali tra i Btp e i Bund e quelli tra le obbligazioni Fiat e le obbligazioni Volkswagen per accertare come da anni i primi siano inferiori ai secondi. Che cosa ha in animo di fare la Fiat per risalire la china che la svantaggia nella competizione con case che già investono di più e in aggiunta si finanziano a tassi inferiori? Che senso ha benedire Monti e non porgli il problema dei tedeschi che finanziano le vendite ai clienti a tasso zero o quasi grazie al fatto che entrambi, noi e loro, stiamo nell’euro, ma loro sopra e noi sotto?

Prima che sia troppo tardi, e cioè prima che la politica del carciofo adottata da Marchionne abbia consumato anche l’ultima foglia, è forse il caso di affrontare la questione Fiat come una grande questione industriale del Paese, nel rispetto dei ruoli di ciascuno, ma andando tutti – azionisti, management, sindacati, banche e governo – oltre le chiacchiere vaghe e il duello infantile tra paure e desideri per cominciare ciascuno, da adulto, a prendersi le proprie responsabilità.

Fonte: articolo firmato da  Massimo Mucchetti e pubblicato sul Corriere.it. Clicca QUI per accedere al sito e fruire di tutti gli approfondimenti a disposizione)

Trilogia di film sulla vita di Maometto prodotta dal Quatar

Il gruppo qatarino Alnoor, attivo nel settore dei media, realizzerà una trilogia sulla vita del profeta. Una risposta al film denigratorio proveniente dagli Usa che ha infiammato il Medio Oriente, ma anche una minaccia all’unità del mondo islamico.

Il Qatar ha deciso di realizzare un film sulla storia di Maometto per rappresentare la vera immagine del profeta musulmano.

Un’iniziativa importante con cui l’Emirato afferma di voler essere protagonista nella definizione dell’identità islamica nel mondo.

Il progetto, nato grazie alla Alnoor Holdings nel 2009, viene confermato oggi, dopo le violenze scatenate in reazione al video anti islamico Innocence of Muslims, in cui viene data un’immagine offensiva e ridicola del profeta. Un progetto che sembra ambire a voler definire cosa sia l’islam: un’iniziativa che molti giudicano arrogante e con conseguenze potenzialmente esplosive in un mondo islamico già molto diviso sull’interpretazione della religione e del potere.

La Alnoor Holdings ha dichiarato di voler consolidare il rapporto con i non musulmani e di voler rappresentare la vera immagine del profeta. Quindi andrà avanti e realizzerà una trilogia da 150 milioni di dollari a pellicola. Un colosso che verrà prodotto da Barrie Osborne, il famoso produttore di Holllywood che ha dato vita a film quali Matrix e Il signore degli anelli. Dalla fantascienza alla religione.

Il film è in fase embrionale e già il mondo islamico sembra diviso. La questione più discussa è la sua stessa realizzazione poiché molti ritengono che vada a infrangere uno dei dettami dell’islam che vieta la rappresentazione di Maometto.

Il rischio maggiore sarebbe infatti fare un film sul profeta che viola la legge coranica: un paradosso che il Qatar non può ignorare.

Per prevenire futuri imbarazzi la Alnoor Holdings ha consultato vari esperti in materia, in primis Yousuf Qaradawi, presidente dell’Unione internazionale degli studiosi musulmani e leader ideologico dei Fratelli musulmani, che seguirà il progetto garantendo il rispetto della sharia e dando indicazioni sugli aspetti che riguardano la legge coranica.

Questo film potrebbe produrre una frattura insanabile in un mondo islamico già molto diviso tra estremisti e moderati, sciiti e sunniti, e poi salafiti e wahabiti – un mondo che sta tentando ora di dare spazio a una definizione democratica condivisa dell’Islam politico.

Se un video come Innocence of Muslims, realizzato da un regista di film porno, può causare morti e feriti, vuol dire che i dettagli ora sono più importanti che mai. Se si cerca di creare un terreno univoco nel mondo islamico, non è tempo di affermazione di verità assolute.

 

(Fonte: articolo firmato da  Alma Safira pubblicato nella pagina web di Limes il 18/09/2012. Clicca QUI per accedere al sito e fruire di tutti gli approfondimenti a disposizione)

Galaxy Zoo Mania

Galaxy Zoo , nasce nel 2007 dall’esigenza di Kevin Schawinsky, giovane dottorando ad Oxford, di classificare le galassie (sono milioni, fotografate soprattutto da Hubble e dallo Sloan Digital Sky Surver)  in base alla loro forma. Questa introduzione semplifica non poco la storia dell’idea che ha trasformato un semplice lavoro di classificazione in una fonte di risultati scientifici unici e  di scoperte insolite e inaspettate.

Attualmente non esiste computer al mondo che possa eguagliare il cervello umano nella velocità di esecuzione della classificazione delle galassie, da qui la geniale intuizione di servirsi del web proponendo agli internauti di fare questa semplice operazione. La risposta dl popolo della rete fu strepitosa e il successo dell’idea venne esportato ad altri progetti che vennero tutti racchiusi nello ZOOniverse, ossia il riferimento di quasi mezzo milione di iscritti che, supportati dai ricercatori,  partecipano ad un progetto di ricerca “diffuso”.

Citizen Science Alliance è l’organizzazione che sostiene l’insieme dei progetti dello Zooniverse,

collaborando  con istituti accademici  e partner mondiali, al fine di produrre progetti che permettono a volontari di tutto il mondo di mettere le loro abilità e competenze  a disposizione dei scenziati impegnati nelle ricerche, soprattutto in campo astronomico.

 

 

Il Medio Evo non è finito.

Si chiamava Volante, aveva circa cinque anni ed era un mansueto bovino di 622 chili. Chiunque abbia visto i tori da vicino si è potuto accorgere della loro vera natura. Sono animali pesanti, statici, che amano ruminare, un processo lento che richiede tempo. Sono ovviamente anche molto forti e possono diventare aggressivi, come qualsiasi essere umano o animale, quando vengono minacciati e feriti. È su questo che si basa la tauromachia più celebre al mondo: la corrida. Ma VolantIl toro Afligdo morto l'anno scorso durante la corridae non è stato scelto per entrare in un’arena decorata a festa bensì per un torneo di origini medievali forse ancora più barbaro e crudele, dove l’essere umano può sfogare su un essere innocente la sua violenza più repressa. E lo fa non da solo, come il torero nella corrida, ma insieme a una massa di centinaia di altre persone, un “branco” dove le remore individuali vengono dimenticate.

BIMBI SPETTATORI – Stiamo parlando del Torneo del Toro della Vega che si tiene ogni anno il secondo martedì del primo mese d’autunno (che quest’anno ha coinciso con l’11 settembre) in occasione dei festeggiamenti della cittadina di Toresillas per la Virgen de la Pena, nella regione della Castiglia e Leon. Non hanno sortito alcun effetto le proteste dei mesi scorsi della statunitense Human Society International che, assieme ad animalisti spagnoli privati o riuniti in associazioni quali Igualidad Animal, aveva lanciato la campagna e la raccolta firme “Spezza una lancia” per evitare che il torneo si celebrasse. La municipalità di Tordesillas ha dato il nulla osta, giudicando la manifestazione parte del patrimonio culturale e folkloristico della città, capace anche di attirare il turismo. E, su questo proprio non gli si può dare torto: ogni anno, infatti, partono dalle maggiori città iberiche pullman di spettatori in vena di divertimento sadico. Famiglie con bambini comprese.

LA MATTANZA – Insomma, per Volante non c’è stato niente da fare anche se gruppi di animalisti hanno passato la notte tra il 10 e l’11 settembre davanti alla sua stalla per proteggerlo e impedirgli di andare incontro a una morte barbara. Inutile il loro sit-in: gli “amici di Volante” sono stati dispersi dalla polizia la mattina dell’11 settembre. E così l’animale è uscito dalla sua stalla ignaro di cosa stava per accadergli, esattamente come il suo predecessore Afligdo un anno prima. Appena fuori ha trovato centinaia di uomini esagitati a cavallo o a piedi (tra questi c’era anche una donna) che lo seguivano terrorizzandolo e pungolandolo con lance acuminate lunghe anche tre metri, cercando di ferirlo nel modo più brutale e accidentale possibile. I partecipanti del torneo hanno spinto Volante lungo il percorso cittadino predefinito fino a che non l’hanno accerchiato, debole e dissanguato, e si sono accaniti dandogli il colpo di grazia, non prima di un’agonia durata venti interminabili minuti, per fortuna, la metà del tempo che l’anno scorso dovette sopportare Afglido prima di morire.

UN BUON AUSPICIO? – Eppure quest’anno qualcosa è venuto a turbare la “festa”. Il Comitato organizzativo ha rilevato delle scorrettezze nel comportamento dei lancieri e ha affermato che il toro è stato ucciso fuori dall’area predestinata. Il torneo insomma è stato annullato e non c’è stato alcun vincitore. Anche se Volante è morto lo stesso. I partecipanti hanno subito chiesto di organizzare un’altra manifestazione con un altro toro ma l’autorizzazione non è ancora arrivata. Che sia un segno del destino? Che sia di buon auspicio per i tori spagnoli? Per ora si sa solo che il Partito animalista spagnolo Pacma ha asserito che farà tutto quanto in suo potere per far sì che Volante sia l’ultimo toro ucciso e che il Torneo della Vega sia accantonato tra i barbari ricordi delle torture medievali.

 

(Fonte: articolo di Giorgia Rozza pubblicato su  Repubblica.it)

Vienna, capitale regina della mobilità sostenibile

Chi di voi non avrebbe voglia di passare un bel week-end a Vienna?

Con le biciclette in metropolitana?
A Vienna si può

Ebbene, non ci dilunghiamo sulle attrattive storico-artistiche, culinarie etc della capitale austriaca, che probabilmente sono note ai più. C’è invece un aspetto in particolare, quello della mobilità sostenibile, per il quale Vienna riveste particolare interesse per noi. Vienna è infatti la città con il trasporto pubblico più capillare di Europa.

Che gli austriaci siano i più diligenti utilizzatori di mezzi di trasporto pubblico in Europa è risaputo, ma uno non si rende conto davvero di cosa sia il sistema di trasporti pubblici in Austria se non visita la capitale. Qualche dato giusto per mettere a fuoco l’argomento…

A Vienna ci sono 120 linee – tra autobus, tram e metropolitana – che formano una rete di trasporto pubblico di quasi 1000 km, con quasi 4.500 fermate. Nella capitale austriaca non esiste alcun punto che disti più di 15 minuti a piedi da una fermata di autobus, tram o metro: si può pertanto dire che il trasporto pubblico è un diritto universale a Vienna. Nel 2006 sono stati 772 milioni i passeggeri del sistema di trasporti pubblico.

Altro dato all’insegna della mobilità sostenibile sono i 1000 km e passa di piste ciclabili, raddoppiate rispetto a 15 anni fa, con in particolare una bellissima pista ciclabile che percorre tutto il Ring. L’attenzione all’ambiente si vede non solo dal fatto che i percorsi siano continuamente ottimizzati, ma anche dall’efficienza dei veicoli in generale, aspetto in cui l’Austria è parecchio avanti per diversi aspetti. Pensate che già da metà anni novanta, le nuove carrozze del metro dispongono di un sistema di recupero di energia da frenata con una resa del 30%.

Insomma, un case study interessante, che comunque ribadisce che la mobilità sostenibile non la si fa con la buona volontà, ma con massicci investimenti e misure organiche sul versante dei trasporti pubblici.

 

Dati dal congresso 2009 ISOCARP (International Society of City and Regional Planners)

 

(Fonte dell’articolo www.tuttogreen.it)

I ciclisti pedalano per un mondo migliore

Mountan bike, citybike, unisex o biciclette da da corsa, in Italia è bicimania. Complice la crisi e il prezzo alle stelle dei carburanti le vendite di biciclette nel Belpaese sono decollate (2 milioni le biciclette vendute nel 2012). Non basta, centinaia di migliaia sono le biciclette “rispolverate”, strappate dalle ragnatele delle cantine e restituite a gambe ansiose di pedalare.   La buone notizie sono arrivate  dall’Esposizione Internazionale del Ciclo in corso a Verona.

I ciclisti pedalano per un mondo migliore, miglioriamo il mondo per farli pedalare

27 settembre 2012, Nibiru è l’aperitivo apocalittico.

Immaginando l’Apocalisse come una cena il primo sarà sicuramente servito il 21 dicembre 2012, con piatto a sorpresa. Ad esso farà certamente da antipasto l’allineamento Sole Terra Centro della Galassia del 13 dicembre 2012, e continuando a ritroso l’aperitivo, che non può assolutamente mancare, deve per forza di cose essere rappresentato dal posizionamento di Nibiru tra la Terra e il Sole previsto per il 27 settembre 2012. Secondo, frutta e dessert sononibiru aperitivo menù apocalittico ancora da definire. Ci affidiamo fiduciosi alla fantasia dello chef. Gli apocalittici sono tutti invitati alla cena che si preannuncia sontuosa. “Si avvisa la gentile clientela che la direzione esclude ogni sua diretta responsabilità se saranno serviti piatti vuoti“.